Azione: 3M (NYSE:MMM)

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Logo 3M

3M (MMM) è una società americana basata sulla scienza, con sede a Maplewood, Minnesota. È stata fondata nel 1902 come piccola società mineraria.

Precedentemente conosciuta come Minnesota Mining and Manufacturing Company, il conglomerato globale fornisce più di 60.000 prodotti in diversi mercati (dagli abrasivi e adesivi alla sanità e alla sicurezza stradale) che vengono utilizzati nelle case, negli ospedali, nelle scuole, nelle aziende e in altri settori industriali.

Organizzazione aziendale

3M è suddivisa in 26 unità di business, gestite nell’ambito dei seguenti cinque gruppi di business:

Consumer: i prodotti innovativi forniti nell’ambito di questo segmento sono destinati a mantenere le case, gli uffici e gli edifici più puliti e ben curati. Il gruppo aziendale ospita marchi iconici di 3M come Post-it®, Command™, Scotch™, Scotch-Brite®, Nexcare™ e Filtrete™.

Electronics & Energy: questa divisione fornisce soluzioni per i clienti dei mercati dell’elettronica e dell’energia a livello globale. Le piattaforme 3M alimentano le automobili, le case e le città, oltre a dare un notevole contributo alle energie rinnovabili.

Sanità: 3M è leader mondiale nelle soluzioni per l’assistenza medica e orale, nonché nella fornitura di farmaci e sistemi informativi sanitari. Il gruppo fornisce soluzioni innovative che aiutano gli operatori sanitari a migliorare la qualità dell’assistenza.

Industriale: questa divisione commerciale fornisce migliaia di prodotti, tra cui abrasivi, adesivi, sistemi di filtrazione, materiali speciali, nastri e altro ancora, a diversi mercati (dalla purificazione all’aerospaziale, dalla costruzione alla manutenzione dei terreni, ecc).

Sicurezza e grafica: i prodotti 3M creati nell’ambito di questo gruppo sono destinati a migliorare la sicurezza e la protezione delle persone, delle strade, dei sistemi e delle strutture. Questa divisione offre anche un ricco portafoglio di soluzioni grafiche per migliorare la comunicazione visiva.

Sedi di 3M

L’azienda ha sede a Maplewood, Minnesota, ma opera in 29 stati degli Stati Uniti e 70 paesi in tutto il mondo. Il team di scienziati e ricercatori della 3M lavora in laboratori in 36 paesi. Nel complesso, la società impiega circa 90.000 persone.

Ricerca e sviluppo e brevetti

3M considera la sua ricerca e sviluppo come “il battito del cuore” del conglomerato. Così, il management investe circa il 5,8% delle vendite dell’azienda nella scienza.

3M impiega 8.100 ricercatori in tutto il mondo, di cui 4.300 negli Stati Uniti. I ricercatori e gli scienziati portano più di 3.000 brevetti all’anno. In totale, 3M detiene più di 109.000 brevetti.

Tecnologia

L’ampio portafoglio tecnologico di 3M comprende 46 piattaforme tecnologiche, tra cui adesivi, abrasivi, elettronica e software, gestione della luce, microreplicazione, nanotecnologie, materiali non tessuti, modifica delle superfici e altro ancora. Più di 60.000 prodotti creati dal conglomerato vengono consegnati per essere venduti in 200 paesi in tutto il mondo.

Azioni di 3M

Dal 1946, la 3M è quotata alla Borsa di New York (NYSE) con il ticker MMM. La società è attualmente inclusa nella lista Fortune 500 e le sue azioni fanno parte degli indici S&P 100 e S&P 500. La 3M è una delle 30 aziende associate al Dow Jones Industrial Average ed è quotata nel Dow Jones Sustainability Index per 17 anni consecutivi.

  • Investire in azioni industriali

    Investire in azioni industriali

    Le industrie muovono l’economia di interi Paesi, quasi sempre sono tutelate sotto la sfera della strategia nazionale e sono, in larga parte, una buona fetta del PIL di qualsiasi Nazione.

    Essendo una categoria di aziende molto vasta, questi titoli vengono suddivisi in sottocategorie, focalizzate su prodotti e servizi industriali:

    Il mercato industriale è conosciuto anche come settore secondario e, come abbiamo imparato a scuola, è uno dei tre segmenti principali dell’economia, insieme al primario (agricoltura, pesca e materie prime) e terziario (servizi, turismo, ecc).

    Lista azioni industriali

    Con questo in mente e prima di continuare con il nostro discorso, andiamo a vedere quali sono le azioni legate al mondo industriale.

    Naturalmente, essendo un mercato che occupa larghe fette di economia, non possiamo fare la lista completa delle aziende, ma proviamo a dare una visione su quelle imprese che per capitalizzazione o importanza occupano certamente i primi posti di questo settore.

