Azione: Comcast (NASDAQ:CMCSA)

[pgtstock info CMCSA]

Comcast

Comcast Corp. (CMCSA) è un gigante americano delle telecomunicazioni con una portata globale. Opera attraverso due attività principali:

  1. Comcast Cable
  2. NBCUniversal

Attraverso il suo marchio Xfinity, Comcast Cable offre Internet ad alta velocità, telefono e video a clienti residenziali e commerciali. La divisione NBCUniversal gestisce un vasto portafoglio di reti via cavo di notizie, intrattenimento e sport, le reti NBC e Telemundo, le operazioni di produzione televisiva, Universal Pictures e Universal Parks and Resorts.

Comcast è la più grande società di radiodiffusione e TV via cavo al mondo per fatturato e il più grande fornitore di servizi Internet a domicilio negli Stati Uniti. Ma la società ha anche altri due filoni. Il primo, Comcast Spectacor, comprende i Philadelphia Flyers della National Hockey League, la sede del Wells Fargo Center e la società di ospitalità Spectra. Il secondo, Comcast Ventures, è l’affiliata di venture capital di Comcast Corporation.

Chi sono le persone chiave di Comcast?

Brian L. Roberts è presidente e amministratore delegato di Comcast Corporation, e ha lavorato presso l’azienda dopo la laurea alla Wharton School della University of Pennsylvania. Ha un’alta reputazione nel mondo degli affari – Barron lo ha classificato come uno dei 30 migliori CEO al mondo, e la rivista Fortune lo ha nominato Businessperson of the Year.

Altre due figure chiave sono Steve Burke, amministratore delegato di NBCUniversal; e David N. Watson, presidente e amministratore delegato di Comcast Cable. Entrambi sono anche vicepresidenti esecutivi senior di Comcast Corporation.

Qual è la storia moderna di Comcast?

Comcast è stata costituita per la prima volta nel 1969 ed è diventata pubblica il 29 giugno 1972. Tra le pietre miliari della sua storia vi sono la prima Universal Film, Jaws, di Steven Spielberg nel 1975; il lancio della CNBC nel 1989; l’investimento di Microsoft nel 1997 in Comcast e l’acquisizione della AT&T Broadband da parte della società nel 2002. Più recentemente, il 2011 ha visto Comcast acquisire NBCUniversal – una mossa che ha creato un leader globale nel settore dei media e della tecnologia. E nel 2016, Comcast ha acquistato DreamWorks Animation con un’operazione da 3,8 miliardi di dollari.

Nel 2017 Comcast è in cima alla lista delle aziende più odiate d’America. Secondo il sito di notizie finanziarie 24/7 Wall St, Comcast ha ricevuto un punteggio di soddisfazione dei clienti “significativamente peggiore” rispetto alle medie del settore dei servizi Internet e dei servizi televisivi in abbonamento. La notizia è arrivata non molto tempo dopo che la Commissione Federale delle Comunicazioni ha multato Comcast di 2,3 milioni di dollari per le accuse di aver fatto pagare ai clienti servizi che non avevano mai autorizzato.

Da meno di 6 dollari al culmine della crisi finanziaria globale nel marzo 2009, il prezzo delle azioni Comcast ha galoppato quasi senza interruzioni fino alla metà del 2017. Le azioni hanno raggiunto i 20 dollari nel gennaio 2013, i 30 dollari nel giugno 2015 e i 40 dollari nel maggio 2017. Ad aprile 2018 erano scese un po’ a circa 34 dollari.

Dove opera Comcast?

Con sede centrale a Philadelphia, Pennsylvania, Comcast ha anche uffici aziendali ad Atlanta, Detroit, Denver, Manchester, New Hampshire e New York City. A dicembre 2016 la società aveva 153.000 dipendenti.

Dove viene commercializzata Comcast?

Le azioni Comcast sono negoziate al NASDAQ con il simbolo del ticker CMCSA. Il titolo è un componente degli indici NASDAQ-100, S&P 100 e S&P 500.

  • Azioni per investire nella ripresa post Covid secondo Bank of America

    Azioni per investire nella ripresa post Covid secondo Bank of America

    Con i piani vaccinali che stanno lentamente (troppo lentamente) funzionando in tutto il mondo, le azioni e il mondo finanziario in generale, che anticipa sempre l’economia reale, inizia a scommettere sui titoli che avranno un grande vantaggio dal post Covid.

    Tra le tante voci arriva quella di Bank of America, la quale dà una lista di ben 17 aziende da acquistare in previsione futura, e tra queste è presente anche un’italiana.

