Il Cloud è la vera innovazione degli ultimi 10 anni nell’Information Technology. In particolare, è complesso dare una definizione totale del cloud computing, ma si tratta di centralizzare spazi e calcoli computazionali così da permettere di esternalizzare servizi che in-house costerebbero decisamente di più.
Pensiamo per esempio a piccole società, o individui, che abbiano la necessità di archiviare documenti con la garanzia di non perdere tale documentazione, la soluzione in-house potrebbe essere quella di installare dei servizi RAID, con dei costi sensibili e la quasi impossibilità di raggiungerli da remoto, invece attraverso servizi cloud si ha spazio a sufficienza con la possibilità di consultare tali documenti da app, smartphone, PC e in generale da remoto: un esempio in tal senso è Dropbox.
Ma il cloud non si ferma solo a dello spazio in remoto, spesso attraverso il cloud si sfruttano dei Software as a Service (SaaS), pensiamo per esempio a piattaforme di E-commerce, come Shopify, oppure ad architetture decisamente più grandi, come Salesforce, ma anche a service utili per i developer per implementare piattaforme complesse attraverso poco lavoro.
Infine il cloud viene sfruttato da un’infinità di servizi per recuperare del potere computazionale. Per esempio, la maggior parte dei siti web, oramai, è in cloud, cioè è fisicamente in un server fornito da una società che virtualizza e fornisce potere computazionale (un esempio è AWS di Amazon), senza l’esigenza di gestire server in-house. Allo stesso modo possono essere sfruttate soluzioni come la CDN, per la diffusione dei siti medesimi, oppure servizi per il calcolo di Intelligenza Artificiale, di elaborazione matematica e di un’altra miriade di funzionalità.
Azioni legate al cloud
Eccolo quindi un elenco di azioni facenti riferimento ad aziende impegnate nella filiera del cloud.
Sotto Settore
Adobe NASDAQ: ADBE
SaaS
Akamai NASDAQ: AKAM
CDN
Alphabet Inc (Google Cloud) NASDAQ: GOOGL
Cloud Computing
Amazon (AWS) NASDAQ: AMZN
Cloud Computing
Apple (iCloud) NASDAQ: AAPL
Archiviazione
Box NYSE: BOX
Archiviazione
CloudFlare NYSE: NET
CDN
Coupa NASDAQ: COUP
SaaS / Budget Man.
CrowdStrike NASDAQ: CRWD
Security
Datadog NASDAQ: DDOG
Analytics Platform
DocuSign NASDAQ: DOCU
Agreement Cloud
Dropbox Inc NASDAQ: DBX
Archiviazione
Fastly NYSE: FSLY
Cloud Platform
IBM (IBM Cloud) NYSE: IBM
Cloud Computing
Microsoft (Azure Platform) NASDAQ: MSFT
Cloud Computing
Ncino Inc NASDAQ: NCNO
Banking SaaS
Oracle Corporation NYSE: ORCL
Database Storage
Salesforce.com NYSE: CRM
SaaS / CRM
ServiceNow NYSE: NOW
SaaS
Shopify NYSE: SHOP
E-Commerce
Splunk NASDAQ: SPLK
Big Data
Trade Desk Inc NASDAQ: TTD
Advertising
Twilio NYSE: TWLO
CPaaS
Veeva Systems NYSE: VEEV
Cloud Pharma
VMware Inc NYSE: VMW
Virtualization
Workday NASDAQ: WDAY
SaaS
Zscaler NASDAQ: ZS
Security
Azioni di aziende che offrono servizi cloud
Come è facile notare, dando uno sguardo ai sotto-settori, il cloud viene impiegato praticamente per ogni aspetto della nostra vita e, in particolar modo, viene sfruttato dalle aziende per i più disparati motivi.
Si passa da soluzioni cloud per aziende pharma, a soluzioni per il mondo finance, fino ad arrivare alle piattaforme di cloud computing totali (AWS, Azure, Google, IBM).
