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  • Azioni dei siti Web, come investire sui portali

    Azioni dei siti Web, come investire sui portali

    La quotazione di Coinbase è solo l’ultima operazione che ha portato un sito web all’interno del mondo della borsa. Di portali, in borsa, ne troviamo di tutti i tipi, dagli eCommerce, che hanno quindi un guadagno diretto dall’attività del consumer, fino ai siti di annunci (Real Estate, Atomotive, ecc) che hanno un guadagno indiretto; senza dimenticare quei siti che hanno un guadagno dalla pubblicazione di pubblicità o molto più semplicemente da attività di intermediazione, come appunto Coinbase.

    Indubbiamente il Web è oramai al centro delle nostre vite e i siti di un certo livello hanno centinaia di professionisti che ci lavorano. Il giro d’affari è immenso e, giusto per dare un esempio, la pubblicità online, nella sola Italia, quota intorno ai 3,3 miliardi di euro. Con queste cifre appare chiaro il perché colossi del calibro di Facebook e Google cercano di accaparrarsi questo mercato e, considerando che IAB quota la loro parte nel 78%, appare evidente come ci stiano perfettamente riuscendo.

    Ma la pubblicità è solo un piccolo pezzetto di questa torta. Immaginiamo per esempio alle commissioni di Airbnb, piuttosto che di Booking, per la prenotazione alberghiera, piuttosto che agli introiti di altri siti per la pubblicazione di annunci di lavoro o di compravendita (eBay); tutte attività che esulano dalla pubblicità e che si vanno a sommare alle cifre precedentemente accennate.

    Si tratta di una montagna di denaro che gira in mano a poche centinaia di portali e qualcuno di questi è quotato.

    Azioni dei portali web quotati in borsa

    Ce ne sono svariati su molti sottomercati, proviamo quindi a fare una lista più completa possibile di questi siti web.

    AzioneSettore
    Airbnb
    NASDAQ: ABNB
    Prenotazione Travel
    Alphabet
    NASDAQ: GOOG
    Google / Youtube
    Alibaba Group
    Alibaba Group
    E-Commerce
    Amazon.com
    NASDAQ: AMZN
    E-commerce
    AO World
    LON: AO
    E-Commerce elettronica
    ASOS
    LON: ASC
    E-Commerce abbigliamento
    Atlassian
    NASDAQ: TEAM
    B2B Services
    Auto Trader
    LON: AUTO
    Annunci automotive
    Baidu
    NASDAQ: BIDU
    Motore di ricerca
    Blue Apron
    NYSE: APRN
    Delivery Food
    Carparts.Com
    NASDAQ: PRTS
    E-Commerce Automotive
    Chewy Inc
    NYSE: CHWY
    E-Commerce Pet
    Coinbase Global
    NASDAQ: COIN
    Trading Crypto
    Deliveroo
    LON: ROO
    Delivery Food
    Delivery Hero SE
    ETR: DHER
    Delivery Food
    DoorDash
    NYSE: DASH
    Delivery Food
    DropBox
    NASDAQ: DBX
    Cloud
    eBay
    NASDAQ: EBAY
    E-Commerce
    ePrice
    BIT: EPR
    E-Commerce elettronica
    Etsy
    NASDAQ: ETSY
    E-Commerce
    Facebook
    NASDAQ: FB
    Social Network
    Farfetch
    NYSE: FTCH
    E-Commerce abbigliamento
    Farmae
    BIT: FAR
    E-Commerce Pharma
    Fiverr
    NYSE: FVRR
    Body Rental
    Giglio Group
    BIT: GG
    E-Commerce Moda
    Go Daddy
    NYSE: GDDY
    Hosting e domini
    GrubHub
    NYSE: GRUB
    Food Delivery
    home24
    ETR: H24
    E-Commerce arredamento
    IAC/InterActiveCorp
    NASDAQ: IAC
    Ask.com / Investopedia
    IQIYI
    NASDAQ: IQ
    Video Sharing
    JD.com
    NASDAQ: JD
    E-commerce Moda
    Jumia Technologies
    NYSE: JMIA
    E-Commerce elettronica
    Just Eat Takeaway.com
    AMS: TKWY
    Food Delivery
    MercadoLibre
    NASDAQ: MELI
    Aste online
    MoneySupermarket.com
    LON: MONY
    Comparatore prezzi
    Mutui Online
    BIT: MOL
    Comparatore Mutui
    N Brown Group
    LON: BWNG
    E-Commerce Moda
    Overstock.com
    NASDAQ: OSTK
    E-Commerce Arredo
    Pinterest
    NYSE: PINS
    Social Network
    Redfin
    NASDAQ: RDFN
    Annunci Real Estate
    REVOLVE
    NYSE: RVLV
    E-Commerce Moda
    Rightmove
    LON: RMV
    Annunci Real Estate
    Scout24
    ETR: G24
    Network di annunci
    Shopify
    NYSE: SHOP
    Piattaforma E-Commerce
    Spotify
    NYSE: SPOT
    Musica
    Tencent Music Entertainment
    NYSE: TME
    Streaming musicale
    The Priceline Group
    NASDAQ: BKNG
    Booking.com
    TripAdvisor
    NASDAQ: TRIP
    Travel Review
    Trivago
    NASDAQ: TRVG
    Comparatore Hotel
    Twilio
    NYSE: TWLO
    Comunicazione online
    Twitter
    NYSE: TWTR
    Social Network
    Wayfair
    NYSE: W
    E-Commerce Arredi
    Wish
    NASDAQ: WISH
    E-Commerce
    Zalando
    ETR: ZAL
    E-Commerce Moda
    Zillow Group
    NASDAQ: ZG
    Annunci Real Estate
    Azioni di siti web

