Azione: Baxter International (NYSE:BAX)

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  • Azioni delle aziende farmaceutiche

    Azioni delle aziende farmaceutiche

    Warren Buffett ha appena annunciato di aver acquistato azioni Pfizer e di essere esposto verso le aziende farmaceutiche; Amazon ha appena annunciato Amazon Pharmacy, per vendere medicinali da banco (al momento solo in America); i vaccini contro il Covid stanno galoppando e smuoveranno decine di miliardi.

    Insomma, c’è un forte fermento sul tema farmaceutico con un mercato che è in evoluzioni e che potrebbe creare delle grandi opportunità, ne avevamo già parlato in un articolo dedicato al mercato della salute un po’ più ad ampio spettro.

    L’industria farmaceutica globale registra ogni anno un fatturato di 1,2 trilioni di dollari. Si tratta di un mercato enorme, che crea enormi opportunità per gli investitori a lungo termine, nonché progressi nella qualità della vita dei pazienti.

    Come già detto la pandemia dovuta al COVID-19 sta attirando l’attenzione sulle aziende farmaceutiche, soprattutto quelle che stanno sviluppando vaccini candidati per il Corona Virus. Non è tutto oro ciò che luccica però, ci sono dei rischi ed è fondamentale capire quali sono.

    Come fare a entrare nel segmento dei farmaceutici? Proviamo dare una lista di azioni e a capire cosa valutare.

    Perché investire in azioni farmaceutiche?

    Partiamo da un fondo relativamente giovane, cioè l’ETF SPDR S&P Pharmaceuticals (NYSEMKT:XPH) che, dalla sua nascita del 2006, ha sovraperformato l’S&P500. Appare evidente che i titoli farmaceutici hanno un potenziale tale per superare il mercato in generale, soprattutto se si guarda ai solidi fondamentali di cui dispone.

    C’è poco da fare: la popolazione invecchia e linearmente ha sempre più bisogno di medicinali, per vaccini o per la cura, siano essi per infezioni batteriche che per virali. Inoltre questo mercato, per sua natura, investe continuamente in ricerca e sviluppo (e per fortuna aggiungeremmo), così da avere continuamente nuovi prodotti da distribuire.

    Alcune azioni di aziende farmaceutiche

    Ecco qui una lista di azioni farmaceutiche che hanno il potenziale per creare utili a lungo periodo.

    AziendaTicketNazione
    Abbott LaboratoriesNYSE:ABTUSA
    AbbVieNYSE:ABBVUSA
    Amgen IncNASDAQ:AMGNUSA
    AstraZenecaLON:AZNRegno Unito
    Baxter InternationalNYSE:BAXUSA
    BayerETR:BAYNGermania
    BioNTechNASDAQ:BNTXGermania
    Bristol Myers SquibbNYSE:BMYUSA
    DiasorinBIT:DIAItalia
    Eli Lilly and CompanyNYSE:LLYUSA
    GlaxoSmithKlineLON:GSKRegno Unito
    Johnson & JohnsonNYSE:JNJUSA
    Merck & CoNYSE:MRKUSA
    NovartisSWX:NOVNSvizzera
    PfizerNYSE:PFEUSA
    RecordatiBIT:RECItalia
    Roche HoldingSWX:ROSvizzera
    SanofiEPA:SANFrancia
    Vertex PharmaceuticalsNASDAQ:VRTXUSA

    Abbott Laboratories

    Ha sede a North Chicago in Illinois ma opera in più di 130 paesi differenti, Italia compresa.

    Si tratta di un gruppo molto vasto che nel 2013 ha deciso di scindere le proprie attività di ricerca e sviluppo che ha fatto confluire in una nuova società quotata che prende il nome di AbbVie.

    Alla “vecchia” Abbott Laboratories rimane il compito della produzione dei prodotti.

