Azione: Deutsche Telekom (ETR:DTE)

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Deutsche Telekom

Deutsche Telekom (DTE) è una società di telecomunicazioni globale, con sede a Bonn, in Germania.

L’azienda fornisce ai clienti al dettaglio comunicazioni mobili, internet, rete fissa/banda larga e IPTV, così come ai clienti aziendali e commerciali, tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT). In pratica si tratta di una TLC a tutto tondo.

Deutsche Telekom è presente in 50 paesi in tutto il mondo con uno staff di oltre 218.000 dipendenti. Il Gruppo opera in tre aree divise per regione (Germania, USA ed Europa) e comprende i segmenti Systems Solutions e Group Headquarters & Shared Services.

Il titolo Deutsche Telekom è quotato su tutte le sette borse tedesche, compresa la Borsa di Francoforte con il ticket DTE.

  • Le 50 aziende più grandi in Germania

    Le 50 aziende più grandi in Germania

    Continuiamo con la nostra panoramica per mettere in evidenza le aziende più grandi per ogni singola nazione e, dopo aver trattato le più grandi aziende francesi e le più grandi aziende spagnole, eccoci davanti alle più grandi aziende quotate in Germania.

    Il paniere di riferimento è il DAX30, che include, appunto, le 30 aziende più meritevoli di terra teutonica. Ma le prime 30 della nostra lista non corrispondono precisamente con le componenti del DAX, per il semplice motivo che la capitalizzazione di mercato non è l’unico fattore per essere promosso nel DAX.

    Eccole quindi, le 50 aziende quotate più grandi della Germania, ordinate per capitalizzazione di mercato, espressa in dollari così da uniformare tutti i mercati (Svizzera, Regno Unito, Europa e America).

    Aziende più grandi in Germania

    Azienda / AzioneCapitalizzazione
    (in milioni di $)
    Settore / Core Business
    Sap
    ETR: SAP
    $ 165.677Tech
    Volkswagen
    ETR: VOW3
    $ 147.537Costruttore veicoli
    Siemens
    ETR: SIE
    $ 133.443Beni di consumo
    Allianz
    ETR: ALV
    $ 107.262Assicurativo
    Daimler
    ETR: DAI
    $ 95.298Costruttore veicoli
    Deutsche Telekom
    ETR: DTE
    $ 91.297Telecomunicazioni
    Merck Kgaa
    ETR: MRK
    $ 76.438Farmaceutici
    BASF
    ETR: BAS
    $ 74.115Prodotti Chimici
    Deutsche Post
    ETR: DPW
    $ 72.814Logistica
    BMW
    ETR: BMW
    $ 65.128Costruttore veicoli
    Siemens Healthineers
    ETR: SHL
    $ 64.142Tecnologia Medica
    Bayer
    ETR: BAYN
    $ 63.604Farmaceutici
    Adidas
    ETR: ADS
    $ 60.260Calzature e accessori
    Infineon Technologies
    ETR: IFX
    $ 52.517Semiconduttori
    Henkel
    ETR: HEN3
    $ 45.874Casalinghi
    Münchener Rückversicherungs
    ETR: MUV2
    $ 40.557Assicurativo
    Delivery Hero
    ETR: DHER
    $ 39.543Servizi Internet
    Vonovia
    ETR: VNA
    $ 37.195Costruttore immobili residenziali
    Sartorius Aktiengesellschaft
    ETR: SRT
    $ 35.951Sistemi diagnostici
    Porsche Automobil Holding
    ETR: PAH3
    $ 32.264Costruttore veicoli
    Hapag-Lloyd Aktiengesellschaft
    ETR: HLAG
    $ 31.989Logistica
    Deutsche Börse
    ETR: DB1
    $ 31.636Borse / Scambio valori
    E.On
    ETR: EOAN
    $ 31.447Energetici
    Deutsche Bank
    ETR: DBK
    $ 28.803Banche
    Fresenius Se
    ETR: FRE
    $ 27.418Ospedali
    Continental
    ETR: CON
    $ 27.101Accessori per veicoli
    Zalando
    ETR: ZAL
    $ 26.351Abbigliamento e accessori
    Enbw Energie Baden-Württemberg
    ETR: EBK
    $ 26.326Energetici
    Rwe
    ETR: RWE
    $ 25.656Energetici
    Beiersdorf Aktiengesellschaft
    ETR: BEI
    $ 25.620Prodotti personali
    Siemens Energy
    ETR: ENR
    $ 23.777Energia rinnovabile
    Fresenius Medical Care
    ETR: FME
    $ 23.309Servizi medici
    Hannover Rück
    ETR: HNR1
    $ 22.312Assicurativo
    Knorr-Bremse Aktiengesellschaft
    ETR: KBX
    $ 19.779Macchinari/Veicoli pesanti
    Deutsche Wohnen
    ETR: DWNI
    $ 18.609Costruttore immobili residenziali
    Heidelbergcement
    ETR: HEI
    $ 18.192Materiali da costruzione
    Symrise
    ETR: SY1
    $ 17.496Prodotti Chimici
    Evonik Industries
    ETR: EVK
    $ 16.324Prodotti Chimici
    Vantage Towers
    ETR: VTWR
    $ 15.801Telecomunicazioni
    Puma
    ETR: PUM
    $ 15.784Calzature
    Carl Zeiss Meditec
    ETR: AFX
    $ 15.767Tecnologia Medica
    Hellofresh
    ETR: HFG
    $ 14.406Supermercati
    Traton
    ETR: 8TRA
    $ 14.279Autobus
    Brenntag
    ETR: BNR
    $ 13.880Prodotti Chimici
    Mtu Aero Engines
    ETR: MTX
    $ 13.452Parti di Aerei
    Uniper
    ETR: UN01
    $ 13.356Energetici
    Kion Group
    ETR: KGX
    $ 13.079Macchinari/Veicoli pesanti
    Covestro
    ETR: 1COV
    $ 12.645Plastica
    Auto1 Group
    ETR: AG1
    $ 11.811Rivenditori privati
    Aziende più grandi in Germania

    Ovviamente, essendo classificate per capitalizzazione, potrebbe succedere che qualcuna di queste aziende possa uscire da questa lista nei prossimi mesi, per lasciare spazio a qualcun’altra. Le capitalizzazioni si riferiscono al valore di borsa del 3 maggio 2021.

    Struttura della borsa tedesca

    La borsa tedesca, gestita da Deutsche Börse Ag, è un reticolo di mercati finanziari, composti da:

    • Berliner Börse
    • Börse Düsseldorf
    • Hamburg Stock Exchange
    • Börse München
    • Börse Stuttgart
    • Frankfurt Stock Exchange

    I titoli azionari sono per la maggiore in quest’ultima piazza, cioè nella borsa di Francoforte, la quale, a sua volta, si divide in due segmenti:

    1. Xetra: il mercato di riferimento per azioni e fondi
    2. Börse Frankfurt: la piazza principale per investitori privati

  • Investire nel 5G, quali azioni scegliere

    Investire nel 5G, quali azioni scegliere

    La prossima generazione di telefonia mobile, in particolar modo quando parliamo di scambio di pacchetti Internet, è certamente il 5G. Si tratta della quinta generazione di tecnologia di rete wireless, che ha latenze inferiori al suo predecessore e velocità che arrivano, nei picchi, a 100 volte più del 4G.

    Una tecnologia del genere, è inutile nasconderselo, potrebbe addirittura arrivare a minare lo strapotere delle fibre nelle case domestiche. Ovviamente questo è ben conosciuto dagli operatori che, tipicamente, hanno connessioni sia fisse che mobile e non alzano il numero di GB disponibili solo per evitare, appunto, la cannibalizzazione.

    In Italia già dal 2020 sono attive delle reti 5G, in particolar modo sono le due aziende più grandi, Vodafone e TIM, che stanno allargando le proprie antenne. Negli Stati Uniti invece è stata T-Mobile ad anticipare la concorrenza, ciò grazie soprattutto al fattore di scala e al risparmio avuto con il merge tra questa e Sprint Corporation; in ogni nazione, comunque, c’è almeno un operatore che è stato pioniere.

    I migliori titoli del 5G

    I fornitori di reti mobili come T-Mobile, Vodafone, TIM, Orange e Verizon, sono ottimi veicoli per iniziare a investire sul 5G, ma gli investitori dovrebbero guardare al mercato della filiera, in particolar modo a quello delle torri e attrezzature per realizzare ottimi gain.

    Nel 5G lavorano infatti molte aziende che sostanzialmente possono essere suddivise in:

    Un piccolo investitore potrebbe avere qualche difficoltà a costruire un portafoglio con almeno un paio di aziende in ognuna di questi punti, per questo motivo sono nate come funghi decine di ETF che nei componenti hanno proprio le aziende della filiera del 5G.

    Produttori di chip 5G (produttori di semiconduttori)

    Non esiste tecnologia, al giorno d’oggi, che non abbia alla base i chip, quindi anche la tecnologia del 5G fa largo uso di semiconduttori.