    Essendo tutti servizi basati sulla tecnologia è complesso tirare una riga per capire cosa è servizio offline e cosa diventa puro online.

    Vero, il settore degli E-commerce la fa da padrone, è evidente dal numero di aziende presenti in lista, ma la vendita di Hosting è un servizio o un sito? Uber, piuttosto che Deliveroo e compagnia, sono solo delle app/siti o sono un servizio fisico?

    Certo, se ci fossimo fermati alla pura lista di portali che realizza tutto in modo non tangibile saremmo stati certi di essere nel giusto, ma la lista si sarebbe ridotta a poche voci; eppure siamo convinti che un E-Commerce, per quanto c’è alla base un bene fisico, è pur sempre un portale web.

  • Investire nelle azioni di cloud computing

    Investire nelle azioni di cloud computing

    Il Cloud è la vera innovazione degli ultimi 10 anni nell’Information Technology. In particolare, è complesso dare una definizione totale del cloud computing, ma si tratta di centralizzare spazi e calcoli computazionali così da permettere di esternalizzare servizi che in-house costerebbero decisamente di più.

    Pensiamo per esempio a piccole società, o individui, che abbiano la necessità di archiviare documenti con la garanzia di non perdere tale documentazione, la soluzione in-house potrebbe essere quella di installare dei servizi RAID, con dei costi sensibili e la quasi impossibilità di raggiungerli da remoto, invece attraverso servizi cloud si ha spazio a sufficienza con la possibilità di consultare tali documenti da app, smartphone, PC e in generale da remoto: un esempio in tal senso è Dropbox.

    Ma il cloud non si ferma solo a dello spazio in remoto, spesso attraverso il cloud si sfruttano dei Software as a Service (SaaS), pensiamo per esempio a piattaforme di E-commerce, come Shopify, oppure ad architetture decisamente più grandi, come Salesforce, ma anche a service utili per i developer per implementare piattaforme complesse attraverso poco lavoro.

    Infine il cloud viene sfruttato da un’infinità di servizi per recuperare del potere computazionale. Per esempio, la maggior parte dei siti web, oramai, è in cloud, cioè è fisicamente in un server fornito da una società che virtualizza e fornisce potere computazionale (un esempio è AWS di Amazon), senza l’esigenza di gestire server in-house. Allo stesso modo possono essere sfruttate soluzioni come la CDN, per la diffusione dei siti medesimi, oppure servizi per il calcolo di Intelligenza Artificiale, di elaborazione matematica e di un’altra miriade di funzionalità.

    Azioni legate al cloud

    Eccolo quindi un elenco di azioni facenti riferimento ad aziende impegnate nella filiera del cloud.