    AbbVie

    In ordine alfabetico viene subito dopo ed è strettamente collegata alla precedente come abbiamo già visto. Nata nel 2013 dalla scissione con Abbott Laboratories, AbbVie si occupa di Ricerca e Sviluppo per conto della casa madre.

    Il portafoglio di AbbVie comprende diversi prodotti in rapida crescita, tra cui i farmaci antitumorali Imbruvica e Venclexta e i farmaci antinfiammatori Rinvoq e Skyrizi.

    Non appare strano, occupandosi di ricerca e sviluppo, che questa azienda abbia costantemente un gran numero di farmaci in programma di test clinici, e spesso tante sono in fase 3, cioè l’ultima fase prima delle autorizzazioni e messa in commercio.

    AbbVie, tenendo buono il track record di Abbott, vanta ben 47 anni di aumento costante del dividendo, facendo di questa società una delle regine dei Dividendi Aristocratici.

    Amgen Inc

    La società di biotecnologie Amgen è stata fondata nel 1980 e il nome AMGen è una contrazione di Genetica Molecolare Applicata.

    Con circa 20.000 dipendenti, Amgen è una delle più grandi aziende biotecnologiche del mondo, con un fatturato annuo superiore a 25 miliardi di dollari USA.

    Oltre alla sede centrale a Thousand Oaks (California), e a varie filiali negli USA, l’azienda ha uffici praticamente in tutto il globo. Per l’Europa la sede centrale si trova a Zugo, in Svizzera.

    I principali prodotti sono: Repatha, Parsabiv, Blincyto, Aimovig, Prolia, Nplate e Vectibix.

    AstraZeneca

    Salita agli onori della cronaca già in primavera/estate 2020 perché una delle prime ad aver annunciato di avere un vaccino contro il Covid, AstraZeneca è una multinazionale originaria della Svezia/Regno Unito.

    AstraZeneca è infatti un gruppo farmaceutico internazionale creato nel 1999 dalla svedese Astra AB e dalla britannica Zeneca PLC.

    Zeneca è stata creata nel 1993 dalla divisione farmaceutica dell’azienda chimica britannica Imperial Chemical Industries.

    La sede centrale è a Cambridge, il dipartimento di sviluppo e ricerca si trova a Södertälje, in Svezia, a sud di Stoccolma.

    Attiva nello sviluppo di farmaci con prescrizione medica per patologie cardiovascolari, respiratorie, infiammatorie, metaboliche, oncologiche, infezioni e disturbi del sistema nervoso.

    Baxter International

    Baxter International Inc è un’azienda statunitense facente parte della lista Fortune 500.

    Con sede a Deerfield, nell’Illinois, l’azienda si concentra principalmente sui prodotti per il trattamento dell’emofilia, delle malattie renali, dei disturbi immunitari e di altre condizioni mediche croniche e acute.

    Bayer

    Un gigante tedesco attivo in vari mercati, non solo quello farmaceutico ma anche in quello veterinario, agricolo e altre decine di subsegmenti.

    Oggi ha sede a Leverkusen, in Renania Settentrionale-Vestfalia, Germania.

    La Bayer AG si occupa di molti settori sin dalla sua nascita, nel 1863, quando era una semplice fabbrica di tintura a Barmen, in Germania.

    L’azienda era molto prospera, perché in quel periodo era in corso la rivoluzione industriale e le aziende tessili stavano diventando molto potenti, quindi le aziende collegate come la fabbrica di tintura stavano facendo un sacco di soldi. Qualche tempo dopo, scoprirono che il colorante conteneva un qualche mezzo di guarigione e decisero di indagare sul soggetto, scoprendo l’acido acetilsalicilico, il composto dell’aspirina.

    Oggi Bayer è conosciuta soprattutto per l’aspirina in campo farmaceutico, ma produce ben più prodotti, anche grazie ad acquisizioni fatte nel corso della sua vita, come quella di Schering AG; Bayer Schering Pharma produce le pillole anticoncezionali Yaz e Yasmin. Entrambi i prodotti utilizzano un nuovo tipo di ormone chiamato progesterone drospirenone in combinazione con gli estrogeni.

