Azione: Broadcom (NASDAQ:AVGO)

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Logo Broadcom
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Broadcom è un leader mondiale nel settore dei semiconduttori, oltre allo sviluppo degli stessi l’azienda è impegnata nella scrittura di software per poter utilizzare i propri prodotti o prodotti di terzi dati in licenza. L’azienda è leader globale in numerosi segmenti di prodotti per il settore del B2B.

Con radici basate sul ricco patrimonio tecnico di AT&T/Bell Labs, Lucent e Hewlett-Packard/Agilent, Broadcom si concentra sulle tecnologie che collegano il nostro mondo. Attraverso la combinazione dei leader del settore Broadcom, LSI, Broadcom Corporation, Brocade, CA Technologies e Symantec, l’azienda ha le dimensioni, la portata e il talento ingegneristico per guidare l’industria nel futuro.

Broadcom Inc. combina la scala globale, la profondità ingegneristica, l’ampia diversità del portafoglio prodotti, l’esecuzione superiore e l’attenzione operativa per fornire soluzioni software per i semiconduttori e le infrastrutture leader di categoria, in modo che i suoi clienti possano costruire e far crescere aziende di successo in un ambiente in costante evoluzione.

  • Investire nel mercato dei PC

    Investire nel mercato dei PC

    Negli ultimi due anni il mercato dei PC ha vissuto sull’altalena, infatti al periodo di grazia, dovuto ai lockdown e alle esigenze, per le persone, di avere apparecchiatura funzionante per poter lavorare da remoto, è seguita la crisi dei chip e quindi l’arrivo dell’inflazione, che ha visto intaccare le vendite.

    I prezzi dei portatili e, in generale, di tutte le apparecchiature informatiche si è già in parte adeguato al nuovo corso. Il caso simbolo, per esempio, è Apple, il quale ha alzato i prezzi dei suoi Macbook, in concomitanza con l’introduzione dei processori M1, portandoli dai 1.400 medi necessari per l’acquisto di un Macbook pro del 2020 ai 2.300 necessari per l’acquisto della nuova versione 2021.

    Le altre aziende non sono state a guardare e, chi più chi meno, tutti hanno adeguato i prezzi, abbattendo il problema della carenza di componentistica e di aumento dei prezzi della logistica. Insomma, il mercato dei PC, e in generale dell’informatica, è già allineato al nuovo corso.

    Quali sono le azioni del mercato dei PC

    Andiamo quindi ad analizzare una lista di aziende che hanno come core business lo sviluppo di apparecchiatura informatica, con particolare attenzione proprio ai Personal Computer.

    AziendaMercato
    Advanced Micro Devices
    (NASDAQ:AMD)
    Processori
    Apple
    (NASDAQ:AAPL)
    Device / PC
    ASUS
    (TPE:2357)
    Device / PC
    Broadcom Inc
    (NASDAQ:AVGO)
    Semiconduttori
    Dell Technologies
    (NYSE:DELL)
    Device / PC
    Hewlett-Packard
    (NYSE:HPQ)
    Device / PC
    IBM
    (NYSE:IBM)
    Hardware
    Intel
    (NASDAQ:INTC)
    Processori
    Lenovo
    (HKG:0992)
    Device / PC
    Logitech
    (SWX:LOGN)
    Sistemi puntamento
    Microsoft
    (NASDAQ:MSFT)
    Device / OS
    NVIDIA
    (NASDAQ:NVDA)
    Schede grafiche
    Philips
    (AMS:PHIA)
    Device / Monito
    Samsung
    (KRX:005930)
    Device / Monitor
    STMicroelectronics NV
    (BIT:STM)
    Semiconduttori
    Texas Instruments
    (NASDAQ:TXN)
    Semiconduttori
    Aziende del mondo laptop/desktop

    Queste sono le aziende principalmente impegnate nel segmento dei PC (sia desktop che laptop) a vario titolo.

    In questa lista ci siamo concentrati sulle aziende che hanno una forte connotazione nel mercato, quindi andando ad analizzare le aziende che producono PC/Laptop, ma anche aziende leader sul mondo dei display, della componentistica e sui sistemi di puntamento.

    Nella lista appaiono anche aziende che hanno nel loro core business altri mercati poco legati all’informatica, come per esempio Samsung, che produce display ed è alla base della maggior parte dei pannelli nelle nostre case, oltre a componenti interni ai PC (memorie, schede di rete, ecc), ma produce anche prodotti che con l’informatica non c’entrano nulla, come per esempio lavatrici e/o microonde.

    Stesso dicasi per Philips, che ha mantenuto una buona fetta di mercato sui display ma che produce anche biberon e altri prodotti per la prima infanzia.

    Dalla lista abbiamo volontariamente escluso Alphabet/Google, poiché è vero che produce i ChromeBook ed è attiva sui sistemi operativi, ma l’attività è molto marginale, concentrandosi molto di più sui dispositivi mobile, dove è presente con Android, e sul software, dove ha Chrome e una serie di altre App.

    Market Share Laptop/Desktop

    Tralasciando le aziende che fanno componentistica, ecco quindi la suddivisione del mercato tra le aziende che producono solo laptop/notebook e PC Desktop. Si tratta del market share a tutto il 2021.

    AziendaMarket Share
    Lenovo24,1%
    HP21,7%
    Dell17,4%
    Apple8,5%
    Acer7,1%
    Altre21,2%
    Market Share vendite computer

    Come si può notare dall’ultima riga, il mercato è molto frammentato e anche aziende molto piccole riescono ad avere una discreta fetta di mercato.

  • Azioni per investire nella ripresa post Covid secondo Bank of America

    Azioni per investire nella ripresa post Covid secondo Bank of America

    Con i piani vaccinali che stanno lentamente (troppo lentamente) funzionando in tutto il mondo, le azioni e il mondo finanziario in generale, che anticipa sempre l’economia reale, inizia a scommettere sui titoli che avranno un grande vantaggio dal post Covid.

    Tra le tante voci arriva quella di Bank of America, la quale dà una lista di ben 17 aziende da acquistare in previsione futura, e tra queste è presente anche un’italiana.

