Azione: Shopify (NYSE:SHOP)

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Shopify Logo

Shopify Inc. (Shopify) fornisce una piattaforma di commercio multicanale basata sul cloud, progettata per le piccole e medie imprese.

L’azienda offre soluzioni in abbonamento e soluzioni commerciali. Il software dell’azienda viene utilizzato dai commercianti per gestire la loro attività in tutti i canali di vendita, comprese le vetrine web e mobile, le sedi fisiche di vendita al dettaglio, le vetrine dei social media e i mercati.

La piattaforma Shopify fornisce ai commercianti una visione unica della loro attività e dei clienti attraverso tutti i loro canali di vendita e consente loro di gestire prodotti e inventario, elaborare ordini e pagamenti, spedire ordini, costruire relazioni con i clienti e sfruttare l’analisi e la reportistica da un unico back office integrato.

La piattaforma Shopify include un sistema di cassa ottimizzato per i cellulari, progettato per consentire ai consumatori dei commercianti di acquistare prodotti su siti web mobile. I suoi commercianti sono in grado di offrire ai propri clienti la possibilità di effettuare il checkout utilizzando Apple Pay.

Shopify in Borsa

Shipify è quotato a Wall Street nel mercato NYSE con ticket SHOP.

Per l’esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2019, i ricavi di Shopify Inc (USA) sono aumentati del 47% a 1,58 miliardi di dollari. La perdita netta è aumentata del 93% a 124,8 milioni di dollari. I ricavi riflettono l’aumento del 43% del segmento Stati Uniti a 1,08 miliardi di dollari, mentre il segmento Resto del Mondo è aumentato del 78% a 230,4 milioni di dollari.

La perdita netta più elevata riflette l’aumento del 52% a 253,3 milioni di dollari (spese) per il settore Ricerca e sviluppo.

  • Azioni dei siti Web, come investire sui portali

    Azioni dei siti Web, come investire sui portali

    La quotazione di Coinbase è solo l’ultima operazione che ha portato un sito web all’interno del mondo della borsa. Di portali, in borsa, ne troviamo di tutti i tipi, dagli eCommerce, che hanno quindi un guadagno diretto dall’attività del consumer, fino ai siti di annunci (Real Estate, Atomotive, ecc) che hanno un guadagno indiretto; senza dimenticare quei siti che hanno un guadagno dalla pubblicazione di pubblicità o molto più semplicemente da attività di intermediazione, come appunto Coinbase.

    Indubbiamente il Web è oramai al centro delle nostre vite e i siti di un certo livello hanno centinaia di professionisti che ci lavorano. Il giro d’affari è immenso e, giusto per dare un esempio, la pubblicità online, nella sola Italia, quota intorno ai 3,3 miliardi di euro. Con queste cifre appare chiaro il perché colossi del calibro di Facebook e Google cercano di accaparrarsi questo mercato e, considerando che IAB quota la loro parte nel 78%, appare evidente come ci stiano perfettamente riuscendo.

    Ma la pubblicità è solo un piccolo pezzetto di questa torta. Immaginiamo per esempio alle commissioni di Airbnb, piuttosto che di Booking, per la prenotazione alberghiera, piuttosto che agli introiti di altri siti per la pubblicazione di annunci di lavoro o di compravendita (eBay); tutte attività che esulano dalla pubblicità e che si vanno a sommare alle cifre precedentemente accennate.

    Si tratta di una montagna di denaro che gira in mano a poche centinaia di portali e qualcuno di questi è quotato.

    Azioni dei portali web quotati in borsa

    Ce ne sono svariati su molti sottomercati, proviamo quindi a fare una lista più completa possibile di questi siti web.

    AzioneSettore
    Airbnb
    NASDAQ: ABNB
    Prenotazione Travel
    Alphabet
    NASDAQ: GOOG
    Google / Youtube
    Alibaba Group
    Alibaba Group
    E-Commerce
    Amazon.com
    NASDAQ: AMZN
    E-commerce
    AO World
    LON: AO
    E-Commerce elettronica
    ASOS
    LON: ASC
    E-Commerce abbigliamento
    Atlassian
    NASDAQ: TEAM
    B2B Services
    Auto Trader
    LON: AUTO
    Annunci automotive
    Baidu
    NASDAQ: BIDU
    Motore di ricerca
    Blue Apron
    NYSE: APRN
    Delivery Food
    Carparts.Com
    NASDAQ: PRTS
    E-Commerce Automotive
    Chewy Inc
    NYSE: CHWY
    E-Commerce Pet
    Coinbase Global
    NASDAQ: COIN
    Trading Crypto
    Deliveroo
    LON: ROO
    Delivery Food
    Delivery Hero SE
    ETR: DHER
    Delivery Food
    DoorDash
    NYSE: DASH
    Delivery Food
    DropBox
    NASDAQ: DBX
    Cloud
    eBay
    NASDAQ: EBAY
    E-Commerce
    ePrice
    BIT: EPR
    E-Commerce elettronica
    Etsy
    NASDAQ: ETSY
    E-Commerce
    Facebook
    NASDAQ: FB
    Social Network
    Farfetch
    NYSE: FTCH
    E-Commerce abbigliamento
    Farmae
    BIT: FAR
    E-Commerce Pharma
    Fiverr
    NYSE: FVRR
    Body Rental
    Giglio Group
    BIT: GG
    E-Commerce Moda
    Go Daddy
    NYSE: GDDY
    Hosting e domini
    GrubHub
    NYSE: GRUB
    Food Delivery
    home24
    ETR: H24
    E-Commerce arredamento
    IAC/InterActiveCorp
    NASDAQ: IAC
    Ask.com / Investopedia
    IQIYI
    NASDAQ: IQ
    Video Sharing
    JD.com
    NASDAQ: JD
    E-commerce Moda
    Jumia Technologies
    NYSE: JMIA
    E-Commerce elettronica
    Just Eat Takeaway.com
    AMS: TKWY
    Food Delivery
    MercadoLibre
    NASDAQ: MELI
    Aste online
    MoneySupermarket.com
    LON: MONY
    Comparatore prezzi
    Mutui Online
    BIT: MOL
    Comparatore Mutui
    N Brown Group
    LON: BWNG
    E-Commerce Moda
    Overstock.com
    NASDAQ: OSTK
    E-Commerce Arredo
    Pinterest
    NYSE: PINS
    Social Network
    Redfin
    NASDAQ: RDFN
    Annunci Real Estate
    REVOLVE
    NYSE: RVLV
    E-Commerce Moda
    Rightmove
    LON: RMV
    Annunci Real Estate
    Scout24
    ETR: G24
    Network di annunci
    Shopify
    NYSE: SHOP
    Piattaforma E-Commerce
    Spotify
    NYSE: SPOT
    Musica
    Tencent Music Entertainment
    NYSE: TME
    Streaming musicale
    The Priceline Group
    NASDAQ: BKNG
    Booking.com
    TripAdvisor
    NASDAQ: TRIP
    Travel Review
    Trivago
    NASDAQ: TRVG
    Comparatore Hotel
    Twilio
    NYSE: TWLO
    Comunicazione online
    Twitter
    NYSE: TWTR
    Social Network
    Wayfair
    NYSE: W
    E-Commerce Arredi
    Wish
    NASDAQ: WISH
    E-Commerce
    Zalando
    ETR: ZAL
    E-Commerce Moda
    Zillow Group
    NASDAQ: ZG
    Annunci Real Estate
    Azioni di siti web