    Azienda / AzioneSettore
    3M
    NYSE: MMM
    Prodotti industriali
    ABB Ltd
    SWX: ABBN
    Robotica
    AGCO
    NYSE: AGCO
    Macchine agricole
    Airbus Group
    EPA: AIR
    Aviazione
    Alstom
    EPA: ALO
    Treni
    Andritz AG
    VIE: ANDR
    Impianti industriali
    ArcelorMittal
    AMS: MT
    Acciaieria
    Aston Martin
    LON:AML
    Auto
    Audi Group
    FRA:NSU
    Auto
    BAE Systems
    LON: BA
    Difesa
    BAIC Motor Corp
    HKG: 1958
    Mezzi pesanti
    BMW
    ETR:BMW
    Auto
    Boeing
    NYSE: BA
    Aviazione
    Carraro
    BIT: CARR
    Mezzi di mozione
    Carrier Corporation
    NYSE: CARR
    Climatizzazione
    Caterpillar
    NYSE: CAT
    Macchinari da costruzione
    Cintas
    NASDAQ: CTAS
    Pulizia industriale
    CNH Industrial
    BIT: CNHI
    Mezzi industriali
    Comer Industries
    BIT: COM
    Ingegneria
    Cummins
    NYSE: CMI
    Motori industriali
    Daimler
    ETR: DAI
    Mezzi pesanti / Auto
    Deere & Company
    NYSE: DE
    Macchine agricole
    Deutz
    ETR: DEZ
    Macchine agricole
    Dongfeng Motor Group
    HKG: 0489
    Mezzi pesanti
    Dover Corporation
    NYSE: DOV
    Prodotti industriali
    FAW Jiefang Group
    SHE: 000800
    Mezzi pesanti
    Ford
    NYSE: F
    Auto / Mezzi pesanti
    General Dynamics
    NYSE: GD
    Difesa
    General Motors
    NYSE:GM
    Auto
    Hino Motors
    TYO: 7205
    Mezzi pesanti
    Honeywell
    NYSE: HON
    Controllo e Automazione
    Huntington Ingalls
    NYSE: HII
    Costruttore navale
    IDEX
    NYSE: IEX
    Ingegneria speciale
    Illinois Tool Works
    NYSE: ITW
    Elementi di fissaggio
    Isuzu
    TYO: 7202
    Mezzi pesanti / Auto
    Johnson Controls
    NYSE: JCI
    Attrezzatura antincendio
    Kion Group
    ETR: KGX
    Movimentazione materiali
    Kirby
    NYSE:KEX
    Trasporti
    Komatsu Limited
    TYO: 6301
    Movimento terra
    KONE
    HEL: KNEBV
    Ascensori e scale mobili
    Kubota
    TYO: 6326
    Macchine agricole
    L3Harris Technologies
    NYSE: LHX
    Difesa / Tech
    Leidos
    NYSE: LDOS
    Difesa / Aerospazio
    Leonardo
    BIT: LDO
    Difesa / Aerospazio
    Linde AG
    NYSE: LIN
    Gas industriali
    Lockheed Martin
    NYSE: LMT
    Difesa
    Maersk
    CPH:MAERSK-A
    Trasporti
    NaviStar International
    NYSE: NAV
    Mezzi pesanti
    Nikola Corporation
    NASDAQ: NKLA
    Mezzi pesanti
    Northrop Grumman
    NYSE: NOC
    Difesa / Aerospazio
    Paccar
    NASDAQ: PCAR
    Mezzi pesanti
    Parker
    NYSE: PH
    Automazione industriale
    Piaggio
    BIT:PIA
    Motoveicoli
    Rational AG
    ETR: RAA
    Forni industriali
    Raytheon Technologies
    NYSE: RTX
    Difesa
    Renault
    EPA:RNO
    Auto
    Rockwell Automation
    NYSE: ROK
    Automazione industriale
    Roper Technologies
    NYSE: ROP
    Prodotti ingegnerizzati
    Safran
    EPA: SAF
    Aeronautica / Difesa
    Saipem
    BIT: SPM
    Servizi industriali
    Sandvik
    STO: SAND
    Ingegneria dei materiali
    Schindler Holding
    SWX: SCHP
    Scale mobili e ascensori
    Sinotruk
    HKG: 3808
    Mezzi pesanti
    Snap-on
    NYSE: SNA
    Utensileria meccanica
    Stanley Black & Decker
    NYSE: SWK
    Utensileria da lavoro
    Stellantis
    BIT: STLA
    Auto
    Tesla
    NASDAQ:TSLA
    Auto
    Thales
    EPA: HO
    Difesa / Aerospazio
    The Greenbrier Companies
    NYSE: GBX
    Trasporti
    ThyssenKrupp
    ETR: TKA
    Materiali industriali
    Trinity Industries
    NYSE: TRN
    Materiali industriali
    United Rentals
    NYSE: URI
    Noleggio attrezzature
    Volkswagen
    ETR: VOW3
    Auto / Mezzi pesanti
    Volvo
    STO: VOLV-B
    Auto / Mezzi pesanti
    Wabtec
    NYSE: WAB
    Treni
    Lista delle azioni del mercato industriale

    Caratteristiche di un’azione industriale

    Il settore industriale, basando tutte le proprie revenue dal contesto economico, e partecipandovi così attivamente, è ovviamente sensibile ai cambiamenti economici. Possiamo tranquillamente dire che gli industriali sono ciclici.

    Questa è una chiara preoccupazione per gli investitori, che infatti, in momenti di crisi, scappano velocemente da tali titoli. Il caso esempio è la pandemia da Covid-19, che ha visto i titoli industriali perdere più di altri mercati a inizio 2020.

    E proprio per questo motivo i titoli industriali tornano a essere ottimi strumenti nel momento in cui si sta per uscire da una crisi economica.

    Come trovare i migliori titoli industriali

    Le caratteristiche chiave di una forte azienda industriale sono:

    • Operazioni diversificate
    • Un rating obbligazionario investment-grade
    • Bassi costi operativi

    Il settore industriale è anche ad alta intensità di capitale, il che significa che le aziende hanno bisogno di investire regolarmente molto denaro per sostenere ed espandere le loro operazioni. Per questo motivo, le aziende industriali spesso prendono in prestito denaro per comprare nuove attrezzature e costruire nuovi impianti di produzione. Un rating obbligazionario investment-grade aiuta le aziende industriali a prendere in prestito in modo più economico ed efficiente.

