Azione: Aviva (LON:AV)

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Logo Aviva

Aviva plc (AV.) è una compagnia di assicurazioni globale con sede a Londra. Serve circa 31 milioni di clienti in tutto il mondo e offre un’ampia gamma di prodotti assicurativi, di risparmio e di investimento. Aviva è il più grande assicuratore del Regno Unito e uno dei principali fornitori di assicurazioni vita e generali d’Europa. Ad aprile 2018, aveva una capitalizzazione di mercato di circa 20 miliardi di sterline, che la collocava nella top 30 dell’indice FTSE 100.

Aviva plc è una delle numerose società sotto l’ombrello del Gruppo Aviva. Un’altra è Aviva Investors, l’attività di gestione patrimoniale del Gruppo Aviva. Gestisce 290 miliardi di sterline di attività per Aviva e per altri investitori, dalle grandi società e dai piani pensionistici ai clienti individuali. Aviva Health UK, anch’essa parte del Gruppo Aviva, è un’assicurazione sanitaria privata.

Chi sono le persone chiave di Aviva?

Sir Adrian Montague è Presidente di Aviva dall’aprile 2015 e vanta un’esperienza decennale nel settore dei servizi finanziari. Mark Wilson, cittadino neozelandese, è amministratore delegato del Gruppo e membro della Business and Sustainable Development Commission. Thomas Stoddard è Chief Financial Officer e Andy Briggs è Chief Executive Officer, UK Insurance.

Qual è la storia moderna di Aviva?

Il marchio Aviva è stato lanciato nel luglio 2002: è una parola inventata che deriva da “viva”, ed è stata concepita per essere breve, memorabile e utilizzabile a livello internazionale. Il gruppo è stato fondato due anni prima attraverso la fusione di CGU e Norwich Union nel 2000. La CGU stessa è stata il prodotto della fusione del 1998 tra Commercial Union e General Accident.

Tra le importanti acquisizioni di Aviva si segnalano l’operazione di recupero di RAC plc nel 2005 e la società statunitense di servizi finanziari AmerUs Group nel 2006. RAC plc è stata venduta al Gruppo Carlyle nel 2011 e Aviva ha ceduto le sue attività nel settore della salute sul lavoro a Capita nel 2012. Un altro importante sviluppo è avvenuto nel 2015 con l’acquisizione di Friends Life Group da parte di Friends Life Group per un valore di 5,6 miliardi di sterline.

Quali sono gli ultimi sviluppi di Aviva?

Nel 2017 Aviva ha incrementato i suoi profitti, i dividendi, il capitale e la liquidità. L’utile operativo è aumentato del 2% a 3,07 miliardi di sterline; l’utile operativo per azione è salito del 7% a 54,8p; e il dividendo dell’intero anno è aumentato del 18%, il quarto anno consecutivo di crescita a due cifre. Il valore delle nuove attività è salito del 25% a 1,24 miliardi di sterline.

Per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, i ricavi di Aviva plc sono passati da 17,63 miliardi di sterline a 70,27 miliardi di sterline. Il reddito netto applicabile agli azionisti ordinari è aumentato del 65% a £ 2,5 Mld.

Da un minimo di 363p a 3 anni nel luglio 2016, il prezzo dell’azione Aviva è salito costantemente fino a metà del 2017, raggiungendo un massimo di 542p nel maggio dello stesso anno. La seconda metà del 2017 ha visto le azioni scendere nuovamente a circa 500p, dove sono rimaste all’inizio del 2018. La chiusura del 2018 è registrata a poco meno di 400p, dove è rimasto per tutto il 2019, tra i 350 e i 500p.

A causa del Covid-19 a marzo del 2020 il valore delle azioni di Aviva è scesa fino a circa 227p, creando un’ottima occasione di acquisto.

Dove opera Aviva?