    Tra queste aziende troviamo, giusto come esempio, Qualcomm, Skyworks Solutions, Intel, Advanced Micro Devices, NVIDIA oltre a una serie di produttori asiatici.

    Non a caso tra i produttori mettiamo NVIDIA, poiché il 5G potrebbe iniziare a fare largo uso di GPU, potenza di calcolo delle schede video. Inoltre proprio i videogiocatori, vista la latenza bassa della rete, potrebbero fare grande uso di 5G con impatti positivi per il produttore di schede video, nel suo mercato di riferimento.

    Azioni legate alle infrastrutture del 5G

    Oltre ai chip, anche i produttori di attrezzatura per networking avranno un grande vantaggio, ovviamente per arrivare agli utenti finali le connettività 5G dovranno passare attraverso infrastrutture di rete.

    Tra le infrastrutture di rete troviamo certamente gestori di Torri WiFi, come per esempio la spagnola Cellnex, ma anche produttori di dispositivi per networking, come Cisco ed Ericsson, piuttosto che connettività in fibra ottica, poiché il 5G collega solo l’ultimo miglio, cioè dal nostro device fino all’antenna, però le antenne tra di loro sono connesse attraverso reti in fibra e qui potrebbe entrare in gioco un’azienda italiana, come Prysmian, uno dei leader mondiali in questo settore.

    Un’ulteriore azienda interessante per quanto riguarda la connettività è l’americana Corning, produttore di vetro e ceramica per ambiti industriali in origine e che si sta convertendo sempre più alle reti. Riprova ne è la collaborazione con Qualcomm per fornire attrezzatura di rete all’interno di edifici e torri.

    Tra le infrastrutture poi non possiamo dimenticare il mondo del cloud, poiché connettività sempre più veloce e mobile, insieme a device e smartphone che registrano a risoluzioni sempre maggiori, portano a backup e streaming di video e immagini sempre più pesanti e sempre più complesse da gestire. In questo caso un grande vantaggio soprattutto per i big della tecnologia, come per esempio Amazon (con AWS), Google (Google Cloud), Microsoft (Azure) e Apple (iCloud), ma anche per piccoli come per esempio DropBox piuttosto che la semisconosciuta Arista Networks, la quale gestisce data center.

    Azioni immobiliari (principalmente torri)

    Abbiamo già parlato della spagnola Cellnex che è leader indiscusso di questo segmento, quello che non abbiamo detto è che, spesso, le torri WiFi vengono installate in immobili locati con contratti per lunghe durate.

    In questo segmento spiccano principalmente le aziende di gestione torri al di là dell’oceano, come per esempio American Tower, Crown Castle e Digital Realty Trust, i quali sono a tutti gli effetti dei Real Estate Investiments Trust (REITs).

    Chi gestisce immobili industriali adatti allo scopo avrà solo da guadagnarci dall’installazione di nuovi siti per le antenne 5G.

    Tutte le azioni di aziende che hanno interessi nel 5G

    Ed eccola una lista che vuole cercare di essere più esaustiva possibile, con la lista di tutte quelle azioni legate ad aziende che hanno grandi interessi grazie al 5G.

    AzioniSettore
    Akamai
    NASDAQ: AKAM
    CDN
    Alphabet Inc (Google Cloud)
    NASDAQ: GOOGL
    Cloud
    Altice Europe
    AMS: ATC
    ISP
    Amazon (AWS)
    NASDAQ: AMZN
    Cloud
    American Tower Corp
    NYSE: AMT
    Torri
    Apple (iCloud)
    NASDAQ: AAPL
    Cloud
    AT&T Inc.
    NYSE: T
    ISP
    BCE Inc
    TSE: BCE
    ISP
    Broadcom
    NASDAQ: AVGO
    Chipset
    BT Group PLC
    LON: BT.A
    ISP
    Cable One
    NYSE: CABO
    Cavi e Fibra
    CenturyLink
    NYSE: LUMN
    ISP
    Cellnex Telecom
    BME: CLNX
    Torri
    Cisco Systems
    NASDAQ: CSCO
    Networking
    CloudFlare
    NYSE: NET
    CDN
    Corning Incorporated
    NYSE: GLW
    Cavi e Fibra
    Crown Castle International Corp
    NYSE: CCI
    Torri
    Deutsche Telekom
    ETR: DTE
    ISP
    Digital Realty Trust
    NYSE: DLR
    Torri
    Dropbox Inc
    NASDAQ: DBX
    Cloud
    Ericsson Telefonaktiebolaget LM
    STO: ERIC-B
    Networking
    FoxConn
    TPE: 2354
    Chipset
    IBM (IBM Cloud)
    NYSE: IBM
    Cloud
    Iliad
    EPA: ILD
    ISP
    Intel
    NASDAQ: INTC
    Chipset
    Inwit
    BIT: INW
    Torri
    Lumen Technologies
    NYSE: LUMN
    Torri
    MediaTek
    TPE: 2454
    Chipset
    Micron Technology
    NASDAQ: MU
    Chipset
    Microsoft (Azure Platform)
    NASDAQ: MSFT
    Cloud
    Motorola Solutions
    NYSE: MSI
    Networking
    Nexans
    EPA: NEX
    Cavi e Fibra
    NKT
    CPH: NKT
    Cavi e Fibra
    Nokia
    HEL: NOKIA
    Networking
    NVIDIA (ARM)
    NASDAQ: NVDA
    Chipset
    Orange
    EPA: ORA
    ISP
    Prysmian
    BIT: PRY
    Cavi e Fibra
    Qorvo
    NASDAQ: QRVO
    Networking
    Qualcomm
    NASDAQ: QCOM
    Chipset
    Skyworks Solutions
    NASDAQ: SWKS
    Networking
    STMicroelectronics
    BIT: STM
    Chipset
    T-Mobile US
    NASDAQ: TMUS
    ISP
    Telecom Italia SpA
    BIT: TIT
    ISP
    Telefónica
    BME: TEF
    ISP
    Telephone and Data Systems, Inc.
    NYSE: TDS
    Torri
    TSMC
    TPE: 2330
    Chipset
    Verizon Communications
    NYSE: VZ
    ISP
    Vodafone
    LON: VOD
    ISP

    Investire nel 5G per il lungo termine

    Quello del 5G è un mercato agli inizi, ma nonostante ciò, poiché gli attori sono tutti player già presenti nel 4G, questo mercato non soffre certamente dei problemi dati da industrie immature.

    Non vi è dubbio che il 5G è il futuro della connettività mondiale, come lo è stato il 4G fino a oggi. Investire nelle aziende migliori su questo mercato porterà solo vantaggi sul lungo periodo.

  • Investire nelle azioni del mercato delle telecomunicazioni

    Investire nelle azioni del mercato delle telecomunicazioni

    Il settore delle telecomunicazioni può essere suddiviso in due grandi sottosegmenti:

    • Le aziende di tecnologia, conosciute come aziende IT
    • Le società di telecomunicazioni che forniscono infrastrutture e servizi per la connettività

    Delle società di tecnologia abbiamo già ampiamente parlato, quindi in questo articolo ci concentriamo sulle società di telecomunicazioni, cioè quelle aziende che ci permettono di navigare su Internet grazie al loro core business che è concentrato sulla connettività e sul networking.

    Azioni delle aziende di Telecomunicazioni

    SettoreNazione
    Akamai Technologies
    NASDAQ: AKAM
    DeliveryUSA
    Amazon.com
    NASDAQ: AMZN
    NetworkingUSA
    American Tower Corp
    NYSE: AMT
    TorriUSA
    AT&T Inc.
    NYSE: T
    ISPUSA
    Cellnex Telecom
    BME: CLNX
    TorriSpagna
    Cisco Systems
    NASDAQ: CSCO
    NetworkingUSA
    CloudFlare
    NYSE: NET
    DeliveryUSA
    Crown Castle International Corp
    NYSE: CCI
    TorriUSA
    Deutsche Telekom
    ETR: DTE
    ISPGermania
    Ericsson Telefonaktiebolaget LM
    STO: ERIC-B
    NetworkingSvezia
    Iliad
    EPA: ILD
    ISPFrancia
    Inwit
    BIT: INW
    TorriItalia
    Lumen Technologies
    NYSE: LUMN
    TorriUSA
    Motorola Solutions
    NYSE: MSI
    NetworkingUSA
    Nokia
    HEL: NOKIA
    NetworkingFinlandia
    Orange
    EPA: ORA
    ISPFrancia
    T-Mobile US
    NASDAQ: TMUS
    ISPUSA
    Telecom Italia SpA
    BIT: TIT
    ISPItalia
    Telefónica
    BME: TEF
    ISPSpagna
    Telephone and Data Systems, Inc.
    NYSE: TDS
    TorriUSA
    Verizon Communications
    NYSE: VZ
    ISPUSA
    VMware Inc.
    NYSE: VMW
    NetworkingUSA
    Vodafone
    LON: VOD
    ISPRegno Unito
    Azioni di aziende delle Telecomunicazioni

    Come analizzare le azioni delle telecomunicazioni

    Essendo un macrosettore all’interno delle aziende che fanno telecomunicazioni possiamo trovare molte compagnie differenti che prestano i loro servizi in modo parallelo. Possiamo per esempio incontrare le ISP (come Telecom, Iliad, Vodafone, ecc) oppure società di networking (come per esempio Cisco) oppure società che si occupano di servizi di Cloud/Network/Delivery (come AWS di Amazon, Cloudflare, Akamai, ecc), infine le torri wireless, che sono la base hardware per le trasmissioni (come Cellnext oppure InWit).