    Dato il modo in cui i cicli economici possono influenzare la redditività del settore industriale, le aziende del settore devono mantenere un forte profilo finanziario e investire saggiamente il loro denaro in modo da poter navigare in condizioni di mercato difficili. I bassi costi operativi alleviano le pressioni fiscali sulle aziende industriali e aiutano a mantenere le loro finanze forti.

  • Dividendi aristocratici cosa e quali sono

    Dividendi aristocratici cosa e quali sono

    Parlare di Dividendi Aristocratici in un anno come il 2020, cioè con la pandemia di Covid in atto e con le aziende che per far fronte alle esigenze di liquidità cercano di tenere più cassa possibile è un esercizio non semplice.

    Eppure c’è una ristretta cerchia di titoli che continua a far parte di questa Elite e che, anche nel 2020, hanno continuato ad aumentare i propri dividendi.

    Cosa sono i Dividendi Aristocratici?

    Per far parte di questa ristretta lista bisogna soddisfare 3 criteri fondamentali:

    1. Far parte dell’S&P 500
    2. Avere un trackrecord di aumenti dei dividendi almeno per 25 anni
    3. Avere una dimensione e una liquidità soddisfacente

    Il punto 3 in realtà è quasi sempre soddisfatto perché le regole di grandezza e di liquidità sono già soddisfatte per rientrare nell’indice di Standard & Poor’s.

    Azioni con Dividendi Aristocratici

    La lista, per ovvi motivi, deve essere continuamente aggiornata e questa fa riferimento a ottobre del 2020, con la lista di titoli appartenenti alla classe dei dividendi aristocratici.

    TitoloTicket
    3M CompanyMMM
    A.O. SmithAOS
    Abbott LaboratoriesABT
    AbbVie Inc.ABBV
    AflacAFL
    Air Products & Chemicals IncAPD
    Albemarle CorporationALB
    Amcor plcAMCR
    Archer Daniels MidlandADM
    AT&TT
    Atmos EnergyATO
    Automatic Data ProcessingADP
    Becton DickinsonBDX
    Brown-Forman (Class B shares)BF-B
    Cardinal Health Inc.CAH
    Caterpillar Inc.CAT
    Chevron Corp.CVX
    Chubb LimitedCB
    Cincinnati Financial CorpCINF
    Cintas CorpCTAS
    The Clorox CompanyCLX
    Coca-Cola CoKO
    Colgate-PalmoliveCL
    Consolidated Edison IncED
    Dover CorpDOV
    Ecolab IncECL
    Emerson ElectricEMR
    Essex Property TrustESS
    Expeditors International of WashingtonEXPD
    Exxon Mobil CorpXOM
    Federal Realty Investment TrustFRT
    Franklin ResourcesBEN
    General DynamicsGD
    Genuine Parts CompanyGPC
    Hormel Foods CorpHRL
    Illinois Tool WorksITW
    Johnson & JohnsonJNJ
    Kimberly-ClarkKMB
    Leggett & PlattLEG
    Linde plcLIN
    Lowe’s Companies, Inc.LOW
    McCormick & CompanyMKC
    McDonald’sMCD
    MedtronicMDT
    NucorNUE
    PentairPNR
    People’s United FinancialPBCT
    PepsiCoPEP
    PPG IndustriesPPG
    Procter & GamblePG
    Raytheon TechnologiesRTX
    Realty IncomeO
    Roper TechnologiesROP
    S&P Global (formalmente McGraw Hill Financial, Inc.)SPGI
    Sherwin-WilliamsSHW
    Stanley Black & Decker Inc.SWK
    SyscoSYY
    T. Rowe PriceTROW
    Target CorporationTGT
    VF CorporationVFC
    Walgreens Boots AllianceWBA
    WalmartWMT
    W. W. GraingerGWW
    Lista di titolo appartenenti ai dividendi aristocratici

    Come si può facilmente notare, sono presenti titoli di colossi, come Coca Cola e McDonald’s e altri titoli meno conosciuti, soprattutto nel vecchio continente.

    Dividendi Aristocratici in Europa e in Italia

    Evidentemente se vogliamo trovare gli equivalenti dei dividend aristocratics americani in Europa, quindi i dividendi aristocratici europei, dobbiamo abbandonare qualche parametro, come per esempio la presenza nell’S&P 500 (che include solo titoli americani); inoltre, per allungare un po’ la lista e arrivare almeno a 30 titoli, abbassiamo la soglia del numero di anni di dividendo, portandola a 20.

    Quello che ne esce è il seguente quadro.

    AziendaPaeseTickerAnni di
    aumento
    Nestle SACHSWX:NESN61
    Unilever NVNLAMS:UNA54
    Muenchener Rueckvrschrng Gslchft AG MnchDEETR:MUV250
    Halma plcUKLON:HLMA42
    Total SAFREPA:FP38
    Groep Brussel Lambert NVBEEBR:GBLB34
    L’Oreal SAFREPA:OR32
    Danone SAFREPA:BN32
    Coloplast A/SDKCPH:COLO-B31
    Wolters KluwerNLAMS:WKL30
    Roche Holding Ltd. GenussscheineCHSWX:ROG30
    Spirax-Sarco Engineering plcUKLON:SPX29
    Diageo plcUKLON:DGE29
    Henkel AG & Co KGaADEETR:HEN329
    SAP SEDEETR:SAP28
    Croda International plcUKLON:CRDA28
    Koninklijke DSM N.V.NLAMS:DSM27
    Philips NVNLAMS:PHIA26
    Siemens AGDEETR:SIE26
    ASSA ABLOY ABSWSTO:ASSA-B25
    Red Electrica Corporacion SAESBME:REE25
    Novartis AGCHSWX:NOVN24
    Lindt & Sprüngli AGCHSWX:LISN24
    Novo Nordisk A/SDKCPH:NOVO-B23
    Fresenius Medical Care AG & Co. KGaADEETR:FME23
    Hermes International SCAFREPA:RMS22
    Sanofi SAFREPA:SAN21
    British American TabaccoUKLON:BATS20
    Lista dei dividendi aristocratici europei

    Come si può notare mancano completamente le aziende italiane. Benché tante aziende italiane distribuiscono dividendi, per motivi differenti, in questo momento nessuna azione ha un trackrecord di almeno 20 anni.