    Lista delle azioni da acquistare per il post covid

    Eccola quindi la lista delle aziende da acquistare secondo BofA:

    AzioneTarget PriceSettore
    Alcoa
    NYSE:AA
    37$Alluminio
    Axalta Coating Systems
    NYSE:AXTA
    37£Vernici
    Broadcom Inc
    NASDAQ:AVGO
    550$Semiconduttori
    CNH Industrial
    BIT: CNHI
    18€Industriale
    Comcast
    NASDAQ:CMCSA
    60$ISP
    Emerson Electric Company
    NYSE: EMR
    94$Industriale
    Herc Holdings
    NYSE: HRI
    106$Industriale
    Hess Corp.
    NYSE:HES
    95$Energia
    Knight-Swift Transportation
    NYSE: KNX
    52$Trasporti
    Marriott International
    NASDAQ:MAR
    150$Hotel
    Occidental Petroleum
    NYSE: OXY
    31$Energia
    Parker
    NYSE: PH
    324$Industriale
    Principal Financial
    NASDAQ: PFG
    62$Finanziario
    Robert Half
    NYSE: RHI
    68$HR
    The Walt Disney Company
    NYSE:DIS
    223$Intrattenimento
    Union Pacific
    NYSE: UNP
    232$Trasporti
    World Fuel Services
    NYSE: INT
    41$Energia
    Le azioni consigliate da Bank of America per il Post Covid
  • Investire nel 5G, quali azioni scegliere

    Investire nel 5G, quali azioni scegliere

    La prossima generazione di telefonia mobile, in particolar modo quando parliamo di scambio di pacchetti Internet, è certamente il 5G. Si tratta della quinta generazione di tecnologia di rete wireless, che ha latenze inferiori al suo predecessore e velocità che arrivano, nei picchi, a 100 volte più del 4G.

    Una tecnologia del genere, è inutile nasconderselo, potrebbe addirittura arrivare a minare lo strapotere delle fibre nelle case domestiche. Ovviamente questo è ben conosciuto dagli operatori che, tipicamente, hanno connessioni sia fisse che mobile e non alzano il numero di GB disponibili solo per evitare, appunto, la cannibalizzazione.

    In Italia già dal 2020 sono attive delle reti 5G, in particolar modo sono le due aziende più grandi, Vodafone e TIM, che stanno allargando le proprie antenne. Negli Stati Uniti invece è stata T-Mobile ad anticipare la concorrenza, ciò grazie soprattutto al fattore di scala e al risparmio avuto con il merge tra questa e Sprint Corporation; in ogni nazione, comunque, c’è almeno un operatore che è stato pioniere.

    I migliori titoli del 5G

    I fornitori di reti mobili come T-Mobile, Vodafone, TIM, Orange e Verizon, sono ottimi veicoli per iniziare a investire sul 5G, ma gli investitori dovrebbero guardare al mercato della filiera, in particolar modo a quello delle torri e attrezzature per realizzare ottimi gain.

    Nel 5G lavorano infatti molte aziende che sostanzialmente possono essere suddivise in:

    Un piccolo investitore potrebbe avere qualche difficoltà a costruire un portafoglio con almeno un paio di aziende in ognuna di questi punti, per questo motivo sono nate come funghi decine di ETF che nei componenti hanno proprio le aziende della filiera del 5G.

    Produttori di chip 5G (produttori di semiconduttori)

    Non esiste tecnologia, al giorno d’oggi, che non abbia alla base i chip, quindi anche la tecnologia del 5G fa largo uso di semiconduttori.

    Tra queste aziende troviamo, giusto come esempio, Qualcomm, Skyworks Solutions, Intel, Advanced Micro Devices, NVIDIA oltre a una serie di produttori asiatici.

    Non a caso tra i produttori mettiamo NVIDIA, poiché il 5G potrebbe iniziare a fare largo uso di GPU, potenza di calcolo delle schede video. Inoltre proprio i videogiocatori, vista la latenza bassa della rete, potrebbero fare grande uso di 5G con impatti positivi per il produttore di schede video, nel suo mercato di riferimento.

    Azioni legate alle infrastrutture del 5G

    Oltre ai chip, anche i produttori di attrezzatura per networking avranno un grande vantaggio, ovviamente per arrivare agli utenti finali le connettività 5G dovranno passare attraverso infrastrutture di rete.

    Tra le infrastrutture di rete troviamo certamente gestori di Torri WiFi, come per esempio la spagnola Cellnex, ma anche produttori di dispositivi per networking, come Cisco ed Ericsson, piuttosto che connettività in fibra ottica, poiché il 5G collega solo l’ultimo miglio, cioè dal nostro device fino all’antenna, però le antenne tra di loro sono connesse attraverso reti in fibra e qui potrebbe entrare in gioco un’azienda italiana, come Prysmian, uno dei leader mondiali in questo settore.

    Un’ulteriore azienda interessante per quanto riguarda la connettività è l’americana Corning, produttore di vetro e ceramica per ambiti industriali in origine e che si sta convertendo sempre più alle reti. Riprova ne è la collaborazione con Qualcomm per fornire attrezzatura di rete all’interno di edifici e torri.

    Tra le infrastrutture poi non possiamo dimenticare il mondo del cloud, poiché connettività sempre più veloce e mobile, insieme a device e smartphone che registrano a risoluzioni sempre maggiori, portano a backup e streaming di video e immagini sempre più pesanti e sempre più complesse da gestire. In questo caso un grande vantaggio soprattutto per i big della tecnologia, come per esempio Amazon (con AWS), Google (Google Cloud), Microsoft (Azure) e Apple (iCloud), ma anche per piccoli come per esempio DropBox piuttosto che la semisconosciuta Arista Networks, la quale gestisce data center.

    Azioni immobiliari (principalmente torri)

    Abbiamo già parlato della spagnola Cellnex che è leader indiscusso di questo segmento, quello che non abbiamo detto è che, spesso, le torri WiFi vengono installate in immobili locati con contratti per lunghe durate.

    In questo segmento spiccano principalmente le aziende di gestione torri al di là dell’oceano, come per esempio American Tower, Crown Castle e Digital Realty Trust, i quali sono a tutti gli effetti dei Real Estate Investiments Trust (REITs).

    Chi gestisce immobili industriali adatti allo scopo avrà solo da guadagnarci dall’installazione di nuovi siti per le antenne 5G.

    Tutte le azioni di aziende che hanno interessi nel 5G

    Ed eccola una lista che vuole cercare di essere più esaustiva possibile, con la lista di tutte quelle azioni legate ad aziende che hanno grandi interessi grazie al 5G.