Aviva ha unità operative in 16 mercati in tutto il mondo. Queste si trovano nel Regno Unito, in Europa (Francia, Italia e Polonia), in Asia (compresa Cina, India e Vietnam) e in Canada. Nel Regno Unito, Aviva ha sedi a Londra, Dorking, Eastleigh, Bristol, Norwich, Sheffield, York, Perth e Bishopbriggs.

Dove viene scambiata Aviva?

Aviva è quotata alla Borsa di Londra (LSE). La società è membro di una serie di indici come il FTSE 100, FTSE4Good, Dow Jones Sustainability Index e altri.

  • Le 50 aziende più grandi nel Regno Unito

    Le 50 aziende più grandi nel Regno Unito

    Abbiamo visto alcune nazioni della Comunità Europea, come Spagna, Francia e Germania, ora usciamo dalla UE e andiamo ad analizzare le 50 aziende quotate più grandi in Gran Bretagna.

    Un’area che è ancora alle prese con la Brexit e, in modo particolare, con la comprensione degli effetti dell’uscita dalla Comunità Europea, che vuole tornare a essere protagonista mondiale e riprendersi lo scettro di capitale mondiale della finanza, andata negli ultimi anni agli Stati Uniti.

    Abbiamo già visto il FTSE 100 e, a differenza di quanto detto per le altre nazioni, possiamo affermare che il paniere dei 100 titoli migliori dell’UK contiene praticamente tutti i seguenti.

    Anche in questo caso abbiamo convertito la moneta locale, cioè la sterlina (GBP), in dollari per il calcolo della capitalizzazione, ciò per poter poi uniformare la lista e fare un’unica classifica che prenda aziende dagli Stati Uniti, dall’Europa, dalla Svizzera e, appunto, dal Regno Unito.

    Azienda / AzioneMarketCap
    (milioni di $)
    Settore / Core business
    Unilever
    LON: ULVR
    $ 153.281Prodotti personali
    Astrazeneca
    LON: AZN
    $ 139.904Farmaceutici
    Hsbc Holdings
    LON: HSBA
    $ 126.602Banche
    Diageo
    LON: DGE
    $ 104.903Distillati e vini
    GlaxoSmithKline
    LON: GSK
    $ 92.581Farmaceutici
    British American Tobacco
    LON: BATS
    $ 84.788Tabacco
    BP
    LON: BP
    $ 84.670Energetici
    Reckitt Benckiser Group
    LON: RKT
    $ 63.553Prodotti personali
    London Stock Exchange
    LON: LSEG
    $ 56.907Borse / Scambio valori
    Prudential
    LON: PRU
    $ 55.163Assicurativo
    Glencore
    LON: GLEN
    $ 54.004Carbone
    Vodafone Group
    LON: VOD
    $ 53.063Telecomunicazioni
    Anglo American
    LON: AAL
    $ 52.534Minerali
    Relx
    LON: REL
    $ 50.024Servizi di informazione professionale
    National Grid
    LON: NG
    $ 44.664Energetici
    Lloyds Banking Group
    LON: LLOY
    $ 44.528Banche
    Barclays
    LON: BARC
    $ 41.159Banche
    Compass Group
    LON: CPG
    $ 38.748Ristoranti e Bar
    Experian
    LON: EXPN
    $ 35.230Finanziario
    Rio Tinto
    LON: RIO
    $ 34.576Minerali
    Natwest Group
    LON: NWG
    $ 31.395Banche
    Ashtead Group
    LON: AHT
    $ 28.649Attrezzature commerciali
    Ferguson
    LON: FERG
    $ 28.142Attrezzi per le costruzioni
    Antofagasta
    LON: ANTO
    $ 25.405Minerali
    Associated British Foods
    LON: ABF
    $ 25.187Food
    Scottish Mortgage Investment Trust
    LON: SMT
    $ 24.724Finanziario
    Tesco
    LON: TSCO
    $ 23.461Supermercati
    Bae Systems
    LON: BA
    $ 22.526Aerospazio e difesa
    BT Group
    LON: BT.A
    $ 22.428Telecomunicazioni
    Standard Chartered
    LON: STAN
    $ 22.344Banche
    Legal & General
    LON: LGEN
    $ 22.325Servizi di investimento
    Aviva
    LON: AV
    $ 21.718Assicurativo
    Ocado Group
    LON: OCDO
    $ 21.408Tech
    Scottish and Southern Energy
    LON: SSE
    $ 20.998Energetici
    Imperial Brands
    LON: IMB
    $ 19.526Tabacco
    Smith & Nephew
    LON: SN
    $ 19.043Sistemi medici
    3I Group
    LON: III
    $ 17.050Servizi di investimento & Fund Operators
    Segro
    LON: SGRO
    $ 16.547REITs
    WPP
    LON: WPP
    $ 16.257Advertising & Marketing
    Aveva Group
    LON: AVV
    $ 14.457Tech
    Next
    LON: NXT
    $ 14.329Rivenditori
    International Consolidated Airlines
    LON: IAG
    $ 13.925Aerei
    Persimmon
    LON: PSN
    $ 13.801Costruttore residenziali
    Entain
    LON: ENT
    $ 13.679Casino & Gaming
    Intertek
    LON: ITRK
    $ 13.671Certificazioni
    Le 50 aziende quotate, con relative azioni, più grandi in Gran Bretagna