    Essendo tutti servizi basati sulla tecnologia è complesso tirare una riga per capire cosa è servizio offline e cosa diventa puro online.

    Vero, il settore degli E-commerce la fa da padrone, è evidente dal numero di aziende presenti in lista, ma la vendita di Hosting è un servizio o un sito? Uber, piuttosto che Deliveroo e compagnia, sono solo delle app/siti o sono un servizio fisico?

    Certo, se ci fossimo fermati alla pura lista di portali che realizza tutto in modo non tangibile saremmo stati certi di essere nel giusto, ma la lista si sarebbe ridotta a poche voci; eppure siamo convinti che un E-Commerce, per quanto c’è alla base un bene fisico, è pur sempre un portale web.

  • Azioni degli E-Commerce, come investire sulle vendite online

    Azioni degli E-Commerce, come investire sulle vendite online

    La pandemia da Corona Virus ha fatto scattare lockdown in tutto il mondo, spingendo qualsiasi azienda a valutare nuovi metodi per la vendita di prodotti. Una tendenza già in atto, cioè quella dello spostamento da vendite in store fisici a vendita su E-Commerce, grazie al Covid, ha avuto un’accelerazione improvvisa.

    Ciò si denota dalla continua chiusura di negozi (lo stiamo vedendo con i brand di abbigliamento che abbandonano i centri commerciali in favore dell’online), lo stiamo vedendo dando un occhio sulle offerte di lavoro, con la continua ricerca di figure che degli E-commerce hanno fatto la loro professione e lo stiamo vedendo osservando i dati delle aziende che hanno già una grande storia in questo mercato.

    Azioni degli E-Commerce

    Prima di proseguire e analizzare nel dettaglio questo mercato, facciamo subito una lista quanto più completa possibile, con le aziende più grandi del mercato degli ecommerce.

    AzioneSettore
    AirBnb
    NASDAQ: ABNB
    Travel
    Alibaba Group
    (NYSE:BABA)
    Generico
    Amazon.com
    (NASDAQ:AMZN)
    Generico
    ASOS
    (LON:ASC)
    Abbigliamento
    Booking Holdings
    (NASDAQ:BKNG)
    Travel
    CarParts.com
    (NASDAQ:PRTS)
    Automotive
    Chewy
    (NYSE:CHWY)
    Pet food
    Costar Group
    (NASDAQ:CSGP)
    Real Estate
    Ebay
    (NASDAQ:EBAY)
    Piattaforma
    Etsy
    (NASDAQ:ETSY)
    Artigianato
    Expedia Group
    (NASDAQ:EXPE)
    Travel
    Farfetch
    (NYSE:FTCH)
    Abbigliamento
    Godaddy
    (NYSE:GDDY)
    Hosting
    JD.com
    (NASDAQ:JD)
    Elettronica
    Jumia Technologies
    (NYSE:JMIA)
    Elettronica
    Mercadolibre
    (NASDAQ:MELI)
    Generico
    NetEase
    (NASDAQ:NTES)
    Video Games
    Overstock.com
    (NASDAQ:OSTK)
    Arredo
    Pinduoduo
    NASDAQ:PDD
    Agricoltura
    Qurate Retailm
    (NASDAQ:QRTEA)
    Media
    Scout24
    ETR:G24
    Auto / Real Estate
    Shopify
    (NYSE:SHOP)
    Piattaforma
    The RealReal
    (NASDAQ:REAL)
    Lusso
    Wayfair
    (NYSE:W)
    Casalinghi
    Wish
    NASDAQ:WISH
    Generico
    Zalando
    ETR:ZAL
    Abbigliamento
    Azioni del mondo degli ecommerce

    Come possiamo vedere dalla lista, i mercati a cui si rivolgono queste piattaforme sono i più vari, con siti per un solo settore specifico, come nel caso di Zalando (abbigliamento), Scout24 che possiede AutoScout e ImmobilScout, oppure Godaddy che si occupa di domini internet e hosting.

    Ci sono poi delle soluzioni tecnologiche, come per esempio Shopify, che è la piattaforma più utilizzata per aziende che hanno la necessità di aprire un proprio sito ecommerce.

    Infine ci sono dei colossi, come per esempio Amazon e Alibaba, che vendono di tutto e che permettono anche a venditori terzi di cedere i propri prodotti.

    I migliori E-Commerce su cui investire

    In questa sezione facciamo una breve lista di quelli che, a nostro parere, sono gli E-Commerce su cui si può certamente investire. Ovviamente nella lista includiamo anche i colossi mondiali della vendita online.