    Sono solo degli esempi, poiché per entrare nel dettaglio della produzione di Bayer non basterebbe un sito intero.

    BioNTech

    È una delle aziende più piccole di questa lista, dal basso delle sue poche decine di milioni di fatturato l’anno; eppure merita di stare in questa compagnia poiché, insieme a Pfizer, è titolare di quello che sembra il vaccino più promettente contro il Corona Virus.

    Oltre al Covid si è occupata di immunoterapie per il trattamento di pazienti in gravi condizioni.

    Bristol Myers Squibb

    Bristol-Myers Squibb, spesso chiamata BMS, è una società farmaceutica con sede a New York.

    Produce farmaci su prescrizione in diverse aree terapeutiche, tra cui cancro, HIV/AIDS, malattie cardiovascolari, diabete, epatite, artrite reumatoide e disturbi psichiatrici.

    Diasorin

    Questa è decisamente l’azienda più piccola di questa lista, ma è italiana (un piccolo orgoglio) ed è molto attiva in immunodiagnostica e nella diagnostica molecolare.

    Salita agli onori della cronaca poiché è stata una delle poche aziende ad avere la velocità necessaria per la creazione di un test diagnostico molecolare per vedere la presenza del Corona Virus con un tampone nel giro di 60 minuti.

    Eli Lilly and Company

    Si tratta del più grande produttore di farmaci psichiatrici e ha nel suo portafoglio brand come Prozac (fluoxetina), Dolophine (metadone), Cymbalta (duloxetina) e Zyprexa (olanzapina).

    Nella storia di Eli Lilly ci sono due milestone molto importanti, cioè la creazione in serie del vaccino contro la poliomielite e dell’insulina.

    GlaxoSmithKline

    Stabile tra le prime 10 aziende pharma mondiali, GlaxoSmithKline è nata nel 2000 dalla fusione tra Glaxo Wellcome e SmithKline Beecham.

    In Italia ha un portafoglio che comprende circa 50 farmaci da prescrizione nei segmenti del respiratorio, in antibioticoterapia, nel sistema nervoso centrale, in oncologia e in immunologia.

    Johnson & Johnson

    Tra i prodotti di J&J ci sono i farmaci immunologici Stelara e Tremfya e il farmaco per il cancro alla prostata Darzalex.

    L’azienda ha quasi decine di programmi in fase avanzata. I candidati più promettenti sono il farmaco antitumorale lazertinib e il farmaco per la sclerosi multipla ponesimod.

    J&J sta anche sviluppando un candidato per il vaccino COVID-19 e sta aumentando la capacità di produzione prima ancora che i test clinici siano completati. Tuttavia, il gigante della sanità è in ritardo rispetto a molti altri nel far avanzare il suo candidato attraverso i test clinici.

    Come AbbVie, la J&J è un’aristocratica dei dividendi.

    Merck & Co

    Da non confondere con la tedesca Merck KGaA, anch’essa impegnata nel mercato del pharma, Merck & Co è un’azienda americana che sviluppa decine di prodotti per la salute umana e veterinaria.

    Si tratta di una delle 10 migliori aziende al mondo in termini di fatturato ed è conosciuta, al di fuori degli Stati Uniti, come Merck Sharp & Dohme.

    Novartis

    Novartis è una multinazionale che si dedica all’industria farmaceutica e biotecnologica.

    La sua sede centrale si trova nella città di Basilea (Svizzera). L’azienda è nata dalla fusione di Ciba-Geigy con Sandoz nel 1996, che all’epoca è stata la più grande fusione al mondo.

