Come ogni anno, il quarto lunedì del mese di maggio è dedicato ai dividendi, anche il 2021 non fa eccezione, anche se, rispetto al pre-Covid, il bottino rimane ancora magro.
Il 2021, infatti, vedrà una pioggia di circa 17,3 miliardi di euro, cifra certamente più alta rispetto ai 13 miliardi del 2020, ma ancora distante dai 21 miliardi distribuiti nel 2019.
Anche guardando dal punto di vista percentuale, il dividend yield di Piazza Affari, quest’anno, sarà intorno a 2,73%, contro l’1,92% del 2020, ma che mal si concilia con la media degli ultimi 10 anni che è stata del 3,44%.
A pesare sui dividendi c’è ancora lo stop della BCE sulla distribuzione degli utili bancari, e su una borsa come quella milanese, dove il peso specifico dei finanziari è molto alto, questo è uno scoglio non di poco conto.
Certamente si fa meglio a guardare il futuro, quando gli analisti, al 2024, si aspettano un ritorno del 4,38% sulla borsa italiana.
Nella giornata del Black Friday, che avvia il week end che si concluderà con il Cyber Monday, non potevamo non parlare di quelle che sembrerebbero delle azioni a sconto a Piazza Affari.
Partiamo da Banco BPM che è un ottima preda per qualsiasi acquirente principalmente per un motivo: il valore patrimoniale è molto maggiore rispetto alla capitalizzazione; quindi chi acquista l’azienda si porta in casa un valore di molto superiore rispetto a quello che paga.
Non è un caso che Banco BPM sia passato da un minimo di 1,28 di qualche settimana fa a 1,95 di questi giorni, con rumor che parlano anche di acquisizioni (Risiko bancario).
Secondo questo rapporto, quindi, Capitalizzazione / Valore Patrimononiale, denominato P/BV ratio, vediamo quali sono le occasioni che si presentano ad oggi sulla borsa milanese.
Azienda
Valore Patrimoniale
Capit.
P/BV
Banca Monte dei Paschi di Siena
6.770
1.320
0,19
BPER Banca
5.316
2.100
0,21
BANCO BPM
12.436
2.810
0,22
PanariaGroup Industrie Ceramiche
147,4
41,68
0,28
CSP International Fashion Group
48,7
14,27
0,28
Intek Group
497,8
153,47
0,29
Caltagirone
1.058
332,73
0,31
Banca IFIS
1.507
497,48
0,33
Unicredit
60.645
20.290
0,33
Banco di Desio e della Brianza
977,0
328,54
0,34
IGD SIIQ
1.167
397,78
0,34
IRCE
119,7
45
0,36
Banca Popolare di Sondrio
2.853
1.070
0,36
Banca Finnat Euramerica
219,5
85,64
0,36
OVS
653,9
241,07
0,37
Gas Plus
209,2
84,43
0,39
d’Amico International Shipping
364,1
121,25
0,39
Nova Re Siiq
63,6
24,49
0,41
Telecom Italia
20.227
8.540
0,41
Unipol Gruppo
6.673,6
2,940
0,44
Cattolica Assicurazioni
1.937
897,61
0,44
Autostrade Meridionali
178,0
80,06
0,45
Exprivia
86,0
41,71
0,45
Cellularline
192,7
94,71
0,46
Credito Valtellinese
1.727
806,58
0,47
Beghelli
86,1
41,2
0,48
COIMA RES
440,9
215,2
0,49
Credito Emiliano
3.036
1.570
0,52
Danieli & C Officine Meccaniche
1.937
951,52
0,54
Tesmec
48,5
83,09
0,54
Intesa Sanpaolo
68.364
37.490
0,55
Centrale del Latte d’Italia
60,3
33,32
0,55
IVS group
319,4
193,59
0,58
Servizi Italia
112,5
69,34
0,59
Immsi
235,6
141,66
0,6
Conafi Prestito
15,7
9,6
0,61
Saras
879,5
546,35
0,62
FNM
440,2
273,12
0,62
Brioschi Sviluppo Immobiliare
84,5
54,35
0,64
Neodecortech
58,3
37,84
0,64
Poligrafica S Faustino
8,9
6,45
0,65
Massimo Zanetti Beverage Group
283,5
188,65
0,67
Mediobanca
10.118
6,940
0,67
DeA Capital
426,0
294,34
0,68
Orsero
160,0
115,64
0,71
I Grandi Viaggi
62,3
44,71
0,72
Emak
217,0
160
0,74
Itway
8,2
6,78
0,74
Banca Sistema
190,2
143,95
0,76
Aeffe
158
128,84
0,76
Guala Closures
573,6
409,53
0,77
Monrif
21,7
16,89
0,78
Compagnia Immobiliare Azionaria
11,5
9,03
0,79
Risanamento
126,2
101,57
0,8
Aziende più svalutate a Piazza Affari considerando Capitalizzazione e Valore Patrimoniale
Come si può ben vedere, ci sono delle aziende che hanno una svalutazione importante, tra queste certamente ci sono da notare gli istituti di credito, che occupano i primi 3 posti.