    Solo un paio di anni fa Milano Finanza aveva pubblicato la lista dei sacerdoti del dividendo nel quale si notava qualche titolo che puntava ai 20 anni:

    Dividendi aristocratici italiani

    Peccato che Atlantia già nel 2018 abbia diminuito la somma del dividendo, ERG l’abbia fatto nel 2017, Recordati non ha ancora tagliato ma si aspetta il saldo per il 2020 e Sol è l’unica ancora in pista, ma ha una capitalizzazione tale per cui non può essere aggiunta alla lista precedente.

    Insomma, la lista dei dividendi aristocratici italiani deve essere ancora costruita, ma serviranno anni.

  • Dow Jones Global Titans 50 Index

    Dow Jones Global Titans 50 Index

    Il Dow Jones Global Titans 50 Index è un indice composto da 50 delle più grandi multinazionali del mondo. S&P Global possiede questo indice così come gli altri indici Dow Jones.

    S&P seleziona le società per questo indice calcolando criteri specifici come la capitalizzazione di mercato e la fluttuazione libera di ciascuna società, le vendite e i ricavi e i livelli di reddito netto.

    L’indice Global Titans 50 è stato lanciato nel luglio 1999. Esso riflette l’impatto della globalizzazione sull’economia mondiale, nonché la crescita e l’influenza delle fusioni e lo sviluppo delle mega-società negli ultimi anni.

    L’indice Dow Jones Global Titans 50 è uno dei tanti indici Dow Jones, ognuno dei quali traccia diversi aspetti dell’economia. L’indice Dow Jones originale tracciava specificamente le aziende industriali, in quanto erano i principali motori dell’economia quando l’indice ha fatto il suo debutto. L’indice globale dei titani riflette lo spostamento dell’economia globale verso la tecnologia e i servizi. Comprende ancora aziende manifatturiere come i produttori di auto e bevande e di software, ma comprende anche produttori di software e vari fornitori di servizi.

    L’indice globale Dow Jones Global Titans 50

    S&P ricalcola e ri-pesa l’indice trimestralmente per tenere conto delle variazioni del flottante dei titoli dei membri. S&P calcola e riporta il suo valore sia in dollari statunitensi che in euro.

    Ogni società quotata nell’indice guadagna ricavi sia a livello nazionale che internazionale. Queste società blue chip operano individualmente sulle principali borse di tutto il mondo, come la Borsa di New York, la Borsa di Tokyo, il NASDAQ e la Borsa di Londra.

    S&P sceglie queste società all’interno dell’universo BMI di S&P, che comprende circa il 95% dei mercati sviluppati ed emergenti per capitalizzazione di mercato. Poiché le società dell’indice Global Titans 50 sono note per le loro dimensioni e la loro stabilità, la valutazione degli utili dell’indice nel suo complesso tende ad essere inferiore alle principali medie di mercato come l’S&P 500.

    La composizione dell’indice

    Le aziende elencate nell’indice operano in un’ampia varietà di settori, tra cui alimenti e bevande, elettronica, automobili, prodotti farmaceutici e software.

    L’industria che la fa da padrona nell’indice è la tecnologia, con un peso del 42,5%, seguita da Health Care con 15,8% e Consumer Services 12,9%.

    Le aziende con sede negli Stati Uniti dominano l’indice, comprese società come McDonald’s, Wal-Mart, Philip Morris, General Electric, Johnson & Johnson ed Exxon Mobil. Anche le aziende tecnologiche americane figurano nell’indice, tra cui Apple, Microsoft e Alphabet, la società madre di Google.

    Benché si chiami Global Titans 50, i titoli in lista sono tipicamente di più poiché alcune aziende hanno più titoli, come per esempio Alphabet che ha azioni A e C.

    Questa la lista completa a giugno del 2020

    AziendaNazioneCapitalizzazione
    (mlrd $)
    AppleUSA1.578
    MicrosoftUSA1.564
    AlphabetUSA1.001
    Berkshire HathawayUSA434
    Johnson & JohnsonUSA372
    SamsungSud Korea368
    WalmartUSA338
    NestléSvizzera310
    MastercardUSA303
    Procter & GambleUSA299
    RocheSvizzera296
    JPMorgan ChaseUSA282
    IntelUSA250
    NVidiaUSA236
    VerizonUSA227
    AT&TUSA214
    ToyotaGiappone206
    The Walt Disney CompanyUSA205
    Bank of AmericaUSA202
    MerckUSA199
    The Coca ColaUSA193
    Cisco SystemsUSA193
    NovartisSvizzera192
    PfizerUSA192
    Exxon MobilUSA186
    PepsiCoUSA184
    AbbVieUSA174
    OracleUSA172
    ChevronUSA165
    Abbott LaboratoriesUSA163
    AmgenUSA152
    McDonald’sUSA136
    SanofiFrancia128
    Royal Dutch ShellOlanda124
    Philip MorrisUSA110
    IBMUSA106
    CitigroupUSA105
    QualcommUSA103
    The Boeing CompanyUSA102
    GlaxoSmithKlineGran Bretagna101
    TotalFrancia101
    BHPGran Bretagna100
    HSBCGran Bretagna97
    SiemensGermania95
    3MUSA90
    British American TobaccoGran Bretagna87
    BPGran Bretagna77
    Anheuser-Busch InBevUSA76
    AllianzGermania71
    GazpromRussia65
    General ElectricUSA60
    BASFGermania52
    Conoco PhillipsUSA45
    VodafoneGran Bretagna43
    Lista dei componenti del Dow Jones Global Titans 50 Index
  • Società in cui investire con azioni che sono poco considerate

    Società in cui investire con azioni che sono poco considerate

    Esistono alcune società, spesso a caratura globale, che per un motivo o per un altro non vengono in mente appena si pensa a un investimento in borsa.