    Il settore pharma genera il 60% delle vendite dell’azienda; strategicamente, questa unità cerca di sviluppare farmaci innovativi, attraverso la leadership mondiale nel mercato cardiologico e oncologico e una forte crescita dei farmaci per l’assistenza primaria, così come dei farmaci per uso specialistico, possedendo un portafoglio di prodotti altamente riconosciuto e in fase di sviluppo.

    Pfizer

    Realmente non conoscete ancora Pfizer? Si tratta dell’azienda che pare abbia la miglior opportunità per trovare il vaccino contro il Corona Virus.

    Nel 2019 Pfizer ha trasformato la sua unità di assistenza sanitaria ai consumatori in una joint venture con GlaxoSmithKline (NYSE:GSK).

    Lo spin-off Upjohn dovrebbe aprire la strada a una solida crescita futura, guidata dal farmaco per il cancro al seno Ibrance, dal diluente del sangue Eliquis (che è in commercio con BMS) e dal farmaco immunologico Xeljanz.

    Anche la pipeline dell’azienda dovrebbe contribuire alla crescita di Pfizer. Pfizer ha quasi 30 programmi in fase avanzata di test o in attesa di approvazione normativa, tra cui il suo promettente vaccino pneumococcico e il farmaco antidolorifico cronico tanezumab.

    Recordati

    Si tratta della seconda azienda italiana di cui trattiamo, anche questa più per orgoglio tricolore che per reale merito nello stare in questa lista di aziende che sono dei colossi.

    Il settore farmaceutico pesa per Recordati per il 97%, il restante 3% è nel settore chimico.

    Controllata dal fondo CVC Capital Partners, che è molto attivo sul segmento salute.

    Particolarmente attiva nei sottosettori di

    allergia, antiinfettivi, cardiovascolare, dermatologia, gastrointestinale, ginecologia e ostetricia, integratori alimentari, farmaci di automedicazione, otorinolaringoiatra, sistema nervoso centrale, terapia del dolore/Infiammazione, urologia.

    Roche Holding

    F. Hoffmann-La Roche AG, con sede a Basilea, è la più grande azienda farmaceutica del mondo con un fatturato di quasi 64 miliardi di dollari USA, seguita da Pfizer e Novartis.

    Roche produce reagenti e attrezzature per test medici. Le attuali attività di ricerca di Roche si concentrano su oncologia, virologia, neurologia e medicina dei trapianti.

    Sanofi

    Sanofi è una società francese transnazionale le cui attività comprendono i prodotti farmaceutici,compresi i medicinali soggetti a prescrizione medica nel campo del diabete, delle malattie rare, della sclerosi multipla e dell’oncologia, dei prodotti per la salute dei consumatori e dei generici, e i vaccini.

    Nel settore sanitario (non pharma), Sanofi si colloca al terzo posto a livello mondiale in termini di fatturato, ma solo all’undicesimo posto in termini di capitalizzazione di mercato.

    Vertex Pharmaceuticals

    Vertex Pharmaceuticals è una società biofarmaceutica statunitense con sede a Boston, Massachusetts. L’azienda sviluppa farmaci per il trattamento della fibrosi cistica, del cancro, delle malattie intestinali, delle malattie autoimmuni e dei disturbi neurologici. Vertex è attiva anche nel campo della terapia genica.

    Su quali aziende investire?

    Si tratta di un mercato lento, che certamente non può eguagliare i grandi andamenti del mercato tech o di altri mercati più immaturi.

    Tuttavia tutte le aziende citate hanno qualche prodotto in fase 3, quindi all’ultimo stadio prima della commercializzazione. Inoltre tutte queste aziende hanno già dei farmaci in farmacia e negli ospedali di tutto il mondo.

    Si tratta di un mercato maturo ma costante, che continua ad arruolare clienti con il crescere della popolazione mondiale e con il relativo invecchiamento.

    Cosa guardare nelle azioni farmaceutiche

    La lista è lunga e investire in ognuna di queste aziende, a meno che non guidiate un fondo, è impensabile.

