Azione: De Longhi (BIT:DLG)

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De Longhi

De’Longhi S.p.A. è un produttore italiano di piccoli elettrodomestici con sede a Treviso, in Italia. L’azienda è stata fondata dalla famiglia De’ Longhi nel 1902 come piccola officina per la produzione di parti industriali.

De’Longhi è particolarmente nota per le macchine per caffè espresso della serie Artista, la gelatiera De’Longhi e il condizionatore portatile Pinguino. Si tratta di una dele due aziende più grandi che producono macchine espresso per Nespresso della Nestlè.

De’Longhi è nota in particolare per il design dei suoi prodotti. La sua linea di elettrodomestici da cucina Esclusivo ha vinto il Red Dot design award nel 2007 e Home Furnishing News ha riconosciuto il Design Director dell’azienda Giocomo Borin come uno dei 50 designer più influenti al mondo nel 2006.

L’acquisizione, nel 2000, di Climaveneta SpA e DLRadiators da parte di De’Longhi ha permesso all’azienda di entrare nel mercato commerciale HVACR (riscaldamento, ventilazione, condizionamento e refrigerazione).

Nell’ottobre 2017, la Asthma and Allergy Foundation of America and Allergy Standards Limited ha annunciato che cinque deumidificatori De’Longhi hanno ottenuto la Certificazione Asthma and Allergy Friendly. Questi sono i primi deumidificatori a ricevere il marchio del programma.

Le azioni della società sono quotate alla Borsa di Milano con il ticket DLG.

  • Stacco dividendi, tutte le azioni che lo fanno oggi

    Stacco dividendi, tutte le azioni che lo fanno oggi

    Come ogni anno, il quarto lunedì del mese di maggio è dedicato ai dividendi, anche il 2021 non fa eccezione, anche se, rispetto al pre-Covid, il bottino rimane ancora magro.

    Il 2021, infatti, vedrà una pioggia di circa 17,3 miliardi di euro, cifra certamente più alta rispetto ai 13 miliardi del 2020, ma ancora distante dai 21 miliardi distribuiti nel 2019.

    Anche guardando dal punto di vista percentuale, il dividend yield di Piazza Affari, quest’anno, sarà intorno a 2,73%, contro l’1,92% del 2020, ma che mal si concilia con la media degli ultimi 10 anni che è stata del 3,44%.

    A pesare sui dividendi c’è ancora lo stop della BCE sulla distribuzione degli utili bancari, e su una borsa come quella milanese, dove il peso specifico dei finanziari è molto alto, questo è uno scoglio non di poco conto.

    Certamente si fa meglio a guardare il futuro, quando gli analisti, al 2024, si aspettano un ritorno del 4,38% sulla borsa italiana.

    Tornando a noi, e tornando a oggi, ecco la lista delle aziende che staccano un bel dividendo in questa giornata.

    Azioni che staccano un dividendo oggi

    Le seguenti azione staccano oggi il dividendo e lo metteranno in pagamento mercoledì:

    AzioneDividendo
    A2A€ 0,0800
    Amplifon€ 0,2200
    Anima Holding€ 0,2200
    Azimut Holding€ 1,0000
    B.F.€ 0,0150
    Banca Finnat€ 0,0025
    Banca Ifis€ 0,4700
    Banca Pop Emilia Romagna€ 0,0400
    Banca Popolare Sondrio€ 0,0600
    Banca Mediolanum€ 0,0267
    Be Shaping the Future€ 0,0300
    Brembo€ 0,2200
    Buzzi Unicem€ 0,2500
    Cairo Communication€ 0,0400
    Caltagirone€ 0,0700
    Datalogic€ 0,1700
    De’ Longhi€ 0,5400
    Dea Capital€ 0,1000
    Diasorin€ 1,0000
    El.En€ 0,4000
    Eni€ 0,2400
    Erg€ 0,7500
    Falck Renewables€ 0,0670
    Fila€ 0,1200
    First Capital€ 0,2500
    Generali€ 1,0100
    Interpump Group€ 0,2600
    Intesa Sanpaolo€ 0,0357
    Inwit€ 0,3000
    Irce€ 0,0300
    Italgas€ 0,2770
    Moncler€ 0,4500
    Pattern€ 0,0280
    Prysmian€ 0,5000
    Rai Way€ 0,2385
    Recordati€ 0,5500
    Retelit€ 0,0300
    Salcef Group€ 0,4200
    Sol€ 0,2200
    Tamburi€ 0,1000
    Technogym€ 0,2200
    Tenaris$ 0,1400
    Unipol€ 0,2800
    Unipolsai€ 0,1900
    Vianini Industria€ 0,0600
    Aziende che staccano oggi il dividendo
  • Migliori e peggiori azioni a un anno dall’inizio del Covid

    Migliori e peggiori azioni a un anno dall’inizio del Covid

    Tra il 20 e il 21 febbraio del 2020 abbiamo registrato, a livello mondiale, l’ultimo giorni di massimi prima del crollo causato dalla pandemia da Corona Virus.

    Giusto per dare un’indicazione, prendiamo in esempio l’S&P 500 che il giorno 20 febbraio 2020 toccava il massimo a 3.398,3 prima di iniziare una correzione che l’avrebbe portato a toccare, il giorno 23 marzo 2020, un minimo di 2.184,7.

