Azione: S&P Global (NYSE:SPGI)

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  • Tesla nell’S&P 500 sarà un terremoto

    Tesla nell’S&P 500 sarà un terremoto

    Il giorno prima dell’annuncio, il 16 novembre del 2020, Tesla scambiava nell’intorno dei 410, cifra che perdurava da circa 2 mesi, con movimenti dall’11 settembre compressi nell’area 440/375.

    Il 17 novembre arriva l’annuncio ufficiale che preannuncia l’aggiunta dell’azienda di Elon Musk nell’indice S&P500, da quel giorno a oggi il rally ha portato il titolo a circa 600 dollari per azione. Si tratta di un guadagno di 190 dollari ad azione, calcolabili in 43% di maggior capitalizzazione.

    Già solo questo dovrebbe far riflettere, perché in poco meno di 20 giorni, realizzare il 43% di guadagno, non è “sano”.

    Tesla cosa ci aspetta

    In realtà è un movimento che era prevedibile e che probabilmente continuerà, anzi, si accentuerà a ridosso dell’ingresso che è datato 21 dicembre.

    Il motivo è molto semplice: sono centinaia i fondi passivi che replicano l’andamento dell’S&P 500, fondi che dovranno necessariamente acquistare azioni del produttore automobilistico.

    Alcuni fondi si sono già mossi, ed è (anche) questo il motivo del rally realizzato fino a oggi, altri dovranno acquistare ancora il titolo, portandolo ancora più in alto.

    Ingresso di Tesla nell’S&P500

    In termini di marketCap (e quindi di peso) Tesla si posizionerà al settimo posto tra i componenti dell’S&P, tra Facebook e Berkshire Hathaway, con una capitalizzazione di circa 560 miliardi di dollari.

    Ciò significherà che l’ingresso di Tesla nell’S&P sarà il più grosso della storia, battendo proprio il record di quel Berkshire, fondo di Warren Buffett, che deteneva il record registrato una decina d’anni fa.

    Un’ingresso così grosso da obbligare Standard & Poor’s a confrontarsi con gli investitori più grandi per trovare il modo giusto per permettere l’ingresso. Varie ipotesi si sono susseguite, tra cui una divisione per entrare in due fasi; alla fine è prevalso il colpo secco, con ingresso al 21 dicembre.

    Cosa comporta Tesla nell’S&P500

    Abbiamo già visto che vari fondi si stanno già muovendo (quelli che hanno la possibilità di farlo) e altri lo faranno alla data del 21 dicembre.

    Abbiamo visto già come il rally è stato corposo e probabilmente l’azione continuerà a salire, a tal punto che Goldman Sachs ha assegnato un target price di 780 dollari, il che comporterebbe ancora un incremento del 30% dai prezzi di oggi e del 90% dai prezzi del 16 novembre.

    Abbiamo capito che i fondi che replicano passivamente l’indice dovranno necessariamente muoversi e il Sole 24 ore di sabato 5 dicembre sottolineava come questi movimenti potrebbero arrivare a essere di circa 50 miliardi di dollari, equivalenti a circa il 10% del valore dell’azienda.

    Quest’ultimo passaggio è fondamentale poiché l’acquisto di una tale entità di equity da parte dei fondi passivi verrà effettuata liberandosi di parte del portafoglio di aziende più piccole. Soprattutto in un’annata, come quella attuale, che ha già messo a dura prova i portafogli di tutti gli investitori.

    Significa che i fondi acquisteranno Tesla e venderanno le aziende più piccole dell’S&P500 (o quelle con meno prospettiva di crescita). Un riposizionamento che rappresenterà un terremoto.

    Speculazione sul titolo Tesla

    Attenzione però, perché Tesla ha un multiplo P/E di 1.187, un rapporto mostruosamente alto.