    Sotto Settore
    Adobe
    NASDAQ: ADBE
    SaaS
    Akamai
    NASDAQ: AKAM
    CDN
    Alphabet Inc (Google Cloud)
    NASDAQ: GOOGL
    Cloud Computing
    Amazon (AWS)
    NASDAQ: AMZN
    Cloud Computing
    Apple (iCloud)
    NASDAQ: AAPL
    Archiviazione
    Box
    NYSE: BOX
    Archiviazione
    CloudFlare
    NYSE: NET
    CDN
    Coupa
    NASDAQ: COUP
    SaaS / Budget Man.
    CrowdStrike
    NASDAQ: CRWD
    Security
    Datadog
    NASDAQ: DDOG
    Analytics Platform
    DocuSign
    NASDAQ: DOCU
    Agreement Cloud
    Dropbox Inc
    NASDAQ: DBX
    Archiviazione
    Fastly
    NYSE: FSLY
    Cloud Platform
    IBM (IBM Cloud)
    NYSE: IBM
    Cloud Computing
    Microsoft (Azure Platform)
    NASDAQ: MSFT
    Cloud Computing
    Ncino Inc
    NASDAQ: NCNO
    Banking SaaS
    Oracle Corporation
    NYSE: ORCL
    Database Storage
    Salesforce.com
    NYSE: CRM
    SaaS / CRM
    ServiceNow
    NYSE: NOW
    SaaS
    Shopify
    NYSE: SHOP
    E-Commerce
    Splunk
    NASDAQ: SPLK
    Big Data
    Trade Desk Inc
    NASDAQ: TTD
    Advertising
    Twilio
    NYSE: TWLO
    CPaaS
    Veeva Systems
    NYSE: VEEV
    Cloud Pharma
    VMware Inc
    NYSE: VMW
    Virtualization
    Workday
    NASDAQ: WDAY
    SaaS
    Zscaler
    NASDAQ: ZS
    Security
    Azioni di aziende che offrono servizi cloud

    Come è facile notare, dando uno sguardo ai sotto-settori, il cloud viene impiegato praticamente per ogni aspetto della nostra vita e, in particolar modo, viene sfruttato dalle aziende per i più disparati motivi.

    Si passa da soluzioni cloud per aziende pharma, a soluzioni per il mondo finance, fino ad arrivare alle piattaforme di cloud computing totali (AWS, Azure, Google, IBM).

    L’archiviazione, che è l’uso più elementare del cloud, è solo una piccola fetta di questo mondo, che oramai viene sfruttato da qualsiasi industria del mondo.

  • Azioni Information Technology, come e quali scegliere

    Azioni Information Technology, come e quali scegliere

    Il settore della tecnologia è molto ampio e permea oramai tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana. Qualsiasi azione voi compiate c’è certamente qualche azienda del settore tecnologico che ha lavorato in modo che ciò sia possibile.

    Sviluppo software, Social, Provider di connettività (che sia fibra, WiFi o mobile), streaming televisivo, cloud computing… insomma, qualsiasi cosa oramai voi pensiate, questa è parallela alla tecnologia.

    Un mercato che, nonostante la relativa giovinezza, ha vissuto già grandi evoluzioni nella storia (pensate per esempio cosa sono stati gli smartphone nel mercato dei telefoni cellulari) e altre sono in fase di svolgimento.

    Una in particolare è la tendenza che in questi anni sta cambiando radicalmente questo mercato: l’adozione di Software-As-A-Service (SaaS), cioè l’acquisto di un abbonamento ricorrente che fornisce il servizio chiavi in mano, basato su cloud e su Intelligenza Artificiale. Scendendo nel dettaglio e facendo un esempio molto basilare, pensate per esempio a Netflix o a Spotify, cioè la fornitura di servizi multimediali con il semplice acquisto di un abbonamento anziché farvi andare in un negozio per acquistare il supporto fisico.

    Questo, con le implicazioni molto più complesse rispetto al semplice esempio che abbiamo fatto, è certamente una comodità per gli utenti stessi, ma soprattutto è un modo per garantirsi flussi continui e ricorrenti da parte di chi quel prodotto lo sviluppa.

    Guardando invece all’hardware abbiamo in essere un’evoluzione sui semiconduttori, che costituiscono la base di tutto l’hardware e che, per realizzare device sempre più tascabili, sta sperimentando dimensioni di CPU, GPU, ecc sempre più ridotte.

    E cosa dire delle società di telecomunicazioni, che non più tardi di un decennio fa vivevano di traffico voce e sms e che oggi, grazie a Internet, si concentrano prevalentemente sulla rete?

    Le aziende dell’Information Technology

    Ovviamente questo mercato è enorme e le aziende che potremmo elencare sarebbero qualche decina di migliaia. Quindi ci limiteremo solo alle aziende più grandi o più innovative.