    Amazon

    Non possiamo parlare di eCommerce senza parlare di Amazon. Partito come sito di vendita di libri, nel tempo ha aggiunto ulteriori categorie sino ad arrivare oggi con la vendita di qualsiasi prodotto.

    Si tratta certamente del sito E-Commerce più utilizzato in occidente e, oltre al business della vendita online, il gigante di Seattle, fondato da Jeff Bezos, ha nelle proprie revenue stream anche la rivendita di servizi tecnologici avanzati (AWS) o sistemi di home entertainment (Prime Video, Prime Music, piuttosto che Echo).

    Alibaba

    Potremmo tranquillamente dire che Alibaba sta all’Asia come Amazon sta all’occidente, se non per il fatto che lo stesso Alibaba, attraverso Aliexpress, è riuscito a sbarcare anche in Europa e America portando con sé tutto il mercato asiatico.

    Proprio quest’ultimo punto l’ha fatto diventare un colosso mondiale: si tratta della principale porta d’accesso ai prodotti asiatici (principalmente cinesi) da parte degli occidentali.

    ASOS e Zalando

    Lasciamo il mercato asiatico e americano e concentriamoci su due player del mercato europeo come Zalando e ASOS. Concorrenti tra di loro, entrambe si occupano prevalentemente del mercato dell’abbigliamento.

    ASOS è britannico mentre Zalando è tedesco, ma entrambe hanno avuto successo nell’intero vecchio continente.

    Wish

    Se vogliamo, facendo un paragone con l’offline, Wish è quello che Tigros è per i negozi: prodotti a basso costo, di importazione dalla Cina.

    Si tratta di un E-commerce che negli ultimi anni è praticamente esploso e l’IPO del 2020 lo ha dimostrato. L’azione è partita da 20 dollari, arrivando fino a 31 ma ora è sotto pressione.

    Shopify

    Come per Amazon, non si può parlare del mercato degli ecommerce senza citare Shopify. Si tratta di una piattaforma in grado di portare online migliaia di aziende che non vogliono portarsi in house l’infrastruttura necessaria.

    Con poco sforzo, su Shopify, è possibile creare e gestire un negozio online e all’esercente non rimane che caricare i prodotti con relativa fotografia a prezzo.

    Inoltre Shopify è il centro di un’ulteriore tendenza degli ultimi anni, cioè il DropShip: in pratica è possibile aprire un negozio senza avere magazzino, si mettono in vendita i prodotti e al packaging e delivery ci pensa un terzo player che prende in carico l’impegno di fare shipping.

    eBay

    Con eBay si parla della storia degli eCommerce, infatti l’azienda esisteva quando ancora, praticamente, non esisteva la vendita online.

    Nata come piattaforma per rivendere prodotti usati, il sito è evoluto per accettare ogni tipo di venditore, sia di merce nuova che usata.

  • Investire nelle azioni di cloud computing

    Investire nelle azioni di cloud computing

    Il Cloud è la vera innovazione degli ultimi 10 anni nell’Information Technology. In particolare, è complesso dare una definizione totale del cloud computing, ma si tratta di centralizzare spazi e calcoli computazionali così da permettere di esternalizzare servizi che in-house costerebbero decisamente di più.

    Pensiamo per esempio a piccole società, o individui, che abbiano la necessità di archiviare documenti con la garanzia di non perdere tale documentazione, la soluzione in-house potrebbe essere quella di installare dei servizi RAID, con dei costi sensibili e la quasi impossibilità di raggiungerli da remoto, invece attraverso servizi cloud si ha spazio a sufficienza con la possibilità di consultare tali documenti da app, smartphone, PC e in generale da remoto: un esempio in tal senso è Dropbox.

    Ma il cloud non si ferma solo a dello spazio in remoto, spesso attraverso il cloud si sfruttano dei Software as a Service (SaaS), pensiamo per esempio a piattaforme di E-commerce, come Shopify, oppure ad architetture decisamente più grandi, come Salesforce, ma anche a service utili per i developer per implementare piattaforme complesse attraverso poco lavoro.

    Infine il cloud viene sfruttato da un’infinità di servizi per recuperare del potere computazionale. Per esempio, la maggior parte dei siti web, oramai, è in cloud, cioè è fisicamente in un server fornito da una società che virtualizza e fornisce potere computazionale (un esempio è AWS di Amazon), senza l’esigenza di gestire server in-house. Allo stesso modo possono essere sfruttate soluzioni come la CDN, per la diffusione dei siti medesimi, oppure servizi per il calcolo di Intelligenza Artificiale, di elaborazione matematica e di un’altra miriade di funzionalità.

    Azioni legate al cloud

    Eccolo quindi un elenco di azioni facenti riferimento ad aziende impegnate nella filiera del cloud.

    Sotto Settore
    Adobe
    NASDAQ: ADBE
    SaaS
    Akamai
    NASDAQ: AKAM
    CDN
    Alphabet Inc (Google Cloud)
    NASDAQ: GOOGL
    Cloud Computing
    Amazon (AWS)
    NASDAQ: AMZN
    Cloud Computing
    Apple (iCloud)
    NASDAQ: AAPL
    Archiviazione
    Box
    NYSE: BOX
    Archiviazione
    CloudFlare
    NYSE: NET
    CDN
    Coupa
    NASDAQ: COUP
    SaaS / Budget Man.
    CrowdStrike
    NASDAQ: CRWD
    Security
    Datadog
    NASDAQ: DDOG
    Analytics Platform
    DocuSign
    NASDAQ: DOCU
    Agreement Cloud
    Dropbox Inc
    NASDAQ: DBX
    Archiviazione
    Fastly
    NYSE: FSLY
    Cloud Platform
    IBM (IBM Cloud)
    NYSE: IBM
    Cloud Computing
    Microsoft (Azure Platform)
    NASDAQ: MSFT
    Cloud Computing
    Ncino Inc
    NASDAQ: NCNO
    Banking SaaS
    Oracle Corporation
    NYSE: ORCL
    Database Storage
    Salesforce.com
    NYSE: CRM
    SaaS / CRM
    ServiceNow
    NYSE: NOW
    SaaS
    Shopify
    NYSE: SHOP
    E-Commerce
    Splunk
    NASDAQ: SPLK
    Big Data
    Trade Desk Inc
    NASDAQ: TTD
    Advertising
    Twilio
    NYSE: TWLO
    CPaaS
    Veeva Systems
    NYSE: VEEV
    Cloud Pharma
    VMware Inc
    NYSE: VMW
    Virtualization
    Workday
    NASDAQ: WDAY
    SaaS
    Zscaler
    NASDAQ: ZS
    Security
    Azioni di aziende che offrono servizi cloud

    Come è facile notare, dando uno sguardo ai sotto-settori, il cloud viene impiegato praticamente per ogni aspetto della nostra vita e, in particolar modo, viene sfruttato dalle aziende per i più disparati motivi.