L’archiviazione, che è l’uso più elementare del cloud, è solo una piccola fetta di questo mondo, che oramai viene sfruttato da qualsiasi industria del mondo.
Il settore della tecnologia è molto ampio e permea oramai tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana. Qualsiasi azione voi compiate c’è certamente qualche azienda del settore tecnologico che ha lavorato in modo che ciò sia possibile.
Sviluppo software, Social, Provider di connettività (che sia fibra, WiFi o mobile), streaming televisivo, cloud computing… insomma, qualsiasi cosa oramai voi pensiate, questa è parallela alla tecnologia.
Un mercato che, nonostante la relativa giovinezza, ha vissuto già grandi evoluzioni nella storia (pensate per esempio cosa sono stati gli smartphone nel mercato dei telefoni cellulari) e altre sono in fase di svolgimento.
Una in particolare è la tendenza che in questi anni sta cambiando radicalmente questo mercato: l’adozione di Software-As-A-Service (SaaS), cioè l’acquisto di un abbonamento ricorrente che fornisce il servizio chiavi in mano, basato su cloud e su Intelligenza Artificiale. Scendendo nel dettaglio e facendo un esempio molto basilare, pensate per esempio a Netflix o a Spotify, cioè la fornitura di servizi multimediali con il semplice acquisto di un abbonamento anziché farvi andare in un negozio per acquistare il supporto fisico.
Questo, con le implicazioni molto più complesse rispetto al semplice esempio che abbiamo fatto, è certamente una comodità per gli utenti stessi, ma soprattutto è un modo per garantirsi flussi continui e ricorrenti da parte di chi quel prodotto lo sviluppa.
Guardando invece all’hardware abbiamo in essere un’evoluzione sui semiconduttori, che costituiscono la base di tutto l’hardware e che, per realizzare device sempre più tascabili, sta sperimentando dimensioni di CPU, GPU, ecc sempre più ridotte.
E cosa dire delle società di telecomunicazioni, che non più tardi di un decennio fa vivevano di traffico voce e sms e che oggi, grazie a Internet, si concentrano prevalentemente sulla rete?
Le aziende dell’Information Technology
Ovviamente questo mercato è enorme e le aziende che potremmo elencare sarebbero qualche decina di migliaia. Quindi ci limiteremo solo alle aziende più grandi o più innovative.
Settore
Activision Blizzard (NASDAQ:ATVI)
Games
Adobe (NASDAQ:ADBE)
Software
Advanced Micro Devices (NASDAQ:AMD)
Hardware
Airbnb (NASDAQ:ABNB)
Web
Akamai Technologies (NASDAQ:AKAM)
Networking
Alphabet (NASDAQ:GOOG)
Web / Cloud
Amazon.com (NASDAQ:AMZN)
E-Commerce / Cloud
Apple (NASDAQ:AAPL)
Device e servizi
AT&T Inc. (NYSE:T)
Provider
Atlassian (NASDAQ:TEAM)
Software
Broadcom Inc (NASDAQ:AVGO)
Hardware
Cisco (NASDAQ:CSCO)
Hardware
CloudFlare (NYSE:NET)
Networking
Delivery Hero SE (ETR:DHER)
Delivery
Dell Technologies (NYSE:DELL)
Hardware
DocuSign (NASDAQ:DOCU)
Software
Dropbox Inc (NASDAQ:DBX)
Cloud
Electronic Arts (NASDAQ:EA)
Games
Facebook (NASDAQ:FB)
Social
Go Daddy (NYSE:GDDY)
Brand e Domini
Hewlett-Packard (NYSE:HPQ)
Hardware
IBM (NYSE:IBM)
Hardware / Cloud
Intel (NASDAQ:INTC)
Hardware
Microsoft (NASDAQ:MSFT)
Software / Cloud
Netflix (NASDAQ:NFLX)
Streaming
NVIDIA (NASDAQ:NVDA)
Hardware
Oracle Corporation (NYSE:ORCL)
Database
Paypal (NASDAQ:PYPL)
FinTech
Pinterest Inc (NYSE:PINS)
Web
Qualcomm (NASDAQ:QCOM)
Hardware