    AzioniSettore
    Akamai
    NASDAQ: AKAM
    CDN
    Alphabet Inc (Google Cloud)
    NASDAQ: GOOGL
    Cloud
    Altice Europe
    AMS: ATC
    ISP
    Amazon (AWS)
    NASDAQ: AMZN
    Cloud
    American Tower Corp
    NYSE: AMT
    Torri
    Apple (iCloud)
    NASDAQ: AAPL
    Cloud
    AT&T Inc.
    NYSE: T
    ISP
    BCE Inc
    TSE: BCE
    ISP
    Broadcom
    NASDAQ: AVGO
    Chipset
    BT Group PLC
    LON: BT.A
    ISP
    Cable One
    NYSE: CABO
    Cavi e Fibra
    CenturyLink
    NYSE: LUMN
    ISP
    Cellnex Telecom
    BME: CLNX
    Torri
    Cisco Systems
    NASDAQ: CSCO
    Networking
    CloudFlare
    NYSE: NET
    CDN
    Corning Incorporated
    NYSE: GLW
    Cavi e Fibra
    Crown Castle International Corp
    NYSE: CCI
    Torri
    Deutsche Telekom
    ETR: DTE
    ISP
    Digital Realty Trust
    NYSE: DLR
    Torri
    Dropbox Inc
    NASDAQ: DBX
    Cloud
    Ericsson Telefonaktiebolaget LM
    STO: ERIC-B
    Networking
    FoxConn
    TPE: 2354
    Chipset
    IBM (IBM Cloud)
    NYSE: IBM
    Cloud
    Iliad
    EPA: ILD
    ISP
    Intel
    NASDAQ: INTC
    Chipset
    Inwit
    BIT: INW
    Torri
    Lumen Technologies
    NYSE: LUMN
    Torri
    MediaTek
    TPE: 2454
    Chipset
    Micron Technology
    NASDAQ: MU
    Chipset
    Microsoft (Azure Platform)
    NASDAQ: MSFT
    Cloud
    Motorola Solutions
    NYSE: MSI
    Networking
    Nexans
    EPA: NEX
    Cavi e Fibra
    NKT
    CPH: NKT
    Cavi e Fibra
    Nokia
    HEL: NOKIA
    Networking
    NVIDIA (ARM)
    NASDAQ: NVDA
    Chipset
    Orange
    EPA: ORA
    ISP
    Prysmian
    BIT: PRY
    Cavi e Fibra
    Qorvo
    NASDAQ: QRVO
    Networking
    Qualcomm
    NASDAQ: QCOM
    Chipset
    Skyworks Solutions
    NASDAQ: SWKS
    Networking
    STMicroelectronics
    BIT: STM
    Chipset
    T-Mobile US
    NASDAQ: TMUS
    ISP
    Telecom Italia SpA
    BIT: TIT
    ISP
    Telefónica
    BME: TEF
    ISP
    Telephone and Data Systems, Inc.
    NYSE: TDS
    Torri
    TSMC
    TPE: 2330
    Chipset
    Verizon Communications
    NYSE: VZ
    ISP
    Vodafone
    LON: VOD
    ISP

    Investire nel 5G per il lungo termine

    Quello del 5G è un mercato agli inizi, ma nonostante ciò, poiché gli attori sono tutti player già presenti nel 4G, questo mercato non soffre certamente dei problemi dati da industrie immature.

    Non vi è dubbio che il 5G è il futuro della connettività mondiale, come lo è stato il 4G fino a oggi. Investire nelle aziende migliori su questo mercato porterà solo vantaggi sul lungo periodo.

  • Investire in azioni legate agli smartphone

    Investire in azioni legate agli smartphone

    Da quando Apple, nel 2007, ha lanciato il primo iPhone, tanto è cambiato in questo mercato. Steve Jobs “inventò” il mercato degli smartphone, nel quale si inserirono immediatamente due big come Google (con il sistema Android) e Microsoft con i propri Windows Phone.

    Se quest’ultimo si è perso per strada, Android invece è riuscita a recuperare il ritardo e oggi è il sistema operativo più comune negli smartphone, anche perché iOS, il sistema di Apple, è distribuito solo negli iPhone/iPad, mentre Android è distribuito con i device di vari produttori.

    Ma il sistema operativo è una piccola parte nel mondo degli smartphone, varie aziende, a vario livello, hanno interessi nella filiera di produzione di smartphone. Un esempio ne è il produttore di piattaforme chipset Qualcomm che, con la linea Snapdragon, è riuscita a diventare uno standard nei telefoni Android. Stesso dicasi per Foxconn, principale produttore dei telefoni della Mela.

    Senza dimenticare poi i produttori veri e propri dei telefoni Android, come per esempio Samsung, Xiaomi, Sony, ecc. E non apriamo la lista ai provider di servizi internet in mobilità o a chi sta sviluppando soluzioni 5G, altrimenti la lista diventerebbe veramente infinita.

    Le azioni delle aziende nel mercato degli smartphone

    Ecco quindi una lista di aziende nel mercato degli smartphone:

    Settore
    Alphabet Inc (Android)
    NASDAQ: GOOGL
    Sistema operativo
    Apple
    NASDAQ: AAPL
    Produttore
    AU Optronics
    TPE: 2409
    Display
    BlackBerry
    NYSE: BB
    Produttore
    Broadcom
    NASDAQ: AVGO
    Chipset
    Cisco Systems
    NASDAQ: CSCO
    Networking
    FoxConn
    TPE: 2354
    Chipset
    HTC
    TPE: 2498
    Produttore
    Intel
    NASDAQ: INTC
    Chipset
    Japan Display
    TYO: 6740
    Display
    LG Electronics
    KRX: 066570
    Produttore
    MediaTek
    TPE: 2454
    Chipset
    Micron Technology
    NASDAQ: MU
    Chipset
    Microsoft
    NASDAQ: MSFT
    Produttore
    Motorola Solutions
    NYSE: MSI
    Produttore
    Nokia
    HEL: NOKIA
    Produttore
    NVIDIA (ARM)
    NASDAQ: NVDA
    Chipset
    Qorvo
    NASDAQ: QRVO
    Networking
    Qualcomm
    NASDAQ: QCOM
    Chipset
    Samsung Electronics
    KRX: 005930
    Produttore
    Sharp Corporation
    TYO: 6753
    Display
    Skyworks Solutions
    NASDAQ: SWKS
    Networking
    Sony
    TYO: 6758
    Produttore
    TCL Corporation
    SHE: 000100
    Produttore
    Tianma Microelectronics
    SHE: 000050
    Display
    TSMC
    TPE: 2330
    Chipset
    Xiaomi Corp
    HKG: 1810
    Produttore
    Azioni di aziende impegnate nel mercato degli smartphone

    Come si può notare ai classici produttori di chipset e device si aggiungono una serie di altre aziende che si occupano, a vario livello, di fornire memorie (DDR, RAM, fisiche), display, antenne wifi e apparati di networking in genere.