    Eppure alcune di queste sono addirittura leader nei propri settori e hanno dei fondamentali ottimi; si tratta quindi di buone possibilità di investimento.

    Ne abbiamo già vista qualcuna nel precedente articolo nel quale trattavamo le migliori 100 azioni di società occidentali.

    L’articolo precedente, dando un’occhio attento a tutte le maggiori società, ha fatto emergere solo qualche possibile nome, come per esempio i leader delle spedizioni UPS e DHL, piuttosto che la catena inglese Tesco, la farmaceutica McKesson oppure, guardando a brand molto conosciuti in Italia, la banca spagnola Santander, che è stata anche sponsor della Ferrari in F1, o ancora le francesi Christian Dior, Vinci e Finatis.

    Insomma società globali, con numeri enormi, che però non vengono immediatamente in mente.

    Se vi chiedessi 10 azioni a livello globale sono sicuro che mi rispondereste con Apple, Microsoft, Facebook, Netflix, Volkswagen, Amazon… e come darvi torto!? Queste aziende sono in qualunque cosa facciamo. Ma potrebbero non essere la scelta migliore.

    Ottime aziende con azioni spesso dimenticate

    Proviamo quindi a stilare una lista di aziende occidentali e teniamo lo stesso passo tenuto nell’altro articolo, quindi continuiamo sulla lista Global 500 di Fortune.

    Proviamo quindi a togliere quel leggero patino di polvere che ci permetterà, magari, di conoscere azioni e aziende insospettabili, che magari usiamo tutti i giorni e che forse non abbiamo mai considerato in ottica di investimento.

    Da questa lista escludiamo volontariamente tutte le aziende italiane poiché diamo per presupposto che qualsiasi investitore italiano conosca benissimo il mercato su cui si muove.

    AziendaNazione
    NatixisFrancia
    Cisco SystemsUSA
    Saint-GobainFrancia
    OrangeFrancia
    CignaUSA
    Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (BBVA)Spagna
    American International GroupUSA
    Zurich Insurance GroupSvizzera
    HCA HealthcareUSA
    BayerGermania
    BungeUSA
    CNP AssurancesFrancia
    VolvoSvezia
    Charter CommunicationsUSA
    MetroGermania
    UBS GroupSvizzera
    Best BuyUSA
    MerckUSA
    SanofiFrancia
    Honeywell InternationalUSA
    Maersk GroupDanimarca
    AccentureIrlanda
    OracleUSA
    BarclaysGran Bretagna
    ABBSvizzera
    Swiss ReSvizzera
    E.ONGermania
    Lloyds Banking GroupGran Bretagna
    Credit Suisse GroupSvizzera
    3MUSA
    British American TobaccoGran Bretagna
    L’OréalFrancia
    Air France-KLM GroupFrancia
    Compass GroupGran Bretagna
    BT GroupGran Bretagna
    InditexSpagna
    Abbott LaboratoriesUSA
    Schneider ElectricFrancia
    Philip Morris InternationalUSA
    SAPGermania
    DanoneFrancia
    International Airlines Group (IAG)Spagna / GB
    Adecco GroupSvizzera
    RandstadOlanda
    Mapfre GroupSpagna
    NokiaFinlandia
    Heineken HoldingOlanda
    Kraft HeinzUSA
    MichelinFrancia
    U.S. BancorpUSA
    SafranFrancia
    Air LiquideFrancia

    Abbiamo fatto una breve lista, con alcuni marchi più conosciuti e altri un po’ meno.

    Quasi tutte queste aziende hanno degli ottimi fondamentali e potrebbero essere delle buone occasioni di investimento.

  • Cosa è il S&P 100 e quali titoli contiene

    Cosa è il S&P 100 e quali titoli contiene

    L’indice S&P 100 è un indice del mercato azionario degli Stati Uniti gestito da Standard & Poor’s.

    Le opzioni dell’indice S&P 100 sono negoziate con il simbolo del ticker “OEX“. A causa della popolarità di queste opzioni, gli investitori spesso si riferiscono all’indice con il simbolo del ticker.

    L’S&P 100, un sottoinsieme dell’S&P 500, comprende 101 (perché una delle società che lo compongono ha 2 classi di azioni) azioni statunitensi leader con opzioni quotate in borsa.

    I titoli azionari nell’S&P 100

    I componenti dell’S&P 100 sono selezionati per l’equilibrio del settore e rappresentano circa il 63% della capitalizzazione di mercato dell’S&P 500 e quasi il 51% della capitalizzazione di mercato dei mercati azionari statunitensi. Le azioni dell’S&P 100 tendono ad essere le società più grandi e consolidate dell’S&P 500.

