Azione: C&C Group Plc (LON:CCR)

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  • Azioni delle bevande, come investire nel mercato beverage

    Azioni delle bevande, come investire nel mercato beverage

    Abbiamo già avuto modo di trattare il mercato degli alcolici e il segmento delle birre, oggi invece allarghiamo l’orizzonte e valutiamo le azioni del mercato delle bevande.

    L’industria delle bevande, anche a causa della pandemia da Corona Virus, sta vivendo un cambiamento epocale. Infatti con la chiusura di bar, pub e, in generale, di luoghi di intrattenimento, i produttori di bibite, di liquori, birre, vino e qualsiasi altra bevanda stanno cercando nuovi canali per poter continuare a prosperare. Naturalmente rimane attivo il canale della Grande Distribuzione, ma da sola non riesce a far mantenere le vendite del pre-Covid. Ecco quindi che questa industria si sta rivolgendo, sempre più spesso, agli E-Commerce e a tutti quei canali che possano permettere di arrivare al consumatore finale.

    Uno studio di Research and Markets mette in evidenza come il mercato globale degli alimenti e delle bevande dovrebbe, nei prossimi anni, mantenere un tasso composto di crescita annuale (CAGR) del 7% a partire dal 2021, fino a raggiungere l’astronomica cifra di un giro d’affari di 7.527 miliardi di dollari nel 2023.

    Se ci limitiamo a guardare il mercato delle bevande analcoliche, ci rendiamo conto come le vendite hanno registrato guadagni costanti negli ultimi anni. A metterlo in evidenza è un rapporto di Nielsen del gennaio 2020, nel quale si denota come le bevande analcoliche valgono 7 miliardi di dollari in più rispetto a soli quattro anni fa, e 3,2 miliardi di dollari in più solo nell’ultimo anno. Naturalmente il report era pre-Covid e il Corona Virus ha mischiato le carte, ma si può star certi che, con l’arrivo delle riaperture, il mercato tornerà a salire molto rapidamente.

    Comprensione del mercato

    Il mercato delle bevande si divide in due grandissime ovvie branchie: alcolico e analcolico; a questa si aggiunge poi qualche azienda che, oltre a produrre bevande, produce anche food o che, molto semplicemente, produce sia alcolici che analcolici, si tratta dei cosiddetti conglomerati, che altro non sono che gruppi i quali al proprio interno hanno vari brand, alcuni dei quali anche quotati.

    Ovviamente i due rami principali sono troppo ampi per poter pensare di includere all’interno tutte le aziende, quindi esistono dei sotto settori ben specifici. Giusto come esempio, ecco qualche suddivisione:

    • Alcolici
      • Vino
      • Birra
      • Liquori
    • Analcolici
      • Bevande gassate
      • Succhi di frutta
      • Prodotti naturali (latte, estratti, ecc)
      • Acqua

    Evidentemente è solo una piccola divisione per lasciar comprendere come il mercato è particolarmente vario e quindi ogni settore porta delle regole proprie.

    Le azioni delle aziende del mercato delle bevande

    Prima di continuare con l’analisi del mercato, vediamo la lista delle azioni del mercato delle bevande. Cercheremo di essere più esaustivi possibili, ma ovviamente, per una questione di spazi e di limiti, ci fermeremo solo alle aziende più grandi di questo settore.

    Subito dopo la lista andremo ad analizzare le aziende che, secondo noi, sono in una posizione di vantaggio per poter prosperare in futuro.

    AzioneSettoreNazione
    AmBev
    BVMF: ABEV3
    BirreBrasile
    Anheuser-Busch InBev
    EBR: ABI
    BirreBelgio
    Archer Daniels Midland
    NYSE: ADM
    OliUSA
    Boston Beer Company
    NYSE: SAM
    BirreUSA
    Britvic
    LON: BVIC
    Succhi di fruttaRegno Unito
    Brown-Forman Corporation
    NYSE: BF.B
    AlcoliciUSA
    C&C Group
    LON: CCR
    AlcoliciRegno Unito
    Carlsberg A/S
    CPH: CARL-B
    BirreDanimarca
    Celsius Holdings
    NASDAQ: CELH
    AnalcoliciUSA
    Compania Cervecerias Unidas
    NYSE: CCU
    AlcoliciCile
    Conagra Brands
    NYSE: CAG
    OliUSA
    Constellation Brands
    NYSE: STZ
    AlcoliciUSA
    Corby Spirit and Wine
    TSE: CSW.A
    Vino e LiquoriCanada
    Danone
    EPA: BN
    Acqua / YogurtFrancia
    Davide Campari-Milano
    BIT: CPR
    LiquoriItalia
    Diageo
    LON: DGE
    AlcoliciRegno Unito
    Fomento Economico Mexicano
    BMV: FEMSAUBD
    Birra / Analcol.Messico
    Heineken
    AMS: HEIA
    BirraOlanda
    Italian Wine Brands
    BIT: IWB
    ViniItalia
    Keurig Green Mountain
    NASDAQ: KDP
    CaffèUSA
    Kraft Heinz Company
    NASDAQ: KHC
    AnalcoliciUSA
    Lassonde Industries
    TSE: LAS.A
    Succhi di fruttaCanada
    Masi Agricola
    BIT: MASI
    ViniItalia
    Molson Coors Beverage
    NYSE: TAP
    BirraUSA
    Monster Beverage
    NASDAQ: MNST
    EnergeticiUSA
    Naked Wines
    LON: WINE
    ViniRegno Unito
    National Beverage
    NASDAQ: FIZZ
    AnalcoliciUSA
    Nestle SA
    SWX: NESN
    AcquaSvizzera
    PepsiCo
    NASDAQ: PEP
    AnalcoliciUSA
    Pernod Ricard
    EPA: RI
    ViniFrancia
    Primo Water
    TSE: PRMW
    AcquaCanada
    Rémy Cointreau
    EPA: RCO
    ViniFrancia
    The Coca-Cola Company
    NYSE: KO
    AnalcoliciUSA

    Anheuser Busch Inbev NV

    Una delle più grandi aziende del settore beverage in Europa, la belga Anheuser Busch Inbev NV conta su marchi famosi, come per esempio Budweiser e Corona.