    A tutti gli effetti, quindi, possiamo dire che l’incubo SARS-CoV-2, per le borse mondiali, è iniziato tra il 20 e il 21 febbraio di un anno fa.

    A distanza di un anno, quindi, quali azioni hanno recuperato? Quali azioni sono ancora sotto e quali hanno registrato nuovi record?

    Migliori e peggiori azioni a distanza di un anno dall’inizio del Covid

    Per fare questa classifica prendiamo in esame i titoli della parte occidentale del mondo, quindi registrando le performance in Europa, USA e Canada.

    Per stilare questa classifica prendiamo in esame solo i titoli azionari che a oggi hanno una valutazione di capitalizzazione maggiore di 1 miliardo, così da escludere delle aziende sconosciute.

    Ecco quello che esce:

    Migliori azioni dall’inizio del Covid

    PerformanceNazione
    Argo Blockchain PLC
    LON:ARB
    +4.330%Regno Unito
    Riot Blockchain
    NASDAQ:RIOT
    +4.035%USA
    Marathon Patent Group
    NASDAQ:MARA
    +3.729%USA
    Novavax
    NASDAQ:NVAX
    +3.237%USA
    Ocugen
    NASDAQ:OCGN
    +1.801%USA
    Blink Charging Co
    NASDAQ:BLNK
    +1.309%USA
    NIO
    NYSE:NIO
    +1.234%Cina
    Veritone
    NASDAQ:VERI
    +1.204%USA
    Bionano Genomics
    NASDAQ:BNGO
    +1.109%USA
    eXp World Holdings
    NASDAQ:EXPI
    +1.109%USA
    Migliori azioni dall’inizio del Covid

    Come possiamo vedere, nella lista, eccetto la prima posizione che va a un’azione del Regno Unito, il resto della classifica è occupata da aziende americane.

    Insieme a queste mettiamo anche NIO che, benché abbia la sede centrale in Cina, è quotata al Nasdaq.

    Peggiori azioni dall’inizio del Covid

    PerformanceNazione
    Galapagos NV
    AMS: GLPG
    -72%Belgio
    Grenke AG
    FRA: GLJ
    -69%Germania
    BlueBird Bio
    NASDAQ: BLUE
    -66%USA
    International Airlines Group
    LON: IAG
    -63%Spagna / Regno Unito
    eHealth
    NASDAQ:EHTH
    -59%USA
    Rolls-Royce Holdings
    LON: RR
    -59%Regno Unito
    Phillips 66 Partners
    NYSE: PSXP
    -58%USA
    Two Harbors Investment
    NYSE: TWO
    -58%USA
    PBF Energy
    NYSE: PBF
    -57%USA
    Banco de Sabadell
    BME: SAB
    -56,7%Spagna
    Peggiori azioni dall’inizio del Covid

    Qui la presenza americana è molto inferiore e si può notare come molte aziende del vecchio continente abbiano subito il colpo.

    Migliori azioni in Europa dall’inizio del Covid

    Stringendo leggermente lo sguardo, calcolando solo le aziende con una capitalizzazione superiore al miliardo, guardiamo quali sono in Europa le aziende che hanno registrato la miglior performance.

    PerformanceNazione
    Argo Blockchain
    LON:ARB
    +4.330%Regno Unito
    Fastned BV
    AMS:FAST
    +698%Olanda
    Global Fashion Group
    ETR: GFG
    +660%Lussemburgo
    Shop Apotheke Europe
    FRA: SAE
    +382%Olanda
    AO World
    LON: AO
    +299%Regno Unito
    Indivior
    LON: INDV
    +287%Regno Unito
    Valneva
    EPA: VLS
    +255%Francia
    ITM Power
    LON: ITM
    +243%Regno Unito
    Northern Data
    ETR: NB2
    +227%Germania
    Flatex AG
    FRA: FTK
    +193%Germania
    Migliori azioni in Europa dall’inizio del Covid

    Un bel mix nel vecchio continente, con azioni che arrivano da qualsiasi angolo dell’Europa, eccetto che dall’Italia.

    Peggiori azioni in Europa dall’inizio del Covid

    Passiamo quindi alle peggiori azioni nel vecchio continente, dove va certamente registrato il crollo di Wirecard, non qui menzionato perché il nuovo valore di capitalizzazione è inferiore al miliardo.

    Inoltre, onde evitare di ripeterci, in questa classifica non inseriamo le aziende già inserite in quella globale, che sono Galapagos NV, Grenke AG, International Airlines Group, Rolls-Royce Holdings e Banco de Sabadell.

    PerformanceNazione
    SSP Group
    LON: SSPG
    -56,7%Regno Unito
    Cineworld Group
    LON: CINE
    -56,1%Regno Unito
    Unibail Rodamco
    AMS: URW
    -55,2%Francia
    Babcock International Group
    LON: BAB
    -53,9%Regno Unito
    Elior Group
    EPA: ELIOR
    -52,8%Francia
    Prosegur Cash
    BME: CASH
    -48,3%Spagna
    TechnipFMC
    EPA: FTI
    -48,2%Regno Unito
    Autogrill SpA
    BIT: AGL
    -48%Italia
    Deutsche Pfandbriefbank
    FRA: PBB
    -47,6%Germania
    Micro Focus International
    LON: MCRO
    -47,3%Regno Unito
    Easyjet
    LON: EZJ
    -47%Regno Unito
    Leonardo SpA
    BIT: LDO
    -46,8%Italia
    Azioni peggiori in Europa dall’inizio del Covid

    A differenza delle altre classifiche, dove abbiamo preso in considerazione sempre i primi 10 posti, in questo caso facciamo una piccola eccezione e arriviamo a 12 poiché, come possiamo ben vedere, le ultime due posizioni sono occupate da aziende dal grosso calibro, come EasyJet e Leonardo.