    La prima cosa da sapere è la differenza tra le azioni farmaceutiche e quelle biotecnologiche, o addirittura quelle legate al mondo salute. In senso stretto, le aziende farmaceutiche utilizzano prodotti chimici per sviluppare farmaci, mentre le biotecnologie producono farmaci utilizzando organismi viventi come batteri o enzimi. Le aziende della salute invece sono impegnate nella pipeline globale per fruire dei servizi.

    La cosa più importante da cercare nei titoli farmaceutici è la loro prospettiva di crescita, dimostrata dalla crescita dei ricavi e dei guadagni. Un rallentamento della crescita potrebbe far pensare a un aumento della concorrenza.

    Un’altra componente chiave delle prospettive di crescita di un’azienda farmaceutica è la sua pipeline (tutti i candidati farmaci attualmente in fase di sviluppo). La maggior parte delle aziende farmaceutiche include nelle loro pipeline solo quei farmaci candidati ai test clinici sugli esseri umani o in attesa dell’approvazione normativa da parte delle agenzie governative competenti. Questi candidati possono essere farmaci approvati per un’indicazione (malattie specifiche e, talvolta, fasce d’età specifiche per una malattia), ma non sono ancora stati approvati per un’altra indicazione. Ottenere l’approvazione per ulteriori indicazioni è una grande opportunità di crescita per i produttori di farmaci.

    Alcune aziende includono anche i candidati ai farmaci nelle prime fasi di sviluppo della scoperta del farmaco (dove vengono identificati i candidati ai farmaci e le malattie che potrebbero potenzialmente bersagliare) e nei test preclinici (dove i candidati ai farmaci vengono testati in provetta e/o su animali vivi).

    Ci sono tipicamente tre fasi coinvolte nei test clinici:

    • Fase 1: piccoli studi progettati per trovare una dose sicura per il farmaco candidato e determinare come influisce sull’uomo.
    • Fase 2: studi che possono includere 100 o più pazienti e che si concentrano sulla determinazione della sicurezza, degli effetti collaterali a breve termine e della dose ottimale del farmaco.
    • Fase 3: studi più ampi che possono includere centinaia o addirittura migliaia di pazienti e che si concentrano sull’efficacia di un farmaco sperimentale nel trattare una malattia target e sulla sua sicurezza.

    Ogni fase è un ostacolo che un candidato farmaco deve superare per terminare la gara. Un candidato deve completare con successo ogni fase per passare alla fase successiva. Dopo aver completato con successo i test della fase 3, una società farmaceutica richiede l’approvazione delle normative.

    La Food and Drug Administration (FDA) valuta tutti i farmaci negli Stati Uniti. L’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha la stessa responsabilità nell’Unione Europea.

    Ci vogliono in media 10 anni per far avanzare un farmaco dalla scoperta all’approvazione. Tuttavia, la FDA può accelerare il processo concedendo ad un farmaco la designazione di scoperta, lo status di farmaco orfano o la revisione prioritaria.

    I dividendi sono un altro fattore importante da considerare quando si valutano le azioni delle grandi aziende farmaceutiche.

    I rischi dell’investimento in azioni farmaceutiche

    Diversi fattori determinano i rischi di investimento in azioni farmaceutiche:

    • Potenziale di fallimento clinico: le probabilità sono particolarmente elevate che i candidati all’inizio della fase iniziale possano non essere efficaci o sicuri negli studi clinici. Anche i candidati ai farmaci nella fase 3 dei test possono però fallire.
    • Possibilità di non ottenere l’approvazione normativa: mentre un farmaco potrebbe attraversare tutte le fasi dei test clinici, non c’è garanzia che ottenga l’approvazione delle agenzie regolatorie.
    • Sfide nell’ottenere il rimborso: le aziende farmaceutiche devono convincere i pagatori, compresi i programmi governativi o le assicurazioni sanitarie, a coprire i loro farmaci. I pagatori possono fare pressione sulle aziende farmaceutiche affinché fissino prezzi dei farmaci più bassi di quanto ipotizzato dagli stessi produttori.
    • La concorrenza: la compagnia farmaceutica può affrontare la concorrenza sul mercato, specialmente quando le versioni generiche di un farmaco entrano nel mercato dopo che il farmaco perde l’esclusività del brevetto.
    • Responsabilità del prodotto e contenzioso: i produttori di farmaci possono affrontare questioni di responsabilità civile relative ai loro prodotti. Alcune aziende hanno ritirato i farmaci dal mercato a causa di problemi di sicurezza, e sono comuni anche le cause legali.
  • Grandi aziende americane non presenti nell’S&P 100

    Grandi aziende americane non presenti nell’S&P 100

    Facendo un rapido confronto tra le aziende presenti nell’S&P 100 e nell’S&P 500 ci si rende conto subito che grandi aziende, presenti sull’indice più grande, mancano nell’indice più piccolo.

    Qualche esempio? T-Mobile US è, in termini di capitalizzazione, la più grande società dell’S&P 500 che manca nella versione ristretta.

    Ma se T-Mobile US è per il 42% controllato dalla tedesca T-Mobile, quindi la vera casa madre non è in america, ci sono comunque dei casi eclatanti di assenza dalla versione 100. Degli esempi sono Servicenow, con capitalizzazione da 79 miliardi che supera il 34% delle società dell’S&P 100; stesso dicasi di Vertex Pharmaceutic e di Intuit Inc.

    Aziende famose solo in America? Mica tanto… vi dice nulla Activision Blizzard? Si tratta di uno sviluppatore di videogames, tra i più grandi al mondo. E sempre rimanendo in tema di videogames ci sarebbe anche Electronic Arts che con i suoi 40 miliardi di capitalizzazione è più grande del 15% delle aziende dell’S&P 100. Uscendo invece dal tema videogames troviamo anche Moody’s, eBay, Monster Beverage, Twitter e tanti altri nomi famosi.

    Se consideriamo che oggi l’azienda con capitalizzazione più piccola dell’S&P 100 è Occidental Petroleum (NYSE:OXY), ci rendiamo conto che la sua capitalizzazione da 15 miliardi è superata dal 44,6% (ben 223 aziende) delle società che prendono posto sul 500 ma che mancano sul 100.

    Prendendo invece come riferimento Schlumberger, che è terzultima e ha una capitalizzazione di 26 miliardi, le aziende più grandi nell’S&P500 sono 109, cioè il 21,8%.

    Aziende dell’S&P 500 non presenti sull’S&P 100

    Vediamole quindi queste aziende, ma per semplicità di lettura, essendo 400 aziende differenti, le dividiamo in più blocchi in base alla grandezza delle aziende stesse, inoltre arriviamo a quelle aziende che hanno una capitalizzazione maggiore di 25 miliardi, appunto le aziende più grandi sull’S&P 500.

    Aziende dell’S&P 500 più grandi

    Come già anticipato abbiamo pulito la lista di quelle presenti sull’S&P 100, qualora voleste la lista completa dovrete fare una somma.