    Alcune di queste aziende hanno un andamento costante e difficilmente le vedrete tra le peggiori o le migliori azioni su un dato mercato. Sono aziende per lo più anticicliche poiché la connettività a Internet serve sia in momenti di crisi che in momenti di economia prosperosa.

    Spesso sono aziende che pagano ricchi dividendi poiché, eccetto rari casi, si tratta di un business remunerativo. Allo stesso tempo, però, gli investitori dovrebbero tenere sotto controllo i debiti di tale aziende poiché per creare infrastrutture adeguate è necessario realizzare debiti che saranno ripagati in anni di attività.

    Infine attenzione va data a quelle aziende che tendono a espandersi attraverso acquisizioni di clienti o di partner, se non addirittura di competitor; un caso emblematico è quello della spagnola Cellnex che negli ultimi anni è particolarmente attiva nell’acquisizione di attività legata alle torri in tutta Europa.

    Il settore delle telecomunicazioni ha un grande potenziale di crescita

    Grazie alle necessità di avere sempre maggiore connettività, data da servizi di streaming e da evoluzioni tecnologiche, queste aziende continueranno nel tempo ad avere un ruolo centrale e fondamentale, è importante però che tali aziende continuino a investire nell’innovazione. Pensate per esempio cosa ne sarà di una qualsiasi azienda che dovesse decidere di non investire nel prossimo 5G, probabilmente tra qualche anno avrà un’emorragia di clienti e avrà i conti che caleranno a picco. Allo stesso tempo aziende molto indebitate potrebbero avere problemi nel creare nuove reti adeguate ai tempi moderni.

    Tempi moderni che, come detto, continueranno a spingere nella direzione dell’innovazione e della necessità di avere aziende di telecomunicazioni performanti.

  • MSCI Europa, l’indice europeo poco conosciuto

    MSCI Europa, l’indice europeo poco conosciuto

    Ben più noto l’indice EuroStoxx 50 ma non è l’unico strumento per fare un paniere delle azioni del vecchio continente. Una valida alternativa è l’indice MSCI Europa.

    Cosa è l’MSCI Europa

    Si tratta di un paniere di titoli azionari gestito dall’omonima società MSCI (Morgan Stanley Capital International) che include tutte le migliori azioni del vecchio continente.

    Si tratta di una raccolta dei 15 mercati azionari più grandi in Europa e copre un complessivo 85% della capitalizzazione di ognuno di questi mercati.

    Ciò è possibile perché, per ognuno dei 15 mercati, nel paniere finiscono le azioni a più larga capitalizzazione.

    Composizione dell’indice MSCI Europa

    Come già detto sono 15 i mercati che “prestano” i titoli per la composizione di questo indice, si tratta dei mercati di:

    1. Austria
    2. Belgio
    3. Danimarca
    4. Finlandia
    5. Francia
    6. Germania
    7. Irlanda
    8. Italia
    9. Olanda
    10. Norvegia
    11. Portogallo
    12. Spagna
    13. Svezia
    14. Svizzera
    15. Regno Unito

    Ovviamente quando si parla di titoli azionari il Regno Unito fa da padrone e compone circa un quarto dell’intero indice, seguito da Francia, Germania e Svizzera.

    Il paniere ha un consistente numero di azioni, tipicamente si sfiorano i 500 titoli differenti. Nel momento in cui scriviamo, per esempio, contiamo 424 azioni differenti all’interno del paniere.