    Si passa da soluzioni cloud per aziende pharma, a soluzioni per il mondo finance, fino ad arrivare alle piattaforme di cloud computing totali (AWS, Azure, Google, IBM).

    L’archiviazione, che è l’uso più elementare del cloud, è solo una piccola fetta di questo mondo, che oramai viene sfruttato da qualsiasi industria del mondo.

  • Azioni Information Technology, come e quali scegliere

    Azioni Information Technology, come e quali scegliere

    Il settore della tecnologia è molto ampio e permea oramai tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana. Qualsiasi azione voi compiate c’è certamente qualche azienda del settore tecnologico che ha lavorato in modo che ciò sia possibile.

    Sviluppo software, Social, Provider di connettività (che sia fibra, WiFi o mobile), streaming televisivo, cloud computing… insomma, qualsiasi cosa oramai voi pensiate, questa è parallela alla tecnologia.

    Un mercato che, nonostante la relativa giovinezza, ha vissuto già grandi evoluzioni nella storia (pensate per esempio cosa sono stati gli smartphone nel mercato dei telefoni cellulari) e altre sono in fase di svolgimento.

    Una in particolare è la tendenza che in questi anni sta cambiando radicalmente questo mercato: l’adozione di Software-As-A-Service (SaaS), cioè l’acquisto di un abbonamento ricorrente che fornisce il servizio chiavi in mano, basato su cloud e su Intelligenza Artificiale. Scendendo nel dettaglio e facendo un esempio molto basilare, pensate per esempio a Netflix o a Spotify, cioè la fornitura di servizi multimediali con il semplice acquisto di un abbonamento anziché farvi andare in un negozio per acquistare il supporto fisico.

    Questo, con le implicazioni molto più complesse rispetto al semplice esempio che abbiamo fatto, è certamente una comodità per gli utenti stessi, ma soprattutto è un modo per garantirsi flussi continui e ricorrenti da parte di chi quel prodotto lo sviluppa.

    Guardando invece all’hardware abbiamo in essere un’evoluzione sui semiconduttori, che costituiscono la base di tutto l’hardware e che, per realizzare device sempre più tascabili, sta sperimentando dimensioni di CPU, GPU, ecc sempre più ridotte.

    E cosa dire delle società di telecomunicazioni, che non più tardi di un decennio fa vivevano di traffico voce e sms e che oggi, grazie a Internet, si concentrano prevalentemente sulla rete?

    Le aziende dell’Information Technology

    Ovviamente questo mercato è enorme e le aziende che potremmo elencare sarebbero qualche decina di migliaia. Quindi ci limiteremo solo alle aziende più grandi o più innovative.

    Settore
    Activision Blizzard (NASDAQ:ATVI)Games
    Adobe (NASDAQ:ADBE)Software
    Advanced Micro Devices (NASDAQ:AMD)Hardware
    Airbnb (NASDAQ:ABNB)Web
    Akamai Technologies (NASDAQ:AKAM)Networking
    Alphabet (NASDAQ:GOOG)Web / Cloud
    Amazon.com (NASDAQ:AMZN)E-Commerce / Cloud
    Apple (NASDAQ:AAPL)Device e servizi
    AT&T Inc. (NYSE:T)Provider
    Atlassian (NASDAQ:TEAM)Software
    Broadcom Inc (NASDAQ:AVGO)Hardware
    Cisco (NASDAQ:CSCO)Hardware
    CloudFlare (NYSE:NET)Networking
    Delivery Hero SE (ETR:DHER)Delivery
    Dell Technologies (NYSE:DELL)Hardware
    DocuSign (NASDAQ:DOCU)Software
    Dropbox Inc (NASDAQ:DBX)Cloud
    Electronic Arts (NASDAQ:EA)Games
    Facebook (NASDAQ:FB)Social
    Go Daddy (NYSE:GDDY)Brand e Domini
    Hewlett-Packard (NYSE:HPQ)Hardware
    IBM (NYSE:IBM)Hardware / Cloud
    Intel (NASDAQ:INTC)Hardware
    Microsoft (NASDAQ:MSFT)Software / Cloud
    Netflix (NASDAQ:NFLX)Streaming
    NVIDIA (NASDAQ:NVDA)Hardware
    Oracle Corporation (NYSE:ORCL)Database
    Paypal (NASDAQ:PYPL)FinTech
    Pinterest Inc (NYSE:PINS)Web
    Qualcomm (NASDAQ:QCOM)Hardware
    Salesforce.com (NYSE:CRM)Software
    SAP (ETR:SAP)Software
    ServiceNow (NYSE:NOW)Cloud
    Shopify (NYSE:SHOP)E-Commerce
    Slack Technologies Inc (NYSE:WORK)Comunicazione
    Sonos (NASDAQ:SONO)Hardware
    Spotify (NYSE:SPOT)Streaming
    STMicroelectronics NV (BIT:STM)Hardware
    Take Two Interactive (NASDAQ:TTWO)Games
    Texas Instruments (NASDAQ:TXN)Hardware
    Twilio (NYSE:TWLO)Comunicazione
    Twitter Inc. (NYSE:TWTR)Social
    Uber (NYSE:UBER)Delivery
    Verisign (NASDAQ:VRSN)Software
    VMware Inc. (NYSE:VMW)Software
    Zendesk (NYSE:ZEN)Software
    Zoom Video Communications (NASDAQ:ZM)Comunicazione
    Le azioni delle aziende più grandi nel settore della tecnologia

    In pratica le macrocategorie (o almeno una parte di esse, quella più importante) potrebbero essere le seguenti:

    • Cloud / Networking
    • Comunicazione
    • E-Commerce
    • FinTech
    • Games
    • Hardware
    • Provider
    • Servizi (Delivery, ecc)
    • Social
    • Software
    • Streaming
    • Web

    L’impatto della pandemia COVID-19

    La pandemia dovuta al corona virus è stata una manna per alcune di queste società e una disgrazia per altre.

