Azione: Beiersdorf (ETR:BEI)

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Beiersdorf AG è un produttore e distributore leader mondiale di prodotti per la cura della persona.

L’azienda fa risalire la sua storia al 1882, ad Amburgo in Germania. Oggi, Beiersdorf opera attraverso più di 150 filiali in Europa, nelle due Americhe, in Asia e in Australia. La maggior parte delle filiali di Beiersdorf sono di proprietà della Maxingvest AG. Le attività di Beiersdorf sono divise in Consumer business e Tesa business. La prima si concentra sulla produzione di prodotti cosmetici con i seguenti marchi del portafoglio: NIVEA, Eucerin, Labello, La Prairie, Hansaplast e Florena. La seconda fornisce prodotti autoadesivi a marchio Tesa e soluzioni di sistema per le industrie e i consumatori.

L’azienda è stata fondata ad Amburgo il 28 marzo 1882 quando Paul Carl Beiersdorf brevettò la produzione di gessi rivestiti. Più tardi, nel 1890, fu venduta a Oscar Troplowitz. Sotto la sua guida, l’azienda si sviluppò rapidamente in un’attività internazionale, lanciando il primo stick Labello per la cura delle labbra e la Nivea Creme.

Il processo di rapido sviluppo si fermò per un po’ a causa della seconda guerra mondiale. All’epoca, Beiersdorf dovette riacquistare i diritti del marchio, prendendo così un po’ di tempo per tornare sulla scena globale. Anche se, una volta fatto, è diventato più forte che mai (alla fine degli anni ’90), il 70% del fatturato dell’azienda è stato generato al di fuori della Germania.

Fin dall’inizio, la Beiersdorf AG ha continuato a crescere costantemente: partendo da soli undici dipendenti nel 1890, è cresciuta fino a dare lavoro a più di 20.000 persone alla fine del 2018.

Le azioni Beiersdorf sono negoziate sul Deutschen Aktienindex, DAX (indice azionario tedesco) sin dal 22 dicembre 2008. Il titolo Beiersdorf è quotato alla Borsa di Francoforte con il ticket BEI.

  • Azioni Growth, cosa e quali sono

    Azioni Growth, cosa e quali sono

    Si sente spesso parlare di titoli growth, tipicamente associato al mercato tecnologico o a qualche tipo di industria in rapida espansione. Ma cosa sono precisamente le azioni growth e quali possono essere considerate azioni a rapida crescita?

    In questo articolo proviamo a rispondere a questa domanda, specificando in quali mercati tipicamente si possono trovare e alla fine faremo una lista di quelle che oggi si presentano come azioni growth.

    Cosa sono le azioni growth

    Le azioni growth sono quei titoli che si prevede cresceranno a un tasso significativamente più alto della media del mercato. Di solito si tratta di azioni che non distribuiscono dividendi, preferendo reinvestire completamente gli utili per crescere più rapidamente.

    Perché scegliere le azioni growth

    Chi investe su azioni a rapida crescita lo fa perché crede fortemente nell’azienda che sta comprando e si posiziona con un orizzonte temporale di breve/media durata. I titoli growth, infatti, per loro natura non sono buoni per un portafoglio da cassettista. Ciò perché sono fortemente influenzate dai cicli economici o, considerando la rapidità di crescita, dal momento storico in cui vengono acquistate.

    Chi sceglie le azioni growth lo fa perché ha un orizzonte temporale medio/corto e non ama i dividendi, preferendo un ritorno dato dalla semplice plusvalenza. In molti casi, soprattutto a metà degli anni 2000, i titoli growth hanno fatto la fortuna di molte persone, che hanno investito in azioni tecnologiche che da li a poco avrebbero preso il volo.

    Oggi non è semplice trovare azioni su cui si prevede una crescita tale da superare il benchmark (di solito l’S&P500), ma ci sono delle caratteristiche comuni a questi titoli.

    Caratteristiche dei titoli growth

    Cercando di fare una fotografia alle azioni growth, possiamo dire che si possono trovare in qualsiasi mercato/settore, benché i settori appena nati sono costituiti praticamente solo da growth; hanno un alto livello di rischio, perché tipicamente basano la loro fortuna su un core business molto snello, potrebbero per esempio essere titolari di un solo brevetto o di un’innovazione che le rende sin da subito leader di uno specifico mercato.

    Non è detto che un’azione growth chiuda già in utile (o addirittura con revenue) i bilanci, può essere molto immatura a livello di conti ma c’è l’aspettativa che la “creazione/innovazione” che sta portando sul mercato possa essere rivoluzionaria per il futuro.

    Avendo pochi utili, o dovendo crescere rapidamente, difficilmente queste azioni pagheranno un dividendo, preferendo reinvestire tutti i proventi in nuove innovazioni così da diventare più mature.

    Tipicamente non siete i soli a conoscere queste azioni, anzi, quando un unicorno si presenta sul mercato viene preso d’assalto, quindi presenterà certamente un rapporto P/E molto alto.

    Di solito si tratta di aziende con una capitalizzazione relativamente piccola, perché devono ancora costruire il loro futuro. Detto ciò si segnalano anche molti giganti che hanno mantenuto l’anima da small cap e riescono a innovare/crescere mantenendosi per anni all’interno della cerchia delle azioni growth.

    Un esempio di azione Growth

    Per meglio comprendere di cosa stiamo parlando, facciamo un esempio concreto. Guardiamo a Tesla, produttore americano di auto elettriche.

    Agli inizi degli anni ’10 Tesla era sconosciuta ai più, eppure proprio nel 2010 sbarcava a Wall Street promettendo di rivoluzionare il mercato automobilistico mondiale. Per i primi 8/9 anni non riuscì a chiudere nemmeno un anno in positivo, ma il prezzo dell’azione continuava a salire senza sosta.

    In questo caso l’azione beneficiava (a ragione o meno, non sta a noi dirlo in questa sede) della fiducia degli investitori, che vedevano in Tesla il leader indiscusso di un mercato che sarebbe stato il futuro.

    Sappiamo come è andata e oggi Tesla ha ancora un P/E stratosferico, posizionandosi ancora tra i titoli growth, nonostante oramai abbia raggiunto un livello difficilmente giustificabile. Ciò non toglie che un investitore che avesse visto quella “gemma” appena nata a Wall Street, mantenendo le azioni fino a oggi, avrebbe fatto affari d’oro.

    Come trovare un’azione Growth

    Nel prossimo capitolo presenteremo una lista di azioni growth, cerchiamo di farlo sulla base più scientifica possibile, lasciando a voi il compito di studiare ogni azienda e comprendere se realmente ha del valore oppure si tratta solo di buoni numeri.

    Per trovare questa lista di aziende facciamo questa selezione:

    • Rapporto P/E > 15
    • Prezzo / Valore Contabile (PBV) > 1
    • Rapporto Prezzo / Cash Flow > 20
    • Dividend Yield < 1

    Infine, per evitare aziende veramente troppo piccole, le cosiddette Penny Stock, inseriamo un limite al marketcap di almeno 500 milioni (sotto questa cifra sarebbero veramente troppo piccole).

    Lista delle azioni Growth

    Ecco quindi il risultato, con le nostre azioni Growth. Abbiamo mixato il mercato italiano, europeo (Svizzera e UK incluse) e americano. Questo il risultato.