Benché possa sembrare ovvio correre ad acquistare queste aziende che sono svalutate, prima di farlo considerate che se il prezzo è basso un motivo c’è: potrebbe essere semplicemente un momento dato dalla congettura economica e dalla situazione generale dell’economia, ma potrebbe anche essere che il titolo in sé stesso abbia delle criticità che con questa tabella non possono certamente essere lette.
Per esempio, il primo di questa classifica è Monte dei Paschi di Siena, tutti sappiamo perché si trova in quella posizione. Ovvio che il patrimonio netto è ben più alto del prezzo di mercato, ma ciò è dovuto al fatto che negli ultimi anni MPS ha fatto perdere soldi a molti azionisti.
Situazione simile per un altro istituto finanziario come Unicredit, che benché non possa essere paragonabile a MPS, negli ultimi 10 anni ha avuto una performance di -85%. In pratica investendo 2.000 euro il 26 novembre 2010 oggi si avrebbe poco più di 300 euro. Appare anche in questo caso evidente come questo titolo abbia negli anni respinto gli azionisti, eccetto quelli short. A poco son serviti i buoni risultati degli ultimi anni, oramai gli investitori, prima di acquistare Unicredit, se ne guardano molto bene.
Discorso invece diametralmente opposto per Intesa Sanpaolo, che è l’azienda più grande di questa lista. ISP negli ultimi dieci anni ha perso appena il 13%, cioè investendo 2.000 euro il 26 novembre del 2010 oggi si avrebbero 1.774 euro, ma essendo un’azione che negli ultimi 10 anni ha staccato varie cedole ricche, il gran totale è decisamente più alto e quindi si tratta di un’azione che non ha respinto gli azionisti. Anzi, i ricchi dividendi uniti alla performance del titolo è decisamente attraente per gli azionisti.
Allora perché ISP si trova in questa classifica? Semplice, ci si aspettano difficoltà date dalla crisi di Covid ed è ancora da capire quante aziende e famiglie non riusciranno a pagare gli impegni finanziari presi in passato. Ecco quindi perché un colosso come Intesa Sanpaolo si trova in questa classifica e perché, in generale, gli istituti di credito in questo momento hanno la capitalizzazione molto più bassa del Patrimonio Netto.
In generale, ogni azienda ha una propria storia e se il prezzo, rappresentato dalla capitalizzazione, è basso c’è certamente una spiegazione.
Quindi non bisogna investire in queste azioni? Assolutamente sì, bisogna investire nella maggior parte di queste azioni, perché sono a sconto in questo momento, e come dice Warren Buffett:
Chi non scambierebbe monete da 80 centesimi con una banconota da 1 dollaro?
Warren Baffett sul valore delle azioni
Attenzione però, perché dobbiamo essere certi di prendere in cambio banconote da 1 dollaro che siano vere, altrimenti avremmo perso solo gli 80 centesimi.
Quindi bisogna assolutamente acquistare queste azioni, ma analizzando il perché si trovano in queste condizioni. Quindi attenzione a tutti gli altri parametri dell’analisi fondamentale.
Abbiamo già visto le aziende più piccole quotate a Piazza Affari, cioè quelle aziende che hanno una capitalizzazione fino a 20 milioni di euro, ora vogliamo invece analizzare tutte quelle azioni che superano tale cifra.
Si tratta per lo più di azioni di aziende quotate sull’AIM, il mercato delle matricole di Piazza Affari e, nella lista, inizierete a vedere qualche azienda che fa parte addirittura di Mid Cap di Borsa Italiana.