    Un multiplo del genere può rappresentare solo 2 cose:

    • gli investitori pensano che gli utili di Tesla continueranno a salire negli anni a venire, anche con una certa consistenza
    • si sta gonfiando una bolla su Tesla che a un certo punto esploderà

    Noi non sappiamo quale delle due sia vera ma, dovesse esserlo la seconda ipotesi, il giorno di ingresso nell’S&P500 potrebbe essere l’occasione giusta per prendere profitto e cedere grandi quantità di azioni.

    Il motivo è semplice: come sappiamo noi che i fondi dovranno acquistare lo sapranno anche gli investitori speculatori; lo sanno ovviamente anche i fondi passivi e quindi in quella giornata scatterà tanta volatilità, da parte di speculatori che cercheranno di vendere al miglior prezzo possibile e fondi che cercheranno di acquistare a prezzi più bassi possibili.

    Volatilità che andrà via via aumentando nei prossimi giorni, fino a raggiungere l’apice probabilmente proprio il 21 dicembre.

    La questione fondamentale, qualora si pensi che su Tesla sia in atto una bolla, è capire se i fondi avranno abbastanza soldi per acquistare i titoli che gli speculatori venderanno. Qualora la risposta fosse affermativa allora il titolo galleggerà su questi prezzi, invece, qualora la risposta fosse negativa, probabilmente vedremo un crollo il 21 dicembre.

  • S&P Global acquisisce IHS Markit

    S&P Global acquisisce IHS Markit

    Shopping di fine anno per l’agenzia di rating S&P Global che sotto Natale decide di darsi alle grandi spese.

    44 miliardi messi sul piatto per acquisire IHS Markit, nata a sua volta nel 2016 con la fusione di IHS Inc. e Markit Ltd.

    Si tratta di un fornitore globale di informazioni finanziarie con sede nel Regno Unito.

    Si tratta di un’operazione carta contro carta con ogni azionista di IHS che riceverà 0,2838 azioni di S&P Global.

    Alla fine dell’operazione Standard & Poor’s Global sarà di proprietà degli attuali azionisti per il 67,75%, mentre il restante 32,25% sarà in mano agli attuali azionisti di IHS.

    In una nota diffusa si legge:

    L’operazione unisce due organizzazione di livello mondiale, un portafoglio unico di asset in mercati attrattivi e con capacità all’avanguardia nell’innovazione e nella tecnologia per accelerare la crescita e la creazione di valore

    Nascerà un’azienda con un fatturato annuo di 11,6 miliardi.

  • Dividendi aristocratici cosa e quali sono

    Dividendi aristocratici cosa e quali sono

    Parlare di Dividendi Aristocratici in un anno come il 2020, cioè con la pandemia di Covid in atto e con le aziende che per far fronte alle esigenze di liquidità cercano di tenere più cassa possibile è un esercizio non semplice.

    Eppure c’è una ristretta cerchia di titoli che continua a far parte di questa Elite e che, anche nel 2020, hanno continuato ad aumentare i propri dividendi.

    Cosa sono i Dividendi Aristocratici?

    Per far parte di questa ristretta lista bisogna soddisfare 3 criteri fondamentali:

    1. Far parte dell’S&P 500
    2. Avere un trackrecord di aumenti dei dividendi almeno per 25 anni
    3. Avere una dimensione e una liquidità soddisfacente

    Il punto 3 in realtà è quasi sempre soddisfatto perché le regole di grandezza e di liquidità sono già soddisfatte per rientrare nell’indice di Standard & Poor’s.

    Azioni con Dividendi Aristocratici

    La lista, per ovvi motivi, deve essere continuamente aggiornata e questa fa riferimento a ottobre del 2020, con la lista di titoli appartenenti alla classe dei dividendi aristocratici.