    AzioneSettoreNazione
    Abcam
    (LON:ABC)
    BioTechRegno Unito
    Agilent Technologies
    (NYSE:A)
    TechUSA
    Alcon
    (SWX:ALC)
    SaluteSvizzera
    Alten
    (EPA:ATE)
    TechFrancia
    Bachem Holding
    (SWX:BANB)
    BioChimicaSvizzera
    Beiersdorf
    (ETR:BEI)
    Personal CareGermania
    BF SpA
    (BIT:BFG)
    AgricolturaItalia
    Bio-Techne
    (NASDAQ:TECH)
    BioTechUSA
    Campari
    (BIT:CPR)
    BevandeItalia
    Carel Industries
    (BIT:CRL)
    TechItalia
    Cognex Corporation
    (NASDAQ:CGNX)
    Strumenti scientificiUSA
    Danaher Corporation
    (NYSE:DHR)
    SaluteUSA
    Dassault Systemes
    (EPA:DSY)
    TechFrancia
    Entegris
    (NASDAQ:ENTG)
    SeminconduttoriUSA
    Estee Lauder Companies
    (NYSE:EL)
    Personal CareUSA
    Ferrari
    (BIT:RACE)
    AutomobilisticoItalia
    Future
    (LON:FUTR)
    Digital PublisherRegno Unito
    GB Group
    (LON:GBG)
    TechRegno Unito
    Halma
    (LON:HLMA)
    Salva vitaRegno Unito
    Interroll Holding
    (SWX:INRN)
    Componenti elettriciSvizzera
    Intuit
    (NASDAQ:INTU)
    FinTechUSA
    Intuitive Surgical
    (NASDAQ:ISRG)
    Strumenti scientificiUSA
    Keywords Studios
    (LON:KWS)
    GamesIrlanda
    Laboratorios Farmaceuticos
    (BME:ROVI)
    FarmaceuticaSpagna
    Lectra
    (EPA:LSS)
    TechFrancia
    Lonza Group
    (SWX:LONN)
    SaluteSvizzera
    Martin Marietta Materials
    (NYSE:MLM)
    Materiali per costruzioniUSA
    Monolithic Power Systems
    (NASDAQ:MPWR)
    SemiconduttoriUSA
    Morningstar
    (NASDAQ:MORN)
    FinanziarioUSA
    Nemetschek
    (FRA:NEM)
    TechGermania
    Nibe Industrier
    (STO:NIBE-B)
    Componenti elettriciSvezia
    Paradox Interactive
    (STO:PDX)
    GamesSvezia
    Reply
    (BIT:REY)
    TechItalia
    ResMed
    (NYSE:RMD)
    SaluteUSA
    Robertet
    (EPA:RBT)
    Prodotti per la casaFrancia
    Roper Technologies
    (NYSE:ROP)
    TechUSA
    Safran
    (EPA:SAF)
    DifesaFrancia
    Steris
    (NYSE:STE)
    SaluteIrlanda
    Straumann
    (SWX:STMN)
    SaluteSvizzera
    Tecan Group
    (SWX:TECN)
    Strumenti scientificiSvizzera
    Verbio Vereinigte Bioenergie
    (FRA:VBK)
    BioEnergieGermania
    Vestas Wind Systems
    (CPH:VWS)
    EolicoDanimarca
    Vetoquinol
    (EPA:VETO)
    VeterinarioFrancia
    West Pharmaceutical Services
    (NYSE:WST)
    SaluteUSA
    WIIT
    (BIT: WIIT)
    TechItalia
    Ypsomed
    (SWX:YPSN)
    SaluteSvizzera
    Zoetis
    (NYSE:ZTS)
    SaluteUSA
    Lista azioni Growth

    Come possiamo vedere dalla lista le aree di interesse sono molto ampie e, a differenza di ciò che si pensa, non solo in America nascono delle nuove azioni growth.

    Come noterete dalla lista, c’è molta presenza della tematica salute; ciò avviene perché il mondo healthcare sta vivendo un momento di profondo cambiamento, con il settore farmaceutico, soprattutto, che sta sperimentando sempre più BioPharma, oltre al fatto che la tecnologia sta facendo passi da gigante in questa area.

    Se invece guardavate questa lista con l’idea di trovare Netflix, Amazon, Apple, Alphabet, ecc, mi spiace deludervi ma oramai, visti gli utili di questi colossi e il rapporto P/E rientrato in determinati standard, queste aziende non possono essere più considerate growth ma azioni value. Non è detto che non sovraperformino il mercato, anzi è molto probabile che lo facciano, ma i parametri per la ricerca di aziende ad alta crescita non fanno matching con queste società.

  • Azioni difensive, quali e cosa sono

    Azioni difensive, quali e cosa sono

    Qualche tempo fa, in previsione dell’uscita dalla pandemia da Covid 19, avevamo parlato delle azioni cicliche, cioè azioni che tendono a essere soggette all’andamento del mercato, quindi a crescere nei momenti di espansione economica e deprimersi nei momenti di contrazione economica.

    Ma esiste anche l’altro lato della medaglia, cioè le azioni difensive (o anche conosciute come azioni non cicliche), cioè titoli che sono poco influenzate dal ciclo economico e hanno una buona performance, distribuendo dividendi, anche nei momenti di crisi economica, come per esempio una Stagflazione.

    Un’azione difensiva è quindi un titolo azionario è un’azione che ben performa indipendentemente dallo stato di salute dei mercati azionari. Attenzione a non confondere le azioni difensive con le azioni della difesa, che invece sono titoli di aziende impegnate in ambito militare.

    Caratteristiche delle azioni difensive

    Iniziamo quindi a comprendere quali caratteristiche deve avere un’azione per essere considerata difensiva. Innanzitutto deve avere un core business che è necessario 365 giorni l’anno, sia con la neve, con la guerra o con il sole. Per esempio, anche durante una guerra, le persone devono mangiare e curarsi, tali azioni rientrano quindi a pieno titolo nei difensivi.

    Inoltre è bene che un’azione difensiva non subisca eccessivamente la volatilità e che distribuisca dividendi costanti, ancora meglio se tra gli aristocratici dei dividendi, cioè azioni che ogni anno aumentano la loro cedola.

    Giusto per citare qualche nome: la francese Carrefour, le americane Procter & Gamble e Coca Cola oppure legate a vizi che non verranno meno con una crisi, come il fumo e quindi Philip Morris International o Altria. Questi sono solo alcuni esempi.

    C’è anche un parametro che indica quelle che sono azioni tipicamente più difensive, o quantomeno che vengono influenzate meno dalla volatilità ed è l’indicatore beta. Le azioni difensive hanno solitamente beta minore di 1, spesso addirittura minore di 0,5. Per meglio comprendere, se il mercato scende del 4% e un’azione ha un beta di 0,25 vuol dire che è scesa solo dell’1%. Lo stesso dicasi però al contrario, quindi se il mercato sale del 4% con beta 0,25 l’azione sarà salita solo dell’1%.

    Mix del portafoglio con azioni difensive

    Per le caratteristiche intrinseche delle azioni difensive, appare molto evidente come una percentuale di tali titoli dovrebbe sempre essere presente all’interno di ogni portafoglio. E qualora si andasse verso un periodo di forte stress sui mercati, i titoli difensivi dovrebbero essere qualcosa in più di qualche azione.