    Settore
    Activision Blizzard (NASDAQ:ATVI)Games
    Adobe (NASDAQ:ADBE)Software
    Advanced Micro Devices (NASDAQ:AMD)Hardware
    Airbnb (NASDAQ:ABNB)Web
    Akamai Technologies (NASDAQ:AKAM)Networking
    Alphabet (NASDAQ:GOOG)Web / Cloud
    Amazon.com (NASDAQ:AMZN)E-Commerce / Cloud
    Apple (NASDAQ:AAPL)Device e servizi
    AT&T Inc. (NYSE:T)Provider
    Atlassian (NASDAQ:TEAM)Software
    Broadcom Inc (NASDAQ:AVGO)Hardware
    Cisco (NASDAQ:CSCO)Hardware
    CloudFlare (NYSE:NET)Networking
    Delivery Hero SE (ETR:DHER)Delivery
    Dell Technologies (NYSE:DELL)Hardware
    DocuSign (NASDAQ:DOCU)Software
    Dropbox Inc (NASDAQ:DBX)Cloud
    Electronic Arts (NASDAQ:EA)Games
    Facebook (NASDAQ:FB)Social
    Go Daddy (NYSE:GDDY)Brand e Domini
    Hewlett-Packard (NYSE:HPQ)Hardware
    IBM (NYSE:IBM)Hardware / Cloud
    Intel (NASDAQ:INTC)Hardware
    Microsoft (NASDAQ:MSFT)Software / Cloud
    Netflix (NASDAQ:NFLX)Streaming
    NVIDIA (NASDAQ:NVDA)Hardware
    Oracle Corporation (NYSE:ORCL)Database
    Paypal (NASDAQ:PYPL)FinTech
    Pinterest Inc (NYSE:PINS)Web
    Qualcomm (NASDAQ:QCOM)Hardware
    Salesforce.com (NYSE:CRM)Software
    SAP (ETR:SAP)Software
    ServiceNow (NYSE:NOW)Cloud
    Shopify (NYSE:SHOP)E-Commerce
    Slack Technologies Inc (NYSE:WORK)Comunicazione
    Sonos (NASDAQ:SONO)Hardware
    Spotify (NYSE:SPOT)Streaming
    STMicroelectronics NV (BIT:STM)Hardware
    Take Two Interactive (NASDAQ:TTWO)Games
    Texas Instruments (NASDAQ:TXN)Hardware
    Twilio (NYSE:TWLO)Comunicazione
    Twitter Inc. (NYSE:TWTR)Social
    Uber (NYSE:UBER)Delivery
    Verisign (NASDAQ:VRSN)Software
    VMware Inc. (NYSE:VMW)Software
    Zendesk (NYSE:ZEN)Software
    Zoom Video Communications (NASDAQ:ZM)Comunicazione
    Le azioni delle aziende più grandi nel settore della tecnologia

    In pratica le macrocategorie (o almeno una parte di esse, quella più importante) potrebbero essere le seguenti:

    • Cloud / Networking
    • Comunicazione
    • E-Commerce
    • FinTech
    • Games
    • Hardware
    • Provider
    • Servizi (Delivery, ecc)
    • Social
    • Software
    • Streaming
    • Web

    L’impatto della pandemia COVID-19

    La pandemia dovuta al corona virus è stata una manna per alcune di queste società e una disgrazia per altre.

    Pensiamo per esempio ad Airbnb, fresca di IPO, la quale ha dovuto parzialmente rivoluzionato il proprio core business per contenere i mancati viaggi e quindi le mancate entrate dal principale servizio offerto.

    Di contro, per esempio, pensiamo ad Amazon che grazie al Covid ha venduto molto di più rispetto a quanto non facesse precedentemente; idem per servizi di streaming in settori business, come per esempio Zoom o Teams di Microsoft, di Slack (fresco di offerta da parte di Salesforce) oppure di Netflix che ha visto un ottimo volano nei lockdown.

    Ma la rivoluzione non c’è stata solo per i giganti dell’IT, ma anche per aziende molto più piccole e dinamiche che hanno saputo approfittare del momento. La mente corre veloce a Shopify, una piattaforma per eCommerce che ha saputo cavalcare il momento e presentarsi come una delle migliori soluzioni agli occhi di aziende che proprio nella vendita online vedevano il loro unico sbocco per sopravvivere.

    Inoltre non è tutto oro ciò che luccica, pensiamo per esempio a Facebook e Alphabet (Google), premiate dagli utenti costretti a rimanere chiusi in casa ma con il core business principale legato al mondo dell’advertising, il quale è crollato poiché le aziende “normali” hanno ridotto gli investimenti in tempo di crisi. Il risultato è stato un maggior costo per sostenere gli utenti alla ricerca di informazioni a fronte di un minor introito dovuto a tagli pubblicitari.