    Azioni migliori in Italia dall’inizio del Covid

    Stringiamo ancora il campo geografico e andiamo ad analizzare solo le aziende italiane, ma considerando le capitalizzazioni medie di Piazza Affari abbassiamo il livello di capitalizzazione da 1 miliardo a 500 milioni di euro.

    Performance
    Alerion Clean Power
    BIT: ARN
    +113%
    Esprinet
    BIT: PRT
    +105%
    SeSa
    BIT: SES
    +98,2%
    De’ Longhi
    BIT: DLG
    +84,3%
    Tinexta
    BIT: TNXT
    +60,6%
    Gruppo MutuiOnline
    BIT: MOL
    +59,7%
    DiaSorin
    BIT: DIA
    +47,6%
    Biesse
    BIT: BSS
    +44,9%
    SOL
    BIT: SOL
    +44,9%
    Carel Industries
    BIT: CRL
    +39,8%
    Migliori azioni a Piazza Affari dall’inizio del Covid

    Peggiori azioni a Milano dall’inizio del Covid

    Ed ecco invece le peggiori azioni a Piazza Affari dall’inizio del Covid.

    Performance
    Autogrill
    BIT: AGL
    -48%
    Saras
    BIT: SRS
    -47,8%
    Leonardo
    BIT: LDO
    -46,8%
    Cattolica Assicurazione
    BIT: CASS
    -43,9%
    UniCredit
    BIT: UCG
    -42,4%
    Banca Monte dei Paschi di Siena
    BIT: BMPS
    -40,6%
    ENAV
    BIT: ENAV
    -39,1%
    Bper Banca
    BIT: BPE
    -35,9%
    Banca IFIS
    BIT: IF
    -35,1%
    Atlantia
    BIT: ATL
    -33,9%
    Azioni peggiori a Piazza Affari dall’inizio del Covid

    Come possiamo vedere, rispetto alla classifica precedente europea, tra Autogrill e Leonardo, considerando la diminuzione sul filtro della capitalizzazione (da 1 miliardo a 500 milioni) si inserisce Saras che ha una capitalizzazione di 681 milioni.

    Migliori azioni in Nord America dall’inizio del Covid

    Ci spostiamo quindi dal vecchio continente all’America, prendendo in esame le azioni del Nord America, quindi con Nasdaq, NYSE e mercato del Canada.

    Anche qui applichiamo dei filtri, in particolare, considerando che dall’Italia difficilmente si investe su titoli azionari piccoli americani, poniamo un limite sulla capitalizzazione a 10 miliardi di dollari e in questa classifica, considerando che 9 su 10 azioni della classifica globale arrivano dagli USA, non replichiamo i titoli già aggiunti in quella classifica. Li riportiamo solo a titolo informativo:

    • Riot Blockchain
    • Marathon Patent Group
    • Novavax
    • Ocugen
    • Blink Charging Co
    • NIO
    • Veritone
    • Bionano Genomics
    • eXp World Holdings

    Queste le azioni che, di conseguenza, hanno guadagnato meno di quelle già in lista.

    Performance
    IAC/Interactivecorp
    NASDAQ:IAC
    +965%
    Plug Power
    NASDAQ:PLUG
    +914%
    Etsy
    NASDAQ:ETSY
    +318%
    Cloudflare
    NYSE:NET
    +305%
    Chewy Inc.
    NYSE:CHWY
    +290%
    CrowdStrike Holdings
    NASDAQ:CRWD
    +277%
    Roku Inc
    NASDAQ:ROKU
    +277%
    Pinterest
    NYSE:PINS
    +265%
    Wayfair Inc
    NYSE:W
    +256%
    Appian Corporation
    NASDAQ:APPN
    +249%
    Migliori azioni in Nord America dall’inizio del Covid

    Dalla lista, guardando il prefisso del ticket, appare evidente come non siano presenti azioni canadesi ma solo degli States. Per questo motivo aggiungiamo un supplemento di tabella, con le migliori 3 aziende canadesi dall’inizio del Covid.

    Performance
    First Quantum Minerals
    TSE: FM
    +141%
    Teck Resources
    TSE:TECK.A
    +69,7%
    Constellation Software
    TSE: CSU
    +18,3%
    Migliori azioni in Canada dall’inizio del Covid

    E come possiamo vedere dal terzo titolo, la crescita e modesta. Il quarto in classifica registra appena il +5% e quindi nemmeno lo menzioniamo, poiché sono andamenti che potrebbero cambiare in una singola giornata.

    Peggiori azioni americane dall’inizio del Covid

    Passiamo quindi alle peggiori azioni, cioè quelle che non hanno ancora recuperato il livello pre-Covid. Il ché, considerando che gli indici americani hanno già superato i record precedenti al Covid, è indicativo del come queste aziende siano state particolarmente colpite quest’anno.