    Notiamo subito come (quasi tutte) le aziende di questa lista non solo soltanto britanniche, l’esempio ce lo forniscono già le prime righe, con Unilever che è anglo-olandese, Astrazeneca è Anglo-Svedese, ma gli esempi sono molteplici, come la Anglo America piuttosto che la RIO Tinto.

    Naturalmente, essendo ordinate per capitalizzazione, la variazione dei prezzi delle azioni farà variare di conseguenza anche questa classifica.

  • IPO Deliveroo con crollo iniziale

    IPO Deliveroo con crollo iniziale

    Oggi è il grande giorno di Deliveroo, sbarcato in borsa nel Regno Unito e partito con un crollo sull’LSE. Non capita spesso di vedere un tracollo del 30% alla prima giornata di contrattazioni, soprattutto se l’azienda e l’IPO sono così importanti come nel caso dell’azienda di Take Away.

    Eppure i segnali c’erano già tutti, con i grandi fondi che ieri si registravano in fuga, il prezzo iniziale fissato nella parte bassa della forchetta (da 3,9 a 6,6 GBP), una raccolta che aveva come obiettivo 8,8 miliardi di sterline e che è stato ridimensionato nei giorni scorsi fino a 7,6 miliardi.

    Il prezzo di collocamento stamane partiva da 390 pence (3,9 GBP) e durante la prima giornata è arrivato a 271 pence, con una perdita teorica del 30,51%.

    A pesare è stata l’assenza all’asta dei fondi Legal & General Investment Management, M&G Investments, Aberdeen Standard Investments e Aviva Investors, i più grandi della Gran Bretagna che hanno bellamente snobbato questa IPO.

    A pesare sui giudizi pare essere il modello di business di Deliveroo che presto potrebbe diventare poco sostenibile, a causa delle sentenze che obbligano le aziende ad assumere i rider (al di là delle questioni etiche). Inoltre c’è stata una novità per il mercato azionario britannico, cioè la divisione tra classe A e classe B delle azioni, con le classe A che hanno diritti di voto x20 e riservate al fondatore della piattaforma, Will Shu, che con il 6,3% delle quote controlla il 57,5% dei voti per i primi 3 anni, passati i quali tutte le azioni di Classe B verranno convertite in Classe A e quindi i diritti di voto si uniformeranno.

    Novità poco usata nel Regno Unito (molto invece in USA) e che probabilmente è piaciuta poco agli investitori istituzionali britannici.

    Suddivisione delle azioni che è stata autorizzata dalle autorità britanniche giusto un giorno prima dell’annuncio di IPO di Deliveroo, con una serie di deroghe, valevoli da questo mese in avanti, utilizzate per poter far diventare la borsa inglese come attrattore per le start-up. In periodi post-Brexit, la Gran Bretagna prova qualsiasi strada per riuscire ad attrarre capitali e queste deroghe vanno proprio in quella direzione, peccato che gli investitori pare non le abbiano viste di buon grado.