    Uno smartphone è infatti un concentrato di tecnologia nel quale il produttore principale, spesso, non fa altro che assemblare componenti derivati da altri produttori differenti.

  • Azioni Information Technology, come e quali scegliere

    Azioni Information Technology, come e quali scegliere

    Il settore della tecnologia è molto ampio e permea oramai tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana. Qualsiasi azione voi compiate c’è certamente qualche azienda del settore tecnologico che ha lavorato in modo che ciò sia possibile.

    Sviluppo software, Social, Provider di connettività (che sia fibra, WiFi o mobile), streaming televisivo, cloud computing… insomma, qualsiasi cosa oramai voi pensiate, questa è parallela alla tecnologia.

    Un mercato che, nonostante la relativa giovinezza, ha vissuto già grandi evoluzioni nella storia (pensate per esempio cosa sono stati gli smartphone nel mercato dei telefoni cellulari) e altre sono in fase di svolgimento.

    Una in particolare è la tendenza che in questi anni sta cambiando radicalmente questo mercato: l’adozione di Software-As-A-Service (SaaS), cioè l’acquisto di un abbonamento ricorrente che fornisce il servizio chiavi in mano, basato su cloud e su Intelligenza Artificiale. Scendendo nel dettaglio e facendo un esempio molto basilare, pensate per esempio a Netflix o a Spotify, cioè la fornitura di servizi multimediali con il semplice acquisto di un abbonamento anziché farvi andare in un negozio per acquistare il supporto fisico.

    Questo, con le implicazioni molto più complesse rispetto al semplice esempio che abbiamo fatto, è certamente una comodità per gli utenti stessi, ma soprattutto è un modo per garantirsi flussi continui e ricorrenti da parte di chi quel prodotto lo sviluppa.

    Guardando invece all’hardware abbiamo in essere un’evoluzione sui semiconduttori, che costituiscono la base di tutto l’hardware e che, per realizzare device sempre più tascabili, sta sperimentando dimensioni di CPU, GPU, ecc sempre più ridotte.

    E cosa dire delle società di telecomunicazioni, che non più tardi di un decennio fa vivevano di traffico voce e sms e che oggi, grazie a Internet, si concentrano prevalentemente sulla rete?

    Le aziende dell’Information Technology

    Ovviamente questo mercato è enorme e le aziende che potremmo elencare sarebbero qualche decina di migliaia. Quindi ci limiteremo solo alle aziende più grandi o più innovative.

    Settore
    Activision Blizzard (NASDAQ:ATVI)Games
    Adobe (NASDAQ:ADBE)Software
    Advanced Micro Devices (NASDAQ:AMD)Hardware
    Airbnb (NASDAQ:ABNB)Web
    Akamai Technologies (NASDAQ:AKAM)Networking
    Alphabet (NASDAQ:GOOG)Web / Cloud
    Amazon.com (NASDAQ:AMZN)E-Commerce / Cloud
    Apple (NASDAQ:AAPL)Device e servizi
    AT&T Inc. (NYSE:T)Provider
    Atlassian (NASDAQ:TEAM)Software
    Broadcom Inc (NASDAQ:AVGO)Hardware
    Cisco (NASDAQ:CSCO)Hardware
    CloudFlare (NYSE:NET)Networking
    Delivery Hero SE (ETR:DHER)Delivery
    Dell Technologies (NYSE:DELL)Hardware
    DocuSign (NASDAQ:DOCU)Software
    Dropbox Inc (NASDAQ:DBX)Cloud
    Electronic Arts (NASDAQ:EA)Games
    Facebook (NASDAQ:FB)Social
    Go Daddy (NYSE:GDDY)Brand e Domini
    Hewlett-Packard (NYSE:HPQ)Hardware
    IBM (NYSE:IBM)Hardware / Cloud
    Intel (NASDAQ:INTC)Hardware
    Microsoft (NASDAQ:MSFT)Software / Cloud
    Netflix (NASDAQ:NFLX)Streaming
    NVIDIA (NASDAQ:NVDA)Hardware
    Oracle Corporation (NYSE:ORCL)Database
    Paypal (NASDAQ:PYPL)FinTech
    Pinterest Inc (NYSE:PINS)Web
    Qualcomm (NASDAQ:QCOM)Hardware
    Salesforce.com (NYSE:CRM)Software
    SAP (ETR:SAP)Software
    ServiceNow (NYSE:NOW)Cloud
    Shopify (NYSE:SHOP)E-Commerce
    Slack Technologies Inc (NYSE:WORK)Comunicazione
    Sonos (NASDAQ:SONO)Hardware
    Spotify (NYSE:SPOT)Streaming
    STMicroelectronics NV (BIT:STM)Hardware
    Take Two Interactive (NASDAQ:TTWO)Games
    Texas Instruments (NASDAQ:TXN)Hardware
    Twilio (NYSE:TWLO)Comunicazione
    Twitter Inc. (NYSE:TWTR)Social
    Uber (NYSE:UBER)Delivery
    Verisign (NASDAQ:VRSN)Software
    VMware Inc. (NYSE:VMW)Software
    Zendesk (NYSE:ZEN)Software
    Zoom Video Communications (NASDAQ:ZM)Comunicazione
    Le azioni delle aziende più grandi nel settore della tecnologia

    In pratica le macrocategorie (o almeno una parte di esse, quella più importante) potrebbero essere le seguenti:

    • Cloud / Networking
    • Comunicazione
    • E-Commerce
    • FinTech
    • Games
    • Hardware
    • Provider
    • Servizi (Delivery, ecc)
    • Social
    • Software
    • Streaming
    • Web

    L’impatto della pandemia COVID-19

    La pandemia dovuta al corona virus è stata una manna per alcune di queste società e una disgrazia per altre.

    Pensiamo per esempio ad Airbnb, fresca di IPO, la quale ha dovuto parzialmente rivoluzionato il proprio core business per contenere i mancati viaggi e quindi le mancate entrate dal principale servizio offerto.

    Di contro, per esempio, pensiamo ad Amazon che grazie al Covid ha venduto molto di più rispetto a quanto non facesse precedentemente; idem per servizi di streaming in settori business, come per esempio Zoom o Teams di Microsoft, di Slack (fresco di offerta da parte di Salesforce) oppure di Netflix che ha visto un ottimo volano nei lockdown.