    Performance
    Energy Transfer
    NYSE: ET
    -44,2%
    United Airlines
    NASDAQ: UAL
    -43,4%
    Carnival Corporation
    NYSE: CCL
    -42,1%
    ONEOK
    NYSE: OKE
    -40,9%
    Occidental Petroleum
    NYSE: OXY
    -40,9%
    Suncor Energy
    TSE: SU
    -40,8%
    Boston Properties
    NYSE:BXP
    -37,2%
    Pembina Pipeline
    TSE: PPL
    -35,4%
    Boeing
    NYSE: BA
    -35,3%
    FirstEnergy
    NYSE: FE
    -34,3%
    Azioni peggiori in Nord America dall’inizio del Covid

    In questo caso in classifica troviamo due aziende canadesi, mentre le altre sono tutte “americane”. Mettiamo l’aggettivo americane tra virgolette poiché in mezzo c’è qualche azienda, come Carnival, che in realtà ha sedi e interessi in vari parti del mondo.

    Si noti come tra le azioni peggiori ce ne siano varie del mondo del turismo e trasporti, in particolare Carnival e United Airlines e sempre in classifica troviamo Boeing.

    Andamento indici da inizio Covid

    Per dare un riferimento molto chiaro, quindi un benchmark, riportiamo qui gli indici principali a livello mondiale con le performance a 1 anno, quindi dall’inizio del Covid.

    IndicePerformanceArea
    NASDAQ 100+43,7%USA
    S&P 500+17%USA
    DOW Jones+8,6%USA
    DAX+2,19%Germania
    EURO STOXX 50-3,18%Europa
    SMI-4,13%Svizzera
    CAC-5,0%Francia
    FTSE MIB-7,5%Italia
    FTSE 100-11,4%Regno Unito
    IBEX-18,3%Spagna
    Andamento indici dall’inizio della pandemia da Corona Virus
  • Migliori e peggiori azioni dei primi 6 mesi del 2020

    Migliori e peggiori azioni dei primi 6 mesi del 2020

    UPDATE: Leggi l’articolo sulle migliori e peggiori azioni del 2020.

    Siamo finalmente al giro di boa di questo 2020 che ha regalato, fino a qui, più delusioni che successi.

    Anno bisesto anno funesto dice un antico adagio e mai come questo 2020 questo detto è realistico.

    Nella speranza, quindi, che gli ultimi 6 mesi dell’anno ci regalino gain consistenti e nessuna sorpresa dal punto di vista della pandemia, vediamo quali titoli azionari se ne sono infischiati del Covid e quali invece hanno subito pesanti perdite.

    Quelli che seguono sono le performance YTD (Year to Date) registrati all’apertura dei mercati di stamane 1 luglio; quindi con il taglio perfetto dei 6 mesi.

    Andamento Indici finanziari nel primo semestre del 2020

    Per avere un riferimento benchmark partiamo dall’andamento degli indici finanziari nel primo semestre del 2020.

    IndicePerformanceArea
    NASDAQ12,11%Stati Uniti
    S&P 500-4,04%Stati Uniti
    Nikkei-5,68%Giappone
    DAX 30-7,08%Germania
    Dow Jones-9,55%Stati Uniti
    EU Stoxx 50-13,65%Europa
    CAC 40-17,43%Francia
    FTSE 100-18,20%Regno Unito
    IBEX 35-24,27%Spagna
    FTSE MIB-26,90%Italia
    Andamento degli indici finanziari principali nel primo semestre del 2020

    Migliori azioni FTSE MIB nei primi 6 mesi del 2020

    Partiamo con i migliori titoli sul FTSE Mib, indice di riferimento per la Borsa Italiana.

    In cima troviamo DiaSorin che, non a caso, è attiva nella filiera dei test per il Covid-19.

    In seconda posizione Nexi, attiva nella filiera dei pagamenti con carta di credito e al centro di movimenti azionari consistenti.

    Al terzo ancora un’azienda pharma, cioè Recordati.

    AzionePerformance
    DiaSorin47,66%
    Nexi24,39%
    Recordati18,31%
    Fineco Bank12,39%
    Enel8,57%
    InWit8,53%
    Terna2,75%
    Ferrari2,67%
    Performance azionarie migliori nel primo semestre del 2020 sul FTSE MIB

    Peggiori titoli del FTSE Mib nel primo semestre del 2020

    Quando passiamo ai titoli peggiori notiamo che nelle prime 5 posizioni ci sono ben 3 titoli energetici, i quali sono stati colpiti dal crollo del prezzo del petrolio.

    Tra le altre 2 aziende Tenaris e Leonardo, Tenaris particolarmente colpita poiché produce tubi che servono anche nelle pipeline del trasporto del greggio.

    AzionePerformance
    Saipem-49,06%
    Leonardo-43,54%
    Tenaris-42,81%
    ENI-38,68%
    Telecom Italia-37,15%
    Unicredit-37,11%
    CNH Industrial-36,38%
    Mediobanca-34,89%
    Banco BPM-34,52%
    Unipol-32,28
    I peggiori titoli del FTSE MIB nei primi 6 mesi del 2020

    Migliori azioni italiani nei primi 6 mesi del 2020

    Proviamo ad allargare lo sguardo a tutti i titoli italiani, e non solo a quelli che fanno parte del FTSE MIB, e notiamo subito come i primi due titoli per performance non fanno parte dell’indice principale di Piazza Affari.