    Si tratta di un’azione particolarmente apprezzata dai fondi e da investitori istituzionali, si contano ben 18 hedge fund tra i principali azionisti di Anheuser-Busch InBev.

    Diageo plc

    Diageo rappresenta uno dei più grandi distillatori del mondo, con una presenza capillare che conta ben 180 Paesi. Alcuni dei famosi marchi dell’azienda includono Black & White, Buchanan’s, J&B, Johnnie Walker, Windsor, Smirnoff e Captain Morgan.

    Molson Coors Beverage Co

    Molson Coors Beverage è famosa per bevande come Coors Light, George Killian’s Irish Red, Miller High Life e Coors Banquet.

    Fomento Economico Mexicano SAB ADR

    Poco conosciuta in Europa, molto di più negli Stati Uniti, comunemente nota come FEMSA, l’azienda messicana produce e vende bevande a marchio Coca-Cola. Si tratta di una compagnia in forte espansione e recentemente ha annunciato la volontà di acquisire due aziende americane: Southeastern Paper Group e Southwest Paper Company.

    Kraft Heinz Co

    Kraft Heinz Co, nata dalla fusione tra Kraft e Heinz, è un’azienda dell’Illinois che produce diversi prodotti di bevande tra cui caffè, succhi di frutta e bevande nutrizionali aromatizzate.

    Secondo un ultimo rapporto di Nielsen, Kraft Heinz è stata una delle migliori aziende alimentari e di bevande. Sono addirittura 816 gli hedge fund che possiedono azioni dell’azienda, da ciò si nota che si tratta di un’azienda presente in praticamente tutti i portafogli istituzionali.

    Tra questi si nota Berkshire Hathaway di Warren Buffett, che è anche il principale azionista.

    Keurig Dr Pepper Inc

    Keurig è una società di bevande con sede in Texas che produce tè freddo, succhi di frutta, prodotti hard seltzer e prodotti di caffè.

    Oakmark Funds ha parlato di KDP nella sua lettera agli investitori del Q3 del 2020 e rappresenta bene l’azienda:

    “Keurig Dr Pepper è una delle principali società di bevande del Nord America e comanda posizioni dominanti nel caffè monodose e nelle bibite aromatizzate. Crediamo che le cialde di caffè monodose cattureranno quasi tutta la crescita incrementale nel consumo di caffè a casa perché i bevitori di caffè preferiscono sempre più le K-Cups grazie alla loro maggiore convenienza, qualità, varietà e valore. I vantaggi competitivi di Keurig (produzione a basso costo, la più grande base installata di birrai, partnership esclusive con i marchi) le permettono di riscuotere un fee sulla maggior parte delle cialde vendute in Nord America. Le concessioni di soda dell’azienda rimangono altamente redditizie e non prevediamo che le preoccupazioni relative alla salute sullo zucchero abbiano un impatto materiale sulle tendenze di consumo. Crediamo che i marchi di Keurig dovrebbero fornire una crescita costante, guadagni consistenti di quote di mercato e un significativo eccesso di cassa. Pensiamo che l’azienda sia un’attività superiore alla media che viene scambiata a uno sconto significativo rispetto al mercato più ampio, ai suoi pari delle bevande e alle transazioni storiche del mercato privato”.

    Oakmark Funds su Keurig Dr Pepper

    Mondelez International

    Mondelez International è nota soprattutto per i suoi prodotti alimentari, tra cui il cioccolato Cadbury e i biscotti Oreo, ma l’azienda produce anche bevande come Tang e Bournvita.

    PepsiCo, Inc.

    Dulcis in fundo lasciamo le due aziende di bevange per eccellenza, una di queste è Pepsi, che produce, come sappiamo, l’omonima cola ma che ha, nel proprio portafoglio, anche altri brand decisamente più “genuini”.

    Un esempio sono per esempio: Aquafina, Lipton Tea, Tropicana e Gatorade.

    The Coca-Cola Co

    Ed eccola l’azienda delle bevande per eccellenza: The Coca-Cola Co è una delle più grandi aziende di bevande nel mondo, con un market cap di 225 miliardi di dollari.

    L’analista di Morgan Stanley, Dara Mohsenian, ha recentemente detto in un rapporto che la Coca-Cola sarà una delle più forti storie di crescita post-COVID.

    Un ulteriore investitore che ha sempre apprezzato Coca Cola (non la bevanda ma l’azienda) è Warren Buffett, che possiede nel proprio portafoglio questa azione sin dalla nascita della propria fortuna, negli anni ’60.

    Così come per Pepsi, anche Coca Cola, conosciuta per la bevanda gassata, ha decine di altri brand più salutari, come per esempio Adez, Aquarius, Cappy, Costa Coffee, Fanta, Lilia, Poiana Negri, Powerade e Schweppes, giusto per fare dei nomi.

    Catalizzatori di crescita e tendenze mutevoli

    Diverse aree dell’industria delle bevande stanno mostrando segni di crescita, che fanno sì che valga la pena di comprare le migliori azioni di bevande. Le bibite gassate, nonostante la cattiva nomea, continuano da anni ad aumentare i loro volumi di vendita, così come il mondo del caffè, che è in subbuglio negli ultimi anni grazie all’arrivo delle capsule, conosciute in Europa grazie a Nestlé con il proprio Nespresso.

    Ma le crescite non si fermano certamente alle bevande analcoliche e se le birre soffrono della chiusura dei pub, lo stesso non si può dire dei vini che, grazie alla riscoperta della qualità, da anni stanno sopraperformando qualsiasi altro sottosettore delle bevande.