    Naturalmente nel momento in cui si esce da una crisi, quindi il mercato è fortemente espansivo, ci si affiderà molto di più ai titoli ciclici e meno ai difensivi.

    I mercati che possono rientrare tra i titoli difensivi

    Passiamo quindi ad analizzare i mercati che potrebbero rientrare tra i titoli difensivi. Per farlo immaginate a cosa avrete bisogno a prescindere dalla vostra situazione economica. A noi vengono in mente:

    Le abbiamo inserite in quello che per noi è l’ordine di importanza, poiché di vitto e alloggio avremo sempre e comunque necessità, della salute anche, ma in taluni casi alcune spese, in caso di crisi economica, potrebbero essere rimandate (benché sia meglio di no). Se abbiamo animali in casa è certo che dovremo alimentarli, ma possiamo dare i nostri scarti piuttosto che acquistare i cibi appositi. Prodotti per l’igiene sono fondamentali, ma in caso di necessità basta acqua e un sapone e non sono necessari prodotti supplementari su cui l’intero mercato fa business. Dell’energia c’è necessità, ma in caso di crisi ci si può limitare con l’uso (pensiamo per esempio alle richieste da parte dei governi, negli anni ’70 durante la crisi energetica, per ridurre la temperatura in casa e fare a meno di ciò che non è strettamente necessario). Infine il tabacco, che è un vizio ma in caso di grave crisi economica siamo certi che qualcuno smetterà di fumare.

    Anche se parzialmente derogabili, comunque queste spese accompagnano la vita di ognuno di noi e, tipicamente, a meno che la crisi economica non sia veramente devastante, tipicamente ci curiamo poco delle spese su queste categorie.

    Le azioni difensive, una breve lista

    Dopo aver sviscerato i mercati che sono zeppi di azioni difensive, andiamo a fare qualche nome, in questa lista di azioni difensive.

    Per fare questa lista abbiamo cercato di mixare azioni provenienti da vari mercati, principalmente americano ed europeo (compresa Svizzera e UK), inoltre abbiamo guardato solo alle aziende con un beta minore di 1 (poco volatili) ed essendo i risultati moltissimi, abbiamo limitato la lista a quelle con la capitalizzazione più alta. Ovviamente tutte queste azioni provengono dalle industrie di cui abbiamo già parlato.

    AzioneSettoreSede
    Abbott Laboratories
    (NYSE:ABT)
    SaluteUSA
    AbbVie
    (NYSE:ABBV)
    SaluteUSA
    Ahold Delhaize
    (AMS:AD)
    RetailOlanda
    Alexandria Real Estate
    (NYSE:ARE)
    Real EstateUSA
    Altria Group
    (NYSE:MO)
    TabaccoUSA
    Amgen
    (NASDAQ:AMGN)
    BioTechUSA
    Archer-Daniels-Midland
    (NYSE:ADM)
    AlimentareUSA
    AstraZeneca
    (LON:AZN)
    SaluteGran Bretagna
    Beiersdorf Aktiengesellschaft
    (ETR:BEI)
    IgieneGermania
    Biogen
    (NASDAQ:BIIB)
    SaluteUSA
    Bristol-Myers Squibb
    (NYSE:BMY)
    BiofarmaceuticaUSA
    British American Tobacco
    (LON:BATS)
    TabaccoGran Bretagna
    Carl Zeiss Meditec
    (ETR:AFX)
    SaluteGermania
    Carrefour
    (EPA:CA)
    RetailFrancia
    Cellnex Telecom
    (BME:CLNX)
    TelecomunicazioniSpagna
    Church & Dwight
    (NYSE:CHD)
    Prodotti per la casaUSA
    Clorox Company
    (NYSE:CLX)
    Igiene / Aliment.USA
    Coca Cola
    (NYSE:KO)
    BevandeUSA
    Colgate-Palmolive
    (NYSE:CL)
    IgieneUSA
    Coloplast
    (CPH:COLO-B)
    SaluteDanimarca
    CVS Health
    (NYSE:CVS)
    SaluteUSA
    Danone
    (EPA:BN)
    AlimentareFrancia
    Diageo
    (LON:DGE)
    BevandeGran Bretagna
    Digital Realty Trust
    (NYSE:DLR)
    Real EstateUSA
    DSM – Koninklijke DSM
    (AMS:DSM)
    SaluteOlanda
    Duke Energy
    (NYSE:DUK)
    EnergiaUSA
    E.ON
    (ETR:EOAN)
    EnergiaGermania
    Eli Lilly
    (NYSE:LLY)
    SaluteUSA
    EnBW Energie
    (FRA:EBK)
    EnergiaGermania
    Endesa
    (BME:ELE)
    EnergiaSpagna
    Enel
    (BIT:ENEL)
    EnergiaItalia
    Equity Residential
    (NYSE:EQR)
    Real EstateUSA
    EssilorLuxottica
    (EPA:EL)
    Occhiali / VistaFrancia / Italia
    Fresenius Medical Care
    (ETR:FME)
    SaluteGermania
    GlaxoSmithKline
    (LON:GSK)
    SaluteGran Bretagna
    Heineken
    (AMS:HEIA)
    BevandeOlanda
    Hormel Foods
    (NYSE:HRL)
    AlimentareUSA
    Infrastrutture Wireless Italiane
    (BIT:INW)
    TelecomunicazioniItalia
    Johnson & Johnson
    (NYSE:JNJ)
    SaluteUSA
    Kellogg
    (NYSE:K)
    AlimentareUSA
    Keurig Dr Pepper
    (NASDAQ:KDP)
    BevandeUSA
    Kimberly-Clark
    (NYSE:KMB)
    IgieneUSA
    L’Oreal
    (EPA:OR)
    IgieneFrancia
    Lindt & Spruengli
    (SWX:LISP)
    AlimentareSvizzera
    Medtronic
    (NYSE:MDT)
    SaluteIrlanda
    Merck KGaA
    (ETR:MRK)
    SaluteGermania
    Mondelez International
    (NASDAQ:MDLZ)
    AlimentareUSA
    National Grid
    (LON:NG)
    EnergiaGran Bretagna
    Nestlé
    (SWX:NESN)
    AlimentareSvizzera
    Novo Nordisk
    (CPH:NOVO-B)
    SaluteDanimarca
    Ørsted – Dong Energy
    (CPH:ORSTED)
    EnergiaDanimarca
    PepsiCo
    (NASDAQ:PEP)
    BevandeUSA
    Pernod Ricard
    (EPA:RI)
    BevandeFrancia
    Philip Morris International
    (NYSE:PM)
    TabaccoUSA
    Pfizer
    (NYSE:PFE)
    SaluteUSA
    Procter & Gamble
    (NYSE:PG)
    IgieneUSA
    Prologis
    (NYSE:PLD)
    Real EstateUSA
    Realty Income
    (NYSE:O)
    Real EstateUSA
    Reckitt Benckiser
    (LON:RKT)
    Prodotti per la casaGran Bretagna
    Recordati
    (BIT:REC)
    SaluteItalia
    Roche Holding
    (SWX:RO)
    SaluteSvizzera
    RWE
    (ETR:RWE)
    EnergiaGermania
    Sanofi
    (EPA:SAN)
    SaluteFrancia
    Sartorius Stedim Biotech
    (EPA:DIM)
    BiotechFrancia
    Siemens Healthineers
    (ETR:SHL)
    SaluteGermania
    Terna Rete Elettrica Naz.
    (BIT:TRN)
    EnergiaItalia
    Tesco
    (LON:TSCO)
    RetailGran Bretagna
    Tyson Foods
    (NYSE:TSN)
    AlimentareUSA
    Unilever
    (LON:ULVR)
    Food / IgieneUK / Olanda
    Vertex Pharmaceuticals
    (NASDAQ:VRTX)
    SaluteUSA
    Vonovia
    (FRA:VNA)
    Real EstateGermania
    Walmart
    (NYSE:WMT)
    RetailUSA
    Lista aziende difensive
  • Le 50 aziende più grandi in Germania