    Titoli azionari all’interno dell’indice MSCI Europa

    TitoloNazionePeso nel paniere
    NESTLECH4,17%
    ROCHE HOLDING PARCH3,07%
    NOVARTISCH2,34%
    SAPDE1,90%
    ASML HOLDINGNL1,79%
    ASTRAZENECAGB1,71%
    LVMHFR1,53%
    NOVO NORDISKDK1,40%
    SANOFIFR1,35%
    SIEMENSDE1,19%
    GLAXOSMITHKLINEGB1,13%
    TOTALFR1,02%
    UNILEVERNL1,01%
    ALLIANZDE0,98%
    L’OREALFR0,95%
    BRITISH AMERICAN TOBACCOGB0,91%
    AIR LIQUIDEFR0,89%
    HSBC HOLDINGSGB0,89%
    DIAGEOGB0,88%
    IBERDROLAES0,86%
    ENELIT0,82%
    RIO TINTOGB0,82%
    RECKITT BENCKISER GROUPGB0,79%
    SCHNEIDER ELECTRIC SEFR0,78%
    BAYERDE0,74%
    BPGB0,72%
    ADIDASDE0,72%
    DEUTSCHE TELEKOMDE0,67%
    BASFDE0,65%
    ZURICH INSURANCE GROUPCH0,64%
    ROYAL DUTCH SHELL CL AGB0,62%
    KERINGFR0,61%
    LONZA GROUPCH0,55%
    ABB LTDCH0,55%
    BHP GROUP ORD SHSGB0,55%
    AIRBUSNL0,52%
    VINCIFR0,52%
    DEUTSCHE POSTDE0,52%
    DAIMLERDE0,52%
    PROSUSNL0,51%
    BNP PARIBAS ACT.AFR0,51%
    RELXGB0,50%
    PHILIPSNL0,49%
    AB INBEVBE0,49%
    UBS GROUPCH0,49%
    GIVAUDANCH0,48%
    DANONEFR0,48%
    NATIONAL GRIDGB0,44%
    MUENCHENER RUECKVERDE0,43%
    PRUDENTIALGB0,43%
    AXAFR0,43%
    ESSILORLUXOTTICAFR0,43%
    VODAFONE GROUPGB0,42%
    LONDON STOCK EXCHANGE GROUPGB0,42%
    VONOVIADE0,42%
    RICHEMONTCH0,41%
    EXPERIANGB0,41%
    PERNOD RICARDFR0,40%
    INFINEON TECHNOLOGIESDE0,40%
    SIKACH0,40%
    SAFRANFR0,40%
    AHOLD DELNL0,39%
    DEUTSCHE BOERSEDE0,39%
    ADYENNL0,38%
    DSV PANALPINADK0,38%
    INTESA SANPAOLOIT0,38%
    ERICSSONSE0,37%
    INDITEXES0,37%
    ATLAS COPCOSE0,37%
    BANCO SANTANDERES0,37%
    VESTAS WIND SYSTEMSDK0,35%
    ANGLO AMERICANGB0,35%
    VOLKSWAGENDE0,34%
    INVESTORSE0,34%
    KONEFI0,34%
    TESCOGB0,33%
    ALCONCH0,33%
    VOLVOSE0,33%
    CRHIE0,33%
    COMPASS GROUPGB0,33%
    DSM KONNL0,32%
    ING GROEPNL0,32%
    HERMES INTERNATIONALFR0,32%
    ORSTED DONG EnergyDK0,30%
    GENMABDK0,30%
    AMADEUS IT GROUPES0,30%
    E.ONDE0,29%
    DASSAULT SYSTEMFR0,29%
    CREDIT SUISSE GROUP AGCH0,29%
    ENGIEFR0,29%
    NORDEA BANKFI0,28%
    LAFARGEHOLCIM LTDCH0,28%
    NESTEFI0,28%
    ASSA ABLOYSE0,28%
    BMWDE0,28%
    FLUTTER ENTERTAINMENTIE0,28%
    WOLTERS KLUWERNL0,27%
    HEINEKENNL0,27%
    FERRARINL0,27%
    RWEDE0,27%
    VIVENDIFR0,27%
    SANDVIKSE0,27%
    SWISS RE AGCH0,26%
    NOKIAFI0,26%
    GLENCOREJE0,26%
    LLOYDS BANKING GROUPGB0,26%
    CAPGEMINIFR0,25%
    ORANGEFR0,25%
    SAINT GOBAINFR0,25%
    GEBERITCH0,25%
    KERRY GROUPIE0,25%
    LEGRANDFR0,25%
    ENIIT0,25%
    ESSITY AKTIEBOLAG (PUBL)SE0,24%
    BAE SYSTEMSGB0,24%
    FERGUSONJE0,24%
    BARCLAYSGB0,24%
    HEXAGONSE0,24%
    CELLNEX TELECOMES0,23%
    STMICROELECTRONICSNL0,22%
    MERCKDE0,22%
    SAMPOFI0,22%
    AKZO NOBELNL0,22%
    FRESENIUSDE0,22%
    COLOPLASTDK0,22%
    HENKEL& KGAADE0,22%
    MICHELINFR0,21%
    SYMRISEDE0,21%
    UNICREDITIT0,21%
    TELEPERFORMANCEFR0,21%
    FRESENIUS MEDICAL CAREDE0,21%
    DEUTSCHE WOHNENDE0,20%
    TELEFONICAES0,20%
    PARTNERS GROUP HOLDINGCH0,20%
    BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIAES0,20%
    OCADO GROUPGB0,19%
    UPM-KYMMENEFI0,19%
    IMPERIAL BRANDSGB0,19%
    SMITH AND NEPHEWGB0,19%
    DEUTSCHE BANKDE0,19%
    SGSCH0,19%
    ASHTEAD GROUPGB0,19%
    SSEGB0,19%
    ASSICURAZIONI GENERALIIT0,18%
    EQUINORNO0,18%
    UCBBE0,17%
    SEGRO REITGB0,17%
    SKANDINAVISKA ENSKILDA BANKENSE0,17%
    AVIVAGB0,17%
    SARTORIUSDE0,17%
    SWISSCOMCH0,17%
    SWEDBANKSE0,17%
    LEGAL AND GENERAL GROUPGB0,16%
    JUST EAT TAKEAWAYNL0,16%
    EDPPT0,16%
    DELIVERY HERODE0,16%
    CARLSBERGDK0,16%
    HENNES & MAURITZSE0,16%
    ZALANDODE0,16%
    NOVOZYMESDK0,16%
    KINGSPAN GROUPIE0,16%
    SVENSKA HANDELSBANKENSE0,16%
    DNBNO0,15%
    INTERTEK GROUPGB0,15%
    SWEDISH MATCHSE0,15%
    KBCBE0,15%
    FIAT CHRYSLER AUTOMOBILESNL0,15%
    RENTOKIL INITIALGB0,15%
    SONOVA HOLDINGCH0,15%
    SWISS LIFE HLDGCH0,15%
    FERROVIALES0,15%
    WORLDLINEFR0,14%
    LOGITECHCH0,14%
    BT GROUPGB0,14%
    SIEMENS HEALTHINEERSDE0,14%
    CHRISTIAN HANSEN HOLDINGDK0,14%
    3I GROUPGB0,14%
    STANDARD CHARTEREDGB0,14%
    VEOLIA ENVIRONNEMENT VEFR0,14%
    EDENREDFR0,14%
    TELENORNO0,14%
    QIAGENNL0,13%
    SOCIETE GENERALEFR0,13%
    BEIERSDORFDE0,13%
    SCHINDLER P PARCH0,13%
    CONTINENTALDE0,13%
    HALMAGB0,13%
    NN GROUPNL0,13%
    ARGENXNL0,13%
    REPSOLES0,13%
    BUNZLGB0,12%
    CREDIT AGRICOLEFR0,12%
    KUEHNE & NAGELCH0,12%
    PEUGEOTFR0,12%
    EUROFINSFR0,12%
    GBLBE0,12%
    STRAUMANN HOLDINGCH0,12%
    CRODA INTERNATIONALGB0,12%
    ALSTOMFR0,12%
    NEXTGB0,12%
    LEG IMMOBILIENDE0,12%
    SNAMIT0,12%
    SPIRAX-SARCO ENGINEERINGGB0,12%
    SAGE GROUPGB0,12%
    INGENICO GROUPFR0,12%
    BRENNTAGDE0,12%
    TERNA RETE ELETTRICA NAZIONALEIT0,11%
    GN STORE NORDDK0,11%
    TELIA COMPANYSE0,11%
    CARREFOURFR0,11%
    PERSIMMONGB0,11%
    A P MOLLER MAERSKDK0,11%
    MONDIGB0,11%
    SCOUT24DE0,11%
    JULIUS BAERCH0,11%
    SARTORIUS STEDIM BIOTECHFR0,11%
    EPIROCSE0,11%
    TEMENOSCH0,11%
    CHOCOLADEF. LINDT & SPRUENGLI PARCH0,11%
    STORA ENSOFI0,11%
    HANNOVER RUECKDE0,11%
    UMICOREBE0,11%
    AENA SMEES0,11%
    KINNEVIKSE0,11%
    DANSKE BANKDK0,11%
    COVESTRO AGDE0,11%
    ARCELORMITTALLU0,11%
    FORTUMFI0,11%
    MTU AERO ENGINES HOLDINGDE0,10%
    WPPJE0,10%
    PORSCHE AUTOMOBIL HOLDING PRFDE0,10%
    INTERCONTINENTAL HOTELS GROUPGB0,10%
    HEIDELBERGCEMENTDE0,10%
    KPN KONNL0,10%
    KNORR BREMSEDE0,10%
    SMURFIT KAPPA GROUPIE0,10%
    ENDESAES0,10%
    ASSOCIATED BRITISH FOODSGB0,10%
    GRIFOLSES0,10%
    ELISAFI0,10%
    BOLIDENSE0,10%
    CAIXABANKES0,10%
    SVENSKA CELLULOSA AKTIEBOLAGETSE0,10%
    EVOLUTION GAMING GROUPSE0,10%
    ADECCOCH0,10%
    FINECO BANKIT0,10%
    RED ELECTRICA CORPORACIONES0,10%
    ATOSFR0,09%
    BOUYGUESFR0,09%
    MONCLERIT0,09%
    MOWINO0,09%
    SKFSE0,09%
    THALESFR0,09%
    DCCIE0,09%
    UBISOFT ENTERTAINFR0,09%
    BURBERRY GROUPGB0,09%
    NIBE INDUSTRIERSE0,09%
    ATLANTIAIT0,09%
    ARKEMAFR0,09%
    CNH INDUSTRIALNL0,09%
    EMS-CHEMIE HOLDINGCH0,09%
    NEXIIT0,09%
    AGEASBE0,09%
    UNITED UTILITIES GROUPGB0,09%
    SEVERN TRENTGB0,09%
    PANDORADK0,09%
    ORKLANO0,09%
    ALFA LAVALSE0,08%
    PUMADE0,08%
    KINGFISHERGB0,08%
    EIFFAGEFR0,08%
    BALOISECH0,08%
    INFORMAGB0,08%
    SWISS PRIME SITECH0,08%
    SKANSKASE0,08%
    SMITHS GROUPGB0,08%
    TELE2SE0,08%
    VALEOFR0,08%
    PRYSMIANIT0,08%
    BUREAU VERITASFR0,08%
    MELROSE INDUSTRIESGB0,08%
    AUTO TRADER GROUPGB0,08%
    ADMIRAL GROUPGB0,08%
    HARGREAVES LANSDOWNGB0,08%
    BERKELEY GROUP HOLDINGS THEGB0,08%
    PUBLICIS GROUPEFR0,08%
    SWATCH GROUP ICH0,08%
    VIFOR PHARMACH0,08%
    BARRY CALLEBAUTCH0,08%
    YARA INTERNATIONALNO0,08%
    SOLVAYBE0,08%
    TEAMVIEWERDE0,08%
    ST.JAMES’S PLACEGB0,08%
    STANDARD LIFE ABERDEENGB0,07%
    BIOMERIEUXFR0,07%
    GVC HOLDINGSIM0,07%
    SODEXOFR0,07%
    UNIPERDE0,07%
    DAVIDE CAMPARI MILANONL0,07%
    RSA INSURANCE GROUPGB0,07%
    SIEMENS GAMESA RENEWABLE ENERGYES0,07%
    EDFFR0,07%
    RANDSTADNL0,07%
    ERSTE GROUP BANKAT0,07%
    SUEZFR0,07%
    EXORNL0,07%
    GETLINKFR0,07%
    GALAPAGOSBE0,07%
    ORPEAFR0,07%
    NATURGY ENERGYES0,07%
    JOHNSON MATTHEYGB0,07%
    BARRATT DEVELOPMENTSGB0,07%
    NATWEST GROUPGB0,07%
    AROUNDTOWNLU0,07%
    GECINAFR0,07%
    HIKMA PHARMACEUTICALSGB0,07%
    ACS ACTIVIDADES DE CONSTRUCCIONES0,07%
    ENAGASES0,07%
    KION GROUPDE0,07%
    EVONIK INDUSTRIESDE0,06%
    MORRISONWM.SUPERMARKETSGB0,06%
    RECORDATI INDUSTRIA CHIM. FARMA.IT0,06%
    WHITBREADGB0,06%
    SCHINDLER HOLDINGCH0,06%
    EPIROCSE0,06%
    ANTOFAGASTAGB0,06%
    GEA GROUPDE0,06%
    DIRECT LINE INSURANCE GROUPGB0,06%
    ICA GRUPPENSE0,06%
    ACCORFR0,06%
    DIASORINIT0,06%
    COMMERZBANKDE0,06%
    GALP ENERGIA-NOMPT0,06%
    UNIBAIL RODAMCO WE STAPLED UNTFR0,06%
    M&GGB0,06%
    MEDIOBANCA BANCA DI CREDITOIT0,06%
    ELECTROLUXSE0,06%
    LANXESSDE0,06%
    ORIONFI0,06%
    SECURITASSE0,06%
    RENAULTFR0,06%
    TAYLOR WIMPEYGB0,06%
    PEARSONGB0,06%
    CARL ZEISS MEDITECDE0,06%
    LAND SECURITIES GROUP REITGB0,05%
    POSTE ITALIANEIT0,05%
    SAINSBURYJGB0,05%
    HUSQVARNASE0,05%
    A P MOLLER MAERSKDK0,05%
    SCHRODERSGB0,05%
    AEGONNL0,05%
    OMVAT0,05%
    AMUNDIFR0,05%
    SOFINABE0,05%
    JD SPORTS FASHIONGB0,05%
    NEMETSCHEKDE0,05%
    AMBUDK0,05%
    EQTSE0,05%
    INDUSTRIVARDENSE0,05%
    J.MARTINS SGPSPT0,05%
    SCORFR0,05%
    VOPAKNL0,05%
    CLARIANTCH0,05%
    LUNDIN ENERGYSE0,05%
    IPSENFR0,05%
    ROLLS-ROYCE HOLDINGSGB0,05%
    REMY COINTREAUFR0,05%
    AVEVA GROUPGB0,05%
    GJENSIDIGE FORSIKRINGNO0,05%
    ADEVINTANO0,05%
    UNITED INTERNETDE0,05%
    NORSK HYDRONO0,04%
    BRITISH LAND REITGB0,04%
    LUNDBERGFORETAGENSE0,04%
    TRYGDK0,04%
    SCHIBSTEDNO0,04%
    SEBFR0,04%
    VERBUNDAT0,04%
    COLRUYT (D)BE0,04%
    COVIVIOFR0,04%
    ABN AMRO BANKNL0,04%
    WARTSILAFI0,04%
    LATOUR INVESTMENTSE0,04%
    TELECOM ITALIAIT0,04%
    FUCHS PETROLUB PRFDE0,04%
    AERCAP HOLDINGSNL0,04%
    BANKINTERES0,04%
    BOLLOREFR0,04%
    BANQUE CANTONALE VAUDOISECH0,04%
    DEMANTDK0,04%
    FDJFR0,04%
    ELIA GROUPBE0,04%
    FAURECIAFR0,04%
    ALTICE EUROPENL0,04%
    VOESTALPINEAT0,04%
    PROXIMUSBE0,03%
    AEROPORTS DE PARISFR0,03%
    ILIADFR0,03%
    TELEFONICA DEUTSCHLAND HOLDINGDE0,03%
    DEUTSCHE LUFTHANSADE0,03%
    SES FDRLU0,03%
    INWITIT0,03%
    KLEPIERRE REITFR0,03%
    LEONARDOIT0,03%
    WENDELFR0,03%
    TENARISLU0,03%
    THYSSENKRUPPDE0,03%
    RAIFFEISEN BANK INTERNATIONALAT0,03%
    SWATCH GROUPCH0,03%
    H.LUNDBECKDK0,03%
    ANDRITZAT0,03%
    NATIXISFR0,03%
    DASSAULT AVIATFR0,03%
    EVRAZGB0,03%
    EURAZEOFR0,02%
    CNP ASSURANCESFR0,02%
    HOCHTIEFDE0,02%
    METRODE0,02%
    PIRELLI & CIT0,02%
    MAPFREES0,02%
    FRAPORTDE0,02%
    TELENET GROUPBE0,02%
    ICADE REITFR0,02%
    JCDECAUXFR0,02%
    Componenti dell’MSCI Europa