    Pensiamo per esempio ad Airbnb, fresca di IPO, la quale ha dovuto parzialmente rivoluzionato il proprio core business per contenere i mancati viaggi e quindi le mancate entrate dal principale servizio offerto.

    Di contro, per esempio, pensiamo ad Amazon che grazie al Covid ha venduto molto di più rispetto a quanto non facesse precedentemente; idem per servizi di streaming in settori business, come per esempio Zoom o Teams di Microsoft, di Slack (fresco di offerta da parte di Salesforce) oppure di Netflix che ha visto un ottimo volano nei lockdown.

    Ma la rivoluzione non c’è stata solo per i giganti dell’IT, ma anche per aziende molto più piccole e dinamiche che hanno saputo approfittare del momento. La mente corre veloce a Shopify, una piattaforma per eCommerce che ha saputo cavalcare il momento e presentarsi come una delle migliori soluzioni agli occhi di aziende che proprio nella vendita online vedevano il loro unico sbocco per sopravvivere.

    Inoltre non è tutto oro ciò che luccica, pensiamo per esempio a Facebook e Alphabet (Google), premiate dagli utenti costretti a rimanere chiusi in casa ma con il core business principale legato al mondo dell’advertising, il quale è crollato poiché le aziende “normali” hanno ridotto gli investimenti in tempo di crisi. Il risultato è stato un maggior costo per sostenere gli utenti alla ricerca di informazioni a fronte di un minor introito dovuto a tagli pubblicitari.

    Come analizzare le azioni di tecnologia

    Le aziende mature, con un buon track record, che hanno esaurito la loro verve esplosiva nell’innovazione (pensiamo per esempio ad Apple, con prodotti maturi come iPhone, iPad e Macbook, che non sta innovando particolarmente ma che conta su buonissimi bilanci), possono basare la loro valutazione sul P/E, infatti il rapporto tra prezzo dell’azione e utili è un buonissimo indicatore per comprendere quali aziende, tra quelle mature, è più premiata di altre.

    Attenzione però, perché il P/E potrebbe facilmente infiammarsi per annunci, innovazioni o idee in questo settore.

    Le aziende giovani, con grandi idee innovative, spesso hanno utili negativi poiché si trovano ancora nella fase di investimento. Per queste aziende ovviamente il P/E non ha alcun significato, ciò che c’è da analizzare è quindi la curva di crescita di fatturato e utile, così da comprendere se tra qualche mese/anno queste potranno essere competitive e ancora sul mercato oppure in difficoltà.

    Le differenze tra le azioni della tecnologia

    Facciamo giusto qualche esempio per meglio comprendere quanto stiamo dicendo.

    Alphabet ha una capitalizzazione di 1.300 miliardi di dollari, il P/E si aggira stabilmente intorno ai 35 e nel 2019 (ultimo anno intero chiuso) è riuscita a registrare utili per 34 miliardi, in crescita rispetto ai 31 dell’anno prima e ai 13 del 2014. Insomma è un’azienda solida, in continua crescita ma che ha perso l’etichetta in rampa di lancio.

    Netflix ha una capitalizzazione di 225 miliardi di dollari (circa un quinto di Google), P/E di 133 e ha chiuso il 2019 con utile netto a 1,86 miliardi, in crescita rispetto a 1,2 miliardi dell’anno precedente e a 122 milioni del 2015.

    Square, che rappresenta un innovativo sistema di pagamento mobile, è ancora nel pieno della propria scalata, ha capitalizzazione di 108 miliardi di dollari, P/E di 763 e il 2019 è stato il primo anno chiuso con un’utile superiore allo zero (375 milioni) contro i 38 milioni persi nel 2018 e i 154 milioni persi nel 2014.

    Come possiamo vedere si tratta di 3 aziende molto differenti tra di loro.

    La prima, Alphabet, è un’azienda solida, che continua a innovare ma che ha trovato una propria dimensione, che continua a portare utili ai propri soci e ciò si denota dal P/E di 35, che nel settore è basso ma rispetto ad altri mercati è enorme. Si tratta dell’azione meno rischiosa da acquistare poiché ha servizi di cui difficilmente riusciremo a fare a meno in futuro, continua a innovare e continua regalare gioie, senza il rischio di essere sovraprezzata.

    Netflix ha fatto capire di che pasta è fatta ed è già entrata tra i colossi della tecnologia. Nonostante ciò ancora ha ampi spazi per crescere e tanti clienti ancora da raggiungere; senza il timore di essere smentiti possiamo dire che è la televisione del futuro ma che ancora centinaia di milioni di persone vivono senza questa TV. Ecco, questo aspetto ci fa capire il perché del 133 di P/E; l’ampio margine la porterà a continuare a crescere con gli utili e la farà diventare sempre più solida. Sicuramente è più rischiosa rispetto ad Alphabet, poiché ancora non ha conquistato quel vantaggio competitivo certo. Ma sicuramente in futuro avrà un posto e quindi il rischio è limitato.

    Di contro Square è la più rischiosa, potrebbero succedere qualche migliaio di fattori che potrebbero portarla a non avere la giusta spinta per mantenere le promesse. Inoltre il P/E di 763 è grande sia per il mercato della tecnologia che per altri mercati. La scommessa è enorme ma se manterrà ciò che promette sarà vincente. Ovviamente tutto dipende dalla vostra propensione al rischio.