    E cosa dire delle bevande “sane”, cioè quelle bottiglie in grado di dare vitamine al nostro corpo nei momenti di bisogno e non parliamo solo di energizzanti, come possono essere Gatorade e Powerade, piuttosto di estratti di frutta al 100% biologiche. Una tendenza che sembra inarrestabile dopo che negli anni ’90 dominava il cibo spazzatura.

    Secondo Michael Taylor, presidente della società di servizi di branding e vendita al dettaglio Daymon, oltre l’80% dei consumatori si sta concentrando sulla propria dieta per rimanere in salute, con il 77% dei consumatori che cerca di condurre una vita più sana rispetto a quella pre-pandemia. Di conseguenza, il 35% dei consumatori ha iniziato a preferire l’aggiunta di ingredienti funzionali nella loro dieta attraverso le bevande.

    Un’altra categoria nell’industria delle bevande con un potenziale di crescita esplosivo è l’hard seltzer, una bevanda contenente acqua gassata, alcol e aromi di frutta. Secondo Nielsen, le vendite di hard seltz fuori dai locali americani sono quadruplicate su base annua, con un aumento di 900 milioni di dollari. Ed è un prodotto che ancora conosce poco l’Europa, quindi con notevoli spazi di crescita.

    Il boom dell’e-commerce

    IWSR in un rapporto mette in evidenza come, a causa della pandemia, l’assalto all’online, per i consumatori alla ricerca prevalentemente di liquori, ha fatto balzare il mercato online del 42%, non ancora sufficiente, come abbiamo detto, per compensare le perdite date da store fisici, ma sicuramente un bel segnale dell’enorme potenziale che questa industria ha.

    Il rapporto ha anche notato che gli Stati Uniti sono destinati a superare la Cina come il più grande mercato di ecommerce di alcolici nel mondo entro la fine del 2021. La piattaforma di ecommerce di bevande Drizly, spesso conosciuta come “l’Amazon dei liquori”, ha sperimentato un aumento del 300% delle sue vendite durante la pandemia. Ma l’alcol non è l’unica categoria che prospera nell’industria delle bevande.

    In conclusione

    La pandemia da Corona Virus ha messo in difficoltà l’intera industria delle bevande, costringendola ad adottare nuove forme di vendita.

    I consumatori, in compenso, non paiono voler mollare le bevande e bere solo acqua, anzi, la tendenza alle bevande salutari sta creando dei nuovi segmenti di vendita in tutte le aziende più grandi del settore. Coca Cola e Pepsi l’hanno già capito da anni e stanno anticipando il mercato, ma presto tutti i player più grandi si allineeranno.

    Il mercato pare voler riprendere con i consumi da dove ci eravamo fermati in marzo del 2020, quando la pandemia invase le nostre vite, una voglia di ritorno alla normalità che, sicuramente, premierà le bevande, alcoliche e meno.

  • Le azioni degli alcolici, come investire nel vino, birra e liquori

    Le azioni degli alcolici, come investire nel vino, birra e liquori

    Il mercato dell’alcol è in generale poco considerato quando si parla di investimenti, eppure le società che vendono birra, vino o liquori fanno utili quanto quelle che vendono auto o energia.

    Fanno parte di quelle categorie “particolari” chiamate sin stocks, cioè aziende legate al vizio, insieme a marijuana, tabacco, gioco d’azzardo e armi.

    Perché si dovrebbe investire in titoli alcolici?

    La quasi totalità di aziende quotate in questo settore hanno dei brand molto forti, tali da poter determinare i prezzi del mercato stesso. Si poggiano su reti di distribuzione globale e capillari e hanno dei ritorni molto alti, tali da garantire ogni anno dei dividendi di tutto rispetto.

    Investire in azioni di birra

    L’industria della birra è interessante per un investitore a lungo termine. I produttori di birra riescono a performare bene in modo costante, assicurando un dividendo costante agli azionisti.

    Le mode cambiano e in alcuni momenti si scelgono birre artigianali piuttosto che birre di fama mondiale e più commerciali, ma ciò non cambia che il consumo di birra, nel mondo, è molto alto e quando un brand medio/piccolo di birra artigianale arriva a essere interessante spesso viene inglobato da qualche grande gruppo.

    Investire in azioni di altri alcolici come il whisky

    Le azioni legate ai liquori, siano essi whisky, rum, tequila o altri alcolici (Vodka, per esempio) sono degli ottimi investimenti perché hanno introiti e dividendi costanti.

    Investire in azioni di vino

    Le azioni legate ai vini hanno sovraperformato, rispetto allo S&P 500, del 1.000% negli ultimi 20 anni, ciò grazie alla riscoperta dei vini buoni. Ora la crescita non può essere più quella appena registrata, ma ciò non cambia che alcune aziende si trovano in una posizione di vantaggio e possono gestire il loro core business senza particolari problemi.

    Lista delle Azioni degli alcolici

    Ecco quindi una lista, cercando di essere più esaustivi possibile, di azioni di questo mercato.

    AzioneSettoreNazione
    AmBev
    BVMF: ABEV3
    BirreBrasile
    Andrew Peller
    TSE: ADW.B
    ViniCanada
    Anheuser-Busch InBev
    EBR: ABI
    BirreBelgio
    Asahi Breweries
    TYO: 2502
    BirreGiappone
    Boston Beer Company
    NYSE: SAM
    BirreUSA
    Britvic
    LON: BVIC
    AlcoliciRegno Unito
    Brown-Forman Corporation
    NYSE: BF.B
    Liquori e ViniUSA
    Carlsberg A/S
    CPH: CARL-B
    BirreDanimarca
    Constellation Brands
    NYSE: STZ
    AlcoliciUSA
    Corby Spirit and Wine
    TSE: CSW.A
    Liquori e ViniCanada
    C&C Group Plc
    LON: CCR
    AlcoliciIrlanda
    Davide Campari-Milano
    BIT: CPR
    LiquoriItalia
    Diageo
    LON: DGE
    Birra, Vino, WhiskyRegno Unito
    Heineken
    AMS: HEIA
    BirreOlanda
    Italian Wine Brands
    BIT: IWB
    ViniItalia
    Kweichow Moutai
    SHA: 600519
    LiquoriCina
    LVMH
    EPA: MC
    ViniFrancia
    Molson Coors Beverage
    NYSE: TAP
    AlcoliciUSA
    Naked Wines
    LON: WINE
    ViniRegno Unito
    Pernod Ricard
    EPA: RI
    ViniFrancia
    Rémy Cointreau
    EPA: RCO
    LiquoriFrancia
    Tsingtao Brewery
    SHA: 600600
    BirreCina
    Willamette Valley Vineyards
    NASDAQ: WVVI
    ViniUSA
    Lista di azioni appartenenti a produttori di alcolici