    TitoloPerformance
    Digital Bros71,88%
    Innovatec50,33%
    Diasorin47,66%
    WIIT41,61%
    ItalMobiliare25,73%
    Nexi24,39%
    De Longhi23,71%
    La Doria21,54%
    Recordati18,31%
    Carel Industries17,89%
    Falck Renewables14,29%
    Banca MPS12,80%
    SeSa12,49%
    Fineco Bank12,39%
    Avio10,65%
    Le azioni italiane migliori da gennaio a giugno del 2020

    Peggiori azioni italiane nei primi 6 mesi del 2020

    Anche tra i peggiori titoli, nelle prime 5 posizioni non ci sono azioni che fanno parte del paniere principale (BPER ne ha fatto parte fino a un mese fa, poi è stata esclusa).

    AzioniPerformance
    Mondadori Editore-53,4%
    Aeffe-51,55%
    Saras-51,19%
    BPER Banca-50,66%
    Autogrill-49,86%
    Saipem-49,06%
    Cairo Communication-46%
    Sogefi-45,24%
    Fiera Milano-44,71%
    Unieuro-44,25%
    Leonardo-43,54%
    IGD Siiq-43,47%
    Tenaris-42,81%
    Mediaset-40,49%
    Banca Ifis-38,93%
    Le peggiori azioni italiane nei primi 6 mesi del 2020

    Migliori azioni europee nei primi 6 mesi del 2020

    Allarghiamo ancora lo sguardo e proviamo a dare un’occhiata alle azioni dell’Europa; quindi guardiamo a Euronext, Equiduct, IBEX e tutte le borse comunicatarie.

    Sì, avete letto bene, non è una virgola ma un punto. L’azienda che ha avuto il miglior incremento è francese, si chiama Novacyt e ha avuto un aumento del 1.568 %.

    AzionePerformanceNazione
    Novacyt1.568%Francia
    Deoleo545%Spagna
    Amoeba428%Francia
    Naga Group332%Germania
    Groupe Actiplay277%Francia
    Neovacs271%Francia
    Intrasense267%Francia
    McPhy Energy266%Francia
    Northern Data263%Germania
    Lleida Networks Serveis262%Spagna
    Theranexus250%Francia
    Biophytis235%Francia
    NEXR Technologies227%Germania
    Biosynex222%Francia
    Inventiva209%Francia
    I migliori titoli europei nel primo semestre del 2020

    Peggiori azioni europee nei primi 6 mesi del 2020

    Nella classifica delle peggiori azioni a livello europeo si nota subito che la prima in classifica non è sorprendentemente Wirecard, al centro di uno scandalo senza limiti, ma un’azienda francese che porta il nome di Cybergun.

    AzioniPerformanceNazione
    Cybergun-96%Francia
    Wirecard-95%Germania
    Vapiano-92%Germania
    Curasan-90%Germania
    Technicolor-85%Francia
    TOM TAILOR Holding-83%Germania
    Nanogate-81%Germania
    Europlasma-77%Francia
    Genfit-71%Francia
    Banco de Sabadell-70%Spagna
    Le aziende peggiori in borsa nei primi sei mesi del 2020

    Migliori azioni britanniche nei primi 6 mesi del 2020

    La Gran Bretagna è stata nella Comunità Europea fino al primo febbraio del 2020, quindi in modo parziale dovrebbe entrare nella precedente lista; ma considerando che la Brexit ha essa stessa un effetto sull’economia e quindi sul valore delle azioni, abbiamo deciso di fare due liste a parte.

    AzioniPerformance
    All Asia Asset Capital Limited625%
    PowerHouse Energy Group586%
    Greatland Gold567%
    EQTEC548%
    Dev Clever Holdings412%
    Genedrive353%
    Best of the Best342%
    Altyn294%
    Velocys277%
    ITM Power271%
    Le aziende del Regno Unito che hanno meglio performato in borsa durante il primo semestre del 2020

    Peggiori azioni britanniche nei primi 6 mesi del 2020

    La peggior azienda britannica non arriva al livello delle europee ma poco ci manca. Se infatti Wirecard e Cybergun si fermano nell’intorno del -95%, Amigo Holdings arriva al -91%.

    AzionePerformance
    Amigo Holdings-91%
    Coro Energy-83%
    Hyve Group-83%
    Hurricane Energy-83%
    Attis Oil & Gas-82%
    French Connection Group-81%
    Iconic Labs-81%
    Petra Diamonds-79%
    N Brown Group-78%
    Mercantile Ports and Logistics-77%
    I peggiori titoli dell’LSE nei primi 6 mesi del 2020

    Migliori titoli degli Stati Uniti nel primo semestre 2020

    Anziché allargare lo sguardo proviamo ad andare al di là dell’oceano, passando dall’altra parte dell’Atlantico.

    Anche qui cifre da capogiro, con la migliore azienda che supera i 2.000%.

    AzionePerformance
    Vaxart2.037%
    Novavax2.001%
    Co-Diagnostics1.848%
    Genprex884%
    Inovio Pharmaceuticals860%
    Allied Healthcare Products773%
    Genius Brands International758%
    Waitr Holdings742%
    Adaptimmune Therapeutics674%
    Veritone580%
    I migliori titoli di NYSE e NASDAQ durante i primi 6 mesi del 2020

    Peggiori azioni Stati Uniti nel primo semestre del 2020

    In cima alla classifica delle peggiori azioni americane troviamo Hertz che pochi giorni fa ha alzato bandiera bianca facendo appello alle regole del fallimento per la controllata americana.