    Lista delle azioni da acquistare per il post covid

    Eccola quindi la lista delle aziende da acquistare secondo BofA:

    AzioneTarget PriceSettore
    Alcoa
    NYSE:AA
    37$Alluminio
    Axalta Coating Systems
    NYSE:AXTA
    37£Vernici
    Broadcom Inc
    NASDAQ:AVGO
    550$Semiconduttori
    CNH Industrial
    BIT: CNHI
    18€Industriale
    Comcast
    NASDAQ:CMCSA
    60$ISP
    Emerson Electric Company
    NYSE: EMR
    94$Industriale
    Herc Holdings
    NYSE: HRI
    106$Industriale
    Hess Corp.
    NYSE:HES
    95$Energia
    Knight-Swift Transportation
    NYSE: KNX
    52$Trasporti
    Marriott International
    NASDAQ:MAR
    150$Hotel
    Occidental Petroleum
    NYSE: OXY
    31$Energia
    Parker
    NYSE: PH
    324$Industriale
    Principal Financial
    NASDAQ: PFG
    62$Finanziario
    Robert Half
    NYSE: RHI
    68$HR
    The Walt Disney Company
    NYSE:DIS
    223$Intrattenimento
    Union Pacific
    NYSE: UNP
    232$Trasporti
    World Fuel Services
    NYSE: INT
    41$Energia
    Le azioni consigliate da Bank of America per il Post Covid
  • Azioni del mondo dei Media, come investire sull’Entertainment

    Azioni del mondo dei Media, come investire sull’Entertainment

    Il mondo dei media è ampio e variegato, all’interno troviamo aziende che producono e distribuiscono film, serie TV, musica, libri, programmi radiofonici, canali televisivi ed emittenti.

    Aziende di cui la popolazione mondiale fa sempre più uso. Anche grazie alla proliferazione dei dispositivi mobile che hanno reso tutto più raggiungibile.

    Le aziende si stanno spaccando in due grandi rami in questo mercato: quelle che hanno radici solide e un core business vivo e vegeto si stanno ingrandendo; altre aziende un po’ più tradizionali stanno vivendo una stagione di M&A.

    Sia in America che in Europa il mercato si sta condensando intorno a pochi player che stanno facendo da padrone: vi dicono nulla Netflix, Discovery, Walt Disney o Amazon Prime Video?

    Nel mentre attori delle telecomunicazioni stanno facendo campagna acquisti, portandosi a casa dei player di tutto rispetto: alcuni esempi sono AT&T, proprietaria di WarnerMedia, oppure Comcast che a NBCUniversal, nel 2018, ha aggiunto Sky.

    Un cambiamento che investe anche le radio, le quali si affidano sempre più al digitale e ai podcast per diffondere i loro media on-demand.

    Le migliori aziende di media

    Ecco una lista di aziende che fanno parte di questo settore e che nei prossimi anni potrebbero vivere momenti particolarmente felici.

    AziendaSegmento
    Alphabet (YouTube) NASDAQ:GOOGStreaming
    Amazon Prime Video (NASDAQ:AMZN)Streaming
    AMC Entertainment (NYSE:AMC)Televisione
    Apple TV+ (NASDAQ:AAPL)Streaming
    AT&TTelecomunic. / Produttore
    Cable One (NYSE:CABO)Servizi TV (cavo)
    Charter Communications (NASDAQ:CHTR)Televisione
    Cinemark Holdings (NYSE:CNK)Cinema
    Comcast (NASDAQ:CMCSA)Televisione
    Discovery (NASDAQ:DISCA)Televisione
    Dish Network (NASDAQ:DISH)Televisione
    Fox Corp (NASDAQ:FOX)Produttore / TV
    Gray Television (NYSE:GTN)Televisione
    Groupe TF1 (EPA:TFI)Televisione
    Imax Corp (NYSE:IMAX)Cinema
    Lucisano Media Group (BIT:LMG)Cinema
    Mediaset (BIT:MS)Televisione
    Mondo TV (BIT:MTV)Produttore / TV
    Netflix (NASDAQ:NFLX)Streaming
    Nexstar Media Group (NASDAQ:NXST)Televisione
    ProSiebenSat.1 Media (ETR:PSM)Televisione
    Rai Way (BIT:RWAY)Servizi TV (antenne)
    Roku (NASDAQ:ROKU)Device
    Spotify (NYSE:SPOT)Streaming Musica
    Televisa (NYSE:TV)Televisione
    ViacomCBS (NASDAQ:VIAC)Produttore / TV
    Walt Disney (NYSE:DIS)Produttore / Streaming
    Warner Music Group (NASDAQ:WMG)Musica

    Come è facile notare, soprattutto perché in ordine alfabetico sono in cima alla lista, anche in questo settore ci sono i big tecnologici che ci hanno messo il naso:

    • Amazon.com grazie a Prime Video (fresco acquirente dei diritti per la Champions League)
    • Alphabet (Google) grazie a YouTube
    • Apple grazie al canale streaming Apple TV+

    Inoltre, come se non bastasse, questi player anche anche piedi nel segmento dello streaming musicale, che sfruttano appieno grazie agli assistenti vocali (Echo, Nest, ecc).