    Come analizzare le azioni di tecnologia

    Le aziende mature, con un buon track record, che hanno esaurito la loro verve esplosiva nell’innovazione (pensiamo per esempio ad Apple, con prodotti maturi come iPhone, iPad e Macbook, che non sta innovando particolarmente ma che conta su buonissimi bilanci), possono basare la loro valutazione sul P/E, infatti il rapporto tra prezzo dell’azione e utili è un buonissimo indicatore per comprendere quali aziende, tra quelle mature, è più premiata di altre.

    Attenzione però, perché il P/E potrebbe facilmente infiammarsi per annunci, innovazioni o idee in questo settore.

    Le aziende giovani, con grandi idee innovative, spesso hanno utili negativi poiché si trovano ancora nella fase di investimento. Per queste aziende ovviamente il P/E non ha alcun significato, ciò che c’è da analizzare è quindi la curva di crescita di fatturato e utile, così da comprendere se tra qualche mese/anno queste potranno essere competitive e ancora sul mercato oppure in difficoltà.

    Le differenze tra le azioni della tecnologia

    Facciamo giusto qualche esempio per meglio comprendere quanto stiamo dicendo.

    Alphabet ha una capitalizzazione di 1.300 miliardi di dollari, il P/E si aggira stabilmente intorno ai 35 e nel 2019 (ultimo anno intero chiuso) è riuscita a registrare utili per 34 miliardi, in crescita rispetto ai 31 dell’anno prima e ai 13 del 2014. Insomma è un’azienda solida, in continua crescita ma che ha perso l’etichetta in rampa di lancio.

    Netflix ha una capitalizzazione di 225 miliardi di dollari (circa un quinto di Google), P/E di 133 e ha chiuso il 2019 con utile netto a 1,86 miliardi, in crescita rispetto a 1,2 miliardi dell’anno precedente e a 122 milioni del 2015.

    Square, che rappresenta un innovativo sistema di pagamento mobile, è ancora nel pieno della propria scalata, ha capitalizzazione di 108 miliardi di dollari, P/E di 763 e il 2019 è stato il primo anno chiuso con un’utile superiore allo zero (375 milioni) contro i 38 milioni persi nel 2018 e i 154 milioni persi nel 2014.

    Come possiamo vedere si tratta di 3 aziende molto differenti tra di loro.

    La prima, Alphabet, è un’azienda solida, che continua a innovare ma che ha trovato una propria dimensione, che continua a portare utili ai propri soci e ciò si denota dal P/E di 35, che nel settore è basso ma rispetto ad altri mercati è enorme. Si tratta dell’azione meno rischiosa da acquistare poiché ha servizi di cui difficilmente riusciremo a fare a meno in futuro, continua a innovare e continua regalare gioie, senza il rischio di essere sovraprezzata.

    Netflix ha fatto capire di che pasta è fatta ed è già entrata tra i colossi della tecnologia. Nonostante ciò ancora ha ampi spazi per crescere e tanti clienti ancora da raggiungere; senza il timore di essere smentiti possiamo dire che è la televisione del futuro ma che ancora centinaia di milioni di persone vivono senza questa TV. Ecco, questo aspetto ci fa capire il perché del 133 di P/E; l’ampio margine la porterà a continuare a crescere con gli utili e la farà diventare sempre più solida. Sicuramente è più rischiosa rispetto ad Alphabet, poiché ancora non ha conquistato quel vantaggio competitivo certo. Ma sicuramente in futuro avrà un posto e quindi il rischio è limitato.

    Di contro Square è la più rischiosa, potrebbero succedere qualche migliaio di fattori che potrebbero portarla a non avere la giusta spinta per mantenere le promesse. Inoltre il P/E di 763 è grande sia per il mercato della tecnologia che per altri mercati. La scommessa è enorme ma se manterrà ciò che promette sarà vincente. Ovviamente tutto dipende dalla vostra propensione al rischio.

    Conclusione

    Partiamo dal fondo e cioè dai 3 esempi che abbiamo fatto: appare evidente come ci siamo concentrati sui quasi estremi della torta, proprio per rappresentare la complessità e la grandezza di questo mercato, nel quale hanno posto aziende appena nate e colossi con decenni alle spalle.

    Si tratta di un mercato tipicamente valutato in modo più generoso rispetto ad altri mercati e in alcuni casi con qualche azione che somigli a una bolla pronta a esplodere (per esempio Tesla con capitalizzazione da 900 miliardi e nemmeno un anno chiuso in utile, se nel Q4 non ci saranno sorprese il 2020 potrebbe essere il primo).

    Aziende storiche o con basi solide possono rappresentare ottimi porti per i vostri soldi, le scommesse dipendono dal vostro giudizio e dalla vostra voglia di scommettere.