    Le 50 aziende più grandi in Germania

    Continuiamo con la nostra panoramica per mettere in evidenza le aziende più grandi per ogni singola nazione e, dopo aver trattato le più grandi aziende francesi e le più grandi aziende spagnole, eccoci davanti alle più grandi aziende quotate in Germania.

    Il paniere di riferimento è il DAX30, che include, appunto, le 30 aziende più meritevoli di terra teutonica. Ma le prime 30 della nostra lista non corrispondono precisamente con le componenti del DAX, per il semplice motivo che la capitalizzazione di mercato non è l’unico fattore per essere promosso nel DAX.

    Eccole quindi, le 50 aziende quotate più grandi della Germania, ordinate per capitalizzazione di mercato, espressa in dollari così da uniformare tutti i mercati (Svizzera, Regno Unito, Europa e America).

    Aziende più grandi in Germania

    Azienda / AzioneCapitalizzazione
    (in milioni di $)
    Settore / Core Business
    Sap
    ETR: SAP
    $ 165.677Tech
    Volkswagen
    ETR: VOW3
    $ 147.537Costruttore veicoli
    Siemens
    ETR: SIE
    $ 133.443Beni di consumo
    Allianz
    ETR: ALV
    $ 107.262Assicurativo
    Daimler
    ETR: DAI
    $ 95.298Costruttore veicoli
    Deutsche Telekom
    ETR: DTE
    $ 91.297Telecomunicazioni
    Merck Kgaa
    ETR: MRK
    $ 76.438Farmaceutici
    BASF
    ETR: BAS
    $ 74.115Prodotti Chimici
    Deutsche Post
    ETR: DPW
    $ 72.814Logistica
    BMW
    ETR: BMW
    $ 65.128Costruttore veicoli
    Siemens Healthineers
    ETR: SHL
    $ 64.142Tecnologia Medica
    Bayer
    ETR: BAYN
    $ 63.604Farmaceutici
    Adidas
    ETR: ADS
    $ 60.260Calzature e accessori
    Infineon Technologies
    ETR: IFX
    $ 52.517Semiconduttori
    Henkel
    ETR: HEN3
    $ 45.874Casalinghi
    Münchener Rückversicherungs
    ETR: MUV2
    $ 40.557Assicurativo
    Delivery Hero
    ETR: DHER
    $ 39.543Servizi Internet
    Vonovia
    ETR: VNA
    $ 37.195Costruttore immobili residenziali
    Sartorius Aktiengesellschaft
    ETR: SRT
    $ 35.951Sistemi diagnostici
    Porsche Automobil Holding
    ETR: PAH3
    $ 32.264Costruttore veicoli
    Hapag-Lloyd Aktiengesellschaft
    ETR: HLAG
    $ 31.989Logistica
    Deutsche Börse
    ETR: DB1
    $ 31.636Borse / Scambio valori
    E.On
    ETR: EOAN
    $ 31.447Energetici
    Deutsche Bank
    ETR: DBK
    $ 28.803Banche
    Fresenius Se
    ETR: FRE
    $ 27.418Ospedali
    Continental
    ETR: CON
    $ 27.101Accessori per veicoli
    Zalando
    ETR: ZAL
    $ 26.351Abbigliamento e accessori
    Enbw Energie Baden-Württemberg
    ETR: EBK
    $ 26.326Energetici
    Rwe
    ETR: RWE
    $ 25.656Energetici
    Beiersdorf Aktiengesellschaft
    ETR: BEI
    $ 25.620Prodotti personali
    Siemens Energy
    ETR: ENR
    $ 23.777Energia rinnovabile
    Fresenius Medical Care
    ETR: FME
    $ 23.309Servizi medici
    Hannover Rück
    ETR: HNR1
    $ 22.312Assicurativo
    Knorr-Bremse Aktiengesellschaft
    ETR: KBX
    $ 19.779Macchinari/Veicoli pesanti
    Deutsche Wohnen
    ETR: DWNI
    $ 18.609Costruttore immobili residenziali
    Heidelbergcement
    ETR: HEI
    $ 18.192Materiali da costruzione
    Symrise
    ETR: SY1
    $ 17.496Prodotti Chimici
    Evonik Industries
    ETR: EVK
    $ 16.324Prodotti Chimici
    Vantage Towers
    ETR: VTWR
    $ 15.801Telecomunicazioni
    Puma
    ETR: PUM
    $ 15.784Calzature
    Carl Zeiss Meditec
    ETR: AFX
    $ 15.767Tecnologia Medica
    Hellofresh
    ETR: HFG
    $ 14.406Supermercati
    Traton
    ETR: 8TRA
    $ 14.279Autobus
    Brenntag
    ETR: BNR
    $ 13.880Prodotti Chimici
    Mtu Aero Engines
    ETR: MTX
    $ 13.452Parti di Aerei
    Uniper
    ETR: UN01
    $ 13.356Energetici
    Kion Group
    ETR: KGX
    $ 13.079Macchinari/Veicoli pesanti
    Covestro
    ETR: 1COV
    $ 12.645Plastica
    Auto1 Group
    ETR: AG1
    $ 11.811Rivenditori privati
    Aziende più grandi in Germania

    Ovviamente, essendo classificate per capitalizzazione, potrebbe succedere che qualcuna di queste aziende possa uscire da questa lista nei prossimi mesi, per lasciare spazio a qualcun’altra. Le capitalizzazioni si riferiscono al valore di borsa del 3 maggio 2021.

    Struttura della borsa tedesca

    La borsa tedesca, gestita da Deutsche Börse Ag, è un reticolo di mercati finanziari, composti da:

    • Berliner Börse
    • Börse Düsseldorf
    • Hamburg Stock Exchange
    • Börse München
    • Börse Stuttgart
    • Frankfurt Stock Exchange

    I titoli azionari sono per la maggiore in quest’ultima piazza, cioè nella borsa di Francoforte, la quale, a sua volta, si divide in due segmenti:

    1. Xetra: il mercato di riferimento per azioni e fondi
    2. Börse Frankfurt: la piazza principale per investitori privati

  • MSCI Europa, l’indice europeo poco conosciuto

    MSCI Europa, l’indice europeo poco conosciuto

    Ben più noto l’indice EuroStoxx 50 ma non è l’unico strumento per fare un paniere delle azioni del vecchio continente. Una valida alternativa è l’indice MSCI Europa.