    Ma la rivoluzione non c’è stata solo per i giganti dell’IT, ma anche per aziende molto più piccole e dinamiche che hanno saputo approfittare del momento. La mente corre veloce a Shopify, una piattaforma per eCommerce che ha saputo cavalcare il momento e presentarsi come una delle migliori soluzioni agli occhi di aziende che proprio nella vendita online vedevano il loro unico sbocco per sopravvivere.

    Inoltre non è tutto oro ciò che luccica, pensiamo per esempio a Facebook e Alphabet (Google), premiate dagli utenti costretti a rimanere chiusi in casa ma con il core business principale legato al mondo dell’advertising, il quale è crollato poiché le aziende “normali” hanno ridotto gli investimenti in tempo di crisi. Il risultato è stato un maggior costo per sostenere gli utenti alla ricerca di informazioni a fronte di un minor introito dovuto a tagli pubblicitari.

    Come analizzare le azioni di tecnologia

    Le aziende mature, con un buon track record, che hanno esaurito la loro verve esplosiva nell’innovazione (pensiamo per esempio ad Apple, con prodotti maturi come iPhone, iPad e Macbook, che non sta innovando particolarmente ma che conta su buonissimi bilanci), possono basare la loro valutazione sul P/E, infatti il rapporto tra prezzo dell’azione e utili è un buonissimo indicatore per comprendere quali aziende, tra quelle mature, è più premiata di altre.

    Attenzione però, perché il P/E potrebbe facilmente infiammarsi per annunci, innovazioni o idee in questo settore.

    Le aziende giovani, con grandi idee innovative, spesso hanno utili negativi poiché si trovano ancora nella fase di investimento. Per queste aziende ovviamente il P/E non ha alcun significato, ciò che c’è da analizzare è quindi la curva di crescita di fatturato e utile, così da comprendere se tra qualche mese/anno queste potranno essere competitive e ancora sul mercato oppure in difficoltà.

    Le differenze tra le azioni della tecnologia

    Facciamo giusto qualche esempio per meglio comprendere quanto stiamo dicendo.

    Alphabet ha una capitalizzazione di 1.300 miliardi di dollari, il P/E si aggira stabilmente intorno ai 35 e nel 2019 (ultimo anno intero chiuso) è riuscita a registrare utili per 34 miliardi, in crescita rispetto ai 31 dell’anno prima e ai 13 del 2014. Insomma è un’azienda solida, in continua crescita ma che ha perso l’etichetta in rampa di lancio.

    Netflix ha una capitalizzazione di 225 miliardi di dollari (circa un quinto di Google), P/E di 133 e ha chiuso il 2019 con utile netto a 1,86 miliardi, in crescita rispetto a 1,2 miliardi dell’anno precedente e a 122 milioni del 2015.

    Square, che rappresenta un innovativo sistema di pagamento mobile, è ancora nel pieno della propria scalata, ha capitalizzazione di 108 miliardi di dollari, P/E di 763 e il 2019 è stato il primo anno chiuso con un’utile superiore allo zero (375 milioni) contro i 38 milioni persi nel 2018 e i 154 milioni persi nel 2014.

    Come possiamo vedere si tratta di 3 aziende molto differenti tra di loro.

    La prima, Alphabet, è un’azienda solida, che continua a innovare ma che ha trovato una propria dimensione, che continua a portare utili ai propri soci e ciò si denota dal P/E di 35, che nel settore è basso ma rispetto ad altri mercati è enorme. Si tratta dell’azione meno rischiosa da acquistare poiché ha servizi di cui difficilmente riusciremo a fare a meno in futuro, continua a innovare e continua regalare gioie, senza il rischio di essere sovraprezzata.

    Netflix ha fatto capire di che pasta è fatta ed è già entrata tra i colossi della tecnologia. Nonostante ciò ancora ha ampi spazi per crescere e tanti clienti ancora da raggiungere; senza il timore di essere smentiti possiamo dire che è la televisione del futuro ma che ancora centinaia di milioni di persone vivono senza questa TV. Ecco, questo aspetto ci fa capire il perché del 133 di P/E; l’ampio margine la porterà a continuare a crescere con gli utili e la farà diventare sempre più solida. Sicuramente è più rischiosa rispetto ad Alphabet, poiché ancora non ha conquistato quel vantaggio competitivo certo. Ma sicuramente in futuro avrà un posto e quindi il rischio è limitato.

    Di contro Square è la più rischiosa, potrebbero succedere qualche migliaio di fattori che potrebbero portarla a non avere la giusta spinta per mantenere le promesse. Inoltre il P/E di 763 è grande sia per il mercato della tecnologia che per altri mercati. La scommessa è enorme ma se manterrà ciò che promette sarà vincente. Ovviamente tutto dipende dalla vostra propensione al rischio.

    Conclusione

    Partiamo dal fondo e cioè dai 3 esempi che abbiamo fatto: appare evidente come ci siamo concentrati sui quasi estremi della torta, proprio per rappresentare la complessità e la grandezza di questo mercato, nel quale hanno posto aziende appena nate e colossi con decenni alle spalle.

    Si tratta di un mercato tipicamente valutato in modo più generoso rispetto ad altri mercati e in alcuni casi con qualche azione che somigli a una bolla pronta a esplodere (per esempio Tesla con capitalizzazione da 900 miliardi e nemmeno un anno chiuso in utile, se nel Q4 non ci saranno sorprese il 2020 potrebbe essere il primo).

    Aziende storiche o con basi solide possono rappresentare ottimi porti per i vostri soldi, le scommesse dipendono dal vostro giudizio e dalla vostra voglia di scommettere.

  • Azioni migliori e peggiori del NASDAQ, come ha impattato il Covid

    Azioni migliori e peggiori del NASDAQ, come ha impattato il Covid

    Naturalmente, lo sappiamo bene, il Corona Virus non è arrivato solo in Italia, anzi è proprio in America che ha fatto il maggior numero di morti.

    Questo ha avuto un impatto, anche sul settore tecnologico come può essere quello rappresentato dal Nasdaq. Nonostante l’indice del settore tecnologico abbia ampiamente recuperato il terreno perso, e sia stato il primo a farlo, ci sono ancora dei titoli in ritardo.

    In questo articolo vogliamo analizzare i prezzi delle azioni del Nasdaq da metà febbraio a oggi, cioè dal 19 febbraio, ultimo giorno prima che l’occidente scoprisse il Covid, e oggi che le notizie sul vaccino stanno spopolando.

    Sono passati esattamente 9 mesi, ed ecco cosa è successo sul Nasdaq 100 in questi tre trimestri.

