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    Azioni Growth, cosa e quali sono

    Si sente spesso parlare di titoli growth, tipicamente associato al mercato tecnologico o a qualche tipo di industria in rapida espansione. Ma cosa sono precisamente le azioni growth e quali possono essere considerate azioni a rapida crescita?

    In questo articolo proviamo a rispondere a questa domanda, specificando in quali mercati tipicamente si possono trovare e alla fine faremo una lista di quelle che oggi si presentano come azioni growth.

    Cosa sono le azioni growth

    Le azioni growth sono quei titoli che si prevede cresceranno a un tasso significativamente più alto della media del mercato. Di solito si tratta di azioni che non distribuiscono dividendi, preferendo reinvestire completamente gli utili per crescere più rapidamente.

    Perché scegliere le azioni growth

    Chi investe su azioni a rapida crescita lo fa perché crede fortemente nell’azienda che sta comprando e si posiziona con un orizzonte temporale di breve/media durata. I titoli growth, infatti, per loro natura non sono buoni per un portafoglio da cassettista. Ciò perché sono fortemente influenzate dai cicli economici o, considerando la rapidità di crescita, dal momento storico in cui vengono acquistate.

    Chi sceglie le azioni growth lo fa perché ha un orizzonte temporale medio/corto e non ama i dividendi, preferendo un ritorno dato dalla semplice plusvalenza. In molti casi, soprattutto a metà degli anni 2000, i titoli growth hanno fatto la fortuna di molte persone, che hanno investito in azioni tecnologiche che da li a poco avrebbero preso il volo.

    Oggi non è semplice trovare azioni su cui si prevede una crescita tale da superare il benchmark (di solito l’S&P500), ma ci sono delle caratteristiche comuni a questi titoli.

    Caratteristiche dei titoli growth

    Cercando di fare una fotografia alle azioni growth, possiamo dire che si possono trovare in qualsiasi mercato/settore, benché i settori appena nati sono costituiti praticamente solo da growth; hanno un alto livello di rischio, perché tipicamente basano la loro fortuna su un core business molto snello, potrebbero per esempio essere titolari di un solo brevetto o di un’innovazione che le rende sin da subito leader di uno specifico mercato.

    Non è detto che un’azione growth chiuda già in utile (o addirittura con revenue) i bilanci, può essere molto immatura a livello di conti ma c’è l’aspettativa che la “creazione/innovazione” che sta portando sul mercato possa essere rivoluzionaria per il futuro.

    Avendo pochi utili, o dovendo crescere rapidamente, difficilmente queste azioni pagheranno un dividendo, preferendo reinvestire tutti i proventi in nuove innovazioni così da diventare più mature.

    Tipicamente non siete i soli a conoscere queste azioni, anzi, quando un unicorno si presenta sul mercato viene preso d’assalto, quindi presenterà certamente un rapporto P/E molto alto.

    Di solito si tratta di aziende con una capitalizzazione relativamente piccola, perché devono ancora costruire il loro futuro. Detto ciò si segnalano anche molti giganti che hanno mantenuto l’anima da small cap e riescono a innovare/crescere mantenendosi per anni all’interno della cerchia delle azioni growth.

    Un esempio di azione Growth

    Per meglio comprendere di cosa stiamo parlando, facciamo un esempio concreto. Guardiamo a Tesla, produttore americano di auto elettriche.

    Agli inizi degli anni ’10 Tesla era sconosciuta ai più, eppure proprio nel 2010 sbarcava a Wall Street promettendo di rivoluzionare il mercato automobilistico mondiale. Per i primi 8/9 anni non riuscì a chiudere nemmeno un anno in positivo, ma il prezzo dell’azione continuava a salire senza sosta.

    In questo caso l’azione beneficiava (a ragione o meno, non sta a noi dirlo in questa sede) della fiducia degli investitori, che vedevano in Tesla il leader indiscusso di un mercato che sarebbe stato il futuro.

    Sappiamo come è andata e oggi Tesla ha ancora un P/E stratosferico, posizionandosi ancora tra i titoli growth, nonostante oramai abbia raggiunto un livello difficilmente giustificabile. Ciò non toglie che un investitore che avesse visto quella “gemma” appena nata a Wall Street, mantenendo le azioni fino a oggi, avrebbe fatto affari d’oro.

    Come trovare un’azione Growth

    Nel prossimo capitolo presenteremo una lista di azioni growth, cerchiamo di farlo sulla base più scientifica possibile, lasciando a voi il compito di studiare ogni azienda e comprendere se realmente ha del valore oppure si tratta solo di buoni numeri.

    Per trovare questa lista di aziende facciamo questa selezione:

    • Rapporto P/E > 15
    • Prezzo / Valore Contabile (PBV) > 1
    • Rapporto Prezzo / Cash Flow > 20
    • Dividend Yield < 1

    Infine, per evitare aziende veramente troppo piccole, le cosiddette Penny Stock, inseriamo un limite al marketcap di almeno 500 milioni (sotto questa cifra sarebbero veramente troppo piccole).