    Le 10 migliori azioni di alcolici in cui investire nel 2021

    Ecco una lista selezionata di azioni di bevande alcoliche che potrebbero essere molto interessanti:

    Boston Beer (NYSE: SAM)

    Fondata nel 1984 a Boston, in Massachusetts da James Koch, è specializzata in birra artigianale, sidro e seltz. Le sue principali marche di bevande alcoliche sono Samuel Adams, Twisted Tea, Angry Orchard e Truly Hard Seltzer.

    Craft Brew Alliance (NASDAQ: BREW)

    Craft Brew Alliance è una società di birra con sede a Portland che produce birra e sidro. I suoi marchi includono Kona, Redhook, Cisco, pH Experiment, Widmer Brothers, Wynwood Brewing, Omission, Square Mile Cider e Appalachian Mountain Brewery.

    Questa azienda è nell’orbita di Anheuser-Busch InBev che l’ha appena prelevata. E tutti questi marchi di bevande alcoliche si fonderanno con il Brewers Collective, la divisione artigianale di Anheuser, i cui marchi includono Goose Island, Elysian e Wicked Weed.

    Willamette Valley Vineyard (NASDAQ: WVVI)

    La Willamette Valley Vineyards di Jim Bernau in Oregon coltiva e produce vini da uve Pinot nero, Chardonnay clone Dijon, Pinot grigio e Riesling.

    Bernau e la sua azienda sono stati pionieri nella vinificazione dell’Oregon. In particolare, la cantina è la prima azienda finanziata dal crowdfunding negli Stati Uniti.

    Constellation Brands (NYSE: STZ)

    Constellation Brands è un produttore di birra, vino e liquori con sede a New York.

    Questa azienda di birra ha più di 100 marchi nel suo portafoglio, tra cui marchi di vino come Robert Mondavi, Opus One, Wild Horse Winery, Ravenswood Winery e Clos du Bois.

    Constellation Brands, Inc possiede anche marchi di birra come Corona, Modelo Especial e Pacífico, e altri marchi popolari nell’industria delle bevande alcoliche, tra cui Svedka Vodka, Casa Noble Tequila e High West Whiskey. Ha anche una partecipazione del 38,6% nella società di cannabis Canopy Growth.

    Anheuser-Busch InBev (EBR: ABI)

    Anheuser-Busch InBev (AB InBev), è una società di birra e soft-drink con sede a Leuven, in Belgio. Possiede oltre 400 marchi di birra e altri, tra cui Budweiser, Stella Artois, Hoegaarden e Leffe.

    Il business delle bevande analcoliche dell’azienda consiste nella propria produzione, negli accordi con PepsiCo e nelle operazioni dell’entità fusa Ambev SA (ABEV). Pepsi, Gatorade e 7UP sono i marchi distribuiti in base a questi accordi.

    Diageo (LON: DGE)

    Diageo, con sede a Londra, è il secondo più grande distillatore del mondo e il più grande distributore di liquori. L’azienda opera in oltre 180 paesi con produzione in più di 140 siti a livello globale.

    I marchi importanti di Diageo includono Johnnie Walker, Crown Royal, J&B, Smirnoff, Baileys, Ketel One e Captain Morgan.

    L’ampio portafoglio Diageo, di birra e liquori, si rivolge sia ai mercati emergenti che a quelli in via di sviluppo.

    Brown-Forman (NYSE: BF.B)

    Brown-Forman è un’azienda di alcolici e vino con una presenza in più di 170 paesi. Ha un ampio portafoglio di prodotti focalizzato su whisky, vodka e tequila.

    I suoi marchi famosi includono Jack Daniels (marchio di punta), Herradura, Woodford Reserve, El Jimador e Finlandia.

    Molson Coors Beverage (NYSE: TAP)

    Molson Coors Beverage Company, con sede a Chicago, è stata formata nel 2005 dalla fusione di Molson of Canada (fondata nel 1786), e Coors of the US (fondata nel 1873).

    È il secondo produttore di birra per volume di vendite di bevande alcoliche negli Stati Uniti, e il quinto al mondo.

    Molson Coors possiede diversi marchi, tra cui Coors Light, Molson Canadian, Coors Banquet, Carling, Hop Valley, Blue Moon e Crispin Cider.

    Corby Spirit and Wine (TSE: CSW.A)

    Corby Spirit and Wine è una società di bevande alcoliche fondata nel 1859 in Ontario, Canada. È posseduta al 46% da Pernod Ricard.

    Il portafoglio di Corby include JP Wiser’s Whisky, Polar Ice vodka, Lamb’s rum e liquori Guinness. L’azienda rappresenta anche marchi come ABSOLUT vodka, Chivas Regal, Jameson Irish Whiskey, Glenlivet distilleria e Ballantine’s Scotch whisky, Malibu rum, Kahlúa liquore, Jacob’s Creek, Stoneleigh, Campo Viejo, e Wyndham Estate vini.

    Heineken (AMS: HEIA)

    Chiudiamo questa lista con l’azienda di birre più famosa in Europa: l’olandese Heineken, fondata nel 1864 da Gerard Adriaan Heineken. Con una presenza in 70 paesi differenti, si tratta del principale player europeo e il secondo nel mondo.

    Numeri che già da soli basterebbero per tenere ben in considerazione questa azienda. Nel portafoglio, tra i brand più conosciuti: Adelscott, Amstel, Cervisia, Dreher, Ichnusa, Moretti e Von Wunster.