    Conclusione

    Partiamo dal fondo e cioè dai 3 esempi che abbiamo fatto: appare evidente come ci siamo concentrati sui quasi estremi della torta, proprio per rappresentare la complessità e la grandezza di questo mercato, nel quale hanno posto aziende appena nate e colossi con decenni alle spalle.

    Si tratta di un mercato tipicamente valutato in modo più generoso rispetto ad altri mercati e in alcuni casi con qualche azione che somigli a una bolla pronta a esplodere (per esempio Tesla con capitalizzazione da 900 miliardi e nemmeno un anno chiuso in utile, se nel Q4 non ci saranno sorprese il 2020 potrebbe essere il primo).

    Aziende storiche o con basi solide possono rappresentare ottimi porti per i vostri soldi, le scommesse dipendono dal vostro giudizio e dalla vostra voglia di scommettere.

  • Come guadagnare grazie a questi 5 titoli azionari

    Come guadagnare grazie a questi 5 titoli azionari

    La strategia del cassettista, cioè di investire una cifra e dimenticarsene per un po’ di anni, per tanti è stata la chiave di volta per riuscire a creare degli ottimi guadagni in borsa.

    La chiave, naturalmente, è sapere quali azioni acquistare (e quando), investendo 10 mila dollari (usiamo la moneta americana poiché da oltre oceano arrivano le aziende).

    Per aiutarvi in questo senso, ecco cinque titoli in circolazione che potrebbero rendervi ricchi nei prossimi anni.

    Shopify

    La pandemia di coronavirus avrà un effetto duraturo sul commercio globale. Gran parte del tradizionale settore del commercio al dettaglio (che era già in declino prima della crisi COVID-19) potrebbe essere spazzato via se i timori di ammalarsi dovessero tenere i consumatori fuori dai negozi.

    Shopify (NYSE:SHOP) sta aiutando le aziende ad adattarsi a questi tempi difficili. La piattaforma di commercio offre alle piccole imprese gli strumenti necessari per costruire negozi di e-commerce e competere in un mondo sempre più online. Il software di Shopify è così buono che anche le aziende più grandi stanno affollando la sua piattaforma, dandogli più modi per vincere negli anni a venire.

    Amazon.com

    Come Shopify, Amazon.com (NASDAQ:AMZN) è in grado di trarre profitto dall’incessante crescita dell’e-commerce in tutto il mondo. Secondo vari economisti e statisti, le vendite globali di e-commerce al dettaglio saliranno a 6,5 trilioni di dollari entro il 2023, contro i 3,5 trilioni di dollari del 2019.

    Questo lascia un’abbondanza di crescita per la potente Amazon, che ha generato circa 245 miliardi di dollari di vendite legate all’e-commerce nel 2019. Amazon è anche leader mondiale nei servizi di infrastrutture cloud, un altro grande mercato in rapida crescita che dovrebbe alimentare la crescita del juggernaut online nel prossimo decennio.

    Alibaba

    La Cina è una delle poche aree del mondo in cui Amazon non domina l’e-commerce. Il paese più popoloso del mondo (e il suo mercato al dettaglio online in rapida crescita) è il dominio di Alibaba (NYSE:BABA). Alibaba è un’economia a sé stante, con quasi un miliardo di utenti in tutti i suoi mercati di e-commerce e offre anche servizi di pagamento digitale. Con obiettivi che includono 10 trilioni di yuan (1,4 trilioni di dollari) di vendite lorde di merce sulla sua piattaforma entro il 2024 e il servizio a due miliardi di clienti entro il 2036, Alibaba sarà una forza con cui fare i conti nel prossimo decennio e oltre.

    Mastercard

    Oltre all’e-commerce, la pandemia di COVID-19 accelererà probabilmente anche la tendenza globale ad abbandonare il denaro contante e ad orientarsi verso le forme di pagamento digitali. I timori di trasmissione di malattie potrebbero rendere le persone esitanti a toccare e scambiare denaro contante, e molti sceglieranno invece di utilizzare le opzioni di pagamento senza contatto. Questo, unito alla crescita delle vendite al dettaglio online, dovrebbe alimentare un costante aumento dell’utilizzo dei pagamenti digitali nel prossimo decennio. Mastercard (NYSE:MA), che gestisce la più grande rete di pagamenti digitali del mondo, beneficia di queste tendenze forse più di qualsiasi altra azienda.

    Un’alternativa, sulla stessa linea, potrebbe essere Visa (NYSE:V), poiché beneficerà degli stessi fattori, ma noi preferiamo Mastercard per i migliori fondamentali sui cui può contare. Se avete 12.500 dollari, anziché 10.000, può essere un’idea interessante puntare qualcosa anche su Visa e tra qualche tempo rivalutare le due aziende per decidere quale tenere.

    Salesforce

    Il megatrend della trasformazione digitale sarà probabilmente accelerato anche dal COVID-19. Dopo aver sofferto per le chiusure forzate degli uffici durante la crisi del coronavirus, le aziende saranno ancora più motivate a trasferire le loro attività in cloud. Il software cloud è più facile da distribuire alle forze di lavoro remote. È anche più facile da aggiornare e sicuro. E nessuno fa il software cloud così bene come Salesforce.com (NYSE:CRM).

    Il pioniere del cloud computing ha contribuito ad inaugurare il trend del cloud un decennio fa. E con la sua tecnologia all’avanguardia in aree sempre più vitali (come l’integrazione dei dati, l’analisi e l’intelligenza artificiale) Salesforce è ben posizionata per guidare il settore nel prossimo decennio.

  • Su cosa investire durante la pandemia di Covid-19?

    Su cosa investire durante la pandemia di Covid-19?

    I titoli globali hanno avuto un inizio anno positivo, quando gli investitori vedevano un altro anno di crescita stellare. Nelle prime cinque settimane la maggior parte degli indici di tutto il mondo ha registrato una tendenza al rialzo, con l’S&P Global che in quel periodo ha registrato un’impennata di quasi il tre per cento.