    In mezzo a tutta questa trasformazione ci sono alcune aziende che meritano certamente un focus maggiore rispetto ad altre.

    Discovery (NASDAQ:DISCA)

    Partiamo da quello che è il secondo network privato in Italia alle spalle di Mediaset.

    Partita nel 1985 in America con The Discovery Channel, oggi possiede circa 140 canali televisivi in tutto il mondo.

    Si tratta di uno dei più grandi emittenti televisivi nel globo.

    Netflix (NASDAQ:NFLX)

    Il più grande servizio di streaming on demand al mondo. Si tratta della televisione del futuro, streaming via Internet, e Netflix ha una posizione dominante.

    Ha ampi spazi di crescita ancora, dovrà raggiungere ancora milioni di utenti e per caratteristiche è quella che potrebbe farcela maggiormente.

    Negli ultimi anni è anche produttore, con Serie TV e film che l’hanno resa celebre.

    La scala globale le conferisce una forza e una longevità che difficilmente potranno essere scalfiti.

    Anche se grandi brand si sono lanciati sul suo terreno, Netflix comunque appare in una posizione di dominio.

    Gli mancano solo gli eventi live, su cui si sta lanciando il principale concorrente (Amazon Prime Video), ma siamo sicuri che presto andranno a colmare anche questa lacuna.

    Amazon.com (NASDAQ:AMZN)

    Dopo aver parlato di Netflix e della TV del futuro non possiamo non mettere in risalto anche Amazon che con il servizio Prime Video si è guadagnata una posizione di tutto rispetto.

    Purtroppo non la possiamo annoverare tra le aziende maggiori sullo streaming video per il semplice motivo che l’on-demand non è la principale fonte di introiti. Infatti il core business di Amazon non è certo Prime Video.

    Di contro, tra i fattori che potrebbero portarla ad avere successo, c’è il fatto che ha appena acquisito i diritti per trasmettere i maggiori 16 big match di Champions League che, al di là dell’interesse nello sport, la rendono la prima piattaforma streaming on-demand con diritti per live stream. Un ulteriore segmento ancora mal coperto da altri player.

    Walt Disney (NYSE:DIS)

    Chi non conosce la Disney? Da quando ha acquisito la maggior parte della 21° Century Fox è una potenza mondiale.

    Ha un portafoglio molto forte di proprietà intellettuali, tra cui Star Wars, Marvel, Pixar, e i suoi classici marchi Disney. Ha anche forti marchi televisivi in Disney e ESPN, che possiede contratti a lungo termine per la trasmissione di eventi sportivi di alto livello, tra cui il Monday Night Football.

    Negli ultimi anni ha spinto fortemente sullo streaming, attraverso Disney+, differenziandosi comunque da Netflix e concentrandosi su contenuti adatti ai più piccoli.

    Ovviamente ha anche altre linee di prodotto, come i parchi tematici.

    Spotify (NYSE:SPOT)

    Per il servizio di streaming musicale potremmo fare un discorso parallelo a quello di Netflix; infatti come quest’ultimo sta allo streaming video, Spotify sta allo streaming musicale.

    La differenza è che mentre Netflix ha fatto il grande salto, diventando anche produttore e i suoi successi si possono trovare solo sulla sua piattaforma, Spotify questo salto non l’ha mai fatto e quindi altri servizi di streaming potrebbero mangiargli il mercato.

    Evoluzione che è già in essere, poiché i vari YouTube Music, Prime Music, ecc stanno acquisendo sempre più clienti e, inoltre, sono attivi nativamente sugli assistent domestici dei clienti. Acquistando un Echo di Amazon ascolterete, se non cambiate le impostazioni, la musica da Amazon Prime Music…

    Qual è un buon investimento?

    Ci sono vari aspetti da considerare quando si valuta un buon investimento in questo settore:

    • Contenuto: proprietà intellettuale unica, contratti a lungo termine con personalità note e licenze per eventi che attirano un grande pubblico, come sport o cerimonie di premiazione, tutti attirano i consumatori. Quasi altrettanto importante è possedere marchi forti che colpiscono gli spettatori.
    • Scala: più grande è l’azienda mediatica, maggiore è il potere negoziale che ha con i distributori e i marketer. Ciò può significare una distribuzione più ampia, tariffe più alte per le commissioni di affiliazione e la pubblicità migliore. Inoltre, una scala sufficiente fornisce opportunità promozionali incrociate tra le proprietà della media company.
    • Diversificazione: le migliori aziende di media sono diversificate per formati, metodi di distribuzione, demografia del pubblico e geografie.
    • Tecnologia: man mano che il consumo di media si sposta verso i servizi diretti al consumatore, possedere la tecnologia per supportare la distribuzione diretta può fornire un beneficio significativo ai margini di profitto su scala.
    • Fondamentali: le aziende del settore dei media hanno bisogno di una buona quantità di riserve di liquidità per poter fare offerte sui contenuti e produrre nuovi film, serie televisive e altri programmi. La liquidità consente inoltre di effettuare un maggior numero di acquisizioni e fusioni. Gli investitori vogliono però assicurarsi che il debito non sia fuori controllo. Un flusso di cassa più consistente, proveniente ad esempio dai proventi degli abbonamenti, dovrebbe consentire una maggiore leva finanziaria.
  • Azioni migliori e peggiori del NASDAQ, come ha impattato il Covid