    AzioneTickerPerformance
    Moderna IncNASDAQ:MRNA369,82%
    Zoom Video Communications IncNASDAQ:ZM299,35%
    Pinduoduo IncNASDAQ:PDD256,53%
    Tesla IncNASDAQ:TSLA165,23%
    Docusign IncNASDAQ:DOCU134,26%
    JD.Com IncNASDAQ:JD100,81%
    Mercadolibre IncNASDAQ:MELI77,46%
    NVIDIA CorporationNASDAQ:NVDA70,69%
    QUALCOMM, Inc.NASDAQ:QCOM62,38%
    Align Technology, Inc.NASDAQ:ALGN60,42%
    Paypal Holdings IncNASDAQ:PYPL53,43%
    IDEXX Laboratories, Inc.NASDAQ:IDXX52,61%
    Apple IncNASDAQ:AAPL45,88%
    Seagen IncNASDAQ:SGEN45,19%
    Amazon.com, Inc.NASDAQ:AMZN43,09%
    Xilinx, Inc.NASDAQ:XLNX42,30%
    TAKE-TWO INTERACTIVE SOFTWARE, INC Common StockNASDAQ:TTWO42,29%
    Advanced Micro Devices, Inc.NASDAQ:AMD40,14%
    KLA CorpNASDAQ:KLAC38,94%
    Cadence Design Systems IncNASDAQ:CDNS38,75%
    ASML Holding NVNASDAQ:ASML33,53%
    Synopsys, Inc.NASDAQ:SNPS32,24%
    Regeneron Pharmaceuticals IncNASDAQ:REGN29,50%
    eBay IncNASDAQ:EBAY29,31%
    Lam Research CorporationNASDAQ:LRCX28,90%
    Lululemon Athletica IncNASDAQ:LULU28,35%
    T-Mobile Us IncNASDAQ:TMUS27,23%
    Maxim Integrated Products Inc.NASDAQ:MXIM25,41%
    Facebook, Inc. Common StockNASDAQ:FB25,05%
    Netflix IncNASDAQ:NFLX24,75%
    Fastenal CompanyNASDAQ:FAST24,34%
    PACCAR IncNASDAQ:PCAR21,03%
    Broadcom IncNASDAQ:AVGO20,57%
    Monster Beverage CorpNASDAQ:MNST20,18%
    Verisk Analytics, Inc.NASDAQ:VRSK20,12%
    Adobe IncNASDAQ:ADBE19,88%
    NetEase IncNASDAQ:NTES19,82%
    Autodesk, Inc.NASDAQ:ADSK19,67%
    Alexion Pharmaceuticals, Inc.NASDAQ:ALXN19,63%
    Intuitive Surgical, Inc.NASDAQ:ISRG19,27%
    Cintas CorporationNASDAQ:CTAS18,48%
    Charter Communications IncNASDAQ:CHTR18,43%
    Costco Wholesale CorporationNASDAQ:COST18,33%
    Activision Blizzard, Inc.NASDAQ:ATVI17,29%
    Intuit Inc.NASDAQ:INTU16,08%
    O’Reilly Automotive IncNASDAQ:ORLY15,91%
    Kraft Heinz CoNASDAQ:KHC15,82%
    Skyworks Solutions IncNASDAQ:SWKS15,46%
    Texas Instruments IncorporatedNASDAQ:TXN15,34%
    Alphabet Inc Class CNASDAQ:GOOG14,42%
    Alphabet Inc Class ANASDAQ:GOOGL14,15%
    CSX CorporationNASDAQ:CSX13,92%
    Microchip Technology Inc.NASDAQ:MCHP13,69%
    Workday IncNASDAQ:WDAY13,17%
    DexCom, Inc.NASDAQ:DXCM12,87%
    Microsoft CorporationNASDAQ:MSFT12,71%
    Applied Materials, Inc.NASDAQ:AMAT12,31%
    Liberty Global PLCNASDAQ:LBTYK11,84%
    Copart, Inc.NASDAQ:CPRT10,98%
    Splunk IncNASDAQ:SPLK10,87%
    NXP Semiconductors NVNASDAQ:NXPI9,78%
    Liberty Global PLC Class ANASDAQ:LBTYA9,77%
    Starbucks CorporationNASDAQ:SBUX8,62%
    Cognizant Technology Solutions CorpNASDAQ:CTSH8,45%
    Analog Devices, Inc.NASDAQ:ADI7,54%
    ANSYS, Inc.NASDAQ:ANSS7,38%
    Comcast CorporationNASDAQ:CMCSA6,90%
    Electronic Arts Inc.NASDAQ:EA6,43%
    Baidu IncNASDAQ:BIDU4,61%
    Booking Holdings IncNASDAQ:BKNG3,87%
    Keurig Dr Pepper IncNASDAQ:KDP2,29%
    Amgen, Inc.NASDAQ:AMGN2,15%
    Paychex, Inc.NASDAQ:PAYX1,99%
    Dollar Tree, Inc.NASDAQ:DLTR1,80%
    Micron Technology, Inc.NASDAQ:MU1,25%
    Expedia Group IncNASDAQ:EXPE0,53%
    Check Point Software Technologies Ltd.NASDAQ:CHKP0,42%
    Incyte CorporationNASDAQ:INCY0,39%
    Xcel Energy IncNASDAQ:XEL-0,41%
    CDW common stockNASDAQ:CDW-0,66%
    PepsiCo, Inc.NASDAQ:PEP-1,48%
    MONDELEZ INTERNATIONAL INC Common StockNASDAQ:MDLZ-2,60%
    Illumina, Inc.NASDAQ:ILMN-2,63%
    Citrix Systems, Inc.NASDAQ:CTXS-2,67%
    Trip.com Group LtdNASDAQ:TCOM-3,16%
    Automatic Data Processing IncNASDAQ:ADP-4,46%
    Cerner CorporationNASDAQ:CERN-5,00%
    Ulta Beauty IncNASDAQ:ULTA-7,63%
    Verisign, Inc.NASDAQ:VRSN-8,03%
    Ross Stores, Inc.NASDAQ:ROST-9,47%
    Gilead Sciences, Inc.NASDAQ:GILD-9,58%
    Cisco Systems, Inc.NASDAQ:CSCO-10,74%
    Fiserv IncNASDAQ:FISV-12,61%
    Vertex Pharmaceuticals IncorporatedNASDAQ:VRTX-12,68%
    Sirius XM Holdings IncNASDAQ:SIRI-12,83%
    Exelon CorporationNASDAQ:EXC-13,91%
    BioMarin Pharmaceutical Inc.NASDAQ:BMRN-17,47%
    Marriott International IncNASDAQ:MAR-18,49%
    Walgreens Boots Alliance IncNASDAQ:WBA-26,58%
    Fox Corp Class ANASDAQ:FOXA-27,27%
    Fox Corp Class BNASDAQ:FOX-27,71%
    Biogen IncNASDAQ:BIIB-29,34%
    Intel CorporationNASDAQ:INTC-32,86%
    Componenti del Nasdaq 100 e performance dal prima del Covid a oggi

    I migliori titoli sul Nasdaq dal crollo covid

    Non stupisce che il primo della lista sia Moderna, prima società ad aver comunicato di aver trovato una strada per produrre il vaccino per il Corona Virus.