    Gli alcolici in tempo di Covid

    Secondo i dati della società di ricerche di mercato Nielsen, la pandemia di COVID-19 ha causato un picco a breve termine nelle vendite di birra e di alcolici. Questo è dovuto alla corsa ai supermercati scatenatasi con l’arrivo della pandemia e dei lockdown.

    Tuttavia, la perdita diffusa di posti di lavoro, la diminuzione dei viaggi e la chiusura di bar e ristoranti sono destinati ad avere un impatto negativo a lungo termine sulle vendite di alcolici. Inoltre c’è da aggiungere che i lockdown hanno costretto i pub e le discoteche a chiudere i battenti per un lungo periodo, con evidente impatto sui consumi di alcolici.

    Perché non investire sulle azioni degli alcolici

    Ovviamente non sono tutte rose e fiori e i rischi sono presenti.

    Ecco i un paio di motivi principali per cui non dovreste puntare solo sugli stock di alcolici:

    Alcune aziende di alcolici non performano bene durante una recessione

    Nonostante siano ritenute resistenti alla recessione, alcune aziende di alcolici hanno sottoperformato durante le flessioni.

    Per esempio, Diageo e Constellation Brands hanno performato relativamente male durante la crisi finanziaria del 2008.

    Durante questo periodo, le azioni del vino e di altre bevande sono scese a valutazioni minime pluriennali. I distillatori e le aziende vinicole hanno visto il più grande calo dei rapporti P/E, seguiti dalle bevande analcoliche e dai produttori di birra.

    Volatilità anche durante climi economici sani

    Quando i mercati sono volatili durante le normali condizioni economiche, i prezzi delle azioni degli alcolici fluttuano parecchio. Nel 2015, il titolo dei liquori Diageo si è deprezzato dell’11,63%, mentre il prezzo delle azioni Constellation Brands si è apprezzato del 54,93%.

  • Migliori e peggiori azioni del 2020

    Migliori e peggiori azioni del 2020

    Il 2020 è stato certamente un anno molto particolare; il Covid, la trattativa infinita per la Brexit, la corsa al vaccino, con tutta l’attesa e quindi le approvazioni e la vendita, le mascherine, l’accordo tra FCA e Peugeot che segna la nascita di Stellantis, il caso Wirecard, l’infinita telenovela tra Atlantia e il Governo per la revoca delle concessioni autostradali, l’OPA lanciata da Intesa su UBI, oppure l’ingresso di Generali in Cattolica e l’IPO di AirBnb… insomma, un anno veramente eccezionale, in tutti i sensi, e come ogni anno straordinario (non in senso positivo ma nel senso “fuori dall’ordinario) c’è chi ha vinto e chi ha perso.

    Dopo aver fatto la fotografia a metà anno, eccoci quindi qui a tirare le somme, nella speranza che il 2021 ci regali (a prescindere da come è andato per ognuno il 2020) ancora più gain e quindi porti molta più ricchezza e, si spera, più felicità.

    Un 2021 che si presenta certamente con le giuste carte, a livello finanziario, per essere un anno straordinario (in questo caso sì, con senso iperpositivo): il risiko bancario è in evoluzione, così come MPS dovrà trovare un marito, UniCredit dovrà costruire una nuova strada sotto il nuovo CEO, Stellantis sta per nascere (si parla di fine gennaio) e tanto altro è alla porta, come per esempio la fusione tra Tiffany e LVMH, quella tra Slack e Salesforce, la realizzazione della rete unica sotto la guida di FiberCop o altre operazioni che arriveranno.

    Inoltre il 2021 dovrà vedere il recupero totale di ciò che abbiamo perso a causa del Corona Virus, ma torniamo al 2020 e vediamo come è andato quest’anno che si appresta a concludersi.

    Migliori e peggiori azioni di Piazza Affari

    Partiamo dalla piazza milanese poiché, ovviamente, è quella che ci interessa più da vicino; escludiamo da queste tabelle le aziende oggetto di IPO a Piazza Affari e le matricole facenti parte dell’AIM che, per la bassa capitalizzazione che registrano, hanno dei movimenti certamente più ampi di quanto non possano essere registrate da società con più market Cap.

    Migliori azioni di Borsa Italiana del 2020

    Eccole quindi le migliori aziende di Piazza Affari, quelle cioè che hanno registrato le migliori performance sulla Borsa di Milano.

    AzionePerformanceDividend
    Yield
    Market Cap
    Alerion Clean Power
    BIT: ARN
    236%1,93%530
    Tiscali
    BIT: TIS
    177%153
    Seri Industrial
    BIT: SERI
    161%203
    Sesa
    BIT: SES
    122%1.639
    Gabetti Property Solutions
    BIT: GAB
    115%37
    Esprinet
    BIT: PRT
    103%538
    Tinexta
    BIT: TNXT
    87%1.025
    Wiit SpA
    BIT: WIIT
    75%0,93%428
    FullSix
    BIT: FUL
    74%14
    Digital Bros SpA
    BIT: DIB
    71%0,70%305
    PharmaNutra SpA
    BIT: PHN
    69%1,16%383
    Gruppo MutuiOnline
    BIT: MOL
    69%0,35%1.356
    Credito Valtellinese
    BIT: CVAL
    62%813
    EEMS Italia SpA
    BIT: EEMS
    56%4
    Piteco SpA
    BIT: PITE
    49%1,58%192
    Ambienthesis SpA
    BIT: ATH
    48%1,50%65
    DiaSorin
    BIT: DIA
    44%0,57%9.360
    Risanamento
    BIT: RN
    44%97
    La Doria S.p.A.
    BIT: LD
    43%1,37%414
    Interpump Group
    BIT: IP
    41%0,63%4.338
    Retelit
    BIT: LIT
    40%0,89%367
    Migliori azioni per performance nel 2020 su Piazza Affari

    Peggiori azioni italiane nel 2020

    Passiamo quindi a quelle che hanno registrato un anno negativo, in particolar modo vediamo le azioni che sono andate peggio sulla Borsa Italiana quest’anno.