Salesforce.com (NYSE:CRM)
Software
SAP (ETR:SAP)
Software
ServiceNow (NYSE:NOW)
Cloud
Shopify (NYSE:SHOP)
E-Commerce
Slack Technologies Inc (NYSE:WORK)
Comunicazione
Sonos (NASDAQ:SONO)
Hardware
Spotify (NYSE:SPOT)
Streaming
STMicroelectronics NV (BIT:STM)
Hardware
Take Two Interactive (NASDAQ:TTWO)
Games
Texas Instruments (NASDAQ:TXN)
Hardware
Twilio (NYSE:TWLO)
Comunicazione
Twitter Inc. (NYSE:TWTR)
Social
Uber (NYSE:UBER)
Delivery
Verisign (NASDAQ:VRSN)
Software
VMware Inc. (NYSE:VMW)
Software
Zendesk (NYSE:ZEN)
Software
Zoom Video Communications (NASDAQ:ZM)
Comunicazione
Le azioni delle aziende più grandi nel settore della tecnologia
In pratica le macrocategorie (o almeno una parte di esse, quella più importante) potrebbero essere le seguenti:
Pensiamo per esempio ad Airbnb, fresca di IPO, la quale ha dovuto parzialmente rivoluzionato il proprio core business per contenere i mancati viaggi e quindi le mancate entrate dal principale servizio offerto.
Di contro, per esempio, pensiamo ad Amazon che grazie al Covid ha venduto molto di più rispetto a quanto non facesse precedentemente; idem per servizi di streaming in settori business, come per esempio Zoom o Teams di Microsoft, di Slack (fresco di offerta da parte di Salesforce) oppure di Netflix che ha visto un ottimo volano nei lockdown.
Ma la rivoluzione non c’è stata solo per i giganti dell’IT, ma anche per aziende molto più piccole e dinamiche che hanno saputo approfittare del momento. La mente corre veloce a Shopify, una piattaforma per eCommerce che ha saputo cavalcare il momento e presentarsi come una delle migliori soluzioni agli occhi di aziende che proprio nella vendita online vedevano il loro unico sbocco per sopravvivere.
Inoltre non è tutto oro ciò che luccica, pensiamo per esempio a Facebook e Alphabet (Google), premiate dagli utenti costretti a rimanere chiusi in casa ma con il core business principale legato al mondo dell’advertising, il quale è crollato poiché le aziende “normali” hanno ridotto gli investimenti in tempo di crisi. Il risultato è stato un maggior costo per sostenere gli utenti alla ricerca di informazioni a fronte di un minor introito dovuto a tagli pubblicitari.
Come analizzare le azioni di tecnologia
Le aziende mature, con un buon track record, che hanno esaurito la loro verve esplosiva nell’innovazione (pensiamo per esempio ad Apple, con prodotti maturi come iPhone, iPad e Macbook, che non sta innovando particolarmente ma che conta su buonissimi bilanci), possono basare la loro valutazione sul P/E, infatti il rapporto tra prezzo dell’azione e utili è un buonissimo indicatore per comprendere quali aziende, tra quelle mature, è più premiata di altre.
Attenzione però, perché il P/E potrebbe facilmente infiammarsi per annunci, innovazioni o idee in questo settore.
Le aziende giovani, con grandi idee innovative, spesso hanno utili negativi poiché si trovano ancora nella fase di investimento. Per queste aziende ovviamente il P/E non ha alcun significato, ciò che c’è da analizzare è quindi la curva di crescita di fatturato e utile, così da comprendere se tra qualche mese/anno queste potranno essere competitive e ancora sul mercato oppure in difficoltà.
Le differenze tra le azioni della tecnologia
Facciamo giusto qualche esempio per meglio comprendere quanto stiamo dicendo.