    Azioni migliori e peggiori del NASDAQ, come ha impattato il Covid

    Naturalmente, lo sappiamo bene, il Corona Virus non è arrivato solo in Italia, anzi è proprio in America che ha fatto il maggior numero di morti.

    Questo ha avuto un impatto, anche sul settore tecnologico come può essere quello rappresentato dal Nasdaq. Nonostante l’indice del settore tecnologico abbia ampiamente recuperato il terreno perso, e sia stato il primo a farlo, ci sono ancora dei titoli in ritardo.

    In questo articolo vogliamo analizzare i prezzi delle azioni del Nasdaq da metà febbraio a oggi, cioè dal 19 febbraio, ultimo giorno prima che l’occidente scoprisse il Covid, e oggi che le notizie sul vaccino stanno spopolando.

    Sono passati esattamente 9 mesi, ed ecco cosa è successo sul Nasdaq 100 in questi tre trimestri.

    AzioneTickerPerformance
    Moderna IncNASDAQ:MRNA369,82%
    Zoom Video Communications IncNASDAQ:ZM299,35%
    Pinduoduo IncNASDAQ:PDD256,53%
    Tesla IncNASDAQ:TSLA165,23%
    Docusign IncNASDAQ:DOCU134,26%
    JD.Com IncNASDAQ:JD100,81%
    Mercadolibre IncNASDAQ:MELI77,46%
    NVIDIA CorporationNASDAQ:NVDA70,69%
    QUALCOMM, Inc.NASDAQ:QCOM62,38%
    Align Technology, Inc.NASDAQ:ALGN60,42%
    Paypal Holdings IncNASDAQ:PYPL53,43%
    IDEXX Laboratories, Inc.NASDAQ:IDXX52,61%
    Apple IncNASDAQ:AAPL45,88%
    Seagen IncNASDAQ:SGEN45,19%
    Amazon.com, Inc.NASDAQ:AMZN43,09%
    Xilinx, Inc.NASDAQ:XLNX42,30%
    TAKE-TWO INTERACTIVE SOFTWARE, INC Common StockNASDAQ:TTWO42,29%
    Advanced Micro Devices, Inc.NASDAQ:AMD40,14%
    KLA CorpNASDAQ:KLAC38,94%
    Cadence Design Systems IncNASDAQ:CDNS38,75%
    ASML Holding NVNASDAQ:ASML33,53%
    Synopsys, Inc.NASDAQ:SNPS32,24%
    Regeneron Pharmaceuticals IncNASDAQ:REGN29,50%
    eBay IncNASDAQ:EBAY29,31%
    Lam Research CorporationNASDAQ:LRCX28,90%
    Lululemon Athletica IncNASDAQ:LULU28,35%
    T-Mobile Us IncNASDAQ:TMUS27,23%
    Maxim Integrated Products Inc.NASDAQ:MXIM25,41%
    Facebook, Inc. Common StockNASDAQ:FB25,05%
    Netflix IncNASDAQ:NFLX24,75%
    Fastenal CompanyNASDAQ:FAST24,34%
    PACCAR IncNASDAQ:PCAR21,03%
    Broadcom IncNASDAQ:AVGO20,57%
    Monster Beverage CorpNASDAQ:MNST20,18%
    Verisk Analytics, Inc.NASDAQ:VRSK20,12%
    Adobe IncNASDAQ:ADBE19,88%
    NetEase IncNASDAQ:NTES19,82%
    Autodesk, Inc.NASDAQ:ADSK19,67%
    Alexion Pharmaceuticals, Inc.NASDAQ:ALXN19,63%
    Intuitive Surgical, Inc.NASDAQ:ISRG19,27%
    Cintas CorporationNASDAQ:CTAS18,48%
    Charter Communications IncNASDAQ:CHTR18,43%
    Costco Wholesale CorporationNASDAQ:COST18,33%
    Activision Blizzard, Inc.NASDAQ:ATVI17,29%
    Intuit Inc.NASDAQ:INTU16,08%
    O’Reilly Automotive IncNASDAQ:ORLY15,91%
    Kraft Heinz CoNASDAQ:KHC15,82%
    Skyworks Solutions IncNASDAQ:SWKS15,46%
    Texas Instruments IncorporatedNASDAQ:TXN15,34%
    Alphabet Inc Class CNASDAQ:GOOG14,42%
    Alphabet Inc Class ANASDAQ:GOOGL14,15%
    CSX CorporationNASDAQ:CSX13,92%
    Microchip Technology Inc.NASDAQ:MCHP13,69%