    Confronto tra MSCI Europa ed EuroStoxx 50

    Vista la natura e la grandezza dell’indice MSCI Europa, possiamo tranquillamente affermare che è questo la vera cartina tornasole del mercato europeo, ben più dell’EuroStoxx.

    Infatti il paniere di 50 titoli ha al suo interno le più grandi aziende, senza fare reale distinzione tra mercati, succede così che mercati più piccoli, come possono essere quelli scandinavi o dell’Est Europa abbiano uno o nessun titolo dentro l’EuroStoxx 50.

    Inoltre abbiamo accennato alla grandezza dell’indice, infatti lo Stoxx 50 ha, appunto, 50 titoli, mentre l’MSCI ha all’interno oltre 400 titoli (424 a ottobre del 2020).

    Diverso invece il discorso per l’MSCI Europa che coprendo le aziende a più grande capitalizzazione di 15 mercati differenti ha all’interno varie aziende che sfuggono completamente all’indice di Stoxx (il quale si ferma 12).

    Inoltre MSCI Europa ha all’interno anche mercati che non fanno parte dello Stoxx perché non nella comunità europea (Svizzera e presto UK).

  • Le migliori 100 aziende occidentali dalla classifica Global 500

    Le migliori 100 aziende occidentali dalla classifica Global 500

    Spesso ci si riferisce alle varie classifiche mondiali guardando alle aziende che hanno più profitti, che hanno più ricavi oppure semplicemente che hanno una maggiore capitalizzazione.

    La questione di base, però, è che la maggior parte degli investitori non va OTC e quindi le azioni che riescono ad acquistare arrivano dai seguenti mercati:

    • USA
    • Gran Bretagna
    • Germania
    • Francia
    • Italia
    • Spagna
    • Svizzera
    • Olanda
    • Portogallo

    Si tratta di pochi mercati che però, Cina a parte, servono la maggior parte delle aziende di spessore a livello mondiale.

    Certo, la Cina (così come anche il Giappone) fa storia a sé ma chi volesse operare su questi mercati avrebbe sostanzialmente 2 strade: mercato Over The Country oppure CFD/ETF.

    Rimaniamo quindi in occidente, dove è molto semplice acquistare azioni e limitiamoci a 4 monete principali: euro, dollaro, franco svizzero, sterlina.

    Per la classifica, anziché prendere come parametro semplicemente la capitalizzazione, dove le aziende americane la fanno da padrone, prendiamo quella che è la lista globale più completa, cioè il Fortune Global 500 dell’ultimo anno, quindi del 2019.

    Le migliori aziende occidentali, quotate in borsa

    Pos.AziendaNazione
    1WalmartUSA
    2Royal Dutch ShellOlanda
    3BPGran Bretagna
    4Exxon MobilUSA
    5VolkswagenGermania
    6AppleUSA
    7Berkshire HathawayUSA
    8Amazon.comUSA
    9UnitedHealth GroupUSA
    10GlencoreSvizzera
    11McKessonUSA
    12DaimlerGermania
    13CVS HealthUSA
    14TotalFrancia
    15EXOR GroupOlanda / Italia
    16AT&TUSA
    17AmerisourceBergenUSA
    18ChevronUSA
    19Ford MotorUSA
    20General MotorsUSA
    21Costco WholesaleUSA
    22Alphabet / GoogleUSA
    23Cardinal HealthUSA
    24Walgreens Boots AllianceUSA
    25JPMorgan Chase & Co.USA
    26Verizon CommunicationsUSA
    27AllianzGermania
    28AXAFrancia
    29KrogerUSA
    30General ElectricUSA
    31Fannie MaeUSA
    32BMW GroupGermania
    33Phillips 66USA
    34Valero EnergyUSA
    35Bank of America Corp.USA
    36MicrosoftUSA
    37Home DepotUSA
    38BoeingUSA
    39Wells FargoUSA
    40SiemensGermania
    41CitigroupUSA
    42Marathon PetroleumUSA
    43ComcastUSA
    44NestléSvizzera
    45UniperGermania
    46AnthemUSA
    47CarrefourFrancia
    48ENIItalia
    49Dell TechnologiesUSA
    50Banco SantanderSpagna
    51EnelItalia
    52Deutsche TelekomGermania
    53Crédit AgricoleFrancia
    54Assicurazioni GeneraliItalia
    55PeugeotFrancia
    56HSBC HoldingsGran Bretagna
    57DuPontUSA
    58TescoGran Bretagna
    59BNP ParibasFrancia
    60Johnson & JohnsonUSA
    61Electricité de France (EDF)Francia
    62International Business Machines (IBM)USA
    63BASFGermania
    64ArcelorMittalLussemburgo
    65TargetUSA
    66AirbusOlanda
    67Deutsche Post DHL GroupGermania
    68EngieFrancia
    69Royal Ahold DelhaizeOlanda
    70United Parcel Service (UPS)USA
    71Lowe’sUSA
    72IntelUSA
    73MetLifeUSA
    74RenaultFrancia
    75Munich Re GroupGermania
    76Procter & GambleUSA
    77United TechnologiesUSA
    78FedExUSA
    79PepsiCoUSA
    80Archer Daniels MidlandUSA
    81Prudential FinancialUSA
    82Roche GroupSvizzera
    83Albertsons Cos.USA
    84UnileverOlanda / GB
    85CenteneUSA
    86Walt DisneyUSA
    87SyscoUSA
    88HPUSA
    89Société GénéraleFrancia
    90TelefónicaSpagna
    91HumanaUSA
    92RWEGermania
    93FacebookUSA
    94Christian DiorFrancia
    95CaterpillarUSA
    96Anheuser-Busch InBevBelgio
    97Energy TransferUSA
    98Lockheed MartinUSA
    99PfizerUSA
    100RepsolSpagna
    101NovartisSvizzera
    102Goldman Sachs GroupUSA
    103ContinentalGermania
    104VinciFrancia
    105FinatisFrancia
    106ThyssenKruppGermania
    107VodafoneGran Bretagna
    108Morgan StanleyUSA