    Cosa è l’MSCI Europa

    Si tratta di un paniere di titoli azionari gestito dall’omonima società MSCI (Morgan Stanley Capital International) che include tutte le migliori azioni del vecchio continente.

    Si tratta di una raccolta dei 15 mercati azionari più grandi in Europa e copre un complessivo 85% della capitalizzazione di ognuno di questi mercati.

    Ciò è possibile perché, per ognuno dei 15 mercati, nel paniere finiscono le azioni a più larga capitalizzazione.

    Composizione dell’indice MSCI Europa

    Come già detto sono 15 i mercati che “prestano” i titoli per la composizione di questo indice, si tratta dei mercati di:

    1. Austria
    2. Belgio
    3. Danimarca
    4. Finlandia
    5. Francia
    6. Germania
    7. Irlanda
    8. Italia
    9. Olanda
    10. Norvegia
    11. Portogallo
    12. Spagna
    13. Svezia
    14. Svizzera
    15. Regno Unito

    Ovviamente quando si parla di titoli azionari il Regno Unito fa da padrone e compone circa un quarto dell’intero indice, seguito da Francia, Germania e Svizzera.

    Il paniere ha un consistente numero di azioni, tipicamente si sfiorano i 500 titoli differenti. Nel momento in cui scriviamo, per esempio, contiamo 424 azioni differenti all’interno del paniere.