    AzionePerformanceDividend
    Yield
    Market Cap
    Bioera SpA
    BIT: BIE
    -62%3
    Tesmec
    BIT: TES
    -61%49
    Fidia SpA
    BIT: FDA
    -59%8
    Saras
    BIT: SRS
    -59%560
    ePrice
    BIT: EPR
    -56%24
    Cairo Communication
    BIT: CAI
    -55%162
    A.S. Roma SpA
    BIT: ASR
    -54%196
    BPER Banca
    BIT: BPE
    -50%2.120
    Netweek SpA
    BIT: NTW
    -50%11
    Saipem SpA
    BIT: SPM
    -50%0,46%2.199
    Monrif
    BIT: MON
    -48%16
    Fiera Milano
    BIT: FM
    -47%4,51%207
    Astaldi
    BIT: AST
    -46%444
    OVS
    BIT: OVS
    -46%246
    RCS MediaGroup
    BIT: RCS
    -44%292
    Aeffe
    BIT: AEF
    -44%120
    Aedes
    BIT: AED
    -44%21
    Mondo TV
    BIT: MTV
    -44%46
    Leonardo
    BIT: LDO
    -43%2,36%3.424
    Bialetti Industrie
    BIT: BIA
    -43%17
    Le azioni peggiori di Borsa Italiana nel 2020

    Migliori e peggiori azioni in Europa

    Dopo aver visto il listino italiano, allarghiamo l’orizzonte e diamo un’occhiata a cosa succede in Europa, limitando lo sguardo a quelle nazioni facenti parte del gruppo dei 27, quindi esclusa la Svizzera e la Gran Bretagna che sono fuori dalla moneta unica e dalla Comunità Europea.

    Inoltre, come fatto anche per il listino italiano, per evitare di avere grandi numeri da aziende con piccole capitalizzazioni, abbiamo limitato lo sguardo a quelle compagnie che hanno almeno 400 milioni di capitalizzazione.

    Migliori azioni in Europa nel 2020

    Eccole quindi le aziende che nel vecchio continente hanno sopraperformato qualsiasi indice.

    Si denota subito come francesi, tedesche e olandesi hanno fatto da padrone.

    AzionePerformanceDividend
    Yield
    Market Cap
    Novacyt
    EPA: ALNOV
    5.337%649
    S&O Agrar
    FRA: H2O
    2.336%641
    Westwing Group AG
    ETR: WEW
    791%661
    McPhy Energy SAS
    EPA: MCPHY
    772%901
    Alfen NV
    AMS: ALFEN
    386%1.738
    home24
    ETR: H24
    314%588
    GLOBAL FASHION GROUP SA
    ETR: GFG
    305%2.013
    Northern Data AG
    ETR: NB2
    300%995
    AB Science SA
    EPA: AB
    274%903
    Fastned BV
    AMS: FAST
    255%723
    Solaria Energia y Medio Ambiente SA
    BME: SLR
    233%2.836
    Hellofresh SE
    ETR: HFG
    218%10.319
    Inventiva SA
    EPA: IVA
    192%412
    Valneva SE
    EPA: VLA
    191%681
    Akasol
    ETR: ASL
    180%585
    Qt Group Oyj
    HEL: QTCOM
    173%1.408
    ABO Wind AG
    ETR: AB9
    171%0,90%408
    Adyen NV
    AMS: ADYEN
    169%59.691
    VERBIO Vereinigte BioEnergie AG
    ETR: VBK
    164%0,65%1.950
    Energiekontor AG
    ETR: EKT
    160%0,72%791
    va Q tec AG
    ETR: VQT
    146%436
    flatexDEGIRO AG
    ETR: FTK
    142%1.623
    Grenergy Renovables SL
    BME: GRE
    131%846
    Le migliori azioni in Europa nel 2020

    Azioni peggiori in Europa nel 2020

    Passiamo quindi alle peggiori azioni in Europa nel 2020, notiamo subito che manca Wirecard, che ha registrato performance imbarazzanti (circa -99%), ciò, come spiegato, è causato dal fatto che abbiamo limitato il market cap delle aziende analizzate, ciò per evitare di avere in lista solo azioni da pochi milioni di euro.

    AzionePerformanceDividend
    Yield
    Market Cap
    CGG
    EPA: CGG
    -71%578
    Banco Sabadell
    BME: SAB
    -64%5,48%2.053
    International Airlines Group
    BME: IAG
    -60%5,29%8.976
    GRENKE AG
    ETR: GLJ
    -58%2,08%1.790
    Elior Group
    EPA: ELIOR
    -57%5,18%975
    Galápagos NV
    AMS: GLPG
    -56%5.314
    Akka Technologies
    EPA: AKA
    -56%585
    TUI
    ETR: TUI1
    -55%2.969
    Técnicas Reunidas
    BME: TRE
    -55%588
    AURELIUS Equity Opport. SE&Co
    ETR: AR4
    -55%536
    Unibail Rodamco Westfield
    AMS: URW
    -53%8,25%9.059
    ABN AMRO
    AMS: ABN
    -50%7,41%3.811
    Fugro
    AMS: FUR
    -48%791
    Schlumberger
    EPA: SLB
    -46%2,31%24.653
    Telefónica
    BME: TEF
    -45%11,79%18.454
    Klépierre
    EPA: LI
    -45%11,83%5.577
    Wereldhave NV
    AMS: WHA
    -44%16,99%448
    Société générale
    EPA: GLE
    -44%14.741
    Royal Dutch Shell Plc
    AMS: RDSA
    -43%5,63%113.622
    Mercialys SA
    EPA: MERY
    -41%6,66%663
    Carmila SA
    EPA: CARM
    -41%8,49%1.677
    Galp Energia
    ELI: GALP
    -40%7,92%6.813
    Le Azioni peggiori in Europa, nel 2020, per performance

    Azioni Americane nel 2020

    Se si parla di mercati finanziari, ovviamente, non si può ignorare l’America, dove Nasdaq e NYSE rappresentano, a livello global, le piazze finanziarie più importanti.