    TitoloTicket
    3M CompanyMMM
    A.O. SmithAOS
    Abbott LaboratoriesABT
    AbbVie Inc.ABBV
    AflacAFL
    Air Products & Chemicals IncAPD
    Albemarle CorporationALB
    Amcor plcAMCR
    Archer Daniels MidlandADM
    AT&TT
    Atmos EnergyATO
    Automatic Data ProcessingADP
    Becton DickinsonBDX
    Brown-Forman (Class B shares)BF-B
    Cardinal Health Inc.CAH
    Caterpillar Inc.CAT
    Chevron Corp.CVX
    Chubb LimitedCB
    Cincinnati Financial CorpCINF
    Cintas CorpCTAS
    The Clorox CompanyCLX
    Coca-Cola CoKO
    Colgate-PalmoliveCL
    Consolidated Edison IncED
    Dover CorpDOV
    Ecolab IncECL
    Emerson ElectricEMR
    Essex Property TrustESS
    Expeditors International of WashingtonEXPD
    Exxon Mobil CorpXOM
    Federal Realty Investment TrustFRT
    Franklin ResourcesBEN
    General DynamicsGD
    Genuine Parts CompanyGPC
    Hormel Foods CorpHRL
    Illinois Tool WorksITW
    Johnson & JohnsonJNJ
    Kimberly-ClarkKMB
    Leggett & PlattLEG
    Linde plcLIN
    Lowe’s Companies, Inc.LOW
    McCormick & CompanyMKC
    McDonald’sMCD
    MedtronicMDT
    NucorNUE
    PentairPNR
    People’s United FinancialPBCT
    PepsiCoPEP
    PPG IndustriesPPG
    Procter & GamblePG
    Raytheon TechnologiesRTX
    Realty IncomeO
    Roper TechnologiesROP
    S&P Global (formalmente McGraw Hill Financial, Inc.)SPGI
    Sherwin-WilliamsSHW
    Stanley Black & Decker Inc.SWK
    SyscoSYY
    T. Rowe PriceTROW
    Target CorporationTGT
    VF CorporationVFC
    Walgreens Boots AllianceWBA
    WalmartWMT
    W. W. GraingerGWW
    Lista di titolo appartenenti ai dividendi aristocratici

    Come si può facilmente notare, sono presenti titoli di colossi, come Coca Cola e McDonald’s e altri titoli meno conosciuti, soprattutto nel vecchio continente.

    Dividendi Aristocratici in Europa e in Italia

    Evidentemente se vogliamo trovare gli equivalenti dei dividend aristocratics americani in Europa, quindi i dividendi aristocratici europei, dobbiamo abbandonare qualche parametro, come per esempio la presenza nell’S&P 500 (che include solo titoli americani); inoltre, per allungare un po’ la lista e arrivare almeno a 30 titoli, abbassiamo la soglia del numero di anni di dividendo, portandola a 20.

    Quello che ne esce è il seguente quadro.

    AziendaPaeseTickerAnni di
    aumento
    Nestle SACHSWX:NESN61
    Unilever NVNLAMS:UNA54
    Muenchener Rueckvrschrng Gslchft AG MnchDEETR:MUV250
    Halma plcUKLON:HLMA42
    Total SAFREPA:FP38
    Groep Brussel Lambert NVBEEBR:GBLB34
    L’Oreal SAFREPA:OR32
    Danone SAFREPA:BN32
    Coloplast A/SDKCPH:COLO-B31
    Wolters KluwerNLAMS:WKL30
    Roche Holding Ltd. GenussscheineCHSWX:ROG30
    Spirax-Sarco Engineering plcUKLON:SPX29
    Diageo plcUKLON:DGE29
    Henkel AG & Co KGaADEETR:HEN329
    SAP SEDEETR:SAP28
    Croda International plcUKLON:CRDA28
    Koninklijke DSM N.V.NLAMS:DSM27
    Philips NVNLAMS:PHIA26
    Siemens AGDEETR:SIE26
    ASSA ABLOY ABSWSTO:ASSA-B25
    Red Electrica Corporacion SAESBME:REE25
    Novartis AGCHSWX:NOVN24
    Lindt & Sprüngli AGCHSWX:LISN24
    Novo Nordisk A/SDKCPH:NOVO-B23
    Fresenius Medical Care AG & Co. KGaADEETR:FME23
    Hermes International SCAFREPA:RMS22
    Sanofi SAFREPA:SAN21
    British American TabaccoUKLON:BATS20
    Lista dei dividendi aristocratici europei

    Come si può notare mancano completamente le aziende italiane. Benché tante aziende italiane distribuiscono dividendi, per motivi differenti, in questo momento nessuna azione ha un trackrecord di almeno 20 anni.