    Non lo manda certo a dire Legal & General Investment Management, che comunica:

    ci aspettiamo che Deliveroo non sarà quotato sugli indici principali, a causa della attuale struttura della classe di azioni. Per una questione di principio, continuiamo a fare pressione su Financial Conduct Authority sulla questione “un’azione, un voto” e abbiamo fortemente raccomandato che le imprese con un sistema di diritto al voto diseguale non vengano incluse negli indici principali. È importante proteggere le minoranze e gli investitori finali da un management scadente, che potrebbe causare una evitabile perdita di valore e di investitori

    Legal & General Investment Management su IPO Deliveroo

    Aberdeen Standard Investments sintetizza tutte le paure dei fondi:

    Abbiamo deciso di non partecipare all’IPO di Deliveroo perché nutriamo forti dubbi sulla sostenibilità del modello di business della società, non soltanto a livello di trattamento dei lavoratori, ma anche in relazione alla governance aziendale in senso più ampio.

    Andrew Millington di Aberdeen Standard Investments
  • Azioni del settore finanziario

    Azioni del settore finanziario

    Tipicamente, quando si sente parlare di settore finanziario, la mente corre velocemente agli istituti di credito. Anche se le banche sono la fetta più grande della torta, ci sono comunque varie società che possono definirsi finanziarie anche se non sono istituti bancari.

    Le categorie principali del settore delle finanze può essere racchiuso in queste poche categorie:

    • Banche: come detto, le azioni delle banche sono quelle con la fetta più grande, le più conosciute e le più vicine alla popolazione media. Chi non conosce, per esempio, Unicredit, una delle più grandi europee, come Intesa Sanpaolo oppure le banche più piccole o ex grandi, come MPS? Eppure in questa categoria rientrano anche banche che non si rivolgono tipicamente al mercato retail, come per esempio la merchant Mediobanca o istituti rivolte principalmente al settore commerciale.
    • Assicurazioni: benché in Italia il settore assicurativo è stato assediato da insurance straniere, come Admiral, DirectLine, Axa, ecc, le assicurazioni sono una parte fondamentale della nostra vita. Ovviamente anche in Italia abbiamo dei campioni, come per esempio Generali, Cattolica e sempre più spesso le banche aprono e presidiano un ramo assicurativo. Proprio questa mancata divisione netta tra banche e assicurazioni fa sì che la nostra percezione sia più ristretta, rilegando le assicurazioni soprattutto al ramo RC Auto.
    • Servizi finanziari: esistono quindi delle aziende che si occupano di investimenti e di servizi finanziari, senza essere banche o assicurazioni. In Italia abbiamo Azimut e qualche centinaio di grosse SGR. Inoltre esistono delle società che si occupano di servizi, come per esempio può essere Euronext francese, l’agenzia di rating S&P Global o Reuters.
    • Fintech: sono le ultime arrivate ma promettono di stravolgere il mercato in modo netto e definitivo. La tecnologia, applicata alla finanza, che prende appunto il nome di “fintech”, sta mettendo in campo una serie di titoli azionari che sfruttano la tecnologia per creare nuove soluzioni per il settore finanziario. Giusto per fare qualche nome: Mastercard, PayPal, Square o anche semplicemente, rimanendo sul mercato italiano, FinecoBank, che benché sia una banca a tutti gli effetti ha forti connotati tecnologici.
    • Blockchain: ancora molto poco usata, ma la blockchain potrebbe diventare la tecnologia del futuro per lo scambio di informazioni finanziare. Esistono già delle aziende, ma non ci sono ancora colossi mondiali.

    Elenco delle aziende del settore finanziario

    In questo capitolo facciamo un breve elenco (poiché parliamo di migliaia di aziende) che fanno parte del settore finanziario.