    Anche per il mercato americano abbiamo preso in esame solo le aziende con una capitalizzazione maggiore di 1 miliardo.

    Migliori Azioni in America nel 2020

    Eccole quindi le azioni migliori del mercato americano nel 2020. Anche in America si notano performance stellari per le migliori, con particolare aumento per le aziende tecnologiche e farmaceutiche. Si nota anche Nio, società cinese produttrice di veicoli elettrici.

    AzionePerformanceDividend
    Yield
    Market Cap
    Novavax
    NASDAQ: NVAX
    3.149%6.739
    Blink Charging Co
    NASDAQ: BLNK
    2.561%1.308
    Nio Inc
    NYSE: NIO
    1.038%58.818
    Plug Power Inc
    NASDAQ: PLUG
    1.025%12.888
    GrowGeneration Corp
    NASDAQ: GRWG
    858%1.718
    Celsius Holdings Inc.
    NASDAQ: CELH
    814%2.589
    Arcturus Therapeutics Holdings Inc
    NASDAQ: ARCT
    802%2.077
    Fiverr
    NYSE: FVRR
    800%6.080
    Digital Turbine Inc
    NASDAQ: APPS
    721%4.252
    Overstock.com Inc
    NASDAQ: OSTK
    705%1.987
    Twist Bioscience Corp
    NASDAQ: TWST
    681%6.473
    Workhorse Group
    NASDAQ: WKHS
    655%2.266
    Seres Therapeutics Inc
    NASDAQ: MCRB
    603%1.813
    Enphase Energy
    NASDAQ: ENPH
    594%18.754
    eXp World Holdings Inc
    NASDAQ: EXPI
    593%4.501
    IAC/InterActiveCorp
    NASDAQ: IAC
    567%12.535
    Jumia Technologies AG
    NYSE: JMIA
    548%2.899
    Farfetch
    NYSE: FTCH
    518%17.802
    Owens & Minor Inc.
    NYSE: OMI
    486%0,033%1.824
    SunPower
    NASDAQ: SPWR
    484%4.160
    Ocular Therapeutix Inc
    NASDAQ: OCUL
    458%1.361
    Gravity Corporation
    NASDAQ: GRVY
    436%1.149
    Daqo New Energy Corp
    NYSE: DQ
    434%3.115
    Switchback Energy Acquisition
    NYSE: SBE
    432%2.853
    Pacific Biosciences
    NASDAQ: PACB
    427%4.131
    Fate Therapeutics Inc
    NASDAQ: FATE
    408%7.104
    CloudFlare
    NYSE: NET
    398%21.372
    SunRun
    NASDAQ: RUN
    396%11.093
    Fubotv Inc
    NYSE: FUBO
    396%2.443
    Migliori azioni per performance in America nel 2020

    Azioni peggiori in America nel 2020

    Ovviamente nemmeno in America è tutto oro, ed ecco la lista delle peggiori azioni americane nel 2020.

    AzionePerformanceDividend
    Yield
    Market Cap
    CVR Energy Inc.
    NYSE: CVI
    -63%1.206
    Momo Inc
    NASDAQ: MOMO
    -59%2.246
    Carnival Corporation & plc
    NYSE: CCL
    -59%18.037
    Norwegian Cruise Line
    NYSE: NCLH
    -57%6.349
    Macerich Co
    NYSE: MAC
    -57%5,50%1.433
    Occidental Petroleum
    NYSE: OXY
    -57%0,23%13.466
    ChampionX Corp
    NYSE: CHX
    -55%2.440
    Phillips 66
    NYSE: PSX
    -55%12,82%5.102
    Two Harbors Investment Corp
    NYSE: TWO
    -55%10,40%1.465
    Murphy Oil
    NYSE: MUR
    -54%4,11%1.529
    EPR Properties
    NYSE: EPR
    -54%1.968
    ViaSat
    NASDAQ: VSAT
    -54%1.864
    Plains All American Pipeline
    NASDAQ: PAA
    -51%5.276
    Continental Resources
    NYSE: CLR
    -51%4.995
    Cinemark Holdings, Inc.
    NYSE: CNK
    -51%1.597
    Marathon Oil
    NYSE: MRO
    -51%1,81%4.283
    United Continental Holdings
    NASDAQ: UAL
    -50%10.361
    EchoStar
    NASDAQ: SATS
    -50%1.719
    Frontline
    NYSE: FRO
    -50%32,93%1.011
    Azul SA
    NYSE: AZUL
    -50%1.951
    Shell Midstream Partners LP
    NYSE: SHLX
    -50%18,25%3.244
    HollyFrontier
    NYSE: HFC
    -50%5,52%3.361
    Energy Transfer LP Unit
    NYSE: ET
    -49%9,47%14.218
    Sabre Corp
    NASDAQ: SABR
    -49%2.950
    ONEOK, Inc.
    NYSE: OKE
    -48%9,64%14.111
    Diamondback Energy Inc
    NASDAQ: FANG
    -48%3,15%6.158
    Performance peggiore delle azioni in America nel 2020

    Azioni britanniche e svizzere nel 2020

    Come avevamo anticipato nel capitolo riguardante l’Europa, per il Regno Unito e per la Svizzera abbiamo fatto due classifiche a parte, poiché, benché a livello geografico le aziende in questione siano europee, a livello monetario e politico si tratta di mondi completamente differenti.

    In Inghilterra abbiamo ovviamente cifre in GBP, in Svizzera vige il franco CHF.

    Per la Gran Bretagna abbiamo messo un limite sulle aziende con un Market Cap di almeno 400 milioni di GBP; per la Svizzera abbiamo presi in esame solo l’indice principale, cioè lo SMI.

    Azioni migliori Gran Bretagna 2020

    Eccole le migliori azioni nel Regno Unito nel 2020.