Alphabet ha una capitalizzazione di 1.300 miliardi di dollari, il P/E si aggira stabilmente intorno ai 35 e nel 2019 (ultimo anno intero chiuso) è riuscita a registrare utili per 34 miliardi, in crescita rispetto ai 31 dell’anno prima e ai 13 del 2014. Insomma è un’azienda solida, in continua crescita ma che ha perso l’etichetta in rampa di lancio.
Netflix ha una capitalizzazione di 225 miliardi di dollari (circa un quinto di Google), P/E di 133 e ha chiuso il 2019 con utile netto a 1,86 miliardi, in crescita rispetto a 1,2 miliardi dell’anno precedente e a 122 milioni del 2015.
Square, che rappresenta un innovativo sistema di pagamento mobile, è ancora nel pieno della propria scalata, ha capitalizzazione di 108 miliardi di dollari, P/E di 763 e il 2019 è stato il primo anno chiuso con un’utile superiore allo zero (375 milioni) contro i 38 milioni persi nel 2018 e i 154 milioni persi nel 2014.
Come possiamo vedere si tratta di 3 aziende molto differenti tra di loro.
La prima, Alphabet, è un’azienda solida, che continua a innovare ma che ha trovato una propria dimensione, che continua a portare utili ai propri soci e ciò si denota dal P/E di 35, che nel settore è basso ma rispetto ad altri mercati è enorme. Si tratta dell’azione meno rischiosa da acquistare poiché ha servizi di cui difficilmente riusciremo a fare a meno in futuro, continua a innovare e continua regalare gioie, senza il rischio di essere sovraprezzata.
Netflix ha fatto capire di che pasta è fatta ed è già entrata tra i colossi della tecnologia. Nonostante ciò ancora ha ampi spazi per crescere e tanti clienti ancora da raggiungere; senza il timore di essere smentiti possiamo dire che è la televisione del futuro ma che ancora centinaia di milioni di persone vivono senza questa TV. Ecco, questo aspetto ci fa capire il perché del 133 di P/E; l’ampio margine la porterà a continuare a crescere con gli utili e la farà diventare sempre più solida. Sicuramente è più rischiosa rispetto ad Alphabet, poiché ancora non ha conquistato quel vantaggio competitivo certo. Ma sicuramente in futuro avrà un posto e quindi il rischio è limitato.
Di contro Square è la più rischiosa, potrebbero succedere qualche migliaio di fattori che potrebbero portarla a non avere la giusta spinta per mantenere le promesse. Inoltre il P/E di 763 è grande sia per il mercato della tecnologia che per altri mercati. La scommessa è enorme ma se manterrà ciò che promette sarà vincente. Ovviamente tutto dipende dalla vostra propensione al rischio.
Conclusione
Partiamo dal fondo e cioè dai 3 esempi che abbiamo fatto: appare evidente come ci siamo concentrati sui quasi estremi della torta, proprio per rappresentare la complessità e la grandezza di questo mercato, nel quale hanno posto aziende appena nate e colossi con decenni alle spalle.
Si tratta di un mercato tipicamente valutato in modo più generoso rispetto ad altri mercati e in alcuni casi con qualche azione che somigli a una bolla pronta a esplodere (per esempio Tesla con capitalizzazione da 900 miliardi e nemmeno un anno chiuso in utile, se nel Q4 non ci saranno sorprese il 2020 potrebbe essere il primo).
Aziende storiche o con basi solide possono rappresentare ottimi porti per i vostri soldi, le scommesse dipendono dal vostro giudizio e dalla vostra voglia di scommettere.
Facendo un rapido confronto tra le aziende presenti nell’S&P 100 e nell’S&P 500 ci si rende conto subito che grandi aziende, presenti sull’indice più grande, mancano nell’indice più piccolo.
Qualche esempio? T-Mobile US è, in termini di capitalizzazione, la più grande società dell’S&P 500 che manca nella versione ristretta.