    Così come pochi si stupiranno della seconda posizione, quello Zoom che in questi mesi è diventato indispensabile per gli usi più disparati, dalla didattica a distanza fino al business.

    Pinduoduo è sconosciuto ai più probabilmente, ma è una società cinese che sviluppa un software per Ecommerce, non stupisce quindi che si trovi in quella posizione.

    Al quarto posto troviamo quella Tesla che nel mentre è stata ammessa nell’indice S&P500 e che quindi ha un vantaggio rifletto dalla forza del paniere.

    DocuSign, come Pinduoduo, beneficia della pandemia con relativo lockdown poiché si tratta di un sistema per sottoscrivere documenti da remoto; quindi fondamentali in questo momento.

    Le azioni peggiori del Nasdaq dal crollo del Corona Virus

    La peggiore in assoluto è Intel che agli effetti del Corona Virus somma il fatto che Apple ha deciso, a partire dal prossimo anno, di sviluppare in casa anche i processori per i propri Mac. Una perdita non da poco per un produttore che negli ultimi anni sta vedendo svanire tante linee di business.

    Stupisce invece la posizione di Biogen, che ha avuto importanti autorizzazioni da parte dell’FDA (ente di controllo dei medicinali in America) e che presenta dei bilanci che superano i consensi degli analisti. In netto ritardo rispetto al resto dell’indice.

  • Grandi aziende americane non presenti nell’S&P 100

    Grandi aziende americane non presenti nell’S&P 100

    Facendo un rapido confronto tra le aziende presenti nell’S&P 100 e nell’S&P 500 ci si rende conto subito che grandi aziende, presenti sull’indice più grande, mancano nell’indice più piccolo.

    Qualche esempio? T-Mobile US è, in termini di capitalizzazione, la più grande società dell’S&P 500 che manca nella versione ristretta.

    Ma se T-Mobile US è per il 42% controllato dalla tedesca T-Mobile, quindi la vera casa madre non è in america, ci sono comunque dei casi eclatanti di assenza dalla versione 100. Degli esempi sono Servicenow, con capitalizzazione da 79 miliardi che supera il 34% delle società dell’S&P 100; stesso dicasi di Vertex Pharmaceutic e di Intuit Inc.

    Aziende famose solo in America? Mica tanto… vi dice nulla Activision Blizzard? Si tratta di uno sviluppatore di videogames, tra i più grandi al mondo. E sempre rimanendo in tema di videogames ci sarebbe anche Electronic Arts che con i suoi 40 miliardi di capitalizzazione è più grande del 15% delle aziende dell’S&P 100. Uscendo invece dal tema videogames troviamo anche Moody’s, eBay, Monster Beverage, Twitter e tanti altri nomi famosi.

    Se consideriamo che oggi l’azienda con capitalizzazione più piccola dell’S&P 100 è Occidental Petroleum (NYSE:OXY), ci rendiamo conto che la sua capitalizzazione da 15 miliardi è superata dal 44,6% (ben 223 aziende) delle società che prendono posto sul 500 ma che mancano sul 100.

    Prendendo invece come riferimento Schlumberger, che è terzultima e ha una capitalizzazione di 26 miliardi, le aziende più grandi nell’S&P500 sono 109, cioè il 21,8%.

    Aziende dell’S&P 500 non presenti sull’S&P 100

    Vediamole quindi queste aziende, ma per semplicità di lettura, essendo 400 aziende differenti, le dividiamo in più blocchi in base alla grandezza delle aziende stesse, inoltre arriviamo a quelle aziende che hanno una capitalizzazione maggiore di 25 miliardi, appunto le aziende più grandi sull’S&P 500.

    Aziende dell’S&P 500 più grandi

    Come già anticipato abbiamo pulito la lista di quelle presenti sull’S&P 100, qualora voleste la lista completa dovrete fare una somma.