    NazioneSettore
    Admiral Group
    LON: ADM
    Regno UnitoAssicurazioni
    Allianz
    ETR: ALV
    GermaniaAssicurazioni
    American Express
    NYSE: AXP
    USAFinTech
    Amundi
    EPA: AMUN
    FranciaServizi finanziari
    Aon
    NYSE: AON
    Regno UnitoServizi finanziari
    Assicurazioni Generali
    BIT: G
    ItaliaAssicurazioni
    AXA
    EPA: CS
    FranciaAssicurazioni
    Aviva plc
    LON: AV
    Regno UnitoAssicurazioni
    Azimut Holding
    BIT: AZM
    ItaliaServizi finanziari
    Banco Bilbao Vizcaya Argentaria
    BME: BBVA
    SpagnaBanca
    Barclays
    LON: BARC
    Regno UnitoBanca
    Berkshire Hathaway Inc
    NYSE: BRK.A
    USAServizi finanziari
    BlackRock
    NYSE: BLK
    USAServizi finanziari
    BNP Paribas
    EPA: BNP
    FranciaBanca
    Citigroup Inc
    NYSE: C
    USABanca
    CNP Assurances
    EPA: CNP
    FranciaAssicurazioni
    Crédit Agricole
    EPA: ACA
    FranciaBanca
    Credit Suisse
    SWX: CSGN
    SvizzeraBanca
    Deutsche Bank
    ETR: DBK
    GermaniaBanca
    Deutsche Börse
    ETR: DB1
    GermaniaServizi finanziari
    FinecoBank
    BIT: FBK
    ItaliaBanca
    Goldman Sachs Group Inc
    NYSE: GS
    USABanca
    Gruppo MutuiOnline
    BIT: MOL
    ItaliaFinTech
    Gruppo Santander
    BME: SAN
    SpagnaBanca
    HSBC Holdings plc
    LON: HSBA
    Regno UnitoBanca
    ING Groep
    AMS: INGA
    OlandaBanca
    Intesa Sanpaolo
    BIT: ISP
    ItaliaBanca
    JPMorgan Chase & Co.
    NYSE: JPM
    USABanca
    Lloyds Banking Group PLC
    LON: LLOY
    Regno UnitoBanca
    London Stock Exchange Group
    LON: LSE
    Regno UnitoServizi finanziari
    MasterCard
    NYSE: MA
    USAFinTech
    Mediobanca
    BIT: MB
    ItaliaBanca
    Morgan Stanley
    NYSE: MS
    USABanca
    Morningstar Inc.
    NASDAQ: MORN
    USAServizi finanziari
    Munich Re
    ETR: MUV2
    GermaniaAssicurazioni
    Nasdaq
    NASDAQ: NDAQ
    USAServizi finanziari
    Nexi
    BIT: NEXI
    ItaliaFinTech
    PayPal
    NASDAQ: PYPL
    USAFinTech
    Poste italiane
    BIT: PST
    ItaliaServizi finanziari
    Royal Bank of Canada
    TSE: RY
    CanadaBanca
    Square, Inc.
    NYSE: SQ
    USAFinTech
    Société générale
    EPA: GLE
    FranciaServizi finanziari
    UBS
    SWX: UBSG
    SvizzeraBanca
    UniCredit
    BIT: UCG
    ItaliaBanca
    UnipolSai
    BIT: US
    ItaliaAssicurazioni
    Visa
    NYSE: V
    USAFinTech
    Wells Fargo & Co
    NYSE: WFC
    USAServizi finanziari
    Zurich Insurance Group
    SWX: ZURN
    SvizzeraAssicurazioni

    Metriche importanti per l’analisi dei titoli finanziari

    Le metriche non sono molto differenti rispetto agli investimenti in Istituti di credito; questi includono, oltre all’ovvio rapporto prezzo/utile (P/E), anche altre metriche da tenere ben in mente:

    • Return on Assets (ROA) e Return on Equity (ROE): si tratta delle metriche più utilizzate per valutare la redditività delle aziende del settore finanziario. Rappresentano, rispettivamente, i profitti annualizzati in rapporto alle attività e al patrimonio netto.
      Il benchmark del settore è per un ROA dell’1% e un ROE del 8%.
    • Margine di interesse netto: una metrica che si applica in particolar modo alle banche e rappresenta la differenza tra gli interessi incassati per l’attività di prestito e gli interessi pagati per l’attività di raccolta.
    • Rapporto di efficienza: per incassare 100 euro quanto spende l’azienda? Se spendesse 75 euro avremmo un rapporto di efficienza del 75%. Ovviamente più basso e meglio è.
    • Price-to-book (P/B): nella valutazione dei titoli finanziari, il rapporto prezzo/patrimonio (P/B), può essere utile quanto il rapporto P/E. Il P/B è il prezzo delle azioni di una società, diviso per il suo valore patrimoniale netto.
    • Rapporto combinato: più per le società assicurative che per quelle bancarie; il rapporto combinato è la somma di spesa per il pagamento dei sinistri (loss ratio) e per le spese aziendali (expense ratio). Naturalmente il combined ratio deve essere inferiore al 100% poiché, altrimenti, porterebbe la società a chiudere i conti in negativo.
    • Margine di investimento: Sempre di vitale importanza per le assicurazioni, le quali, oltre a trarre profitto dalle polizze di sottoscrizione, guadagnano anche investendo i premi raccolti in attesa di pagare i premi per i sinistri assicurativi. Questo è importante, poiché il reddito da investimenti è spesso la fonte primaria dei profitti di una compagnia di assicurazione.

    Investire a lungo termine

    Quando si valuta un’azione del settore finanziario è importante comprendere l’arco temporale nel quale tale azione potrà restituire buoni risultati.

    In particolar modo, il settore in questione, ha andamenti lenti che modificano il prezzo dell’azione nell’arco di vari anni, quindi è fondamentale mettersi nell’ottica di investire per mantenere in portafoglio tale azione.

    Esistono troppe variabili in grado di modificare il valore azionario nel breve periodo, comprese le crisi economiche, quindi è importante tenere ben in mente che il capitale potrebbe essere bloccato per vari mesi se non anni.

    Tuttavia, se si dispone di un orizzonte temporale di investimento di cinque anni o più, potrebbe essere una mossa intelligente aggiungere al proprio portafoglio alcuni titoli finanziari. In particolar modo per le ricche cedole che questo settore è in grado di pagare.

  • Hard Brexit dannosa per le aziende britanniche

    Hard Brexit dannosa per le aziende britanniche

    Ci siamo, il momento della verità oramai è molto vicino; in questo week end dovrà essere raggiunto un accordo per la separazione tra il Regno Unito e l’Unione Europea.

    Qualora questo accordo non venisse raggiunto, e quindi fossimo nella condizione di no deal, o hard brexit, i guai sarebbero solo all’inizio.

    L’ammonizione arriva soprattutto da Morgan Stanley, secondo i loro calcoli, infatti, in caso di addio senza un accordo il FTSE 250 potrebbe arrivare a perdere tra il 6 e il 10%.

    MS mette in risalto soprattutto come potrebbero essere le banche le più colpite, ma anche le azioni assicurative e immobiliari.

    Questo quanto detto da Morgan Stanley:

    Un esito senza accordo della Brexit rappresenterebbe una sorpresa inaspettata per i mercati, tuttavia l’impatto negativo sarebbe attenuato da una prospettiva globale altrimenti positiva

    Morgan Stanley su Hard Brexit

    Aggiungiamo noi che oltre a queste categorie sottolineate da MS ci sono anche tutte quelle compagnie con sede in UK ma che fanno affari fuori dal Regno Unito, come per esempio le compagnie aeree, per il semplice motivo che in caso di no deal crollerebbe anche la sterlina (che sta già mostrando segni di sofferenza) impattando sui conti delle società che fanno bilanci con la moneta della corona.