    Tuttavia, le cose hanno cominciato a peggiorare alla fine di febbraio, quando gli investitori hanno iniziato a valutare i rischi posti dall’epidemia di coronavirus che si stava rapidamente diffondendo in Cina. Di conseguenza, la volatilità ha iniziato ad aumentare, con le azioni globali che sono diventate rosse. A marzo, il Dow Jones Industrial Average (US30) ha avuto i suoi migliori guadagni giornalieri e il suo peggior calo giornaliero. Due record nello stesso mese, se non è volatilità questa….

    La maggior parte degli indici globali è scesa quest’anno a due cifre, con l’Europa che ha registrato le perdite maggiori. Il FTSE MIB (Italy 40) ha perso quasi il 30%, mentre il CAC francese è sceso del 25%. Negli Stati Uniti, il Dow Jones (US30) e l’S&P 500 (US500) sono scesi rispettivamente del 19 per cento e del 15 per cento.

    L’ottimismo ha iniziato a tornare sui mercati qualche settimana fa, quando gli investitori hanno iniziato a dare di nuovo fiducia (con l’appiattimento della curva pandemica Covid-19, gli stimoli del governo e le azioni delle banche centrali). Proprio in aprile, il Dow Jones ha avuto la sua settimana migliore dal 1987. Negli ultimi 30 giorni, il Dow, S&P e Nasdaq100 (US100) hanno guadagnato più dell’8%.

    Quali sono i titoli su cui investire in questo momento?

    Prima di guardare ad alcuni titoli in cui investire in questo momento, ricapitoliamo quello che alcuni analisti dicono sulle attuali condizioni di mercato.

    Morgan Stanley (MS) prevede che il tasso di disoccupazione salirà al 12,8% e che l’economia statunitense subirà una contrazione di circa il 30% nel secondo trimestre.

    In una dichiarazione dopo aver pubblicato i risultati finanziari del primo trimestre, JP Morgan (JPM) ha avvertito che gli Stati Uniti sprofonderanno in una grave recessione. Poco dopo, il FMI ha pubblicato le sue prospettive economiche globali e ha previsto una contrazione dell’economia mondiale del 3,3% quest’anno.

    Gli analisti di Goldman Sachs (GS) prevedono un calo del PIL statunitense dell’1% quest’anno e del 24% nel trimestre in corso.

    Un altro terribile avvertimento è venuto da James Bullard, il Presidente della Federal Reserve di St. Louis, che ha previsto che il tasso di disoccupazione salirà al 30% e il PIL si contrarrà del 50%.

    Lo stesso quadro è stato previsto anche in Europa. Una settimana fa, un rapporto degli economisti tedeschi prevedeva che l’economia sarebbe scesa del 4% quest’anno e del 9,8% nel secondo trimestre. In Francia, l’economia del Paese è crollata del 6% nel primo trimestre, e gli economisti prevedono che il secondo trimestre sarà ancora peggiore. In un comunicato, il ministro delle Finanze ha avvertito che la nazione potrebbe trovarsi nella peggiore recessione dalla seconda guerra mondiale.

    Gli analisti sono divisi sull’attuale rally delle azioni. Da un lato, alcuni ritengono che le azioni abbiano toccato il fondo. In una recente nota, gli analisti di Goldman Sachs hanno detto che le azioni hanno toccato il fondo perché il governo stava facendo “tutto il necessario” per sostenere il mercato.

    Dall’altro lato, alcuni esperti sostengono che il mercato sta avendo un rimbalzo (il classico rimbalzo del gatto morto). Si aspettano che la stagione dei guadagni e la continua chiusura contribuisca a far scendere le azioni.

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    Gli investitori saggi dovrebbero sempre acquistare quando gli altri hanno paura

    Warren Buffett

    La recente volatilità ha causato, quello che alcuni analisti descrivono, come un’opportunità unica nella vita di investire in azioni. In un’intervista alla CNBC, Carl Icahn ha detto che alcuni titoli sono stati ceduti a causa della loro bassa valutazione.

    Diamo ora un’occhiata ad alcune buone azioni in cui investire.

    Facebook (FB)

    Il prezzo del titolo Facebook è sceso di oltre il 14% quest’anno. Ciò è dovuto in parte al fatto che gli investitori si aspettano che le entrate dell’azienda diminuiscano man mano che gli inserzionisti si tengono lontani dalla piattaforma.

    Pensiamo che questa debolezza abbia creato un buon punto d’ingresso per diversi motivi. In primo luogo, Facebook ha un ampio fossato impenetrabile nel settore dei social media e della pubblicità. In secondo luogo, mentre i ricavi dell’azienda saranno colpiti nel primo e nel secondo trimestre, ci aspettiamo che le entrate dell’azienda si riprendano nel corso dell’anno. Questo è in parte dovuto al fatto che molte aziende esistenti e nuove faranno leva sulla piattaforma Facebook per raggiungere un maggior numero di clienti.

    In terzo luogo, Facebook ha un bilancio solido, con oltre 54 miliardi di dollari in contanti e un debito minimo. Ci aspettiamo che l’azienda faccia leva su questo bilancio per ottenere una crescita post-crisi.

    Secondo i dati aggregati da MarketBeat, la maggior parte degli analisti ha un buy rating con un obiettivo di prezzo di 235 dollari. Ciò implica un aumento del 35% rispetto al prezzo attuale.

    Electronic Arts (EA)

    Cosa fa la gente a casa quando è ferma dal lavoro? Inutile dire che buona parte degli uomini, se hanno una console per giocare, ne approfittano.

    Electronic Arts da questo punto di vista è in una situazione privilegiata. Per il mercato europeo è forte con il gioco calcistico Fifa e sul mercato americano domina con NFL.

    I consensi raccolti da Reuters indicano che gli analisti hanno 12 Buy, 11 Outperform, 11 Hold e nessun Sell.

    Il consenso indica un target price a 119,77 $ con una crescita del 9,75%.

    Microsoft (MSFT)

    Il prezzo delle azioni Microsoft è sceso di circa il 2% quest’anno, una performance migliore di quella del mercato azionario statunitense nel suo complesso.