Ma se T-Mobile US è per il 42% controllato dalla tedesca T-Mobile, quindi la vera casa madre non è in america, ci sono comunque dei casi eclatanti di assenza dalla versione 100. Degli esempi sono Servicenow, con capitalizzazione da 79 miliardi che supera il 34% delle società dell’S&P 100; stesso dicasi di Vertex Pharmaceutic e di Intuit Inc.
Aziende famose solo in America? Mica tanto… vi dice nulla Activision Blizzard? Si tratta di uno sviluppatore di videogames, tra i più grandi al mondo. E sempre rimanendo in tema di videogames ci sarebbe anche Electronic Arts che con i suoi 40 miliardi di capitalizzazione è più grande del 15% delle aziende dell’S&P 100. Uscendo invece dal tema videogames troviamo anche Moody’s, eBay, Monster Beverage, Twitter e tanti altri nomi famosi.
Se consideriamo che oggi l’azienda con capitalizzazione più piccola dell’S&P 100 è Occidental Petroleum (NYSE:OXY), ci rendiamo conto che la sua capitalizzazione da 15 miliardi è superata dal 44,6% (ben 223 aziende) delle società che prendono posto sul 500 ma che mancano sul 100.
Prendendo invece come riferimento Schlumberger, che è terzultima e ha una capitalizzazione di 26 miliardi, le aziende più grandi nell’S&P500 sono 109, cioè il 21,8%.
Aziende dell’S&P 500 non presenti sull’S&P 100
Vediamole quindi queste aziende, ma per semplicità di lettura, essendo 400 aziende differenti, le dividiamo in più blocchi in base alla grandezza delle aziende stesse, inoltre arriviamo a quelle aziende che hanno una capitalizzazione maggiore di 25 miliardi, appunto le aziende più grandi sull’S&P 500.
Aziende dell’S&P 500 più grandi
Come già anticipato abbiamo pulito la lista di quelle presenti sull’S&P 100, qualora voleste la lista completa dovrete fare una somma.
Ticker
Azienda
Market Cap
P/E
Div. Yield
TMUS
T-Mobile US
145.385.824
23,06
0,00%
LIN
Linde Plc
125.461.440
31,47
1,61%
AVGO
Broadcom Ltd
125.216.272
18,68
4,18%
FIS
Fidelity National Information Services
85.786.256
23,17
1,01%
SPGI
S&P Global Inc
84.210.592
34,96
0,77%
NOW
Servicenow Inc
78.926.912
486,85
0,00%
VRTX
Vertex Pharmaceutic
75.335.528
52,60
0,00%
INTU
Intuit Inc
74.502.280
60,28
0,74%
BDX
Becton Dickinson and Company
71.874.400
23,03
1,19%
EL
Estee Lauder Companies
71.690.000
37,86
0,96%
ISRG
Intuitive Surg Inc
70.466.416
52,35
0,00%
SYK
Stryker Corp
69.939.152
22,95
1,23%
REGN
Regeneron Pharmaceuticals
69.554.472
26,83
0,00%
CCI
Crown Castle International Corp
69.072.312
28,82
2,90%
PLD
Prologis Inc
68.023.400
27,49
2,52%
ZTS
Zoetis Inc Cl A
67.888.072
38,52
0,56%
ANTM
Anthem Inc
66.581.312
13,45
1,44%
FISV
Fiserv Inc
66.533.320
25,44
0,00%
CI
Cigna Corp
66.416.576
10,15
0,02%
D
Dominion Energy
64.580.360
17,88
4,89%
AMD
Adv Micro Devices
64.321.748
93,80
0,00%
TJX
TJX Companies
64.098.392
38,42
0,00%
APD
Air Products and Chemicals
63.427.348
32,71
1,87%
ADP
Automatic Data Procs
62.824.360
25,10
2,49%
CB
Chubb Ltd
61.398.092
12,94
2,29%
EQIX
Equinix Inc
61.359.620
30,89
1,49%
ATVI
Activision Blizzard
61.153.396
33,54
0,52%
ECL
Ecolab Inc