    Ecco la lista completa dei titoli nell’S&P 100:

    TickerAziendaMarket CapP/EDiv. Yield
    AAPLApple Inc1.673.443.32830,660,84%
    MSFTMicrosoft Corp1.546.415.10436,760,98%
    AMZNAmazon.com Inc1.496.278.016143,760,00%
    GOOGAlphabet Cl C1.036.215.68030,550,00%
    GOOGLAlphabet Cl A1.034.113.21630,610,00%
    FBFacebook Inc686.434.11232,920,00%
    BRK.BBerkshire Hathaway Cl B464.160.96019,190,00%
    JNJJohnson & Johnson393.213.15216,702,72%
    VVisa Inc376.066.46434,540,61%
    WMTWal-Mart Stores374.615.39226,451,64%
    PGProcter & Gamble Company308.861.24824,602,54%
    JPMJP Morgan Chase & Company304.732.76813,463,61%
    MAMastercard Inc300.469.28039,040,52%
    UNHUnitedhealth Group Inc291.294.91216,331,64%
    HDHome Depot277.570.94425,632,33%
    INTCIntel Corp250.398.75210,832,24%
    NVDANvidia Corp249.314.86475,900,16%
    NFLXNetflix Inc231.948.224105,920,00%
    VZVerizon Communications Inc230.817.42411,314,47%
    TAT&T Inc218.294.5608,436,93%
    DISWalt Disney Company215.722.46426,571,46%
    BACBank of America Corp207.607.3609,352,93%
    ADBEAdobe Systems Inc204.476.40056,380,00%
    MRKMerck & Company200.413.63214,523,07%
    PYPLPaypal Holdings199.353.88877,860,00%
    KOCoca-Cola Company198.209.23221,683,53%
    PFEPfizer Inc197.752.08012,324,26%
    CSCOCisco Systems Inc193.296.70415,683,10%
    CMCSAComcast Corp A191.864.86413,672,19%
    XOMExxon Mobil Corp187.225.16818,997,80%
    PEPPepsico Inc185.758.51224,763,06%
    ORCLOracle Corp171.293.82416,181,70%
    ABTAbbott Laboratories170.516.65629,671,49%
    CRMSalesforce.com Inc167.144.512232,210,00%
    CVXChevron Corp164.966.27213,395,80%
    LLYEli Lilly and Company157.814.25625,611,79%
    TMOThermo Fisher Scientific Inc154.986.67231,490,22%
    NKENike Inc151.242.60853,850,99%
    AMGNAmgen Inc150.120.64016,412,53%
    ABBVAbbvie Inc147.556.04810,904,70%
    COSTCostco Wholesale144.056.03238,850,86%
    MCDMcDonald’s Corp141.959.71225,232,61%
    ACNAccenture Plc139.525.29628,761,46%
    BMYBristol-Myers Squibb Company134.222.76811,203,04%
    DHRDanaher Corp131.697.04840,240,38%
    NEENextera Energy131.358.60030,262,16%
    CHTRCharter Communicatio130.687.84865,250,00%
    MDTMedtronic Inc128.429.37621,172,39%
    TXNTexas Instruments121.311.23225,712,72%
    UNPUnion Pacific Corp120.018.32020,252,22%
    PMPhilip Morris International Inc117.329.74414,106,24%
    AMTAmerican Tower Corp114.142.43231,841,71%
    IBMInternational Business Machines110.107.4969,925,30%
    LOWLowe’s Companies107.776.68022,521,56%
    HONHoneywell International Inc107.438.89617,982,37%
    CCitigroup Inc107.129.8409,533,94%
    WFCWells Fargo & Company104.385.92021,138,05%
    UPSUnited Parcel Service103.236.83216,353,39%
    LMTLockheed Martin Corp102.605.56016,552,63%
    QCOMQualcomm Inc102.593.43234,922,81%
    BABoeing Company100.844.880552,760,00%
    GILDGilead Sciences Inc96.135.15212,463,55%
    MMM3M Company92.318.95217,923,69%
    BLKBlackrock87.460.38419,952,55%
    SBUXStarbucks Corp86.909.84029,192,17%
    CVSCVS Corp84.947.8408,763,10%
    MSMorgan Stanley82.942.52811,092,73%
    AXPAmerican Express Company77.534.80811,931,77%
    MOAltria Group77.085.1049,568,20%
    MDLZMondelez Intl Inc76.003.29620,942,17%
    CATCaterpillar Inc74.994.08014,232,98%
    GSGoldman Sachs Group73.822.22411,512,31%
    BKNGBooking Holdings Inc71.497.84018,740,00%
    CLColgate-Palmolive Company64.222.47225,672,36%
    GEGeneral Electric Company61.667.00012,310,56%
    TGTTarget Corp60.976.82822,282,17%
    DUKDuke Energy Corp59.574.53616,224,70%
    SOSouthern Company56.803.55616,624,83%
    USBU.S. Bancorp56.576.21611,204,46%
    RTXRaytheon Technologies Corp.54.022.4607,743,02%
    BIIBBiogen Inc45.617.2967,900,00%
    COPConocophillips44.602.15613,694,04%
    FDXFedex Corp43.393.62816,971,61%
    GDGeneral Dynamics Corp42.602.32012,303,02%
    KHCKraft Heinz Company42.031.05611,974,83%
    DDDu Pont De.Nemours Inc40.197.40014,752,19%
    GMGeneral Motors Company38.424.3926,675,65%
    EMREmerson Electric Company37.724.56817,823,14%
    EXCExelon Corp37.085.97211,824,02%
    WBAWalgreens Boots Alliance35.831.1807,904,50%
    METMetlife Inc35.150.9206,224,76%
    KMIKinder Morgan33.899.69215,917,02%
    BKBank of New York Mellon Corp32.531.1788,903,36%
    DOWDow Inc32.466.24213,806,46%
    COFCapital One Financial Corp28.848.44210,342,51%
    ALLAllstate Corp28.776.1667,712,40%
    AIGAmerican International Group28.043.63610,154,03%
    FFord Motor Company27.282.48812,250,00%
    SLBSchlumberger N.V.26.118.64013,312,65%
    SPGSimon Property Group20.155.8645,657,81%
    OXYOccidental Petroleum Corp15.309.30666,080,23%
    Componenti dell’S&P 100 a luglio 2020

    Storia del S&P100

    L’indice è stato avviato il 15 giugno 1983, quando il CBOE ha creato le prime opzioni di indice, basate sul proprio indice, il CBOE 100.