    Ci sono diverse ragioni per questo: in primo luogo, la maggior parte dei prodotti Microsoft sono destinati alle aziende e sono difficili da sostituire. Tra questi vi sono prodotti come Office 365, Windows e i servizi Azure.

    In secondo luogo, Microsoft ha un bilancio stellare. Ha più di 138 miliardi di dollari in contanti e investimenti a breve termine. Questo le permetterà di prosperare anche dopo la fine dell’attuale crisi finanziaria. Inoltre, la aiuterà ad acquisire società di alta qualità con una valutazione relativamente bassa.

    In terzo luogo, l’attuale crisi finanziaria potrebbe portare a una maggiore domanda di servizi cloud della società. In un recente articolo, il Wall Street Journal ha notato che molte aziende hanno iniziato a pensare di investire più denaro nel cloud computing. Essendo una delle maggiori aziende del settore, Microsoft continuerà a beneficiare di questa transizione.

    I dati raccolti da MarketBeat mostrano che la maggior parte degli analisti ha un rating di acquisto delle azioni Microsoft con un prezzo medio di 184 dollari, il che implica un guadagno dell’8% rispetto al livello attuale.

    Salesforce (CRM)

    Salesforce è una grande azienda che fornisce diversi prodotti alle aziende. È la più grande azienda di gestione delle relazioni con i clienti (CRM) al mondo, con un valore di mercato di oltre 141 miliardi di dollari. Le azioni dell’azienda sono diminuite di oltre il 3%, il che rappresenta una performance altrettanto buona.

    Come per Microsoft, Salesforce fornisce servizi a migliaia di aziende in tutto il mondo. Nel corso degli anni, ha coltivato relazioni con molte grandi aziende che difficilmente annulleranno i loro abbonamenti. L’azienda ha anche creato una serie di prodotti diversificati che sono insostituibili per la maggior parte delle aziende. Ad esempio, è diventata un attore leader nel campo della business intelligence grazie all’acquisizione di Tableau.

    Salesforce ha un buon bilancio con più di 7 miliardi di dollari in contanti e un debito minimo. Il fossato dell’azienda e il buon bilancio della società fanno sì che i suoi guadagni non risentano in modo significativo dell’attuale pandemia di coronavirus.

    La maggior parte degli analisti ha un rating di acquisto del titolo. Le loro stime di consenso sono di 200 dollari, che è un 25 per cento in più rispetto al livello attuale.

    Shopify (SHOP)

    Shopify è una società SAAS che aiuta le persone e le imprese a costruire piattaforme di e-commerce. Aiuta a servire più di un milione di aziende di tutto il mondo. Quest’anno le azioni di Shopify sono aumentate di oltre il 22 per cento.

    Shopify guadagna denaro addebitando ai suoi membri un canone mensile e richiede una tassa di transazione per ogni prodotto venduto.

    Il principale catalizzatore per Shopify è che ci aspettiamo un boom di imprenditorialità quando l’economia si aprirà. Con milioni di persone senza lavoro, un buon numero di loro cercherà di avviare la propria attività. Così facendo, SHOP beneficerà dei nuovi membri.

    Un altro catalizzatore è che con la chiusura di molte aziende, molte persone negli Stati Uniti, in Canada e in Europa stanno ora facendo acquisti online. Questo sta aumentando i ricavi delle transazioni dell’azienda, il che potrebbe dare una spinta alle entrate del primo trimestre.

    Tuttavia, Shopify è sempre stata un’azienda volatile in cui investire. Questo la rende l’opzione più contrariata di questa lista. Infatti la maggior parte degli analisti si aspetta che il titolo scenda di circa l’11%.

    Quindi attenzione su questo titolo, potrebbe avere grandi guadagni ma anche farvi perdere dei soldi.

    Advanced Micro Devices (AMD)

    AMD è passata da una relativa oscurità ad un concorrente principale nell’industria dei semiconduttori sotto la guida di Lisa Su. Il prezzo delle azioni AMD è salito del 19 per cento quest’anno, e ci aspettiamo che guadagni di più in aprile.

    AMD ha due principali catalizzatori: in primo luogo, i giochi per computer sono aumentati con l’aumento del numero di persone che rimangono in casa (stesso discorso fatto per Electronic Arts) e si prevede che cresceranno in futuro, dato che le persone eviteranno di partecipare alle partite dal vivo. In questo modo, la domanda di dispositivi di gioco veloci sta aumentando. Pertanto, ci aspettiamo che AMD sia uno dei principali beneficiari di questa tendenza grazie alla sua forte linea di prodotti.

    In secondo luogo, ci aspettiamo che i prodotti dei data center di AMD ricevano una spinta, dato che un numero sempre maggiore di aziende abbraccia il cloud. Infine, il management di AMD ha fatto molto per ridurre il debito e aumentare la liquidità a disposizione, il che è una buona cosa da fare durante l’attuale recessione.

    Ci sono davvero delle buone azioni in cui investire ora?

    Rispondendo alla domanda “in quali azioni investire in questo momento?”, crediamo che la risposta sia nel settore tecnologico, dato che altri settori industriali sono ora pronti ad affrontare alcune grandi sfide in aprile e oltre. Ad esempio, il settore immobiliare vivrà un periodo di bassa crescita, mentre il settore finanziario soffrirà di tassi di interesse bassi. Il settore consumer rallenterà man mano che un maggior numero di persone si concentrerà sull’essenziale.

    Tuttavia, poiché nelle ultime settimane i mercati finanziari hanno registrato molteplici alti e bassi, vi raccomandiamo di armarvi di quante più conoscenze possibili. Quando scegliete in quali azioni investire, considerate le ultime notizie, le tendenze del mercato, l’opinione degli esperti e l’analisi tecnica.

    Se pensate di non essere pronti ad assumere impegni di investimento a lungo termine, ma volete comunque cercare di trarre profitto dalla volatilità del mercato, provate a entrare nelle posizioni con size piccole e con soldi che certamente non vi serviranno da qui a qualche mese.