    Solo un paio di anni fa Milano Finanza aveva pubblicato la lista dei sacerdoti del dividendo nel quale si notava qualche titolo che puntava ai 20 anni:

    Dividendi aristocratici italiani

    Peccato che Atlantia già nel 2018 abbia diminuito la somma del dividendo, ERG l’abbia fatto nel 2017, Recordati non ha ancora tagliato ma si aspetta il saldo per il 2020 e Sol è l’unica ancora in pista, ma ha una capitalizzazione tale per cui non può essere aggiunta alla lista precedente.

    Insomma, la lista dei dividendi aristocratici italiani deve essere ancora costruita, ma serviranno anni.

  • Grandi aziende americane non presenti nell’S&P 100

    Grandi aziende americane non presenti nell’S&P 100

    Facendo un rapido confronto tra le aziende presenti nell’S&P 100 e nell’S&P 500 ci si rende conto subito che grandi aziende, presenti sull’indice più grande, mancano nell’indice più piccolo.

    Qualche esempio? T-Mobile US è, in termini di capitalizzazione, la più grande società dell’S&P 500 che manca nella versione ristretta.

    Ma se T-Mobile US è per il 42% controllato dalla tedesca T-Mobile, quindi la vera casa madre non è in america, ci sono comunque dei casi eclatanti di assenza dalla versione 100. Degli esempi sono Servicenow, con capitalizzazione da 79 miliardi che supera il 34% delle società dell’S&P 100; stesso dicasi di Vertex Pharmaceutic e di Intuit Inc.

    Aziende famose solo in America? Mica tanto… vi dice nulla Activision Blizzard? Si tratta di uno sviluppatore di videogames, tra i più grandi al mondo. E sempre rimanendo in tema di videogames ci sarebbe anche Electronic Arts che con i suoi 40 miliardi di capitalizzazione è più grande del 15% delle aziende dell’S&P 100. Uscendo invece dal tema videogames troviamo anche Moody’s, eBay, Monster Beverage, Twitter e tanti altri nomi famosi.

    Se consideriamo che oggi l’azienda con capitalizzazione più piccola dell’S&P 100 è Occidental Petroleum (NYSE:OXY), ci rendiamo conto che la sua capitalizzazione da 15 miliardi è superata dal 44,6% (ben 223 aziende) delle società che prendono posto sul 500 ma che mancano sul 100.

    Prendendo invece come riferimento Schlumberger, che è terzultima e ha una capitalizzazione di 26 miliardi, le aziende più grandi nell’S&P500 sono 109, cioè il 21,8%.

    Aziende dell’S&P 500 non presenti sull’S&P 100

    Vediamole quindi queste aziende, ma per semplicità di lettura, essendo 400 aziende differenti, le dividiamo in più blocchi in base alla grandezza delle aziende stesse, inoltre arriviamo a quelle aziende che hanno una capitalizzazione maggiore di 25 miliardi, appunto le aziende più grandi sull’S&P 500.

    Aziende dell’S&P 500 più grandi

    Come già anticipato abbiamo pulito la lista di quelle presenti sull’S&P 100, qualora voleste la lista completa dovrete fare una somma.