    Workday IncNASDAQ:WDAY13,17%
    DexCom, Inc.NASDAQ:DXCM12,87%
    Microsoft CorporationNASDAQ:MSFT12,71%
    Applied Materials, Inc.NASDAQ:AMAT12,31%
    Liberty Global PLCNASDAQ:LBTYK11,84%
    Copart, Inc.NASDAQ:CPRT10,98%
    Splunk IncNASDAQ:SPLK10,87%
    NXP Semiconductors NVNASDAQ:NXPI9,78%
    Liberty Global PLC Class ANASDAQ:LBTYA9,77%
    Starbucks CorporationNASDAQ:SBUX8,62%
    Cognizant Technology Solutions CorpNASDAQ:CTSH8,45%
    Analog Devices, Inc.NASDAQ:ADI7,54%
    ANSYS, Inc.NASDAQ:ANSS7,38%
    Comcast CorporationNASDAQ:CMCSA6,90%
    Electronic Arts Inc.NASDAQ:EA6,43%
    Baidu IncNASDAQ:BIDU4,61%
    Booking Holdings IncNASDAQ:BKNG3,87%
    Keurig Dr Pepper IncNASDAQ:KDP2,29%
    Amgen, Inc.NASDAQ:AMGN2,15%
    Paychex, Inc.NASDAQ:PAYX1,99%
    Dollar Tree, Inc.NASDAQ:DLTR1,80%
    Micron Technology, Inc.NASDAQ:MU1,25%
    Expedia Group IncNASDAQ:EXPE0,53%
    Check Point Software Technologies Ltd.NASDAQ:CHKP0,42%
    Incyte CorporationNASDAQ:INCY0,39%
    Xcel Energy IncNASDAQ:XEL-0,41%
    CDW common stockNASDAQ:CDW-0,66%
    PepsiCo, Inc.NASDAQ:PEP-1,48%
    MONDELEZ INTERNATIONAL INC Common StockNASDAQ:MDLZ-2,60%
    Illumina, Inc.NASDAQ:ILMN-2,63%
    Citrix Systems, Inc.NASDAQ:CTXS-2,67%
    Trip.com Group LtdNASDAQ:TCOM-3,16%
    Automatic Data Processing IncNASDAQ:ADP-4,46%
    Cerner CorporationNASDAQ:CERN-5,00%
    Ulta Beauty IncNASDAQ:ULTA-7,63%
    Verisign, Inc.NASDAQ:VRSN-8,03%
    Ross Stores, Inc.NASDAQ:ROST-9,47%
    Gilead Sciences, Inc.NASDAQ:GILD-9,58%
    Cisco Systems, Inc.NASDAQ:CSCO-10,74%
    Fiserv IncNASDAQ:FISV-12,61%
    Vertex Pharmaceuticals IncorporatedNASDAQ:VRTX-12,68%
    Sirius XM Holdings IncNASDAQ:SIRI-12,83%
    Exelon CorporationNASDAQ:EXC-13,91%
    BioMarin Pharmaceutical Inc.NASDAQ:BMRN-17,47%
    Marriott International IncNASDAQ:MAR-18,49%
    Walgreens Boots Alliance IncNASDAQ:WBA-26,58%
    Fox Corp Class ANASDAQ:FOXA-27,27%
    Fox Corp Class BNASDAQ:FOX-27,71%
    Biogen IncNASDAQ:BIIB-29,34%
    Intel CorporationNASDAQ:INTC-32,86%
    Componenti del Nasdaq 100 e performance dal prima del Covid a oggi

    I migliori titoli sul Nasdaq dal crollo covid

    Non stupisce che il primo della lista sia Moderna, prima società ad aver comunicato di aver trovato una strada per produrre il vaccino per il Corona Virus.

    Così come pochi si stupiranno della seconda posizione, quello Zoom che in questi mesi è diventato indispensabile per gli usi più disparati, dalla didattica a distanza fino al business.

    Pinduoduo è sconosciuto ai più probabilmente, ma è una società cinese che sviluppa un software per Ecommerce, non stupisce quindi che si trovi in quella posizione.

    Al quarto posto troviamo quella Tesla che nel mentre è stata ammessa nell’indice S&P500 e che quindi ha un vantaggio rifletto dalla forza del paniere.

    DocuSign, come Pinduoduo, beneficia della pandemia con relativo lockdown poiché si tratta di un sistema per sottoscrivere documenti da remoto; quindi fondamentali in questo momento.