    Le ultime 8 le abbiamo aggiunte poiché non ce l’hanno fatta per poco 🙂

    Scherzi a parte, le ultime 8 le abbiamo aggiunte perché questa è la lista completa delle società, presenti nella Global 500 di Fortune, che hanno superato i 50 miliardi $ di fatturato durante il 2019. Ovviamente stiamo parlando di società che arrivano da mercati comunitari, britannici, svizzeri o americani.

  • Cosa è la lista Forbes Global 2000

    Cosa è la lista Forbes Global 2000

    Forbes Global 2000 è una classifica annuale delle più grandi aziende pubbliche; viene stilata considerando 4 pilastri:

    1. vendite
    2. profitti
    3. attività
    4. valore di mercato

    La classifica di Forbes è considerata una delle classifiche aziendali più popolari e i risultati della sua analisi annuale sono largamente accettati “hook, line and sinker” senza comprendere o mettere in discussione i suoi metodi.

    Metodologia

    Nello svolgere questo lavoro, Forbes stabilisce dei punti di cut-off per ciascuna delle quattro metriche; in ognuna delle metriche le aziende devono soddisfarne almeno uno.

    Così facendo, Forbes crea quattro liste separate: Vendite 2000, Profitti 2000, Attività 2000, Valore di mercato 2000.

    Quindi, è possibile che un’azienda soddisfi il cut-off per le vendite e non soddisfi il cut-off per gli utili, ma faccia comunque parte della lista finale perché ha soddisfatto uno dei cut-off delle metriche.

    I valori di cut-off per ogni metrica sono fissati annualmente (cioè vengono adeguati di anno in anno). Ad esempio, il cut-off per la metrica delle vendite del 2017 era di 3,95 miliardi di dollari contro i 4,9 miliardi di dollari del 2016. Mentre per gli utili il cut-off del 2017 era di 257,0 milioni di dollari, che è più alto di 10 milioni di dollari rispetto all’anno precedente.

    Questi aggiustamenti potrebbero rivelare la performance sistemica del settore per un determinato periodo (in questo caso, annuale).

    Raccolta dei dati

    I loro dati provengono da FactSet Research systems (FRS), una società multinazionale di dati finanziari e software con sede a Norwalk, Connecticut (CT), negli Stati Uniti, che fornisce informazioni finanziarie e software analitico per i professionisti degli investimenti.

    La qualità dei dati della FRS viene controllata con altre fonti, come Bloomberg e il bilancio della società.

    Analisi dei dati

    Dopo che le aziende sono state aggiunte alla lista finale di Forbes 2000, che è un consolidamento delle quattro liste generate da ciascuna delle metriche delineate, Forbes aggiunge tutti i valori insieme e classifica le aziende in base al valore totale che chiamano “punteggio composito”.

    Critiche/Limitazioni

    Tuttavia, ci sono diverse limitazioni (conosciute e spesso accettate) a questo approccio. Ad esempio, la sua limitazione alle sole società pubbliche.

    Tuttavia, ve ne sono alcune di cui non si parla molto, come ad esempio:

    • la selezione delle metriche
    • il metodo di aggregazione dei dati alla fonte
    • l’uso di un punteggio composito che non tiene conto della possibilità di una differenza di intensità delle diverse metriche.

    Aziende italiane nella classifica Forbes Global 2000

    Queste le posizioni delle aziende italiane nell’ultima classifica Forbes 2000.

    Pos.AziendaTicket
    97EnelENEL
    125Intesa San PaoloISP
    140GeneraliG
    202UnicreditUCG
    315Poste ItalianePST
    468ENIENI
    520AtlantiaATL
    546Telecom ItaliaTIT
    683UnipolUNI
    861LeonardoLDO
    880SnamSRG
    941Banco BPMBAMI
    1075MediobancaMB
    1080TernaTRN
    1149FerrariRACE
    1275Banca MediolanumBMED
    1445BPER BancaBPE
    1474Cattolica AssicurazioniCASS
    1493UBI BancaUBI
    1569Banca MPSBMPS
    1800Fineco BankFBK
    1813Credito EmilianoCE
    1891PirelliPIRC
    1895Banca Popolare di SondrioBPSO
    1933SaipemSPM
    1963Prysmian
    Aziende italiane nella classifica Forbes Global 2020

    Ovviamente ci sono anche altre aziende italiane di matrice che non hanno più sede in Italia. Come per esempio:

    Pos.AziendaTicketSede
    223Fiat Chrysler AutomobilesFCAGran Bretagna
    304EssilorLuxotticaELFrancia
    528CNH IndustrialCNHIGran Bretagna
    558ExorEXOOlanda
    1810TenarisTENLussemburgo
    Aziende italiane con sede all’estero

    Top Ten Forbes Global 2000 del 2020

    Pos.AziendaNazione
    1ICBCCina
    2China Construction BankCina
    3JPMorgan ChaseUSA
    4Berkshire HathawayUSA
    5Agricultural Bank of ChinaCina
    6Saudi Oil Company (Saudi Aramco)Arabia Saudita
    7Ping An Insurance GroupCina
    8Bank of AmericaUSA
    9AppleUSA
    10Bank of ChinaCina
    Top ten nella classifica Forbes Global 2000

    Top 10 aziende tedesche nella classifica Forbes 2000 del 2020

    Pos.Azienda
    23Volkswagen
    25Allianz
    62Siemens
    69Deutsche Telekom
    75BMW Group
    102Bayer
    107BASF
    150SAP
    185Deutsche Post
    206Munich Re
    Top 10 aziende della Germania su Forbes Global 2000 del 2020

    Top 10 aziende francesi nella classifica Forbes 2000 del 2020

    Pos.Azienda
    29Total
    42BNP Paribas
    64Axa Group
    73LVMH Moet Hennessy Louis Vuitton
    112EDF
    117Sanofi
    118Crédit Agricole
    137Vinci
    156Orange
    176L’Oréal
    Top 10 aziende dalla Francia nella classifica Forbes Global 2000 del 2020

    Top 10 aziende americane nella classifica Forbes 2000 del 2020

    Ne abbiamo già viste 4 nella top ten, ecco le prime 10 aziende a stelle e strisce.

    PosAzienda
    3JPMorgan Chase
    4Berkshire Hathaway
    8Bank of America
    9Apple
    11AT&T
    13Alphabet (Google)
    14ExxonMobile
    15Microsoft
    17Wells Fargo
    18Citigroup
    Top 10 aziende americane nella classifica Forbes Global 2000 del 2020
  • Cosa è l’Euro Stoxx 50

    Cosa è l’Euro Stoxx 50

    L’indice EUROSTOXX 50 (talvolta chiamato Dow Jones EUROSTOXX 50) è l’indice Blue-chip leader in Europa per l’Eurozona e fornisce una rappresentazione dei leader nell’Eurozona.

    Contiene aziende leader nei loro settori e contiene 50 azioni di 11 paesi dell’Eurozona: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo e Spagna.

    Ulteriori derivati sono i seguenti indici di singoli paesi: L’EUROSTOXX 50 Subindex Francia, l’EUROSTOXX 50 Subindex Italia e l’EUROSTOXX 50 Subindex Spagna, composti da componenti provenienti rispettivamente da Francia, Italia e Spagna.

    Dove hai sentito parlare dell’indice EUROSTOXX 50?

    Se sei un investitore, potresti essere stato informato della creazione dell’indice EUROSTOXX 50 nel 1998 e del suo successivo ruolo nel valutare il sentiment del mercato azionario all’interno dell’Eurozona. Il vostro consulente finanziario potrebbe avervi suggerito un investimento nell’indice EUROSTOXX 50 come un buon modo per ottenere un’esposizione alle grandi imprese nell’area della moneta unica.