    TickerAziendaMarket CapP/EDiv. Yield
    TMUST-Mobile US145.385.82423,060,00%
    LINLinde Plc125.461.44031,471,61%
    AVGOBroadcom Ltd125.216.27218,684,18%
    FISFidelity National Information Services85.786.25623,171,01%
    SPGIS&P Global Inc84.210.59234,960,77%
    NOWServicenow Inc78.926.912486,850,00%
    VRTXVertex Pharmaceutic75.335.52852,600,00%
    INTUIntuit Inc74.502.28060,280,74%
    BDXBecton Dickinson and Company71.874.40023,031,19%
    ELEstee Lauder Companies71.690.00037,860,96%
    ISRGIntuitive Surg Inc70.466.41652,350,00%
    SYKStryker Corp69.939.15222,951,23%
    REGNRegeneron Pharmaceuticals69.554.47226,830,00%
    CCICrown Castle International Corp69.072.31228,822,90%
    PLDPrologis Inc68.023.40027,492,52%
    ZTSZoetis Inc Cl A67.888.07238,520,56%
    ANTMAnthem Inc66.581.31213,451,44%
    FISVFiserv Inc66.533.32025,440,00%
    CICigna Corp66.416.57610,150,02%
    DDominion Energy64.580.36017,884,89%
    AMDAdv Micro Devices64.321.74893,800,00%
    TJXTJX Companies64.098.39238,420,00%
    APDAir Products and Chemicals63.427.34832,711,87%
    ADPAutomatic Data Procs62.824.36025,102,49%
    CBChubb Ltd61.398.09212,942,29%
    EQIXEquinix Inc61.359.62030,891,49%
    ATVIActivision Blizzard61.153.39633,540,52%
    ECLEcolab Inc60.237.88035,120,90%
    CMECME Group Inc59.959.50422,482,03%
    ITWIllinois Tool Works Inc57.376.41223,692,36%
    AMATApplied Materials57.133.30018,211,41%
    MMCMarsh & Mclennan Companies56.599.28823,341,63%
    MUMicron Technology55.661.04824,520,00%
    ILMNIllumina Inc55.254.36057,750,00%
    CSXCSX Corp54.401.66817,031,46%
    SHWSherwin-Williams Company54.368.32027,700,90%
    MCOMoody’s Corp54.258.75232,800,77%
    DEDeere & Company54.256.00820,071,75%
    HUMHumana Inc52.339.03221,080,63%
    ADSKAutodesk Inc51.298.676139,400,00%
    PGRProgressive Corp50.985.39613,790,46%
    BSXBoston Scientific Corp50.894.35624,140,00%
    NOCNorthrop Grumman Corp50.619.36414,111,91%
    NSCNorfolk Southern Corp50.577.38017,412,06%
    ICEIntercontinental Exchange50.546.89622,041,30%
    TFCTruist Financial Corp.50.152.7608,834,84%
    LRCXLam Research Corp50.063.47223,211,33%
    GPNGlobal Payments Inc49.816.10428,020,47%
    NEMNewmont Mining Corp49.399.10845,031,62%
    KMBKimberly-Clark Corp48.929.79219,492,98%
    DGDollar General Corp47.555.32024,220,76%
    AONAON Plc46.924.58821,090,87%
    WMWaste Management45.350.80424,162,03%
    SCHWThe Charles Schwab Corp44.956.46013,562,06%
    PNCPNC Bank44.543.05617,464,38%
    EWEdwards Lifesciences Corp44.522.85637,740,00%
    BAXBaxter International Inc43.523.3440,001,14%
    ADIAnalog Devices42.729.93225,862,14%
    ROPRoper Technologies42.326.72031,230,51%
    AEPAmerican Electric Power Company42.169.15620,753,29%
    EBAYEbay Inc41.212.12424,231,09%
    EAElectronic Arts Inc39.856.96834,100,00%
    GISGeneral Mills39.452.42817,893,03%
    CNCCentene Corp38.239.88816,860,00%
    MNSTMonster Beverage Cp38.239.08034,870,00%
    DXCMDexcom38.158.800180,150,00%
    LVSLas Vegas Sands37.965.01621,660,00%
    DLRDigital Realty Trust37.687.24422,323,19%
    ETNEaton Corp37.424.00016,953,12%
    HCAHospital Corporation of America36.172.50010,721,61%
    LHXL3Harris Technologies Inc36.056.76415,642,04%
    SRESempra Energy35.874.79617,033,41%
    STZConstellation Brands Inc34.950.14419,811,66%
    XELXCEL Energy Inc34.130.86424,792,65%
    CTSHCognizant Tech Sol33.002.41014,731,44%
    PSAPublic Storage32.927.32017,874,25%
    INFOIHS Markit Ltd32.694.58635,850,88%
    SBACSBA Communications32.545.09433,670,64%
    ORLYO’Reilly Automotive32.041.13424,310,00%
    BF.BBrown Forman Inc Cl B31.907.97438,301,04%
    CMGChipotle Mexican Grill31.503.16482,450,00%
    MSCIMSCI Inc30.943.89655,410,73%
    TRVThe Travelers Companies Inc30.466.73612,692,82%
    KLACK L A-Tencor Corp30.395.80420,881,73%
    MARMarriot International Cl A30.191.47819,352,06%
    ROSTRoss Stores Inc30.096.76426,471,35%
    TROWT Rowe Price Group30.052.39816,382,73%
    Le azioni di aziende più grandi sull’S&P 500