    Le azioni peggiori del Nasdaq dal crollo del Corona Virus

    La peggiore in assoluto è Intel che agli effetti del Corona Virus somma il fatto che Apple ha deciso, a partire dal prossimo anno, di sviluppare in casa anche i processori per i propri Mac. Una perdita non da poco per un produttore che negli ultimi anni sta vedendo svanire tante linee di business.

    Stupisce invece la posizione di Biogen, che ha avuto importanti autorizzazioni da parte dell’FDA (ente di controllo dei medicinali in America) e che presenta dei bilanci che superano i consensi degli analisti. In netto ritardo rispetto al resto dell’indice.

  • Le migliori 100 aziende occidentali dalla classifica Global 500

    Le migliori 100 aziende occidentali dalla classifica Global 500

    Spesso ci si riferisce alle varie classifiche mondiali guardando alle aziende che hanno più profitti, che hanno più ricavi oppure semplicemente che hanno una maggiore capitalizzazione.

    La questione di base, però, è che la maggior parte degli investitori non va OTC e quindi le azioni che riescono ad acquistare arrivano dai seguenti mercati:

    • USA
    • Gran Bretagna
    • Germania
    • Francia
    • Italia
    • Spagna
    • Svizzera
    • Olanda
    • Portogallo

    Si tratta di pochi mercati che però, Cina a parte, servono la maggior parte delle aziende di spessore a livello mondiale.

    Certo, la Cina (così come anche il Giappone) fa storia a sé ma chi volesse operare su questi mercati avrebbe sostanzialmente 2 strade: mercato Over The Country oppure CFD/ETF.

    Rimaniamo quindi in occidente, dove è molto semplice acquistare azioni e limitiamoci a 4 monete principali: euro, dollaro, franco svizzero, sterlina.

    Per la classifica, anziché prendere come parametro semplicemente la capitalizzazione, dove le aziende americane la fanno da padrone, prendiamo quella che è la lista globale più completa, cioè il Fortune Global 500 dell’ultimo anno, quindi del 2019.

    Le migliori aziende occidentali, quotate in borsa

    Pos.AziendaNazione
    1WalmartUSA
    2Royal Dutch ShellOlanda
    3BPGran Bretagna
    4Exxon MobilUSA
    5VolkswagenGermania
    6AppleUSA
    7Berkshire HathawayUSA
    8Amazon.comUSA
    9UnitedHealth GroupUSA
    10GlencoreSvizzera
    11McKessonUSA
    12DaimlerGermania
    13CVS HealthUSA
    14TotalFrancia
    15EXOR GroupOlanda / Italia
    16AT&TUSA
    17AmerisourceBergenUSA
    18ChevronUSA
    19Ford MotorUSA
    20General MotorsUSA
    21Costco WholesaleUSA
    22Alphabet / GoogleUSA
    23Cardinal HealthUSA
    24Walgreens Boots AllianceUSA
    25JPMorgan Chase & Co.USA
    26Verizon CommunicationsUSA
    27AllianzGermania
    28AXAFrancia
    29KrogerUSA
    30General ElectricUSA
    31Fannie MaeUSA
    32BMW GroupGermania
    33Phillips 66USA
    34Valero EnergyUSA
    35Bank of America Corp.USA
    36MicrosoftUSA
    37Home DepotUSA
    38BoeingUSA
    39Wells FargoUSA
    40SiemensGermania
    41CitigroupUSA
    42Marathon PetroleumUSA
    43ComcastUSA
    44NestléSvizzera
    45UniperGermania
    46AnthemUSA
    47CarrefourFrancia
    48ENIItalia
    49Dell TechnologiesUSA
    50Banco SantanderSpagna
    51EnelItalia
    52Deutsche TelekomGermania
    53Crédit AgricoleFrancia
    54Assicurazioni GeneraliItalia
    55PeugeotFrancia
    56HSBC HoldingsGran Bretagna
    57DuPontUSA
    58TescoGran Bretagna
    59BNP ParibasFrancia
    60Johnson & JohnsonUSA
    61Electricité de France (EDF)Francia
    62International Business Machines (IBM)USA
    63BASFGermania
    64ArcelorMittalLussemburgo
    65TargetUSA
    66AirbusOlanda
    67Deutsche Post DHL GroupGermania
    68EngieFrancia
    69Royal Ahold DelhaizeOlanda
    70United Parcel Service (UPS)USA
    71Lowe’sUSA
    72IntelUSA
    73MetLifeUSA
    74RenaultFrancia
    75Munich Re GroupGermania
    76Procter & GambleUSA
    77United TechnologiesUSA
    78FedExUSA
    79PepsiCoUSA
    80Archer Daniels MidlandUSA
    81Prudential FinancialUSA
    82Roche GroupSvizzera
    83Albertsons Cos.USA
    84UnileverOlanda / GB
    85CenteneUSA
    86Walt DisneyUSA
    87SyscoUSA
    88HPUSA
    89Société GénéraleFrancia
    90TelefónicaSpagna
    91HumanaUSA
    92RWEGermania
    93FacebookUSA
    94Christian DiorFrancia
    95CaterpillarUSA
    96Anheuser-Busch InBevBelgio
    97Energy TransferUSA
    98Lockheed MartinUSA
    99PfizerUSA
    100RepsolSpagna
    101NovartisSvizzera
    102Goldman Sachs GroupUSA
    103ContinentalGermania
    104VinciFrancia
    105FinatisFrancia
    106ThyssenKruppGermania
    107VodafoneGran Bretagna
    108Morgan StanleyUSA