    Nel 1993 il CBOE ha creato il Chicago Board Options Exchange Market Volatility Index (VIX), calcolato sulla base del prezzo delle opzioni S&P 100 (all’epoca queste erano di gran lunga le opzioni di indice più negoziate). Poi, nel 2003, l’hanno modificato per essere basato sull’S&P 500.

    La capitalizzazione media di mercato del flottante dell’S&P 100 è oltre 3 volte superiore a quella dell’S&P 500 (135 miliardi di dollari contro i 40 miliardi di dollari del gennaio 2017); come tale, è più grande di un indice a grande capitalizzazione. Il “sigma” delle società all’interno dell’S&P 100 è tipicamente inferiore a quello dell’S&P 500 e quindi la corrispondente volatilità dell’S&P 100 è inferiore. Tuttavia, la correlazione tra i due indici è molto elevata.

    Il 2019 si è chiuso per l’indice S&P100 a 1.442, in aumento del 29,47% rispetto alla chiusura del 2018. Si tratta di uno dei migliori anni per l’indice.

  • Dow Jones, indice americano più antico

    Dow Jones, indice americano più antico

    Il Dow Jones Industrial Average, spesso indicato come “il Dow Jones”, è un indice ponderato in base al prezzo che tiene traccia del valore di 30 società di proprietà pubblica quotate al NASDAQ e alla Borsa di New York (NYSE).

    L’indice Dow Jones è diventato una sorta di microcosmo per i mercati finanziari globali, poiché è cresciuto fino a diventare uno degli indici più antichi e più seguiti al mondo. È spesso visto dagli investitori e dai commentatori dei media come una sintesi generale della performance del mercato azionario statunitense.

    L’indice comprende alcune delle più grandi società mondiali per capitalizzazione di mercato, tra cui Apple (AAPL), ExxonMobil (XOM) e The Walt Disney Company (DIS).

    Come negoziare il CFD Dow Jones

    Il prezzo Dow fornisce tipicamente ai trader un elevato grado di liquidità; risponde bene alla volatilità dei mercati americani, all’analisi tecnica e ai livelli di supporto e resistenza del benchmark, e anche a quelli che i trader considerano importanti livelli “psicologici”.

    Come anche per il Nasdaq 100 e per l’S&P500, fare trading su un indice come il Dow Jones significa fare trading su un paniere di titoli, senza doversi necessariamente concentrare su un settore o su uno strumento.

    Come viene calcolato il Dow Jones?

    A differenza di altri indici principali come il FTSE 100 o il NASDAQ 100, il Dow è un indice ponderato in base al prezzo, il che significa che le azioni con prezzi azionari più alti hanno un peso maggiore nell’indice.

    Per calcolare il Dow, la somma dei prezzi di tutte le 30 azioni quotate sull’indice viene divisa per un divisore, chiamato “Dow Divisor“.

    Nel corso del tempo, il divisore è stato adeguato per tener conto delle aggiunte e delle sottrazioni (come le fusioni e i frazionamenti azionari) che hanno influenzato l’indice, garantendo che il valore numerico del Dow non venga influenzato.

    Ad esempio, il 26 giugno 2018 il divisore Dow era pari a 0,14748071991788. A questo valore, ogni variazione di prezzo di 1 dollaro in un determinato titolo all’interno della media equivale a un movimento di prezzo di 6,781 (o 1 ÷ 0,14748071991788).

    Aziende e titoli sul Dow

    Un elenco esemplificativo delle attuali società che sono state incluse nell’indice Dow Jones:

    BoeingGeneral ElectricApple
    Walt DisneyCoca ColaAmerican Express
    Goldman SachsCisco SystemsNike
    JPMorgan ChaseDelta Air LinesFedEx
    IntelJohnson & JohnsonMcDonald’s
    3MMicrosoftPfizer
    Procter & GambleVisaVerizon
    Un estratto dei componenti del Dow Jones

    La ExxonMobil è stata inclusa nell’indice Dow Jones dal 1° ottobre 1928, quando era allora nota come Standard Oil of New Jersey.

    Se si commercia il Dow, si noterà che esso comprende aziende di un’ampia gamma di settori diversi, tra cui la tecnologia, le materie prime, la sanità e la produzione. Apple, la prima società al mondo con una capitalizzazione di mercato di mille miliardi di dollari, è inclusa nell’indice Dow Jones.

    Storia della media industriale Dow Jones

    La media industriale Dow Jones Industrial Average risale al 26 maggio 1896 quando Charles Dow, fondatore della Dow Jones and Co. e poi redattore del Wall Street Journal, compilò e pubblicò per la prima volta la media per servire da indicatore della performance del mercato azionario americano.

    Dow calcolò quella che divenne la prima media su 12 azioni puramente industriali, nessuna delle quali rimane come parte dell’indice. La General Electric, che è ancora in funzione e faceva parte della media originale, è stata rimossa dall’indice nel 2018.

    Il maggior guadagno percentuale in un giorno sull’indice Dow Jones ha avuto luogo durante il mercato dell’orso degli anni ’30. Ha guadagnato 8,26 punti e ha chiuso a 62,10 il 15 marzo 1933.

    Il Dow Jones, come i principali indici mondiali, ha raggiunto il suo massimo poco prima della crisi dovuta al Covid-19. Durante i mesi di marzo e aprile 2020 il crollo dovuto al Corona Virus.