    A che punto siamo con gli accordi per la Brexit

    Il tempo stringe e quel 31 dicembre, che è la deadline ultima per trovare un accordo, si sta velocemente avvicinando.

    Qualora questa domenica non si trovasse un reale accordo lunedì in borsa potrebbero vedersi i primi risultati.

    C’è ancora un po’ di tempo, 15 giorni che però potrebbero non essere sufficienti poiché, secondo quanto detto dal Premier britannico Boris Johnson e dalla presidente della Presidente della Commissione Europea, Von der Leyen, dobbiamo prepararci ad affrontare un no deal.

    Un funzionario UE spiegava come:

    La situazione è difficile. Rimangono molti ostacoli […] la probabilità di uno scenario ‘no deal’ è più alta delle probabilità di un accordo

    Sono ancora tanti, troppi, i punti da sistemare.

    Si potrebbe andare a oltranza, spostando la data a giugno 2021, ma è una possibilità di cui ancora nemmeno si parla, ma probabilmente è presa in considerazione da tutti i protagonisti dell’accordo.

    Quali azioni del Regno Unito saranno più colpiti

    Facciamo una breve lista delle azioni del Regno Unito che, in caso di hard brexit, potrebbero subire delle perdite.

    Settore
    Admiral GroupAssicurativo
    Aston Martin LagondaAutomobilistico
    AvivaAssicurativo
    BarclaysBancario
    Direct Line InsuranceAssicurativo
    EasyjetAereo
    GlaxoSmithKlineFarmaceutico
    HSBC HoldingsBancario
    Lloyds Banking GroupBancario
    London Stock Exchange GroupBorse
    Wizz Air HoldingsAereo

    Impatto per le società europee con l’hard brexit

    Ma il no deal impatterà certamente anche delle società europee che fatturano una buona fetta del loro business in UK.

    Tra queste per esempio ci sono i marchi automobilistici, il mercato agroalimentare e (anche) il mercato dei trasporti.

    Questo è il caso, per esempio, della Volkswagen che realizza il 5% del suo fatturato nel Regno Unito, stesso dicasi della BMW oppure di RyanAir che, benché sia un’azienda irlandese, con sede principale a Dublino, ha la più importante base operativa presso l’Aeroporto di Londra-Stansted.

  • Le più grandi Aziende di Assicurazioni, investire in Azioni Assicurative

    Le più grandi Aziende di Assicurazioni, investire in Azioni Assicurative

    I titoli assicurativi dovrebbero trovarsi nel portafoglio di qualsiasi investitore. Ciò perché è un business remunerativo, con prospettive di lungo periodo ed è anticiclico, quindi funziona bene sia in momenti di crisi che in momenti economicamente esplosivi.

    Giusto per fare un esempio: durante questa crisi dovuta al Covid la maggior parte delle assicurazioni, soprattutto sui rami RC auto, ha tirato i remi in barca, con meno incidenti e quindi meno indennizzi da pagare. Inoltre si è aperta una nuova linea di business, grazie alle assicurazioni per interruzione delle attività commerciale. Evento certamente raro, nel quale ci troviamo al momento ma che, statisticamente parlando, messo il Covid alle spalle, difficilmente capiterà di nuovo.

    In questo articolo faremo una paronimica di come funziona il business insurance, andremo a vedere concetti fondamentali e consiglieremo qualche azione da non far sfuggire.

    Come guadagnano le compagnie assicurative

    Quando ci si trova davanti a un’azione, ogni investitore dovrebbe avere ben in mente quali sono le linee di business (o almeno il core business) di quell’azienda.

    Il business assicurativo da questo punto di vista è molto semplice: i premi incassati per l’apertura delle polizze devono superare le spese per amministrative e gestionali, oltre a quelle legate ai risarcimenti.

    Semplificando, e di molto, un’assicurazione che:

    • incassa 100 dai premi
    • paga 40 per dipendenti e gestione
    • 40 per indennizzi sui danni

    sarà andata in utile di 20. Questo utile è il profitto di sottoscrizione.