    Titoli azionari all’interno dell’indice MSCI Europa

    TitoloNazionePeso nel paniere
    NESTLECH4,17%
    ROCHE HOLDING PARCH3,07%
    NOVARTISCH2,34%
    SAPDE1,90%
    ASML HOLDINGNL1,79%
    ASTRAZENECAGB1,71%
    LVMHFR1,53%
    NOVO NORDISKDK1,40%
    SANOFIFR1,35%
    SIEMENSDE1,19%
    GLAXOSMITHKLINEGB1,13%
    TOTALFR1,02%
    UNILEVERNL1,01%
    ALLIANZDE0,98%
    L’OREALFR0,95%
    BRITISH AMERICAN TOBACCOGB0,91%
    AIR LIQUIDEFR0,89%
    HSBC HOLDINGSGB0,89%
    DIAGEOGB0,88%
    IBERDROLAES0,86%
    ENELIT0,82%
    RIO TINTOGB0,82%
    RECKITT BENCKISER GROUPGB0,79%
    SCHNEIDER ELECTRIC SEFR0,78%
    BAYERDE0,74%
    BPGB0,72%
    ADIDASDE0,72%
    DEUTSCHE TELEKOMDE0,67%
    BASFDE0,65%
    ZURICH INSURANCE GROUPCH0,64%
    ROYAL DUTCH SHELL CL AGB0,62%
    KERINGFR0,61%
    LONZA GROUPCH0,55%
    ABB LTDCH0,55%
    BHP GROUP ORD SHSGB0,55%
    AIRBUSNL0,52%
    VINCIFR0,52%
    DEUTSCHE POSTDE0,52%
    DAIMLERDE0,52%
    PROSUSNL0,51%
    BNP PARIBAS ACT.AFR0,51%
    RELXGB0,50%
    PHILIPSNL0,49%
    AB INBEVBE0,49%
    UBS GROUPCH0,49%
    GIVAUDANCH0,48%
    DANONEFR0,48%
    NATIONAL GRIDGB0,44%
    MUENCHENER RUECKVERDE0,43%
    PRUDENTIALGB0,43%
    AXAFR0,43%
    ESSILORLUXOTTICAFR0,43%
    VODAFONE GROUPGB0,42%
    LONDON STOCK EXCHANGE GROUPGB0,42%
    VONOVIADE0,42%
    RICHEMONTCH0,41%
    EXPERIANGB0,41%
    PERNOD RICARDFR0,40%
    INFINEON TECHNOLOGIESDE0,40%
    SIKACH0,40%
    SAFRANFR0,40%
    AHOLD DELNL0,39%
    DEUTSCHE BOERSEDE0,39%
    ADYENNL0,38%
    DSV PANALPINADK0,38%
    INTESA SANPAOLOIT0,38%
    ERICSSONSE0,37%
    INDITEXES0,37%
    ATLAS COPCOSE0,37%
    BANCO SANTANDERES0,37%
    VESTAS WIND SYSTEMSDK0,35%
    ANGLO AMERICANGB0,35%
    VOLKSWAGENDE0,34%
    INVESTORSE0,34%
    KONEFI0,34%
    TESCOGB0,33%
    ALCONCH0,33%
    VOLVOSE0,33%
    CRHIE0,33%
    COMPASS GROUPGB0,33%
    DSM KONNL0,32%
    ING GROEPNL0,32%
    HERMES INTERNATIONALFR0,32%
    ORSTED DONG EnergyDK0,30%
    GENMABDK0,30%
    AMADEUS IT GROUPES0,30%
    E.ONDE0,29%
    DASSAULT SYSTEMFR0,29%
    CREDIT SUISSE GROUP AGCH0,29%
    ENGIEFR0,29%
    NORDEA BANKFI0,28%
    LAFARGEHOLCIM LTDCH0,28%
    NESTEFI0,28%
    ASSA ABLOYSE0,28%
    BMWDE0,28%
    FLUTTER ENTERTAINMENTIE0,28%
    WOLTERS KLUWERNL0,27%
    HEINEKENNL0,27%
    FERRARINL0,27%
    RWEDE0,27%
    VIVENDIFR0,27%
    SANDVIKSE0,27%
    SWISS RE AGCH0,26%
    NOKIAFI0,26%
    GLENCOREJE0,26%
    LLOYDS BANKING GROUPGB0,26%
    CAPGEMINIFR0,25%
    ORANGEFR0,25%
    SAINT GOBAINFR0,25%
    GEBERITCH0,25%
    KERRY GROUPIE0,25%
    LEGRANDFR0,25%
    ENIIT0,25%
    ESSITY AKTIEBOLAG (PUBL)SE0,24%
    BAE SYSTEMSGB0,24%
    FERGUSONJE0,24%
    BARCLAYSGB0,24%
    HEXAGONSE0,24%
    CELLNEX TELECOMES0,23%
    STMICROELECTRONICSNL0,22%
    MERCKDE0,22%
    SAMPOFI0,22%
    AKZO NOBELNL0,22%
    FRESENIUSDE0,22%
    COLOPLASTDK0,22%
    HENKEL& KGAADE0,22%
    MICHELINFR0,21%
    SYMRISEDE0,21%
    UNICREDITIT0,21%
    TELEPERFORMANCEFR0,21%
    FRESENIUS MEDICAL CAREDE0,21%
    DEUTSCHE WOHNENDE0,20%
    TELEFONICAES0,20%
    PARTNERS GROUP HOLDINGCH0,20%
    BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIAES0,20%
    OCADO GROUPGB0,19%
    UPM-KYMMENEFI0,19%
    IMPERIAL BRANDSGB0,19%
    SMITH AND NEPHEWGB0,19%
    DEUTSCHE BANKDE0,19%
    SGSCH0,19%
    ASHTEAD GROUPGB0,19%
    SSEGB0,19%
    ASSICURAZIONI GENERALIIT0,18%
    EQUINORNO0,18%
    UCBBE0,17%
    SEGRO REITGB0,17%
    SKANDINAVISKA ENSKILDA BANKENSE0,17%
    AVIVAGB0,17%
    SARTORIUSDE0,17%
    SWISSCOMCH0,17%
    SWEDBANKSE0,17%
    LEGAL AND GENERAL GROUPGB0,16%
    JUST EAT TAKEAWAYNL0,16%
    EDPPT0,16%
    DELIVERY HERODE0,16%
    CARLSBERGDK0,16%
    HENNES & MAURITZSE0,16%
    ZALANDODE0,16%
    NOVOZYMESDK0,16%
    KINGSPAN GROUPIE0,16%
    SVENSKA HANDELSBANKENSE0,16%
    DNBNO0,15%
    INTERTEK GROUPGB0,15%
    SWEDISH MATCHSE0,15%
    KBCBE0,15%
    FIAT CHRYSLER AUTOMOBILESNL0,15%
    RENTOKIL INITIALGB0,15%
    SONOVA HOLDINGCH0,15%
    SWISS LIFE HLDGCH0,15%
    FERROVIALES0,15%
    WORLDLINEFR0,14%
    LOGITECHCH0,14%
    BT GROUPGB0,14%
    SIEMENS HEALTHINEERSDE0,14%
    CHRISTIAN HANSEN HOLDINGDK0,14%
    3I GROUPGB0,14%
    STANDARD CHARTEREDGB0,14%
    VEOLIA ENVIRONNEMENT VEFR0,14%
    EDENREDFR0,14%
    TELENORNO0,14%
    QIAGENNL0,13%
    SOCIETE GENERALEFR0,13%
    BEIERSDORFDE0,13%
    SCHINDLER P PARCH0,13%
    CONTINENTALDE0,13%
    HALMAGB0,13%
    NN GROUPNL0,13%
    ARGENXNL0,13%
    REPSOLES0,13%
    BUNZLGB0,12%
    CREDIT AGRICOLEFR0,12%
    KUEHNE & NAGELCH0,12%
    PEUGEOTFR0,12%
    EUROFINSFR0,12%
    GBLBE0,12%
    STRAUMANN HOLDINGCH0,12%
    CRODA INTERNATIONALGB0,12%
    ALSTOMFR0,12%
    NEXTGB0,12%
    LEG IMMOBILIENDE0,12%
    SNAMIT0,12%
    SPIRAX-SARCO ENGINEERINGGB0,12%
    SAGE GROUPGB0,12%
    INGENICO GROUPFR0,12%
    BRENNTAGDE0,12%
    TERNA RETE ELETTRICA NAZIONALEIT0,11%
    GN STORE NORDDK0,11%
    TELIA COMPANYSE0,11%
    CARREFOURFR0,11%
    PERSIMMONGB0,11%
    A P MOLLER MAERSKDK0,11%
    MONDIGB0,11%
    SCOUT24DE0,11%
    JULIUS BAERCH0,11%
    SARTORIUS STEDIM BIOTECHFR0,11%
    EPIROCSE0,11%
    TEMENOSCH0,11%
    CHOCOLADEF. LINDT & SPRUENGLI PARCH0,11%
    STORA ENSOFI0,11%
    HANNOVER RUECKDE0,11%
    UMICOREBE0,11%
    AENA SMEES0,11%
    KINNEVIKSE0,11%
    DANSKE BANKDK0,11%
    COVESTRO AGDE0,11%
    ARCELORMITTALLU0,11%
    FORTUMFI0,11%
    MTU AERO ENGINES HOLDINGDE0,10%
    WPPJE0,10%
    PORSCHE AUTOMOBIL HOLDING PRFDE0,10%
    INTERCONTINENTAL HOTELS GROUPGB0,10%
    HEIDELBERGCEMENTDE0,10%
    KPN KONNL0,10%
    KNORR BREMSEDE0,10%
    SMURFIT KAPPA GROUPIE0,10%
    ENDESAES0,10%
    ASSOCIATED BRITISH FOODSGB0,10%
    GRIFOLSES0,10%
    ELISAFI0,10%
    BOLIDENSE0,10%
    CAIXABANKES0,10%
    SVENSKA CELLULOSA AKTIEBOLAGETSE0,10%
    EVOLUTION GAMING GROUPSE0,10%
    ADECCOCH0,10%
    FINECO BANKIT0,10%
    RED ELECTRICA CORPORACIONES0,10%
    ATOSFR0,09%
    BOUYGUESFR0,09%
    MONCLERIT0,09%
    MOWINO0,09%
    SKFSE0,09%
    THALESFR0,09%
    DCCIE0,09%
    UBISOFT ENTERTAINFR0,09%
    BURBERRY GROUPGB0,09%
    NIBE INDUSTRIERSE0,09%
    ATLANTIAIT0,09%
    ARKEMAFR0,09%
    CNH INDUSTRIALNL0,09%
    EMS-CHEMIE HOLDINGCH0,09%
    NEXIIT0,09%
    AGEASBE0,09%
    UNITED UTILITIES GROUPGB0,09%
    SEVERN TRENTGB0,09%
    PANDORADK0,09%
    ORKLANO0,09%
    ALFA LAVALSE0,08%
    PUMADE0,08%
    KINGFISHERGB0,08%
    EIFFAGEFR0,08%
    BALOISECH0,08%
    INFORMAGB0,08%
    SWISS PRIME SITECH0,08%
    SKANSKASE0,08%
    SMITHS GROUPGB0,08%
    TELE2SE0,08%
    VALEOFR0,08%
    PRYSMIANIT0,08%
    BUREAU VERITASFR0,08%
    MELROSE INDUSTRIESGB0,08%
    AUTO TRADER GROUPGB0,08%
    ADMIRAL GROUPGB0,08%
    HARGREAVES LANSDOWNGB0,08%
    BERKELEY GROUP HOLDINGS THEGB0,08%
    PUBLICIS GROUPEFR0,08%
    SWATCH GROUP ICH0,08%
    VIFOR PHARMACH0,08%
    BARRY CALLEBAUTCH0,08%
    YARA INTERNATIONALNO0,08%
    SOLVAYBE0,08%
    TEAMVIEWERDE0,08%
    ST.JAMES’S PLACEGB0,08%
    STANDARD LIFE ABERDEENGB0,07%
    BIOMERIEUXFR0,07%
    GVC HOLDINGSIM0,07%
    SODEXOFR0,07%
    UNIPERDE0,07%
    DAVIDE CAMPARI MILANONL0,07%
    RSA INSURANCE GROUPGB0,07%
    SIEMENS GAMESA RENEWABLE ENERGYES0,07%
    EDFFR0,07%
    RANDSTADNL0,07%
    ERSTE GROUP BANKAT0,07%
    SUEZFR0,07%
    EXORNL0,07%
    GETLINKFR0,07%
    GALAPAGOSBE0,07%
    ORPEAFR0,07%
    NATURGY ENERGYES0,07%
    JOHNSON MATTHEYGB0,07%
    BARRATT DEVELOPMENTSGB0,07%
    NATWEST GROUPGB0,07%
    AROUNDTOWNLU0,07%
    GECINAFR0,07%
    HIKMA PHARMACEUTICALSGB0,07%
    ACS ACTIVIDADES DE CONSTRUCCIONES0,07%
    ENAGASES0,07%
    KION GROUPDE0,07%
    EVONIK INDUSTRIESDE0,06%
    MORRISONWM.SUPERMARKETSGB0,06%
    RECORDATI INDUSTRIA CHIM. FARMA.IT0,06%
    WHITBREADGB0,06%
    SCHINDLER HOLDINGCH0,06%
    EPIROCSE0,06%
    ANTOFAGASTAGB0,06%
    GEA GROUPDE0,06%
    DIRECT LINE INSURANCE GROUPGB0,06%
    ICA GRUPPENSE0,06%
    ACCORFR0,06%
    DIASORINIT0,06%
    COMMERZBANKDE0,06%
    GALP ENERGIA-NOMPT0,06%
    UNIBAIL RODAMCO WE STAPLED UNTFR0,06%
    M&GGB0,06%
    MEDIOBANCA BANCA DI CREDITOIT0,06%
    ELECTROLUXSE0,06%
    LANXESSDE0,06%
    ORIONFI0,06%
    SECURITASSE0,06%
    RENAULTFR0,06%
    TAYLOR WIMPEYGB0,06%
    PEARSONGB0,06%
    CARL ZEISS MEDITECDE0,06%
    LAND SECURITIES GROUP REITGB0,05%
    POSTE ITALIANEIT0,05%
    SAINSBURYJGB0,05%
    HUSQVARNASE0,05%
    A P MOLLER MAERSKDK0,05%
    SCHRODERSGB0,05%
    AEGONNL0,05%
    OMVAT0,05%
    AMUNDIFR0,05%
    SOFINABE0,05%
    JD SPORTS FASHIONGB0,05%
    NEMETSCHEKDE0,05%
    AMBUDK0,05%
    EQTSE0,05%
    INDUSTRIVARDENSE0,05%
    J.MARTINS SGPSPT0,05%
    SCORFR0,05%
    VOPAKNL0,05%
    CLARIANTCH0,05%
    LUNDIN ENERGYSE0,05%
    IPSENFR0,05%
    ROLLS-ROYCE HOLDINGSGB0,05%
    REMY COINTREAUFR0,05%
    AVEVA GROUPGB0,05%
    GJENSIDIGE FORSIKRINGNO0,05%
    ADEVINTANO0,05%
    UNITED INTERNETDE0,05%
    NORSK HYDRONO0,04%
    BRITISH LAND REITGB0,04%
    LUNDBERGFORETAGENSE0,04%
    TRYGDK0,04%
    SCHIBSTEDNO0,04%
    SEBFR0,04%
    VERBUNDAT0,04%
    COLRUYT (D)BE0,04%
    COVIVIOFR0,04%
    ABN AMRO BANKNL0,04%
    WARTSILAFI0,04%
    LATOUR INVESTMENTSE0,04%
    TELECOM ITALIAIT0,04%
    FUCHS PETROLUB PRFDE0,04%
    AERCAP HOLDINGSNL0,04%
    BANKINTERES0,04%
    BOLLOREFR0,04%
    BANQUE CANTONALE VAUDOISECH0,04%
    DEMANTDK0,04%
    FDJFR0,04%
    ELIA GROUPBE0,04%
    FAURECIAFR0,04%
    ALTICE EUROPENL0,04%
    VOESTALPINEAT0,04%
    PROXIMUSBE0,03%
    AEROPORTS DE PARISFR0,03%
    ILIADFR0,03%
    TELEFONICA DEUTSCHLAND HOLDINGDE0,03%
    DEUTSCHE LUFTHANSADE0,03%
    SES FDRLU0,03%
    INWITIT0,03%
    KLEPIERRE REITFR0,03%
    LEONARDOIT0,03%
    WENDELFR0,03%
    TENARISLU0,03%
    THYSSENKRUPPDE0,03%
    RAIFFEISEN BANK INTERNATIONALAT0,03%
    SWATCH GROUPCH0,03%
    H.LUNDBECKDK0,03%
    ANDRITZAT0,03%
    NATIXISFR0,03%
    DASSAULT AVIATFR0,03%
    EVRAZGB0,03%
    EURAZEOFR0,02%
    CNP ASSURANCESFR0,02%
    HOCHTIEFDE0,02%
    METRODE0,02%
    PIRELLI & CIT0,02%
    MAPFREES0,02%
    FRAPORTDE0,02%
    TELENET GROUPBE0,02%
    ICADE REITFR0,02%
    JCDECAUXFR0,02%
    Componenti dell’MSCI Europa