    TickerAziendaMarket CapP/EDiv. Yield
    TMUST-Mobile US145.385.82423,060,00%
    LINLinde Plc125.461.44031,471,61%
    AVGOBroadcom Ltd125.216.27218,684,18%
    FISFidelity National Information Services85.786.25623,171,01%
    SPGIS&P Global Inc84.210.59234,960,77%
    NOWServicenow Inc78.926.912486,850,00%
    VRTXVertex Pharmaceutic75.335.52852,600,00%
    INTUIntuit Inc74.502.28060,280,74%
    BDXBecton Dickinson and Company71.874.40023,031,19%
    ELEstee Lauder Companies71.690.00037,860,96%
    ISRGIntuitive Surg Inc70.466.41652,350,00%
    SYKStryker Corp69.939.15222,951,23%
    REGNRegeneron Pharmaceuticals69.554.47226,830,00%
    CCICrown Castle International Corp69.072.31228,822,90%
    PLDPrologis Inc68.023.40027,492,52%
    ZTSZoetis Inc Cl A67.888.07238,520,56%
    ANTMAnthem Inc66.581.31213,451,44%
    FISVFiserv Inc66.533.32025,440,00%
    CICigna Corp66.416.57610,150,02%
    DDominion Energy64.580.36017,884,89%
    AMDAdv Micro Devices64.321.74893,800,00%
    TJXTJX Companies64.098.39238,420,00%
    APDAir Products and Chemicals63.427.34832,711,87%
    ADPAutomatic Data Procs62.824.36025,102,49%
    CBChubb Ltd61.398.09212,942,29%
    EQIXEquinix Inc61.359.62030,891,49%
    ATVIActivision Blizzard61.153.39633,540,52%
    ECLEcolab Inc60.237.88035,120,90%
    CMECME Group Inc59.959.50422,482,03%
    ITWIllinois Tool Works Inc57.376.41223,692,36%
    AMATApplied Materials57.133.30018,211,41%
    MMCMarsh & Mclennan Companies56.599.28823,341,63%
    MUMicron Technology55.661.04824,520,00%
    ILMNIllumina Inc55.254.36057,750,00%
    CSXCSX Corp54.401.66817,031,46%
    SHWSherwin-Williams Company54.368.32027,700,90%
    MCOMoody’s Corp54.258.75232,800,77%
    DEDeere & Company54.256.00820,071,75%
    HUMHumana Inc52.339.03221,080,63%
    ADSKAutodesk Inc51.298.676139,400,00%
    PGRProgressive Corp50.985.39613,790,46%
    BSXBoston Scientific Corp50.894.35624,140,00%
    NOCNorthrop Grumman Corp50.619.36414,111,91%
    NSCNorfolk Southern Corp50.577.38017,412,06%
    ICEIntercontinental Exchange50.546.89622,041,30%
    TFCTruist Financial Corp.50.152.7608,834,84%
    LRCXLam Research Corp50.063.47223,211,33%
    GPNGlobal Payments Inc49.816.10428,020,47%
    NEMNewmont Mining Corp49.399.10845,031,62%
    KMBKimberly-Clark Corp48.929.79219,492,98%
    DGDollar General Corp47.555.32024,220,76%
    AONAON Plc46.924.58821,090,87%
    WMWaste Management45.350.80424,162,03%
    SCHWThe Charles Schwab Corp44.956.46013,562,06%
    PNCPNC Bank44.543.05617,464,38%
    EWEdwards Lifesciences Corp44.522.85637,740,00%
    BAXBaxter International Inc43.523.3440,001,14%
    ADIAnalog Devices42.729.93225,862,14%
    ROPRoper Technologies42.326.72031,230,51%
    AEPAmerican Electric Power Company42.169.15620,753,29%
    EBAYEbay Inc41.212.12424,231,09%
    EAElectronic Arts Inc39.856.96834,100,00%
    GISGeneral Mills39.452.42817,893,03%
    CNCCentene Corp38.239.88816,860,00%
    MNSTMonster Beverage Cp38.239.08034,870,00%
    DXCMDexcom38.158.800180,150,00%
    LVSLas Vegas Sands37.965.01621,660,00%
    DLRDigital Realty Trust37.687.24422,323,19%
    ETNEaton Corp37.424.00016,953,12%
    HCAHospital Corporation of America36.172.50010,721,61%
    LHXL3Harris Technologies Inc36.056.76415,642,04%
    SRESempra Energy35.874.79617,033,41%
    STZConstellation Brands Inc34.950.14419,811,66%
    XELXCEL Energy Inc34.130.86424,792,65%
    CTSHCognizant Tech Sol33.002.41014,731,44%
    PSAPublic Storage32.927.32017,874,25%
    INFOIHS Markit Ltd32.694.58635,850,88%
    SBACSBA Communications32.545.09433,670,64%
    ORLYO’Reilly Automotive32.041.13424,310,00%
    BF.BBrown Forman Inc Cl B31.907.97438,301,04%
    CMGChipotle Mexican Grill31.503.16482,450,00%
    MSCIMSCI Inc30.943.89655,410,73%
    TRVThe Travelers Companies Inc30.466.73612,692,82%
    KLACK L A-Tencor Corp30.395.80420,881,73%
    MARMarriot International Cl A30.191.47819,352,06%
    ROSTRoss Stores Inc30.096.76426,471,35%
    TROWT Rowe Price Group30.052.39816,382,73%
    Le azioni di aziende più grandi sull’S&P 500