    Aziende tra i 20 e i 30 miliardi di capitalizzazione su S&P 500

    Passiamo quindi al secondo blocco di aziende, cioè quelle con capitalizzazione maggiore di 20 miliardi ma inferiore a 30; in pratica è la continuazione della tabella precedente.

    TickerAzioniCapitalizzazioneP/EDividend Yield
    APHAmphenol Corp29.858.66628,210,99%
    SNPSSynopsys Inc29.086.37463,310,00%
    ESEversource Energy28.870.17224,292,65%
    CTASCintas Corp28.868.67431,560,92%
    IDXXIdexx Laboratories28.809.27268,150,00%
    CLXClorox Company28.701.61633,061,86%
    AAgilent Technologies28.673.03429,300,78%
    IQVIqvia Holdings Inc28.583.49025,910,00%
    VRSKVerisk Analytics Inc28.463.47438,810,62%
    RMDResmed Inc28.328.88645,100,80%
    PSXPhillips 6628.327.1087,535,55%
    HSYHershey Foods Corp27.966.67422,642,30%
    TELTe Connectivity Ltd27.944.72216,042,27%
    EOGEog Resources27.833.44010,943,14%
    SYYSysco Corp27.726.09616,403,30%
    WECWisconsin Energy Corp27.682.57623,772,88%
    TWTRTwitter Inc27.681.712104,910,00%
    JCIJohnson Controls Intl27.649.35016,202,80%
    CDNSCadence Design Sys27.646.97828,000,00%
    PCARPaccar Inc27.468.00812,931,61%
    PPGPPG Industries27.192.48619,211,77%
    CMICummins Inc27.104.95213,132,85%
    YUMYum! Brands26.995.43426,812,10%
    ZBHZimmer Biomet Holdings26.948.10617,110,74%
    RSGRepublic Services26.929.19624,941,91%
    AZOAutozone26.838.90818,050,00%
    PEGPublic Service Enterprise Group Inc26.752.61816,223,70%
    WLTWWillis Towers WT26.717.03618,191,31%
    HRLHormel Foods Corp26.694.29428,551,88%
    KRKroger Company26.239.44412,511,90%
    AFLAflac Incorporated26.095.7668,013,08%
    PAYXPaychex Inc26.092.92824,593,41%
    ROKRockwell Automation Inc25.861.18024,811,83%
    HPQHP Inc25.496.1347,603,95%
    PRUPrudential Financial Inc25.378.7505,816,85%
    MCHPMicrochip Technology25.304.79421,451,39%
    ANSSAnsys Inc25.276.20260,570,00%
    MKCMccormick & Company Inc25.275.07033,671,31%
    OTISOtis Worldwide Corp25.257.1680,001,37%
    AWKAmerican Water Works25.039.10236,531,59%
    FASTFastenal Company24.917.62630,362,30%
    Aziende dell’S&P con capitalizzazione oltre i 20 miliardi ma sotto i 30 miliardi

    Volete continuarea con la lista? Leggete il nostro articolo con le aziende più piccole presenti sull’S&P 500.