    Cosa dovete sapere sull’Indice EUROSTOXX 50

    L’Indice EUROSTOXX 50 è stato progettato da STOXX, un fornitore di indici di proprietà del Gruppo Deutsche Börse, ed è l’equivalente europeo dell’Indice Dow Jones 30. È l’indice leader delle 50 maggiori aziende blue-chip con sede in 12 paesi della zona euro.

    L’EUROSTOXX 50 dichiara che il suo obiettivo è quello di presentare l’80% di ogni gruppo industriale in ogni mercato, e di conseguenza l’80% dei titoli d’investimento di ogni mercato. I trader e le aziende internazionali possono negoziare e acquistare azioni attraverso stock option, contratti a termine e ETF (exchange-traded funds).

    A differenza dell’analogo indice statunitense compilato da Dow Jones, l’indice EUROSTOXX 50 limita l’adesione alle società dei paesi che hanno adottato la moneta unica, l’euro. Ciò significa che nell’indice non ci sono società britanniche.

    L’EUROSTOXX 50 è concesso in licenza alle società di servizi finanziari per l’utilizzo nella costruzione di prodotti che tracciano l’indice e viene utilizzato dai gestori di fondi come benchmark per valutare la loro performance. Tra le società presenti nell’indice figurano aziende leader come:

    • Deutsche Bank
    • BMW
    • Adidas
    • Volkswagen
    • Vivendi
    • Intesa San Paolo
    • Santander
    • Orange
    • ENI
    • Enel
    • Danone
    • Axa

    A gennaio del 2020 i top 10 componenti dell’EUROSTOXX 50 comprendevano:

    • Total SA
    • SAP SE
    • ASML Holding NV
    • LVMH Moet Hennessy Louis Vuitton SE
    • Linde PLC
    • Sanofi SA
    • Siemens AG
    • Allianz SE
    • Airbus SE
    • Unilever NV

    Come vengono scelte le aziende per EUROSTOXX 50?

    L’Indice EUROSTOXX 50 rappresenta le aziende blue-chip di 12 paesi della zona euro con il più alto valore di mercato per azione. Le società “blue-chip” sono semplicemente società che sono finanziariamente stabili e che ottengono continuamente buoni risultati sul mercato azionario, portando di solito rendimenti elevati agli investitori che hanno acquistato le loro azioni.

    La composizione dell’indice varia a seconda dell’aumento e del calo dei valori delle società. Le modifiche vengono tipicamente apportate all’indice EUROSTOXX 50 quando un’azienda non è più una rappresentazione accurata dell’economia a causa di un periodo di significativo disagio finanziario, o per rappresentare meglio l’economia dopo che si è verificato un significativo cambiamento nel suo complesso.

    Come viene calcolato?

    L’Indice EUROSTOXX 50 è il cosiddetto indice ponderato in base al prezzo, il che significa che le azioni con prezzi azionari più elevati hanno un peso maggiore nell’indice. I 40 titoli più preziosi della lista di selezione sono automaticamente inclusi nell’EUROSTOXX 50, tra cui Allianz, Daimler e Siemens. Le società rimanenti, che riempiranno la lista a capacità, cambiano di anno in anno, per riflettere quanto sia desiderabile investire in virtù del loro valore di mercato.

    I calcoli per questi indici utilizzano la formula di Laspeyres, che misura le variazioni di prezzo rispetto a un peso base fisso di quantità.

    I calcoli per i valori delle azioni vengono effettuati ogni 15 secondi tra le 09.00 CET e le 18.00 CET per le varianti Euro e Dollaro USA di qualsiasi tipo di rendimento. Le varianti in sterline britanniche sono disponibili solo come calcoli di fine giornata (18.00 CET).

    Cosa determina il prezzo di EUROSTOXX 50?

    In termini semplici, il prezzo delle società della zona euro quotate sull’indice EUROSTOXX è ciò che controlla il prezzo. Poiché molte delle società quotate sono francesi e tedesche, la volatilità dell’economia di questi paesi influenzerà l’Indice EUROSTOXX. Poiché l’indice è composto da 50 società, il prezzo di una di queste società probabilmente non influenzerà l’indice in modo significativo, poiché le variazioni dei prezzi delle altre società si equilibreranno con esso e si livelleranno. Tuttavia, una seria azione dei prezzi in tutti i paesi europei farà muovere questo indice, e anche le recessioni economiche lo influenzeranno.

    Da quando l’indice EUROSTOXX 50 è stato fondato nel 1998, c’è stata l’opportunità di vedere come se la cava in tempi di crisi, quanto è volatile e cosa lo colpisce in particolare. Dal 2008 è evidente che in tempi di crisi nell’Eurozona, l’Indice EUROSTOXX 50 ha rispecchiato questa volatilità.

    Come si investe in EUROSTOXX 50?

    Il modo più semplice per investire nell’EUROSTOXX 50 è tramite gli ETF. Gli ETF possono essere acquistati e venduti come normali azioni sul mercato azionario, il che li rende diversi dai fondi comuni d’investimento. Di solito hanno anche tassi di commissione molto bassi o nulli, il che li rende più accessibili al commercio rispetto ai fondi indicizzati o ai fondi comuni d’investimento. I due ETF EUROSTOXX 50 più popolari sono SPDR EUROSTOXX 50 ETF e iShares EUROSTOXX 50 ETF.

    Molti trader e investitori acquistano e vendono sulla base dell’EUROSTOXX 50 in quanto il mercato considera questo indice come una presentazione generale della salute economica dell’Europa.

    Perché EUROSTOXX 50 è utile agli investitori?

    L’indice EUROSTOXX 50 è stato introdotto come un comodo strumento di benchmarking della performance delle 50 maggiori società della zona euro quotate in borsa. In questo modo, gli investitori sanno quale sia il capitale di mercato delle aziende giorno per giorno, aiutandoli a decidere su quali siano le aziende più fruttuose in cui investire.

    Tutti i componenti dell’€Stoxx 50

    A questo punto non ci rimane che elencare tutti i 50 titoli azionari facenti parte dello STOXX 50 Europa.

    AzionePaeseSettore
    Adidas
    ETR: ADS
    DEAbbigliamento
    Adyen
    AMS: ADYEN
    NLBeni industriali
    Ahold Delhaize
    AMS: AD
    NLPersonal Care
    Air Liquide
    EPA: AI
    FRChimica
    Airbus
    EPA: AIR
    FRBeni industriali
    Allianz
    ETR: ALV
    DEAssicurazione
    Anheuser-Busch InBev
    EBR: ABI
    BEFood & Beverage
    ASML Holding
    AMS: ASML
    NLTechnology
    AXA
    EPA: CS
    FRAssicurazione
    BASF
    ETR: BAS
    DEChimica
    Bayer
    ETR: BAYN
    DESalute
    Banco Bilbao Vizcaya Argentaria
    BME: BBVA
    ESBanca
    Banco Santander
    BME: SAN
    ESBanca
    BMW
    ETR: BMW
    DEAutomobili
    BNP Paribas
    EPA: BNP
    FRBanca
    CRH
    LON: CRH
    IECostruzioni e materiali
    Danone
    EPA: BN
    FRFood & Beverage
    Deutsche Boerse
    ETR: DB1
    DEFinanziario
    Deutsche Post
    ETR: DPW
    DELogistica
    Deutsche Telekom
    ETR: DTE
    DETelecomunicazioni
    ENEL
    BIT: ENEL
    ITUtility
    ENI
    BIT: ENI
    ITEnergia
    EssilorLuxottica
    EPA: EL
    FRSalute
    Flutter Entertainment
    LON: FLTR
    IEViaggi
    Hermes International
    EPA: RMS
    FRLusso
    Iberdrola
    BME: IBE
    ESUtility
    Industria de Diseno Textil
    BME: ITX
    ESAbbigliamento
    Infineon Tech
    ETR: IFX
    DETechnology
    ING
    AMS: INGA
    NLBanca
    Intesa Sanpaolo
    BIT: ISP
    ITBanca
    Kering
    EPA: KER
    FRLusso
    Kone
    HEL: KNEBV
    FIBeni industriali
    L’Oreal
    EPA: OR
    FRBeauty
    Linde
    ETR: LIN
    DEChimica
    LVMH Moet Hennessy
    EPA: MC
    FRLusso
    Mercedes-Benz Group
    FRA: MBG
    DEAutomobili
    Muenchener Rueck
    ETR: MUV2
    DEAssicurazione
    Pernod Ricard
    EPA: RI
    FRFood & Beverage
    Philips
    AMS: PHIA
    NLSalute
    Prosus
    AMS: PRX
    NLTechnology
    Safran
    EPA: SAF
    FRBeni industriali
    Sanofi
    EPA: SAN
    FRSalute
    SAP
    ETR: SAP
    DETechnology
    Schneider Electric
    EPA: SU
    FRBeni industriali
    Siemens
    ETR: SIE
    DEBeni industriali
    Stellantis
    BIT: STLA
    ITAutomobili
    Total Energies
    EPA: TTE
    FREnergia
    Vinci
    EPA: DG
    FRCostruzioni e materiali
    Volkswagen
    ETR: VOW3
    DEAutomobili
    Vonovia
    ETR: VNA
    DEReal Estate
  • Indice DAX30, come investire

    Indice DAX30, come investire

    Il Deutscher Aktienindex, o DAX, traccia il valore delle 30 maggiori società quotate alla Borsa di Francoforte (FSE) e questo è rappresentato in tempo reale dal prezzo DAX.