    Confronto tra MSCI Europa ed EuroStoxx 50

    Vista la natura e la grandezza dell’indice MSCI Europa, possiamo tranquillamente affermare che è questo la vera cartina tornasole del mercato europeo, ben più dell’EuroStoxx.

    Infatti il paniere di 50 titoli ha al suo interno le più grandi aziende, senza fare reale distinzione tra mercati, succede così che mercati più piccoli, come possono essere quelli scandinavi o dell’Est Europa abbiano uno o nessun titolo dentro l’EuroStoxx 50.

    Inoltre abbiamo accennato alla grandezza dell’indice, infatti lo Stoxx 50 ha, appunto, 50 titoli, mentre l’MSCI ha all’interno oltre 400 titoli (424 a ottobre del 2020).

    Diverso invece il discorso per l’MSCI Europa che coprendo le aziende a più grande capitalizzazione di 15 mercati differenti ha all’interno varie aziende che sfuggono completamente all’indice di Stoxx (il quale si ferma 12).

    Inoltre MSCI Europa ha all’interno anche mercati che non fanno parte dello Stoxx perché non nella comunità europea (Svizzera e presto UK).

  • Indice DAX30, come investire

    Indice DAX30, come investire

    Il Deutscher Aktienindex, o DAX, traccia il valore delle 30 maggiori società quotate alla Borsa di Francoforte (FSE) e questo è rappresentato in tempo reale dal prezzo DAX.

    Poiché le società quotate che compongono l’indice DAX 30 rappresentano circa il 75% del limite di mercato totale del FSE, il DAX è spesso visto come uno strumento di misura per l’economia tedesca.

    L’economia tedesca è la più grande dell’Unione Europea e la quinta economia più grande a livello globale. È un mercato attivo e liquido.

    Come negoziare il CFD DAX

    Il prezzo DAX fornisce tipicamente ai trader un alto grado di liquidità, lunghi orari di negoziazione e spread di negoziazione ristretti. Oggi è possibile negoziare l’indice DAX utilizzando i CFD (contratti per differenza) o i futures. L’utilizzo dei CFD per negoziare il DAX vi permetterà di andare lungo o corto senza dover trattare con le borse convenzionali, come l’Eurex.

    I trader si divertono a fare trading con il DAX perché spesso le tendenze possono essere facilmente individuabili sui grafici in tempo reale. I trader che fanno trading con il DAX 30 spesso trovano che le tendenze siano ben definite in una varietà di tempi, rendendo il DAX popolare tra i trader di CFD di tutto il mondo.

    Come viene calcolato il DAX?