    AzioniPerformance
    Hertz Global Holdings-91%
    Valaris-89%
    Pacific Drilling-88%
    California Resources Corporation-86%
    Borr Drilling-86%
    Sundance Energy-85%
    Novan-84%
    Tellurian-84%
    Whiting Petroleum Corporation-84%
    Second Sight Medical Products-83%
    Le peggiori aziende americane in borsa durante il periodo di Covid-19 (primi 6 mesi del 2020)
  • FTSE Italia Mid Cap, l’indice delle medie imprese di Piazza Affari

    FTSE Italia Mid Cap, l’indice delle medie imprese di Piazza Affari

    Abbiamo già chiarito come le blue chip, cioè i titoli a maggior capitalizzazione e maggiore stabilità, siano listati sul FTSE MIB, l’indice principale di Piazza Affari, ma quest’ultimo contiene massimo 40 società. Dove si trovano le altre?

    La risposta è sul FTSE Italia Mid Cap che contiene tutte le società a media capitalizzazione che non hanno abbastanza “grandezza” per entrare nell’indice principale.

    E se è vero che le società del FTSE MIB hanno respiro internazionale e sono dei colossi, è anche vero che nel FTSE Italia Mid Cap ci sono una serie di aziende che potrebbero tranquillamente stare nell’indice principale, oltre al fatto che il vero tessuto italiano, fatto di Piccole e Medie Imprese, è maggiormente rappresentato dall’indice secondario.

    Cosa è il FTSE Italia Mid Cap

    Andiamo con ordine e rispondiamo a un po’ di domande.

    Il FTSE Italia Mid Cap è l’indice delle aziende a media capitalizzazione, raccoglie 60 società e ogni trimestre viene rivisto insieme al FTSE MIB per decidere ingressi e uscite.

    Creato il 31 dicembre 1994, con il nome originale di Midex e con una quota di partenza di 10.000 punti. A distanza di 25 anni gira intorno ai 34 mila punti.

    Nel 2007, a seguito dell’acquisizione di Borsa SpA da parte del London Stock Exchange, il nome è cambiato da Midex a FTSE Italia Mid Cap.

    Società quotate sul FTSE Italia Mid Cap

    Questa è una lista di società quotate al Mid Cap come da decisioni ultime del giugno 2020.

    AziendaSettoreCapitalizzazione
    (milioni di €)
    UnipolSaiFinanziari6.120
    AceaEnergetici3.890
    De LonghiCiclici/Industria3.490
    IrenEnergetici3.020
    ERGEnergetici2.880
    BremboCiclici/Auto2.800
    ReplyTech2.710
    ASTMTrasporti2.700
    IMAMateriali di base2.380
    ENAVTrasporti2.250
    Salvatore FerragamoCiclici/Moda2.150
    Brunello CucinelliCiclici/Moda1.940
    MediasetServizi/Media1.870
    Banca MPSFinanziari1.670
    Falck RenewablesUtility1.610
    TechnogymCiclici/Fitness1.590
    Rai WayServizi/Media1.580
    Carel IndustriesTech1.520
    Anima HoldingFinanziari1.500
    Credito EmilianoFinanziari1.470
    AutogrillServizi/Food1.320
    WeBuildBeni strumentali1.310
    JuventusServizi1.300
    BPER BancaFinanziari1.280
    Cerved GroupTech1.230
    ItalMobiliareMateriali di base1.150
    Zignago VetroMateriali di base1.100
    FincantieriTrasporti1.100
    Tamburi Investment PartnersFinanziari1.030
    Cementir Holding NVBeni strumentali1.000
    SOLMateriali di base984
    AscopiaveUtility924
    MarrServizi903
    Tod’sCiclici/Moda856
    SesaTech834
    PiaggioCiclici/Moto822
    Banca FarmafactoringFinanziari819
    Danieli & CCiclici790
    SarasEnergetici734
    MutuiOnLineFinanziari720
    Banca Popolare di SondrioFinanziari720
    DatalogicTech685
    Cattolica AssicurazioniFinanziari665
    doValueFinziari578
    Maire TecnimontBeni strumentali557
    TinextaTech554
    SanlorenzoCiclici528
    Illimity BankFinanziari489
    Banca IfisFinanziari489
    El.En.Salute458
    Guala ClosuresMateriali di base401
    Dea CapitalFinanziari401
    IGD SiiqServizi394
    Garofalo H CareSalute389
    Credito ValtellineseFinanziari374
    FilaNon ciclici372
    RCSServizi/Media332
    Aeroporto Gugl. MarconiTrasporti329
    Mondadori EditoreServizi/Media276
    OVSCiclici/Moda255
    Componenti del FTSE Italia Mid Cap al 17/06/2020

    Come è semplice notare, si va da semicolossi, come per esempio UnipolSai, Piaggio, Mediaset o De Longhi a semplici aziende quasi a conduzione familiare.

    Nonostante le capitalizzazioni, che in alcuni casi sembrano davvero severe, le aziende in questo indice sono tutte imprese con respiro internazionale e con buoni valori di base.

  • Indici azionari della Borsa Italiana, cosa c’è oltre il FTSE MIB

    Indici azionari della Borsa Italiana, cosa c’è oltre il FTSE MIB

    Abbiamo già parlato del FSTE MIB e abbiamo dedicato ampio spazio ai principali indici azionari in tutto il mondo.