    Poiché le società quotate che compongono l’indice DAX 30 rappresentano circa il 75% del limite di mercato totale del FSE, il DAX è spesso visto come uno strumento di misura per l’economia tedesca.

    L’economia tedesca è la più grande dell’Unione Europea e la quinta economia più grande a livello globale. È un mercato attivo e liquido.

    Come negoziare il CFD DAX

    Il prezzo DAX fornisce tipicamente ai trader un alto grado di liquidità, lunghi orari di negoziazione e spread di negoziazione ristretti. Oggi è possibile negoziare l’indice DAX utilizzando i CFD (contratti per differenza) o i futures. L’utilizzo dei CFD per negoziare il DAX vi permetterà di andare lungo o corto senza dover trattare con le borse convenzionali, come l’Eurex.

    I trader si divertono a fare trading con il DAX perché spesso le tendenze possono essere facilmente individuabili sui grafici in tempo reale. I trader che fanno trading con il DAX 30 spesso trovano che le tendenze siano ben definite in una varietà di tempi, rendendo il DAX popolare tra i trader di CFD di tutto il mondo.

    Come viene calcolato il DAX?

    Per poter operare sull’indice DAX 30, una società deve negoziare almeno il 15% del proprio market cap pubblicamente ed essere quotata per almeno tre anni. Devono anche:

    • Appartenere al segmento “Prime Standard” dell’FSE
    • Rappresentare l’economia tedesca

    L’indice DAX è ponderato in base alla capitalizzazione, il che significa che le aziende che hanno limiti di mercato più elevati avranno una maggiore influenza sul prezzo delle azioni del DAX. Allo stesso tempo, nessuna società può avere una ponderazione superiore al 10% per operare sul DAX.

    Le aziende che negoziano sul DAX tedesco vengono riviste trimestralmente – vengono aggiunte o rimosse in base alle dimensioni del loro portafoglio ordini e al loro market cap.

    I prezzi utilizzati per formulare l’indice DAX sono calcolati attraverso la piattaforma di trading Xetra. Questo rende l’indice un mercato molto liquido – un’altra ragione per cui ai trader piace fare trading sul DAX.

    Come operare con un CFD sul DAX

    Facendo trading con i CFD sull’indice DAX 30, non si acquista l’attività sottostante in sé, il che significa che non si è legati ad essa. Si specula solo sull’aumento o sulla diminuzione del prezzo delle sue azioni. Il trading con i CFD non è diverso dal trading tradizionale in termini di strategie associate. Un investitore di CFD può andare short o long, impostare stop e limitare le perdite e applicare scenari di trading che si allineano ai suoi obiettivi. Quindi, sia che il vostro punto di vista sia positivo o negativo, potete fare trading DAX in entrambe le direzioni.

    Aziende sul DAX

    Se commerciate DAX, noterete che le società quotate in borsa sono molto pesanti in termini di produzione. Il DAX 30 è composto per lo più da produttori di automobili e di prodotti chimici.

    I tre grandi produttori di automobili – Daimler (società madre di Mercedes-Benz), BMW e Volkswagen – detengono una parte significativa del peso del DAX.

    Le società incluse nell’indice DE30 sono imprese multinazionali che influenzano sia l’economia nazionale tedesca che quella globale. Le componenti dell’indice abbracciano un’ampia gamma di settori. Ad esempio, Allianz SE (ALV) è una società di servizi finanziari globale che si concentra sulla fornitura ai clienti di prodotti assicurativi e di gestione patrimoniale. Bayer AG (BAYN) è una società farmaceutica e di salute dei consumatori, nota per i suoi prodotti per il trattamento del dolore e l’allergia. Adidas AG (ADS) sviluppa, produce e commercializza abbigliamento, calzature e attrezzature per l’atletica leggera.

    Le aziende che operano sul DAX tedesco sono sottoposte a revisione trimestrale.

    Come già detto le aziende che si trovano sul DAX sono simbolo dell’economia tedesca nel mondo e sono le top 30 aziende della Germania. Le aziende vengono rivalutate ogni trimestre.

    AzioneTicketCapitaliz.
    (mlrd €)
    AdidasETR:ADS53,2
    AllianzETR:ALV80,1
    BASFETR:BAS52,6
    BayerETR:BAYN64,2
    BeiersdorfETR:BEI25,0
    BMWETR:BMW37,5
    ContinentalETR:CON18,3
    CovestroETR:1COV6,7
    DaimlerETR:DAI42,2
    Deutsche BankETR:DBK17,7
    Deutsche BorseETR:DB129,7
    Deutsche PostETR:DPW39,2
    Deutsche TelekomETR:DTE72,4
    E.ONETR:EOAN26,5
    Fresenius MedicalETR:FME23,9
    Fresenius SEETR:FRE25,2
    HeidelbergcementETR:HEI10,4
    HenkelETR:HEN335,8
    InfineonETR:IFX28,1
    Linde PLCETR:LIN103
    LufthansaETR:LHA5,2
    MerckETR:MRK13,5
    Mtu Aero EnginesETR:MTX9,4
    Munich ReETR:MUV233,7
    RWEETR:RWE18,7
    SAPETR:SAP150
    SiemensETR:SIE92,1
    VolkswagenETR:VOW377,9
    Vonovia SEETR:VNA29,6
    WirecardETR:WDI11,0
    Componenti DAX30 al 07/06/2020

    Storia del DAX

    L’indice DAX è stato pubblicato per la prima volta alla Borsa di Francoforte il 1° luglio 1988 con un livello di partenza di 1.163 punti. A Frank Mella, che all’epoca era redattore del giornale tedesco Börsen-Zeitung, viene attribuita l’invenzione del DAX, dopo che il suo editore gli affidò l’incarico di ideare un indice della borsa tedesca.

    Il gestore del DAX 30, Deutsche Börse, ha aggiunto diversi indici correlati dal 1988. Tra questi vi sono l’MDAX, che rappresenta le 50 maggiori aziende dopo il DAX; il TecDAX, che rappresenta le 30 maggiori aziende tecnologiche al di fuori del DAX; e l’HDAX, che combina il DAX, MDAX e TecDAX.

    Il prezzo delle azioni DAX tende spesso ad essere notevolmente volatile rispetto alle sue controparti britanniche e statunitensi, rendendo il trading DAX un’opportunità interessante per i trader. Come per qualsiasi operazione di trading, tuttavia, non è esente da rischi.

    Secondo il grafico storico dell’indice DAX, nel corso dei decenni di attività, l’indice ha registrato una forte volatilità, caratterizzata da molteplici fluttuazioni di prezzo.

    Il suo primo significativo crollo è avvenuto il 16 ottobre 1989, sulla scia del crollo del mercato azionario di Wall Street. L’indice tedesco ha perso circa il 13% del suo valore in un solo giorno, seguito da perdite multiple e ripide.

    Poco dopo, il DE30 ha guadagnato un momentum al rialzo, con il suo prezzo che è salito costantemente nel corso del decennio successivo per poi raggiungere il picco di 7.976 nel marzo 2000. In questo periodo, l’entusiasmo per i titoli tecnologici ha iniziato a vacillare, con molti investitori in corsa per l’uscita. Il DAX è sceso sotto i 2.200 nel marzo 2003, un minimo che non si vedeva dalla fine del 1995.

    L’economia globale si è poi ripresa, ma ci è voluto fino all’estate del 2007 prima che l’indice Germany 30 raggiungesse nuovamente il record di 8.000 unità del 2000. Questa salita si è conclusa durante la famigerata crisi finanziaria del 2008. Nell’ottobre 2008, il DAX ha iniziato a calare di valore e il 9 marzo 2009 ha perso il 56% rispetto ai massimi del 2007.

    Nel giugno 2014, dopo che la Banca Centrale Europea ha deciso di seguire la politica del denaro a basso costo, il DAX è salito per la prima volta a 10.000 punti.

    Nel gennaio 2018 l’indice è salito a 13.559, ma ha chiuso l’anno a 10.380. Nel febbraio 2020, il suo valore ha raggiunto i 13.797. A marzo, tuttavia, il prezzo dell’indice ha registrato un forte calo, scendendo a 8.441.

    Orari di trading DAX

    I principali orari di negoziazione per l’indice DAX 30 sono compresi tra le 09:00 e le 17:30 CET, anche se Deutsche Börse calcola anche il DAX anticipato (08:00 – 09:00 CET) e il DAX ritardato (17:30 – 22:00 CET) per le negoziazioni fuori orario.