    Per poter operare sull’indice DAX 30, una società deve negoziare almeno il 15% del proprio market cap pubblicamente ed essere quotata per almeno tre anni. Devono anche:

    • Appartenere al segmento “Prime Standard” dell’FSE
    • Rappresentare l’economia tedesca

    L’indice DAX è ponderato in base alla capitalizzazione, il che significa che le aziende che hanno limiti di mercato più elevati avranno una maggiore influenza sul prezzo delle azioni del DAX. Allo stesso tempo, nessuna società può avere una ponderazione superiore al 10% per operare sul DAX.

    Le aziende che negoziano sul DAX tedesco vengono riviste trimestralmente – vengono aggiunte o rimosse in base alle dimensioni del loro portafoglio ordini e al loro market cap.

    I prezzi utilizzati per formulare l’indice DAX sono calcolati attraverso la piattaforma di trading Xetra. Questo rende l’indice un mercato molto liquido – un’altra ragione per cui ai trader piace fare trading sul DAX.

    Come operare con un CFD sul DAX

    Facendo trading con i CFD sull’indice DAX 30, non si acquista l’attività sottostante in sé, il che significa che non si è legati ad essa. Si specula solo sull’aumento o sulla diminuzione del prezzo delle sue azioni. Il trading con i CFD non è diverso dal trading tradizionale in termini di strategie associate. Un investitore di CFD può andare short o long, impostare stop e limitare le perdite e applicare scenari di trading che si allineano ai suoi obiettivi. Quindi, sia che il vostro punto di vista sia positivo o negativo, potete fare trading DAX in entrambe le direzioni.

    Aziende sul DAX

    Se commerciate DAX, noterete che le società quotate in borsa sono molto pesanti in termini di produzione. Il DAX 30 è composto per lo più da produttori di automobili e di prodotti chimici.

    I tre grandi produttori di automobili – Daimler (società madre di Mercedes-Benz), BMW e Volkswagen – detengono una parte significativa del peso del DAX.

    Le società incluse nell’indice DE30 sono imprese multinazionali che influenzano sia l’economia nazionale tedesca che quella globale. Le componenti dell’indice abbracciano un’ampia gamma di settori. Ad esempio, Allianz SE (ALV) è una società di servizi finanziari globale che si concentra sulla fornitura ai clienti di prodotti assicurativi e di gestione patrimoniale. Bayer AG (BAYN) è una società farmaceutica e di salute dei consumatori, nota per i suoi prodotti per il trattamento del dolore e l’allergia. Adidas AG (ADS) sviluppa, produce e commercializza abbigliamento, calzature e attrezzature per l’atletica leggera.

    Le aziende che operano sul DAX tedesco sono sottoposte a revisione trimestrale.

    Come già detto le aziende che si trovano sul DAX sono simbolo dell’economia tedesca nel mondo e sono le top 30 aziende della Germania. Le aziende vengono rivalutate ogni trimestre.

    AzioneTicketCapitaliz.
    (mlrd €)
    AdidasETR:ADS53,2
    AllianzETR:ALV80,1
    BASFETR:BAS52,6
    BayerETR:BAYN64,2
    BeiersdorfETR:BEI25,0
    BMWETR:BMW37,5
    ContinentalETR:CON18,3
    CovestroETR:1COV6,7
    DaimlerETR:DAI42,2
    Deutsche BankETR:DBK17,7
    Deutsche BorseETR:DB129,7
    Deutsche PostETR:DPW39,2
    Deutsche TelekomETR:DTE72,4
    E.ONETR:EOAN26,5
    Fresenius MedicalETR:FME23,9
    Fresenius SEETR:FRE25,2
    HeidelbergcementETR:HEI10,4
    HenkelETR:HEN335,8
    InfineonETR:IFX28,1
    Linde PLCETR:LIN103
    LufthansaETR:LHA5,2
    MerckETR:MRK13,5
    Mtu Aero EnginesETR:MTX9,4
    Munich ReETR:MUV233,7
    RWEETR:RWE18,7
    SAPETR:SAP150
    SiemensETR:SIE92,1
    VolkswagenETR:VOW377,9
    Vonovia SEETR:VNA29,6
    WirecardETR:WDI11,0
    Componenti DAX30 al 07/06/2020

    Storia del DAX

    L’indice DAX è stato pubblicato per la prima volta alla Borsa di Francoforte il 1° luglio 1988 con un livello di partenza di 1.163 punti. A Frank Mella, che all’epoca era redattore del giornale tedesco Börsen-Zeitung, viene attribuita l’invenzione del DAX, dopo che il suo editore gli affidò l’incarico di ideare un indice della borsa tedesca.

    Il gestore del DAX 30, Deutsche Börse, ha aggiunto diversi indici correlati dal 1988. Tra questi vi sono l’MDAX, che rappresenta le 50 maggiori aziende dopo il DAX; il TecDAX, che rappresenta le 30 maggiori aziende tecnologiche al di fuori del DAX; e l’HDAX, che combina il DAX, MDAX e TecDAX.

    Il prezzo delle azioni DAX tende spesso ad essere notevolmente volatile rispetto alle sue controparti britanniche e statunitensi, rendendo il trading DAX un’opportunità interessante per i trader. Come per qualsiasi operazione di trading, tuttavia, non è esente da rischi.

    Secondo il grafico storico dell’indice DAX, nel corso dei decenni di attività, l’indice ha registrato una forte volatilità, caratterizzata da molteplici fluttuazioni di prezzo.

    Il suo primo significativo crollo è avvenuto il 16 ottobre 1989, sulla scia del crollo del mercato azionario di Wall Street. L’indice tedesco ha perso circa il 13% del suo valore in un solo giorno, seguito da perdite multiple e ripide.

    Poco dopo, il DE30 ha guadagnato un momentum al rialzo, con il suo prezzo che è salito costantemente nel corso del decennio successivo per poi raggiungere il picco di 7.976 nel marzo 2000. In questo periodo, l’entusiasmo per i titoli tecnologici ha iniziato a vacillare, con molti investitori in corsa per l’uscita. Il DAX è sceso sotto i 2.200 nel marzo 2003, un minimo che non si vedeva dalla fine del 1995.

    L’economia globale si è poi ripresa, ma ci è voluto fino all’estate del 2007 prima che l’indice Germany 30 raggiungesse nuovamente il record di 8.000 unità del 2000. Questa salita si è conclusa durante la famigerata crisi finanziaria del 2008. Nell’ottobre 2008, il DAX ha iniziato a calare di valore e il 9 marzo 2009 ha perso il 56% rispetto ai massimi del 2007.

    Nel giugno 2014, dopo che la Banca Centrale Europea ha deciso di seguire la politica del denaro a basso costo, il DAX è salito per la prima volta a 10.000 punti.

    Nel gennaio 2018 l’indice è salito a 13.559, ma ha chiuso l’anno a 10.380. Nel febbraio 2020, il suo valore ha raggiunto i 13.797. A marzo, tuttavia, il prezzo dell’indice ha registrato un forte calo, scendendo a 8.441.

    Orari di trading DAX

    I principali orari di negoziazione per l’indice DAX 30 sono compresi tra le 09:00 e le 17:30 CET, anche se Deutsche Börse calcola anche il DAX anticipato (08:00 – 09:00 CET) e il DAX ritardato (17:30 – 22:00 CET) per le negoziazioni fuori orario.