60.237.880
35,12
0,90%
CME
CME Group Inc
59.959.504
22,48
2,03%
ITW
Illinois Tool Works Inc
57.376.412
23,69
2,36%
AMAT
Applied Materials
57.133.300
18,21
1,41%
MMC
Marsh & Mclennan Companies
56.599.288
23,34
1,63%
MU
Micron Technology
55.661.048
24,52
0,00%
ILMN
Illumina Inc
55.254.360
57,75
0,00%
CSX
CSX Corp
54.401.668
17,03
1,46%
SHW
Sherwin-Williams Company
54.368.320
27,70
0,90%
MCO
Moody’s Corp
54.258.752
32,80
0,77%
DE
Deere & Company
54.256.008
20,07
1,75%
HUM
Humana Inc
52.339.032
21,08
0,63%
ADSK
Autodesk Inc
51.298.676
139,40
0,00%
PGR
Progressive Corp
50.985.396
13,79
0,46%
BSX
Boston Scientific Corp
50.894.356
24,14
0,00%
NOC
Northrop Grumman Corp
50.619.364
14,11
1,91%
NSC
Norfolk Southern Corp
50.577.380
17,41
2,06%
ICE
Intercontinental Exchange
50.546.896
22,04
1,30%
TFC
Truist Financial Corp.
50.152.760
8,83
4,84%
LRCX
Lam Research Corp
50.063.472
23,21
1,33%
GPN
Global Payments Inc
49.816.104
28,02
0,47%
NEM
Newmont Mining Corp
49.399.108
45,03
1,62%
KMB
Kimberly-Clark Corp
48.929.792
19,49
2,98%
DG
Dollar General Corp
47.555.320
24,22
0,76%
AON
AON Plc
46.924.588
21,09
0,87%
WM
Waste Management
45.350.804
24,16
2,03%
SCHW
The Charles Schwab Corp
44.956.460
13,56
2,06%
PNC
PNC Bank
44.543.056
17,46
4,38%
EW
Edwards Lifesciences Corp
44.522.856
37,74
0,00%
BAX
Baxter International Inc
43.523.344
0,00
1,14%
ADI
Analog Devices
42.729.932
25,86
2,14%
ROP
Roper Technologies
42.326.720
31,23
0,51%
AEP
American Electric Power Company
42.169.156
20,75
3,29%
EBAY
Ebay Inc
41.212.124
24,23
1,09%
EA
Electronic Arts Inc
39.856.968
34,10
0,00%
GIS
General Mills
39.452.428
17,89
3,03%
CNC
Centene Corp
38.239.888
16,86
0,00%
MNST
Monster Beverage Cp
38.239.080
34,87
0,00%
DXCM
Dexcom
38.158.800
180,15
0,00%
LVS
Las Vegas Sands
37.965.016
21,66
0,00%
DLR
Digital Realty Trust
37.687.244
22,32
3,19%
ETN
Eaton Corp
37.424.000
16,95
3,12%
HCA
Hospital Corporation of America
36.172.500
10,72
1,61%
LHX
L3Harris Technologies Inc
36.056.764
15,64
2,04%
SRE
Sempra Energy
35.874.796
17,03
3,41%
STZ
Constellation Brands Inc
34.950.144
19,81
1,66%
XEL
XCEL Energy Inc
34.130.864
24,79
2,65%
CTSH
Cognizant Tech Sol
33.002.410
14,73
1,44%
PSA
Public Storage
32.927.320
17,87
4,25%
INFO
IHS Markit Ltd
32.694.586
35,85
0,88%
SBAC
SBA Communications
32.545.094
33,67
0,64%
ORLY
O’Reilly Automotive
32.041.134
24,31
0,00%
BF.B
Brown Forman Inc Cl B
31.907.974
38,30
1,04%
CMG
Chipotle Mexican Grill
31.503.164
82,45
0,00%
MSCI
MSCI Inc
30.943.896
55,41
0,73%
TRV
The Travelers Companies Inc
30.466.736
12,69
2,82%
KLAC
K L A-Tencor Corp
30.395.804
20,88
1,73%
MAR
Marriot International Cl A
30.191.478
19,35
2,06%
ROST
Ross Stores Inc
30.096.764
26,47
1,35%
TROW
T Rowe Price Group
30.052.398
16,38
2,73%
Le azioni di aziende più grandi sull’S&P 500
Aziende tra i 20 e i 30 miliardi di capitalizzazione su S&P 500
Passiamo quindi al secondo blocco di aziende, cioè quelle con capitalizzazione maggiore di 20 miliardi ma inferiore a 30; in pratica è la continuazione della tabella precedente.