Prendiamo in questa lista le azioni che hanno una capitalizzazione fino a 100 milioni (quindi da 20 a 100 milioni) e risultano essere un centinaio:
Azienda
Ticker
Settore
Market Cap
EuKedos
EUK
Servizi
20,24
Monnalisa
MNL
Ciclici
21,36
Askoll Eva
EVA
Ciclici
21,74
Sciuker Frames
SCK
Beni strumentali
22,5
Aedes SIIQ
AED
Servizi
22,6
Neurosoft Software Production
NRST
Tecnologia
22,64
Siti B&T Group
SITI
Beni strumentali
22,68
ILPRA
ILP
Materiali di base
22,87
Esautomotion
ESAU
Beni strumentali
23,12
Borgosesia
BO
Finanziari
23,28
Grifal
GRAL
Materiali di base
23,95
Digital360
DIG
Servizi
24,39
Nova Re Siiq
NR
Servizi
24,49
Doxee
DOX
Tecnologia
24,88
Technical Publications Service
TPS
Servizi
24,97
Il Sole 24 Ore
S24
Servizi
25,02
Elettra Investimenti
ELIN
Servizi
25,36
LVenture Group
LVEN
Finanziari
25,68
Euro Cosmietic
EC
Non ciclici
25,77
H-Farm
FARM
Finanziari
25,93
Cover 50
COV
Ciclici
26,62
Gibus
GBUS
Beni strumentali
26,79
Confinvest FL
CFV
Finanziari
27,3
Fervi
FVI
Beni strumentali
27,42
Digital Magics
DM
Finanziari
28,62
Vianini
VIA
Beni strumentali
29,5
ePRICE
EPR
Servizi
29,69
Energica Motor Company
EMC
Ciclici
30,48
CFT SpA
CFT
Beni strumentali
31,09
Health Italia
HI
Salute
31,69
Triboo
TB
Servizi
32,05
First Capital
FIC
Finanziari
32,44
Leone Film Group
LFG
Servizi
32,94
Osai Automation System
OSA
Beni strumentali
33,04
Sebino
SEB
Beni strumentali
33,07
PLC SpA
PLC
Beni strumentali
33,1
Eles Semiconductor Equipment
ELES
Tecnologia
34,09
Renergetica
REN
Servizi
34,12
Centrale del Latte d’Italia
CLI
Non ciclici
34,16
Notorious Pictures
NPI
Servizi
34,97
Neodecortech
NDT
Materiali di base
35,68
Portobello
POR
Servizi
35,94
Alkemy
ALK
Servizi
37,58
Cyberoo
CYB
Tecnologia
38,01
Pierrel
PRL
Salute
38,11
Neosperience
NSP
Tecnologia
38,71
Fope
FPE
Materiali di base
38,91
Gabetti Property Solutions
GAB
Servizi
39,2
Finlogic
FNL
Servizi
39,66
Beghelli
BE
Ciclici
39,8
Exprivia
XPR
Tecnologia
40,88
EEMS Italia
EEMS
Tecnologia
40,9
TecMa Solutions
TCM
Beni strumentali
40,94
4Aim Societa di Investimento
4AIM
Finanziari
41,29
Isagro
ISG
Non ciclici
41,76
Officina Stellare
OS
Tecnologia
42,11
Giglio Group
GG
Servizi
42,47
Capital for Progress 2
CFP
Finanziari
42,51
Costamp Group
MOLD
Beni strumentali
42,61
IRCE
IRC
Materiali di base
42,9
Powersoft
PWS
Ciclici
42,94
PanariaGroup Industrie Ceramiche
PAN
Beni strumentali
43
Unidata
UD
Servizi
45,73
I Grandi Viaggi
IGV
Servizi
45,86
Shedir Pharma
SHE
Salute
46,52
Dominion Hosting Holding
DHH
Tecnologia
46,99
Innovatec
INC
Beni strumentali
47,48
Pattern
PTR
Ciclici
50,88
Mondo TV
MTV
Servizi
50,93
Brioschi Sviluppo Immobiliare
BRI
Servizi
51,67
Enervit
ENV
Non ciclici
52,87
Ambienthesis
ATH
Servizi
55,99
Pininfarina
PINF
Ciclici
57,82
Relatech
RLT
Tecnologia
64,88
Italian Exhibition Group
IEG
Servizi
66,98
Tesmec
TES
Beni strumentali
67,32
CY4GATE
CY4
Tecnologia
68,25
Servizi Italia
SRI
Servizi
69,03
Landi Renzo
LR
Ciclici
70,65
MailUp
MAIL
Tecnologia
71,86
Piquadro
PQ
Ciclici
72,5
Gefran
GE
Tecnologia
74,74
Masi Agricola
MASI
Non ciclici
76,2
Autostrade Meridionali
AUTME
Trasporti
76,56
Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni
BIM
Finanziari
77,75
Farmae
FAR
Servizi
79,7
SS Lazio
SSL
Servizi
84,94
Banca Finnat Euramerica
BFE
Finanziari
85,28
Gas Plus
GSP
Energia
85,33
Iniziative Bresciane
IB
Beni strumentali
85,86
Openjobmetis
OJM
Servizi
87,21
Spactiv
SPTV
Finanziari
88,2
Iervolino Entertainment
IE
Servizi
90,49
Assiteca
ASSI
Finanziari
90,89
Cellularline
CELL
Servizi
91,24
Net Insurance
NET
Finanziari
92,92
Caltagirone Editore
CED
Servizi
98,76
Bastogi
B
Servizi
99,63
TXT e-solutions
TXT
Tecnologia
99,89
Le aziende tra i 20 e i 100 milioni di capitalizzazione a Piazza Affari
Come si può notare ci sono aziende molto conosciute e altre che non avete mai sentito nominare.
Si tratta di aziende di cui si parla veramente poco ma che spesso hanno ottimi fondamentali e con una prospettiva di crescita molto interessante.
Ci sono aziende innovatrici e aziende più solide, aziende con un core business pronto a esplodere e aziende che per loro natura cresceranno poco.