    Gli indici Dow-nominati Dow si sono espansi nel corso degli anni fino a comprendere il Dow Jones Transportation Average e il Dow Jones Utility Average.

    Orari di trading Dow Jones

    Le società Dow sono tutte quotate alla Borsa di New York (NYSE) o al NASDAQ, entrambe quotate tra le 09:30 e le 16:30 EST ogni giorno della settimana.

    È possibile negoziare l’indice Dow Jones 24 ore su 24 da lunedì a venerdì.

  • S&P 500 cosa è l’indice americano e come funziona

    S&P 500 cosa è l’indice americano e come funziona

    L’S&P 500, noto anche come Standard & Poor’s 500, è un indice del mercato azionario che traccia l’andamento dei prezzi dei titoli delle prime 500 società statunitensi.

    Poiché le attività dell’indice comprendono un totale approssimativo di 2,2 trilioni di dollari, l’indice S&P 500, insieme al Dow Jones Industrial Average (DJIA), è spesso utilizzato come indicatore della performance e della forza dell’economia statunitense.

    Come negoziare il CFD S&P 500

    Il prezzo S&P 500 fornisce tipicamente ai trader un alto grado di liquidità, lunghe ore di trading e spread di trading ristretti. Oggi è possibile negoziare l’indice S&P 500 utilizzando i CFD (contratti per differenza). L’utilizzo dei CFD per negoziare l’S&P 500 vi permetterà di andare lungo o corto senza dover trattare con gli scambi convenzionali.

    Poiché l’indice traccia un ‘paniere’ di 500 aziende statunitensi, ai trader che trattano l’S&P 500 viene data un’esposizione diversificata ad un mercato azionario statunitense (un’esposizione che è ampiamente coperta da analisti che conducono approfondite ricerche tecniche e fondamentali sulla sua performance).

    Inoltre, essendo uno degli indici che include più azioni, viene comunemente considerando un ottimo strumento di diversificazione; infatti tra i 500 titoli presenti ci sarà sempre varietà di andamento anche in periodi di crisi.

    Come viene calcolato l’S&P 500?

    Le aziende che fanno trading sull’indice S&P 500 vengono selezionate da un comitato che valuta il merito dell’azienda secondo otto criteri primari. Questi sono:

    • Capitalizzazione di mercato
    • Liquidità
    • Domicilio
    • Quota pubblica
    • Classificazione dei settori
    • Attuabilità finanziaria
    • Durata delle negoziazioni in borsa

    Inoltre, ogni azienda deve soddisfare i seguenti requisiti di liquidità:

    • Una capitalizzazione di mercato maggiore o uguale a 6,1 miliardi di dollari
    • Volume minimo mensile di negoziazione di 250.000 azioni per ciascuno dei sei mesi precedenti la data di valutazione

    Le aziende S&P 500 sono selezionate per essere rappresentative dei settori dell’economia statunitense (ad esempio, tecnologia, sanità, industria, materie prime).

    L’S&P 500 è ponderato in base alla capitalizzazione, il che significa che le aziende con maggiori capitalizzazioni di mercato avranno una maggiore influenza sul prezzo dell’S&P 500.

    Come la media industriale Dow Jones Industrial Average, il valore dell’indice S&P 500 è calcolato attraverso la somma della capitalizzazione di mercato di tutti i 500 titoli che vengono divisi dal Divisore, dove il Divisore è considerato pari a circa 8,9 miliardi. Il Divisor viene rettificato in caso di frazionamenti azionari o fusioni per garantire che il valore numerico dell’indice non sia influenzato.

    Aziende nell’S&P 500

    Se commerciate l’S&P 500, noterete che comprende aziende di un’ampia gamma di settori diversi, tra cui tecnologia, materie prime, salute e produzione. Apple, la prima società al mondo con una capitalizzazione di mercato di mille miliardi di dollari, è inclusa nell’indice S&P 500.

    Nello stesso indice, giusto come esempi, sono incluse anche:

    • 3M
    • Johnson&Johnson
    • WalMart
    • Visa
    • Mastercard
    • Procter&Gamble
    • Verizon
    • AT&T
    • Exxon Mobil
    • FedEx
    • Ford
    • Carnival
    • Coca Cola
    • Walt Disney
    • Bank of America
    • Nike
    • McDonalds

    Storia dell’S&P 500

    L’indice S&P 500 è stato pubblicato per la prima volta nella sua forma attuale il 4 marzo 1957 da Standard & Poor’s, una società di informazioni e analisi finanziarie. Iniziò come “Composite Index” – il primo indice azionario di S&P – nel 1923, seguendo un numero limitato di azioni.

    Nel 1926, l’indice S&P Composite Index si espanse fino a comprendere 90 azioni, prima di salire a 500 nel 1957.

    Fin dall’inizio, è stato ampiamente utilizzato come misura generale dei prezzi delle azioni grazie alla sua inclusione sia delle azioni di crescita che di quelle di valore.

    Il massimo dell’indice è stato raggiunto a febbraio del 2020, poco prima dell’esplosione della crisi dovuta al Covid-19; in tale occasione l’indice è arrivato a sfiorare 3.400.

    Orario di trading dell’S&P 500

    Poiché le aziende dell’S&P 500 operano sul NASDAQ e sulla Borsa di New York, ai trader piace negoziare l’indice S&P 500 durante le principali ore di mercato tra le 09:30 e le 16:30 EST. Il trading durante queste ore spesso offre una maggiore liquidità e spread più ristretti.

    Tuttavia, è possibile negoziare l’S&P 500 24 ore su 24 da lunedì a venerdì.