Azione: AmerisourceBergen (NYSE:ABC)

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AmerisourceBergen (ABC) è una società americana facente parte della classifica Fortune 500.

L’azienda fornisce servizi di approvvigionamento e distribuzione di prodotti farmaceutici. Nata nel 2001 dalla fusione tra AmeriSource Health Corporation e Bergen Brunswig Corporation, AmerisourceBergen serve i fornitori di servizi sanitari.

Con sede a Valley Forge, in Pennsylvania (USA), AmerisourceBergen ha circa 19.000 dipendenti.

La società è inclusa nell’indice S&P 500 ed è quotata alla Borsa di New York (NYSE).

  • Le migliori 100 aziende occidentali dalla classifica Global 500

    Le migliori 100 aziende occidentali dalla classifica Global 500

    Spesso ci si riferisce alle varie classifiche mondiali guardando alle aziende che hanno più profitti, che hanno più ricavi oppure semplicemente che hanno una maggiore capitalizzazione.

    La questione di base, però, è che la maggior parte degli investitori non va OTC e quindi le azioni che riescono ad acquistare arrivano dai seguenti mercati:

    • USA
    • Gran Bretagna
    • Germania
    • Francia
    • Italia
    • Spagna
    • Svizzera
    • Olanda
    • Portogallo

    Si tratta di pochi mercati che però, Cina a parte, servono la maggior parte delle aziende di spessore a livello mondiale.

    Certo, la Cina (così come anche il Giappone) fa storia a sé ma chi volesse operare su questi mercati avrebbe sostanzialmente 2 strade: mercato Over The Country oppure CFD/ETF.

    Rimaniamo quindi in occidente, dove è molto semplice acquistare azioni e limitiamoci a 4 monete principali: euro, dollaro, franco svizzero, sterlina.

    Per la classifica, anziché prendere come parametro semplicemente la capitalizzazione, dove le aziende americane la fanno da padrone, prendiamo quella che è la lista globale più completa, cioè il Fortune Global 500 dell’ultimo anno, quindi del 2019.

    Le migliori aziende occidentali, quotate in borsa

    Pos.AziendaNazione
    1WalmartUSA
    2Royal Dutch ShellOlanda
    3BPGran Bretagna
    4Exxon MobilUSA
    5VolkswagenGermania
    6AppleUSA
    7Berkshire HathawayUSA
    8Amazon.comUSA
    9UnitedHealth GroupUSA
    10GlencoreSvizzera
    11McKessonUSA
    12DaimlerGermania
    13CVS HealthUSA
    14TotalFrancia
    15EXOR GroupOlanda / Italia
    16AT&TUSA
    17AmerisourceBergenUSA
    18ChevronUSA
    19Ford MotorUSA
    20General MotorsUSA
    21Costco WholesaleUSA
    22Alphabet / GoogleUSA
    23Cardinal HealthUSA
    24Walgreens Boots AllianceUSA
    25JPMorgan Chase & Co.USA
    26Verizon CommunicationsUSA
    27AllianzGermania
    28AXAFrancia
    29KrogerUSA
    30General ElectricUSA
    31Fannie MaeUSA
    32BMW GroupGermania
    33Phillips 66USA
    34Valero EnergyUSA
    35Bank of America Corp.USA
    36MicrosoftUSA
    37Home DepotUSA
    38BoeingUSA
    39Wells FargoUSA
    40SiemensGermania
    41CitigroupUSA
    42Marathon PetroleumUSA
    43ComcastUSA
    44NestléSvizzera
    45UniperGermania
    46AnthemUSA
    47CarrefourFrancia
    48ENIItalia
    49Dell TechnologiesUSA
    50Banco SantanderSpagna
    51EnelItalia
    52Deutsche TelekomGermania
    53Crédit AgricoleFrancia
    54Assicurazioni GeneraliItalia
    55PeugeotFrancia
    56HSBC HoldingsGran Bretagna
    57DuPontUSA
    58TescoGran Bretagna
    59BNP ParibasFrancia
    60Johnson & JohnsonUSA
    61Electricité de France (EDF)Francia
    62International Business Machines (IBM)USA
    63BASFGermania
    64ArcelorMittalLussemburgo
    65TargetUSA
    66AirbusOlanda
    67Deutsche Post DHL GroupGermania
    68EngieFrancia
    69Royal Ahold DelhaizeOlanda
    70United Parcel Service (UPS)USA
    71Lowe’sUSA
    72IntelUSA
    73MetLifeUSA
    74RenaultFrancia
    75Munich Re GroupGermania
    76Procter & GambleUSA
    77United TechnologiesUSA
    78FedExUSA
    79PepsiCoUSA
    80Archer Daniels MidlandUSA
    81Prudential FinancialUSA
    82Roche GroupSvizzera
    83Albertsons Cos.USA
    84UnileverOlanda / GB
    85CenteneUSA
    86Walt DisneyUSA
    87SyscoUSA
    88HPUSA
    89Société GénéraleFrancia
    90TelefónicaSpagna
    91HumanaUSA
    92RWEGermania
    93FacebookUSA
    94Christian DiorFrancia
    95CaterpillarUSA
    96Anheuser-Busch InBevBelgio
    97Energy TransferUSA
    98Lockheed MartinUSA
    99PfizerUSA
    100RepsolSpagna
    101NovartisSvizzera
    102Goldman Sachs GroupUSA
    103ContinentalGermania
    104VinciFrancia
    105FinatisFrancia
    106ThyssenKruppGermania
    107VodafoneGran Bretagna
    108Morgan StanleyUSA

    Le ultime 8 le abbiamo aggiunte poiché non ce l’hanno fatta per poco 🙂

    Scherzi a parte, le ultime 8 le abbiamo aggiunte perché questa è la lista completa delle società, presenti nella Global 500 di Fortune, che hanno superato i 50 miliardi $ di fatturato durante il 2019. Ovviamente stiamo parlando di società che arrivano da mercati comunitari, britannici, svizzeri o americani.