Ticker
Azioni
Capitalizzazione
P/E
Dividend Yield
APH
Amphenol Corp
29.858.666
28,21
0,99%
SNPS
Synopsys Inc
29.086.374
63,31
0,00%
ES
Eversource Energy
28.870.172
24,29
2,65%
CTAS
Cintas Corp
28.868.674
31,56
0,92%
IDXX
Idexx Laboratories
28.809.272
68,15
0,00%
CLX
Clorox Company
28.701.616
33,06
1,86%
A
Agilent Technologies
28.673.034
29,30
0,78%
IQV
Iqvia Holdings Inc
28.583.490
25,91
0,00%
VRSK
Verisk Analytics Inc
28.463.474
38,81
0,62%
RMD
Resmed Inc
28.328.886
45,10
0,80%
PSX
Phillips 66
28.327.108
7,53
5,55%
HSY
Hershey Foods Corp
27.966.674
22,64
2,30%
TEL
Te Connectivity Ltd
27.944.722
16,04
2,27%
EOG
Eog Resources
27.833.440
10,94
3,14%
SYY
Sysco Corp
27.726.096
16,40
3,30%
WEC
Wisconsin Energy Corp
27.682.576
23,77
2,88%
TWTR
Twitter Inc
27.681.712
104,91
0,00%
JCI
Johnson Controls Intl
27.649.350
16,20
2,80%
CDNS
Cadence Design Sys
27.646.978
28,00
0,00%
PCAR
Paccar Inc
27.468.008
12,93
1,61%
PPG
PPG Industries
27.192.486
19,21
1,77%
CMI
Cummins Inc
27.104.952
13,13
2,85%
YUM
Yum! Brands
26.995.434
26,81
2,10%
ZBH
Zimmer Biomet Holdings
26.948.106
17,11
0,74%
RSG
Republic Services
26.929.196
24,94
1,91%
AZO
Autozone
26.838.908
18,05
0,00%
PEG
Public Service Enterprise Group Inc
26.752.618
16,22
3,70%
WLTW
Willis Towers WT
26.717.036
18,19
1,31%
HRL
Hormel Foods Corp
26.694.294
28,55
1,88%
KR
Kroger Company
26.239.444
12,51
1,90%
AFL
Aflac Incorporated
26.095.766
8,01
3,08%
PAYX
Paychex Inc
26.092.928
24,59
3,41%
ROK
Rockwell Automation Inc
25.861.180
24,81
1,83%
HPQ
HP Inc
25.496.134
7,60
3,95%
PRU
Prudential Financial Inc
25.378.750
5,81
6,85%
MCHP
Microchip Technology
25.304.794
21,45
1,39%
ANSS
Ansys Inc
25.276.202
60,57
0,00%
MKC
Mccormick & Company Inc
25.275.070
33,67
1,31%
OTIS
Otis Worldwide Corp
25.257.168
0,00
1,37%
AWK
American Water Works
25.039.102
36,53
1,59%
FAST
Fastenal Company
24.917.626
30,36
2,30%
Aziende dell’S&P con capitalizzazione oltre i 20 miliardi ma sotto i 30 miliardi