    In Italia però ci siamo concentrati poco, questo per due ragioni:

    1. Le grandi aziende italiane sono tutte sul FTSE MIB
    2. L’Italia, nello scacchiere delle borse mondiali, non occupa precisamente una posizione dominante.

    Questo secondo punto è dovuto in parte al primo e in parte al fatto che la finanza in Italia è stata sempre un po’ bistrattata. Inoltre, se guardiamo alla classifica delle aziende nel FTSE MIB per capitalizzazione ci rendiamo conto come la prima in classifica, ENEL, è una delle poche aziende che realmente può competere con i giganti presenti all’estero. Grandi nomi italiani, quando paragonati con i big dell’estero, spesso impallidiscono.

    Ecco perché reputiamo che la finanza, quella seria, tocchi solo relativamente l’Italia e abbia il suo capoluogo altrove (in particolare in USA, UK e Germania).

    Ma qui siamo a parlare degli indici italiani e quindi bando alle ciance.

    Quali sono gli indici azionari più importanti di Borsa Italiana?

    La lista degli indici principali è relativamente breve e include:

    • FTSE MIB
    • FTSE Italia Mid Cap
    • FTSE Italia STAR
    • FTSE Italia Small Cap
    • FTSE Italia All-Share
    • FTSE AIM Italia

    FTSE MIB

    Passiamo quindi alla rassegna degli indici azionari principali di Borsa Italiana.

    Del FTSE MIB ne abbiamo già parlato: è l’indice che copre le 40 maggiori aziende quotate a Piazza Affari.

    La lista delle aziende viene rivista trimestralmente e al momento queste sono le aziende incluse.

    Pos.AziendaCapitaliz.
    (miliardi di €)
    1Enel67
    2ENI30,7
    3Ferrari28,6
    4Intesa San Paolo27
    5Generali20
    6STMicroElectronics19,7
    7Unicredit16,6
    8Snam13,7
    9Fiat Chrysler Auto12,6
    10Atlantia12,4
    11Terna12
    12Exor11,9
    13Poste Italiane10,3
    14Diasorin10,2
    15Nexi8,8
    16Recordati8,6
    17Moncler8,5
    18Davide Campari8,1
    19CNH Industrial7,7
    20Telecom Italia7,1
    21Tenaris6,7
    22Fineco Bank6,1
    23InWit5,5
    24Amplifon5,28
    25Prysmian5,1
    26Mediobanca5,1
    27HERA5
    28Banca Mediolanum4,4
    29A2A3,9
    30ItalGas3,88
    31Pirelli3,82
    32Buzzi Unicem3,33
    33Leonardo3,3
    34Interpump Group3,0
    35UBI Banca2,9
    36Banca Generali2,7
    37Unipol2,3
    38Saipem2,1
    39Azimut2,1
    40Banco BPM1,7
    Elenco componenti FTSE MIB con data capitalizzazione 04/06/2020

    Come si può notare le capitalizzazioni vanno giù molto velocemente e, giusto per fare un confronto, Deutsche Telekom, l’azienda numero 17 per capitalizzazione in Germania, ha lo stesso valore di Enel.

    ENI, la nostra seconda azienda per capitalizzazione, ha lo stesso valore di Deutsche Boerse, la numero 42 in Germania.

    Il confronto con la Francia ci va un po’ meglio, Christian Dior (numero 7 in Francia) ha lo stesso valore di Enel. Orange (numero 22) equivale a ENI.

    Con gli USA non c’è rapporto, ma se proprio vogliamo sforzarci, Enel equivale a Morgan Stanley che occupa la posizione numero 120 in America. Onestamente non cerchiamo nemmeno quale posizione occupa la nostra numero 2 negli Stati Uniti, potremmo non venirne a capo.

    Questo è il motivo per cui il nostro FTSE MIB vale meno, molto meno, del DAX, del CAC, dell’S&P, del DOW Jones e anche dell’IBEX Spagnolo. Questo è anche il motivo per cui sulle nostre pagine si legge molto di più su aziende straniere che nostrane.

    FTSE Italia Mid Cap

    Dopo aver riportato la lista completa delle aziende che compongono il FTSE MIB alla data odierna e, soprattutto, dopo aver capito quanto valiamo a livello finanziario, passiamo al secondo indice in termini di importanza in Italia, cioè il FTSE Italia Mid Cap.

    Come dice il nome stesso ci sono le aziende che, in Italia, vengono considerate a media capitalizzazione, anche se le prime della lista superano tante ultime del FTSE MIB. Questo è dovuto al fatto che per essere nell’indice principale non basta solo la capitalizzazione ma bisogna avere determinati volumi giornalieri di scambio, sia di numero di azioni che di liquidità.

    Ecco quindi una breve lista dei titoli con maggiore capitalizzazione.

    Pos.AziendaCapitaliz.
    (miliardi di €)
    1UnipolSai5,8
    2Acea3,7
    3Iren2,9
    4Reply2,9
    5Brembo2,9
    6ERG2,8
    7De Longhi2,8
    8ASTM2,7
    9Salvatore Ferragamo2,4
    10IMA2,3
    11ENAV2,2
    12Brunello Cucinelli1,9
    13Mediaset1,8
    14TechnoGym1,5
    15BPER Banca1,3
    I primi 15 componenti per capitalizzazione dell’indice FTSE Italia Mid Cap

    FTSE Italia Small Cap

    Anche qui il nome è abbastanza parlante: si tratta dell’indice che include l’ultima fascia, cioè le matricole, le aziende con una capitalizzazione bassa.