  • Cosa è la lista Fortune 500

    Cosa è la lista Fortune 500

    La rivista Fortune 500 è la lista annuale di 500 delle più grandi aziende statunitensi classificate per fatturato totale per i rispettivi anni fiscali. L’elenco è compilato utilizzando i dati più recenti relativi alle entrate e comprende sia le aziende pubbliche che quelle private con dati sulle entrate pubblicamente disponibili. Essere un’azienda Fortune 500 è ampiamente considerato un marchio di prestigio.

    Le basi di Fortune 500

    Il sondaggio Fortune 500 include società che sono costituite e operano negli Stati Uniti e presentano i rendiconti finanziari ad agenzie governative, sia quotate in borsa che private. Sono escluse le società private che non presentano il bilancio ad agenzie governative, le società straniere, le società statunitensi consolidate da altre società e le società che trascurano di presentare un bilancio completo per almeno tre trimestri dell’anno fiscale in corso.

    A partire dal 2019, le società sono classificate in base alle entrate totali per i rispettivi anni fiscali, come indicato nei loro 10.000 rendiconti finanziari.

    Nel corso della sua storia, più di 1.800 società americane sono state inserite nella lista Fortune 500. La lista è cambiata radicalmente rispetto alla prima Fortune 500 pubblicata nel 1955. Fusioni e acquisizioni, cambiamenti nella produzione e fallimenti hanno tolto le aziende dalla lista. L’impatto di una recessione può anche eliminare più aziende da singoli settori. La lista di Fortune 500 può spesso essere un segno rivelatore di quanto sia forte l’economia o se c’è stata una ripresa economica dopo anni di scarsa performance.

    Le aziende Fortune 500 rappresentano, tutte insieme, i due terzi del PIL degli Stati Uniti con 12,8 trilioni di dollari di ricavi, 1,0 trilioni di dollari di profitti e 21,6 trilioni di dollari di valore di mercato. Diventa facile capire perché questa lista ha tutta questa importanza.

    La storia di Fortune 500

    Nel 1955 è stata pubblicata la prima lista Fortune 500. L’idea della lista venne a Edgar P. Smith, assistente del direttore della rivista Fortune. L’idea di Smith decollò e fornì le basi per la popolare lista annuale.

    Le liste originali di Fortune 500 contenevano solo aziende che erano nei settori manifatturiero, minerario ed energetico, limitando l’inclusione di molte grandi aziende. Nella lista originale Fortune 500 del 1955, General Motors (GM) era la prima azienda con un fatturato annuo di 9,8 miliardi di dollari. Per ottenere un posto nella lista, un’azienda doveva produrre 49,7 milioni di dollari di entrate annuali.

    Il grande cambiamento del 1994

    Nel 1994, il Fortune 500 ha subito il suo più grande cambiamento. Il nuovo elenco ha continuato a includere aziende dei settori manifatturiero, minerario ed energetico originari, ma per la prima volta ha incluso anche società di servizi.

    Questo cambiamento nel 1994 ha avuto un forte impatto sulla lista di Fortune 500 per il futuro. Ad esempio, in quell’anno, le società di servizi costituivano 291 delle 500 voci. Tre delle nuove società di servizi incluse per la prima volta sono addirittura entrate nella top 10 della Fortune 500. Wal-Mart era la numero 4, AT&T la numero 5 e Sears Roebuck & Co. la numero 9. Wal-Mart ha trascorso diversi anni al numero 1, una posizione che non avrebbe occupato se questo cambiamento non si fosse verificato.

    I primati di Fortune 500

    Oltre a classificare i più redditizi, la lista identifica i suoi nuovi arrivati, i più grandi datori di lavoro e i salti più grandi. Sul sito web di Fortune, gli utenti possono filtrare i risultati in molti modi, ad esempio identificando le aziende con CEO donne, i fondatori come CEO, la forte crescita dei posti di lavoro, così come molte altre metriche.

    La classifica Fortune 500 del 2019

    Queste le prime 10 aziende del 2019, tanti i nomi uguali a quella del 2018:

    Pos.AziendaFatturato
    (in mlrd di $)
    1WalMart514,4
    2Exxon Mobil290,2
    3Apple265,6
    4Berkshire Hathaway247,8
    5Amazon.com232,8
    6UnitedHealth Group226,2
    7McKesson208,3
    8CVS Health194,6
    9AT&T170,7
    10AmerisourceBergen167,9
    Classifica Fortune 500 del 2019

    Classifica Fortune 500 del 2018

    Questa che segue è la top ten delle aziende americane del 2018:

    Pos.AziendaFatturato
    (in mlrd di $)
    1WalMart500,3
    2Exxon Mobil244,3
    3Berkshire Hathaway242,1
    4Apple229,2
    5UnitedHealth Group201,1
    6McKesson198,5
    7CVS Health184,7
    8Amazon.com177,8
    9At&T160,5
    10General Motors157,3
    Classifica Fortune 500 del 2018