    Aziende tra i 20 e i 30 miliardi di capitalizzazione su S&P 500

    Passiamo quindi al secondo blocco di aziende, cioè quelle con capitalizzazione maggiore di 20 miliardi ma inferiore a 30; in pratica è la continuazione della tabella precedente.

    TickerAzioniCapitalizzazioneP/EDividend Yield
    APHAmphenol Corp29.858.66628,210,99%
    SNPSSynopsys Inc29.086.37463,310,00%
    ESEversource Energy28.870.17224,292,65%
    CTASCintas Corp28.868.67431,560,92%
    IDXXIdexx Laboratories28.809.27268,150,00%
    CLXClorox Company28.701.61633,061,86%
    AAgilent Technologies28.673.03429,300,78%
    IQVIqvia Holdings Inc28.583.49025,910,00%
    VRSKVerisk Analytics Inc28.463.47438,810,62%
    RMDResmed Inc28.328.88645,100,80%
    PSXPhillips 6628.327.1087,535,55%
    HSYHershey Foods Corp27.966.67422,642,30%
    TELTe Connectivity Ltd27.944.72216,042,27%
    EOGEog Resources27.833.44010,943,14%
    SYYSysco Corp27.726.09616,403,30%
    WECWisconsin Energy Corp27.682.57623,772,88%
    TWTRTwitter Inc27.681.712104,910,00%
    JCIJohnson Controls Intl27.649.35016,202,80%
    CDNSCadence Design Sys27.646.97828,000,00%
    PCARPaccar Inc27.468.00812,931,61%
    PPGPPG Industries27.192.48619,211,77%
    CMICummins Inc27.104.95213,132,85%
    YUMYum! Brands26.995.43426,812,10%
    ZBHZimmer Biomet Holdings26.948.10617,110,74%
    RSGRepublic Services26.929.19624,941,91%
    AZOAutozone26.838.90818,050,00%
    PEGPublic Service Enterprise Group Inc26.752.61816,223,70%
    WLTWWillis Towers WT26.717.03618,191,31%
    HRLHormel Foods Corp26.694.29428,551,88%
    KRKroger Company26.239.44412,511,90%
    AFLAflac Incorporated26.095.7668,013,08%
    PAYXPaychex Inc26.092.92824,593,41%
    ROKRockwell Automation Inc25.861.18024,811,83%
    HPQHP Inc25.496.1347,603,95%
    PRUPrudential Financial Inc25.378.7505,816,85%
    MCHPMicrochip Technology25.304.79421,451,39%
    ANSSAnsys Inc25.276.20260,570,00%
    MKCMccormick & Company Inc25.275.07033,671,31%
    OTISOtis Worldwide Corp25.257.1680,001,37%
    AWKAmerican Water Works25.039.10236,531,59%
    FASTFastenal Company24.917.62630,362,30%
    Aziende dell’S&P con capitalizzazione oltre i 20 miliardi ma sotto i 30 miliardi

    Volete continuarea con la lista? Leggete il nostro articolo con le aziende più piccole presenti sull’S&P 500.