    Spesso ci si può imbattere in qualche stella che presto sarà nel FTSE MIB, molto più spesso le aziende in questo indice non hanno avuto la forza di fare il grande salto.

    Non mancano comunque nomi importanti anche nelle Small Cap, con capitalizzazioni anche importanti ma che non sono abbastanza liquidi, non hanno abbastanza quote pubbliche o non fanno abbastanza volumi per stare negli indici maggiori.

    Ecco qualche brand molto conosciuto:

    AstaldiBeghelliBialetti
    BrioschiePriceGabetti
    Geoxil Sole 24 OreLazio calcio
    PininfarinaPiquadroAS Roma
    TiscaliUnieuroZucchi
    Una selezione di aziende dell’indice FTSE Italia Small Cap

    FTSE Italia All-Share

    Questo è l’index gran totale, infatti tutte le aziende che si trovano negli indici FTSE MIB, FTSE Italia Mid Cap e FTSE Italia Small Cap poi fanno la somma in questo indice.

    Quindi, se voleste vedere la lista dei titoli ordinati per capitalizzazione, anziché guardare i singoli indici, bisognerebbe guardare l’All-Share.

    FTSE Italia STAR

    STAR sta per Segmento Titoli con Alti Requisiti. I requisiti di cui si parla sono trasparenza, liquidità del titolo e, in ultimo, corporate governance.

    Alcuni titoli presenti in questo segmento sono anche negli altri già visti, come per esempio Amplifon, che svetta per maggior capitalizzazione e che è già incluso nel FTSE MIB.

    FTSE AIM Italia

    Si tratta di uno degli ultimi arrivati nella famiglia degli indici italiani e contiene tutte le aziende del mid e dello small cap con un forte potenziale di crescita.

    Quindi, se amate cercare la futura Netflix è in questo indice che bisognerà guardare.

    FTSE Italia Brands

    Il FTSE Italia Brands è proprio il più giovane essendo stato creato nel 2017.

    Contiene tutti i titoli che hanno un brand appetibile e globalmente riconosciuto. Degli esempi?

    • Ferrari
    • Juventus
    • Brembo
    • Brunello Cuccinelli
    • Campari
    • Moncler
    • Piaggio
    • Autogrill
    • Tod’s
    • ecc

    Indici Settoriali di Borsa Italiana

    Inoltre, per chi volesse concentrarsi solo in determinati settori, ci sono degli indici settoriali che coprono praticamente tutte le azioni presenti a Piazza Affari.

    Questa la lista degli indici settoriali italiani:

    • Ftse Italia Oil & Gas Producers
    • Ftse Italia Oil Equipment, Services & Distribution
    • Ftse Italia Chemicals
    • Ftse Italia Industrial Metals & Mining
    • Ftse Italia Construction & Materials
    • Ftse Italia Aerospace & Defense
    • Ftse Italia General Industrials
    • Ftse Italia Electronic & Electrical Equipment
    • Ftse Italia Industrial Engineering
    • Ftse Italia Industrial Transportation
    • Ftse Italia Support Services
    • Ftse Italia Automobiles & Parts
    • Ftse Italia Beverages
    • Ftse Italia Food Producers
    • Ftse Italia Household Goods & Home Construction
    • Ftse Italia Leisure Goods
    • Ftse Italia Personal Goods
    • Ftse Italia Health Care Equipment & Services
    • Ftse Italia Pharmaceuticals & Biotechnology
    • Ftse Italia Food & Drug Retailers
    • Ftse Italia General Retailers
    • Ftse Italia Media
    • Ftse Italia Travel & Leisure
    • Ftse Italia Fixed Line Telecommunications
    • Ftse Italia Mobile Telecommunications
    • Ftse Italia Electricity
    • Ftse Italia Gas, Water & Multiutilities
    • Ftse Italia Banks
    • Ftse Italia Nonlife Insurance
    • Ftse Italia Life Insurance
    • Ftse Italia Real Estate Investment & Services
    • Ftse Italia Real Estate Investment Trusts
    • Ftse Italia Financial Services
    • Ftse Italia Software & Computer Services
    • Ftse Italia Technology Hardware & Equipment

    Come potete vedere gli indici settoriali sono veramente tanti e coprono veramente di tutto.

    Come investire sugli indici italiani

    Prima di passare all’analisi degli indici principali (in questa fase non analizzeremo gli indici settoriali, sia per una questione di numerosità, sia perché già il nome è auto esplicativo), capiamo come fare trading sugli indici di Borsa Italiana.

    Lo strumento migliore è certamente l’ETF e ce ne sono vari che replicano l’andamento di ognuno degli indici.

    Per esempio:

    • FTSE Italia Mid Cap:
      • iShares FTSE Italia Mid-Small Cap
      • Lyxor FTSE Italia Mid Cap TRN-ucits
    • FTSE Italia Small Cap:
      • Lyxor MSCI EMU Small Cap DR UCITS
      • MSCI EMU Small Cap TRN-ucits -IS

    In alternativa si può investire sugli indici anche attraverso i CFD, per esempio, sul FTSE MIB c’è ITALY FTSEMIB – XFTSEMIBCFD.