    TickerAziendaMarket CapP/EDiv. Yield
    TMUST-Mobile US145.385.82423,060,00%
    LINLinde Plc125.461.44031,471,61%
    AVGOBroadcom Ltd125.216.27218,684,18%
    FISFidelity National Information Services85.786.25623,171,01%
    SPGIS&P Global Inc84.210.59234,960,77%
    NOWServicenow Inc78.926.912486,850,00%
    VRTXVertex Pharmaceutic75.335.52852,600,00%
    INTUIntuit Inc74.502.28060,280,74%
    BDXBecton Dickinson and Company71.874.40023,031,19%
    ELEstee Lauder Companies71.690.00037,860,96%
    ISRGIntuitive Surg Inc70.466.41652,350,00%
    SYKStryker Corp69.939.15222,951,23%
    REGNRegeneron Pharmaceuticals69.554.47226,830,00%
    CCICrown Castle International Corp69.072.31228,822,90%
    PLDPrologis Inc68.023.40027,492,52%
    ZTSZoetis Inc Cl A67.888.07238,520,56%
    ANTMAnthem Inc66.581.31213,451,44%
    FISVFiserv Inc66.533.32025,440,00%
    CICigna Corp66.416.57610,150,02%
    DDominion Energy64.580.36017,884,89%
    AMDAdv Micro Devices64.321.74893,800,00%
    TJXTJX Companies64.098.39238,420,00%
    APDAir Products and Chemicals63.427.34832,711,87%
    ADPAutomatic Data Procs62.824.36025,102,49%
    CBChubb Ltd61.398.09212,942,29%
    EQIXEquinix Inc61.359.62030,891,49%
    ATVIActivision Blizzard61.153.39633,540,52%
    ECLEcolab Inc60.237.88035,120,90%
    CMECME Group Inc59.959.50422,482,03%
    ITWIllinois Tool Works Inc57.376.41223,692,36%
    AMATApplied Materials57.133.30018,211,41%
    MMCMarsh & Mclennan Companies56.599.28823,341,63%
    MUMicron Technology55.661.04824,520,00%
    ILMNIllumina Inc55.254.36057,750,00%
    CSXCSX Corp54.401.66817,031,46%
    SHWSherwin-Williams Company54.368.32027,700,90%
    MCOMoody’s Corp54.258.75232,800,77%
    DEDeere & Company54.256.00820,071,75%
    HUMHumana Inc52.339.03221,080,63%
    ADSKAutodesk Inc51.298.676139,400,00%
    PGRProgressive Corp50.985.39613,790,46%
    BSXBoston Scientific Corp50.894.35624,140,00%
    NOCNorthrop Grumman Corp50.619.36414,111,91%
    NSCNorfolk Southern Corp50.577.38017,412,06%
    ICEIntercontinental Exchange50.546.89622,041,30%
    TFCTruist Financial Corp.50.152.7608,834,84%
    LRCXLam Research Corp50.063.47223,211,33%
    GPNGlobal Payments Inc49.816.10428,020,47%
    NEMNewmont Mining Corp49.399.10845,031,62%
    KMBKimberly-Clark Corp48.929.79219,492,98%
    DGDollar General Corp47.555.32024,220,76%
    AONAON Plc46.924.58821,090,87%
    WMWaste Management45.350.80424,162,03%
    SCHWThe Charles Schwab Corp44.956.46013,562,06%
    PNCPNC Bank44.543.05617,464,38%
    EWEdwards Lifesciences Corp44.522.85637,740,00%
    BAXBaxter International Inc43.523.3440,001,14%
    ADIAnalog Devices42.729.93225,862,14%
    ROPRoper Technologies42.326.72031,230,51%
    AEPAmerican Electric Power Company42.169.15620,753,29%
    EBAYEbay Inc41.212.12424,231,09%
    EAElectronic Arts Inc39.856.96834,100,00%
    GISGeneral Mills39.452.42817,893,03%
    CNCCentene Corp38.239.88816,860,00%
    MNSTMonster Beverage Cp38.239.08034,870,00%
    DXCMDexcom38.158.800180,150,00%
    LVSLas Vegas Sands37.965.01621,660,00%
    DLRDigital Realty Trust37.687.24422,323,19%
    ETNEaton Corp37.424.00016,953,12%
    HCAHospital Corporation of America36.172.50010,721,61%
    LHXL3Harris Technologies Inc36.056.76415,642,04%
    SRESempra Energy35.874.79617,033,41%
    STZConstellation Brands Inc34.950.14419,811,66%
    XELXCEL Energy Inc34.130.86424,792,65%
    CTSHCognizant Tech Sol33.002.41014,731,44%
    PSAPublic Storage32.927.32017,874,25%
    INFOIHS Markit Ltd32.694.58635,850,88%
    SBACSBA Communications32.545.09433,670,64%
    ORLYO’Reilly Automotive32.041.13424,310,00%
    BF.BBrown Forman Inc Cl B31.907.97438,301,04%
    CMGChipotle Mexican Grill31.503.16482,450,00%
    MSCIMSCI Inc30.943.89655,410,73%
    TRVThe Travelers Companies Inc30.466.73612,692,82%
    KLACK L A-Tencor Corp30.395.80420,881,73%
    MARMarriot International Cl A30.191.47819,352,06%
    ROSTRoss Stores Inc30.096.76426,471,35%
    TROWT Rowe Price Group30.052.39816,382,73%
    Le azioni di aziende più grandi sull’S&P 500

    Aziende tra i 20 e i 30 miliardi di capitalizzazione su S&P 500

    Passiamo quindi al secondo blocco di aziende, cioè quelle con capitalizzazione maggiore di 20 miliardi ma inferiore a 30; in pratica è la continuazione della tabella precedente.

    TickerAzioniCapitalizzazioneP/EDividend Yield
    APHAmphenol Corp29.858.66628,210,99%
    SNPSSynopsys Inc29.086.37463,310,00%
    ESEversource Energy28.870.17224,292,65%
    CTASCintas Corp28.868.67431,560,92%
    IDXXIdexx Laboratories28.809.27268,150,00%
    CLXClorox Company28.701.61633,061,86%
    AAgilent Technologies28.673.03429,300,78%
    IQVIqvia Holdings Inc28.583.49025,910,00%
    VRSKVerisk Analytics Inc28.463.47438,810,62%
    RMDResmed Inc28.328.88645,100,80%
    PSXPhillips 6628.327.1087,535,55%
    HSYHershey Foods Corp27.966.67422,642,30%
    TELTe Connectivity Ltd27.944.72216,042,27%
    EOGEog Resources27.833.44010,943,14%
    SYYSysco Corp27.726.09616,403,30%
    WECWisconsin Energy Corp27.682.57623,772,88%
    TWTRTwitter Inc27.681.712104,910,00%
    JCIJohnson Controls Intl27.649.35016,202,80%
    CDNSCadence Design Sys27.646.97828,000,00%
    PCARPaccar Inc27.468.00812,931,61%
    PPGPPG Industries27.192.48619,211,77%
    CMICummins Inc27.104.95213,132,85%
    YUMYum! Brands26.995.43426,812,10%
    ZBHZimmer Biomet Holdings26.948.10617,110,74%
    RSGRepublic Services26.929.19624,941,91%
    AZOAutozone26.838.90818,050,00%
    PEGPublic Service Enterprise Group Inc26.752.61816,223,70%
    WLTWWillis Towers WT26.717.03618,191,31%
    HRLHormel Foods Corp26.694.29428,551,88%
    KRKroger Company26.239.44412,511,90%
    AFLAflac Incorporated26.095.7668,013,08%
    PAYXPaychex Inc26.092.92824,593,41%
    ROKRockwell Automation Inc25.861.18024,811,83%
    HPQHP Inc25.496.1347,603,95%
    PRUPrudential Financial Inc25.378.7505,816,85%
    MCHPMicrochip Technology25.304.79421,451,39%
    ANSSAnsys Inc25.276.20260,570,00%
    MKCMccormick & Company Inc25.275.07033,671,31%
    OTISOtis Worldwide Corp25.257.1680,001,37%
    AWKAmerican Water Works25.039.10236,531,59%
    FASTFastenal Company24.917.62630,362,30%
    Aziende dell’S&P con capitalizzazione oltre i 20 miliardi ma sotto i 30 miliardi

    Volete continuarea con la lista? Leggete il nostro articolo con le aziende più piccole presenti sull’S&P 500.