    AzionePerformanceDividend
    Yield
    Market Cap
    Greatland Gold plc
    LON: GGP
    1.975%1.600
    ITM Power
    LON: ITM
    572%2.908
    Ceres Power Holdings plc
    LON: CWR
    385%2.408
    AO World PLC
    LON: AO
    349%2.146
    AFC Energy plc
    LON: AFC
    304%494
    MaxCyte Inc
    LON: MXCT
    302%426
    CMC Markets
    LON: CMCX
    185%5,11%1.346
    Naked Wines PLC
    LON: WINE
    178%0,32%508
    Premier Foods Plc
    LON: PFD
    169%962
    Indivior PLC
    LON: INDV
    163%833
    S4 Capital PLC
    LON: SFOR
    163%2.986
    BATM Advanced Communications
    LON: BVC
    161%476
    Ergomed PLC
    LON: ERGO
    153%537
    Frontier Developments
    LON: FDEV
    151%1.332
    Petropavlovsk PLC
    LON: POG
    145%1.376
    Tremor International Ltd
    LON: TRMR
    141%571
    Codemasters
    LON: CDM
    137%1.121
    Team17
    LON: TM17
    117%1.181
    Luceco PLC
    LON: LUCE
    105%0,91%461
    Volex PLC
    LON: VLX
    105%0,98%530
    Ferrexpo Plc
    LON: FXPO
    103%3,40%1.948
    Clipper Logistics PLC
    LON: CLG
    100%1,77%647
    Pan African Resources plc
    LON: PAF
    98%2,90%509
    Keywords Studios PLC
    LON: KWS
    92%0,02%2.372
    Impax Asset Management Group Plc
    LON: IPX
    85%1,19%1.039
    Games Workshop Group PLC
    LON: GAW
    85%1,64%4.085
    Sumo Group PLC
    LON: SUMO
    82%618
    Fresnillo plc
    LON: FRES
    78%0,99%9.288
    Ocado
    LON: OCDO
    76%18.634
    888 Holdings
    LON: 888
    76%2,40%1.192
    Migliori Azioni nel Regno Unito nel 2020

    Peggiori Azioni del Regno Unito nel 2020

    Ed ecco le peggiori azioni del Regno Unito nel 2020.

    AzionePerformanceDividend
    Yield
    Market Cap
    Hammerson
    LON: HMSO
    -81%0,74%1.212
    Capita
    LON: CPI
    -76%720
    SIG plc
    LON: SHI
    -72%427
    Cineworld
    LON: CINE
    -70%13,54%997
    Petrofac
    LON: PFC
    -63%550
    The Restaurant Group
    LON: RTN
    -59%3,12%439
    Micro Focus
    LON: MCRO
    -58%1.652
    Greencore Group plc
    LON: GNC
    -56%683
    James Fisher & Sons plc
    LON: FSJ
    -55%0,88%504
    Babcock International
    LON: BAB
    -55%1.599
    Go-Ahead Group plc
    LON: GOG
    -54%485
    Network International Holdings PLC
    LON: NETW
    -53%1.863
    Tullow Oil
    LON: TLW
    -52%478
    Stagecoach Group
    LON: SGC
    -52%473
    Rolls-Royce Holdings
    LON: RR
    -51%10.713
    Centrica
    LON: CNA
    -50%2.888
    Rank Group PLC
    LON: RNK
    -49%1,97%735
    Select Service Partner
    LON: SSPG
    -48%1,78%2.005
    National Express Group
    LON: NEX
    -48%1.664
    C&C Group Plc
    LON: CCR
    -47%750
    Mitchells & Butlers
    LON: MAB
    -46%1.177
    Senior plc
    LON: SNR
    -45%440
    Aston Martin
    LON: AML
    -45%2.330
    Equiniti Group PLC
    LON: EQN
    -45%459
    BP plc
    LON: BP
    -44%9,30%59.498
    Investec plc
    LON: INVP
    -43%2,80%2.177
    Azioni peggiori nel 2020 nel Regno Unito

    Migliori azioni in Svizzera nel 2020

    Come detto abbiamo analizzato solo le 20 aziende dell’indice SMI, ecco perché la lista è decisamente più corta.

    Ecco quindi le migliori azioni svizzere del 2020.

    AzionePerformanceDividend
    Yield
    Market Cap
    Lonza
    SWX: LONN
    60%0,48%38.901
    Sika
    SWX: SIKA
    33%0,95%31.585
    Kuehne Nagel
    SWX: KNIN
    24%1,97%22.421
    Givaudan
    SWX: GIVN
    22%1,67%31.620
    Migliori azioni nel 2020 in Svizzera

    Peggiori azioni in Svizzera nel 2020

    E sempre sullo SMI, ecco le peggiori azioni svizzere del 2020.

    AzionePerformanceDividend
    Yield
    Market Cap
    Swiss Re
    SWX: SREN
    -23,39%7,08%24.347
    Swiss Life Holding AG
    SWX: SLHN
    -13,94%3,64%12.161
    Credit Suisse Group AG
    SWX: CSGN
    -12,51%1,21%25.855
    Novartis AG
    SWX: NOVN
    -12,00%3,65%183.710
    Peggiori azioni nel 2020 in Svizzera

    Mercati migliori e peggiori del 2020

    Dalle liste appare chiaro come a beneficiare di questo 2020 sono state aziende tecnologiche che adottano soluzioni per il lavoro o la comunicazione a distanza.

    Grande ondata di acquisti anche su aziende con un core business legato al green e all’oro.

    Tra le peggiori ci sono aziende di trasporti, di turismo e quelle aziende che sono state “congelate” a causa dei vari lockdown.

    Quando il mercato si ristabilirà, e in alcuni casi già da ora, le azioni che potranno crescere maggiormente saranno quelle che hanno subito maggiori problemi a causa del virus. Qualche esempio? Carnival, Norwegian Cruise o Cinemark Holdings, ma sono solo degli esempi.