    Lista delle azioni Growth

    Ecco quindi il risultato, con le nostre azioni Growth. Abbiamo mixato il mercato italiano, europeo (Svizzera e UK incluse) e americano. Questo il risultato.

    AzioneSettoreNazione
    Abcam
    (LON:ABC)
    BioTechRegno Unito
    Agilent Technologies
    (NYSE:A)
    TechUSA
    Alcon
    (SWX:ALC)
    SaluteSvizzera
    Alten
    (EPA:ATE)
    TechFrancia
    Bachem Holding
    (SWX:BANB)
    BioChimicaSvizzera
    Beiersdorf
    (ETR:BEI)
    Personal CareGermania
    BF SpA
    (BIT:BFG)
    AgricolturaItalia
    Bio-Techne
    (NASDAQ:TECH)
    BioTechUSA
    Campari
    (BIT:CPR)
    BevandeItalia
    Carel Industries
    (BIT:CRL)
    TechItalia
    Cognex Corporation
    (NASDAQ:CGNX)
    Strumenti scientificiUSA
    Danaher Corporation
    (NYSE:DHR)
    SaluteUSA
    Dassault Systemes
    (EPA:DSY)
    TechFrancia
    Entegris
    (NASDAQ:ENTG)
    SeminconduttoriUSA
    Estee Lauder Companies
    (NYSE:EL)
    Personal CareUSA
    Ferrari
    (BIT:RACE)
    AutomobilisticoItalia
    Future
    (LON:FUTR)
    Digital PublisherRegno Unito
    GB Group
    (LON:GBG)
    TechRegno Unito
    Halma
    (LON:HLMA)
    Salva vitaRegno Unito
    Interroll Holding
    (SWX:INRN)
    Componenti elettriciSvizzera
    Intuit
    (NASDAQ:INTU)
    FinTechUSA
    Intuitive Surgical
    (NASDAQ:ISRG)
    Strumenti scientificiUSA
    Keywords Studios
    (LON:KWS)
    GamesIrlanda
    Laboratorios Farmaceuticos
    (BME:ROVI)
    FarmaceuticaSpagna
    Lectra
    (EPA:LSS)
    TechFrancia
    Lonza Group
    (SWX:LONN)
    SaluteSvizzera
    Martin Marietta Materials
    (NYSE:MLM)
    Materiali per costruzioniUSA
    Monolithic Power Systems
    (NASDAQ:MPWR)
    SemiconduttoriUSA
    Morningstar
    (NASDAQ:MORN)
    FinanziarioUSA
    Nemetschek
    (FRA:NEM)
    TechGermania
    Nibe Industrier
    (STO:NIBE-B)
    Componenti elettriciSvezia
    Paradox Interactive
    (STO:PDX)
    GamesSvezia
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    (BIT:REY)
    TechItalia
    ResMed
    (NYSE:RMD)
    SaluteUSA
    Robertet
    (EPA:RBT)
    Prodotti per la casaFrancia
    Roper Technologies
    (NYSE:ROP)
    TechUSA
    Safran
    (EPA:SAF)
    DifesaFrancia
    Steris
    (NYSE:STE)
    SaluteIrlanda
    Straumann
    (SWX:STMN)
    SaluteSvizzera
    Tecan Group
    (SWX:TECN)
    Strumenti scientificiSvizzera
    Verbio Vereinigte Bioenergie
    (FRA:VBK)
    BioEnergieGermania
    Vestas Wind Systems
    (CPH:VWS)
    EolicoDanimarca
    Vetoquinol
    (EPA:VETO)
    VeterinarioFrancia
    West Pharmaceutical Services
    (NYSE:WST)
    SaluteUSA
    WIIT
    (BIT: WIIT)
    TechItalia
    Ypsomed
    (SWX:YPSN)
    SaluteSvizzera
    Zoetis
    (NYSE:ZTS)
    SaluteUSA
    Lista azioni Growth

    Come possiamo vedere dalla lista le aree di interesse sono molto ampie e, a differenza di ciò che si pensa, non solo in America nascono delle nuove azioni growth.

    Come noterete dalla lista, c’è molta presenza della tematica salute; ciò avviene perché il mondo healthcare sta vivendo un momento di profondo cambiamento, con il settore farmaceutico, soprattutto, che sta sperimentando sempre più BioPharma, oltre al fatto che la tecnologia sta facendo passi da gigante in questa area.

    Se invece guardavate questa lista con l’idea di trovare Netflix, Amazon, Apple, Alphabet, ecc, mi spiace deludervi ma oramai, visti gli utili di questi colossi e il rapporto P/E rientrato in determinati standard, queste aziende non possono essere più considerate growth ma azioni value. Non è detto che non sovraperformino il mercato, anzi è molto probabile che lo facciano, ma i parametri per la ricerca di aziende ad alta crescita non fanno matching con queste società.