    Le ultime 8 le abbiamo aggiunte poiché non ce l’hanno fatta per poco 🙂

    Scherzi a parte, le ultime 8 le abbiamo aggiunte perché questa è la lista completa delle società, presenti nella Global 500 di Fortune, che hanno superato i 50 miliardi $ di fatturato durante il 2019. Ovviamente stiamo parlando di società che arrivano da mercati comunitari, britannici, svizzeri o americani.

  • Cosa è il S&P 100 e quali titoli contiene

    Cosa è il S&P 100 e quali titoli contiene

    L’indice S&P 100 è un indice del mercato azionario degli Stati Uniti gestito da Standard & Poor’s.

    Le opzioni dell’indice S&P 100 sono negoziate con il simbolo del ticker “OEX“. A causa della popolarità di queste opzioni, gli investitori spesso si riferiscono all’indice con il simbolo del ticker.

    L’S&P 100, un sottoinsieme dell’S&P 500, comprende 101 (perché una delle società che lo compongono ha 2 classi di azioni) azioni statunitensi leader con opzioni quotate in borsa.

    I titoli azionari nell’S&P 100

    I componenti dell’S&P 100 sono selezionati per l’equilibrio del settore e rappresentano circa il 63% della capitalizzazione di mercato dell’S&P 500 e quasi il 51% della capitalizzazione di mercato dei mercati azionari statunitensi. Le azioni dell’S&P 100 tendono ad essere le società più grandi e consolidate dell’S&P 500.

    Ecco la lista completa dei titoli nell’S&P 100:

    TickerAziendaMarket CapP/EDiv. Yield
    AAPLApple Inc1.673.443.32830,660,84%
    MSFTMicrosoft Corp1.546.415.10436,760,98%
    AMZNAmazon.com Inc1.496.278.016143,760,00%
    GOOGAlphabet Cl C1.036.215.68030,550,00%
    GOOGLAlphabet Cl A1.034.113.21630,610,00%
    FBFacebook Inc686.434.11232,920,00%
    BRK.BBerkshire Hathaway Cl B464.160.96019,190,00%
    JNJJohnson & Johnson393.213.15216,702,72%
    VVisa Inc376.066.46434,540,61%
    WMTWal-Mart Stores374.615.39226,451,64%
    PGProcter & Gamble Company308.861.24824,602,54%
    JPMJP Morgan Chase & Company304.732.76813,463,61%
    MAMastercard Inc300.469.28039,040,52%
    UNHUnitedhealth Group Inc291.294.91216,331,64%
    HDHome Depot277.570.94425,632,33%
    INTCIntel Corp250.398.75210,832,24%
    NVDANvidia Corp249.314.86475,900,16%
    NFLXNetflix Inc231.948.224105,920,00%
    VZVerizon Communications Inc230.817.42411,314,47%
    TAT&T Inc218.294.5608,436,93%
    DISWalt Disney Company215.722.46426,571,46%
    BACBank of America Corp207.607.3609,352,93%
    ADBEAdobe Systems Inc204.476.40056,380,00%
    MRKMerck & Company200.413.63214,523,07%
    PYPLPaypal Holdings199.353.88877,860,00%
    KOCoca-Cola Company198.209.23221,683,53%
    PFEPfizer Inc197.752.08012,324,26%
    CSCOCisco Systems Inc193.296.70415,683,10%
    CMCSAComcast Corp A191.864.86413,672,19%
    XOMExxon Mobil Corp187.225.16818,997,80%
    PEPPepsico Inc185.758.51224,763,06%
    ORCLOracle Corp171.293.82416,181,70%
    ABTAbbott Laboratories170.516.65629,671,49%
    CRMSalesforce.com Inc167.144.512232,210,00%
    CVXChevron Corp164.966.27213,395,80%
    LLYEli Lilly and Company157.814.25625,611,79%
    TMOThermo Fisher Scientific Inc154.986.67231,490,22%
    NKENike Inc151.242.60853,850,99%
    AMGNAmgen Inc150.120.64016,412,53%
    ABBVAbbvie Inc147.556.04810,904,70%
    COSTCostco Wholesale144.056.03238,850,86%
    MCDMcDonald’s Corp141.959.71225,232,61%
    ACNAccenture Plc139.525.29628,761,46%
    BMYBristol-Myers Squibb Company134.222.76811,203,04%
    DHRDanaher Corp131.697.04840,240,38%
    NEENextera Energy131.358.60030,262,16%
    CHTRCharter Communicatio130.687.84865,250,00%
    MDTMedtronic Inc128.429.37621,172,39%
    TXNTexas Instruments121.311.23225,712,72%
    UNPUnion Pacific Corp120.018.32020,252,22%
    PMPhilip Morris International Inc117.329.74414,106,24%
    AMTAmerican Tower Corp114.142.43231,841,71%
    IBMInternational Business Machines110.107.4969,925,30%
    LOWLowe’s Companies107.776.68022,521,56%
    HONHoneywell International Inc107.438.89617,982,37%
    CCitigroup Inc107.129.8409,533,94%
    WFCWells Fargo & Company104.385.92021,138,05%
    UPSUnited Parcel Service103.236.83216,353,39%
    LMTLockheed Martin Corp102.605.56016,552,63%
    QCOMQualcomm Inc102.593.43234,922,81%
    BABoeing Company100.844.880552,760,00%
    GILDGilead Sciences Inc96.135.15212,463,55%
    MMM3M Company92.318.95217,923,69%
    BLKBlackrock87.460.38419,952,55%
    SBUXStarbucks Corp86.909.84029,192,17%
    CVSCVS Corp84.947.8408,763,10%
    MSMorgan Stanley82.942.52811,092,73%
    AXPAmerican Express Company77.534.80811,931,77%
    MOAltria Group77.085.1049,568,20%
    MDLZMondelez Intl Inc76.003.29620,942,17%
    CATCaterpillar Inc74.994.08014,232,98%
    GSGoldman Sachs Group73.822.22411,512,31%
    BKNGBooking Holdings Inc71.497.84018,740,00%
    CLColgate-Palmolive Company64.222.47225,672,36%
    GEGeneral Electric Company61.667.00012,310,56%
    TGTTarget Corp60.976.82822,282,17%
    DUKDuke Energy Corp59.574.53616,224,70%
    SOSouthern Company56.803.55616,624,83%
    USBU.S. Bancorp56.576.21611,204,46%
    RTXRaytheon Technologies Corp.54.022.4607,743,02%
    BIIBBiogen Inc45.617.2967,900,00%
    COPConocophillips44.602.15613,694,04%
    FDXFedex Corp43.393.62816,971,61%
    GDGeneral Dynamics Corp42.602.32012,303,02%
    KHCKraft Heinz Company42.031.05611,974,83%
    DDDu Pont De.Nemours Inc40.197.40014,752,19%
    GMGeneral Motors Company38.424.3926,675,65%
    EMREmerson Electric Company37.724.56817,823,14%
    EXCExelon Corp37.085.97211,824,02%
    WBAWalgreens Boots Alliance35.831.1807,904,50%
    METMetlife Inc35.150.9206,224,76%
    KMIKinder Morgan33.899.69215,917,02%
    BKBank of New York Mellon Corp32.531.1788,903,36%
    DOWDow Inc32.466.24213,806,46%
    COFCapital One Financial Corp28.848.44210,342,51%
    ALLAllstate Corp28.776.1667,712,40%
    AIGAmerican International Group28.043.63610,154,03%
    FFord Motor Company27.282.48812,250,00%
    SLBSchlumberger N.V.26.118.64013,312,65%
    SPGSimon Property Group20.155.8645,657,81%
    OXYOccidental Petroleum Corp15.309.30666,080,23%
    Componenti dell’S&P 100 a luglio 2020

    Storia del S&P100

    L’indice è stato avviato il 15 giugno 1983, quando il CBOE ha creato le prime opzioni di indice, basate sul proprio indice, il CBOE 100.

    Nel 1993 il CBOE ha creato il Chicago Board Options Exchange Market Volatility Index (VIX), calcolato sulla base del prezzo delle opzioni S&P 100 (all’epoca queste erano di gran lunga le opzioni di indice più negoziate). Poi, nel 2003, l’hanno modificato per essere basato sull’S&P 500.

    La capitalizzazione media di mercato del flottante dell’S&P 100 è oltre 3 volte superiore a quella dell’S&P 500 (135 miliardi di dollari contro i 40 miliardi di dollari del gennaio 2017); come tale, è più grande di un indice a grande capitalizzazione. Il “sigma” delle società all’interno dell’S&P 100 è tipicamente inferiore a quello dell’S&P 500 e quindi la corrispondente volatilità dell’S&P 100 è inferiore. Tuttavia, la correlazione tra i due indici è molto elevata.

    Il 2019 si è chiuso per l’indice S&P100 a 1.442, in aumento del 29,47% rispetto alla chiusura del 2018. Si tratta di uno dei migliori anni per l’indice.