    Ma questa è una visione parziale e molte assicurazioni si accontentano anche di andare in pareggio con il profitto di sottoscrizione.

    Il secondo modo per guadagnare, per un’assicurazione, è attraverso gli investimenti. Infatti, quando prendono soldi per la sottoscrizione delle polizze, non lasciano fermo il denaro, piuttosto lo investono così da avere maggiori introiti, prima di pagare eventuali sinistri. Questo denaro viene denominato galleggiante e le assicurazioni, sapendo di poter avere necessità di questi soldi, investe in asset sicuri, come obbligazioni di grosse corporate o altri investimenti in grado di remunerare il denaro.

    Un ulteriore modo per massimizzare i guadagni è quello di distribuire il rischio. Infatti esistono delle assicurazioni che hanno il compito di fare da riassicuratori, cioè un’assicurazione che ha incassato i premi acquista delle polizze che, qualora ci fossero incidenti, pagano i sinistri. Così facendo viene suddiviso l’incasso ma viene anche suddiviso il rischio di indennizzi tra varie aziende.

    Naturalmente, anche le riassicurazioni, incassano i premi e pagano gli indennizzi, la differenza rispetto alle assicurazioni classiche sono i clienti, non più i consumer o le aziende ma altre assicurazioni.

    Come valutare un’assicurazione

    Ovviamente tutte le assicurazioni hanno le stesse metriche classiche usate per le analisi fondamentali. Il ROE, il margine netto e qualsiasi altro parametro deve essere considerato.

    Tuttavia questo mercato ha delle metriche proprie che devono assolutamente essere valutate:

    Rapporto sinistri/perdite: è la percentuale dei premi di un assicuratore pagati come sinistri. Ad esempio, se un assicuratore incassa 100 milioni di euro di premi e paga 70 milioni di euro per i sinistri, l’assicuratore ha un loss ratio del 70%.

    Rapporto costi/benefici: è la percentuale dei premi che un assicuratore spende per gestire la propria attività. Ad esempio, le spese potrebbero includere gli stipendi dei dipendenti e le attrezzature d’ufficio. Lo stesso assicuratore che incassa 100 milioni di euro di premi e spende 20 milioni di euro ha un indice di spesa del 20%.

    Rapporto combinato: è la combinazione dell’indice di sinistralità e dell’indice di spesa. Un assicuratore con 100 milioni di euro di premi e 90 milioni di euro di perdite e spese, ha un combined ratio del 90%. Un combined ratio inferiore al 100% mostra un utile di sottoscrizione ed è un segno di buona gestione del rischio.

    Tipi di assicuratori

    Come abbiamo già visto, le compagnie di assicurazione possono essere suddivise in sottocategorie o in funzioni, qui un breve elenco di ciò che le assicurazioni fanno:

    Proprietà e infortuni: gli assicuratori Property and casualty (P&C) stipulano polizze assicurative che coprono i danni alle proprietà e forniscono una protezione di responsabilità civile.

    L’assicurazione auto e quella per i proprietari di abitazione sono due forme molto comuni che avrete già sentito nominare.

    Assicurazione Vita: fornisce denaro a un beneficiario designato al momento del decesso dell’assicurato. Si tratta di una forma altrettanto comune e tipicamente un utente la sottoscrive quando accende un mutuo. L’assicurazione sulla vita tutela i propri cari ai quali viene lasciato l’immobile gravato da pesi.

    Ma chiunque può anche assicurarsi sulla vita per il semplice motivo di lasciare ai propri cari un tesoretto in caso di dipartita prematura.

    Assicurazione salute: l’assicurazione sanitaria aiuta a coprire le spese sanitarie dell’assicurato.

    Tipicamente queste assicurazioni coprono ricoveri e indennizzano sulla perdita di capacità di poter lavorare per un individuo.

    In questa categoria rientrano varie sottocategorie: odontoiatrica, salute totale, ricoveri, infortuni, ecc.

    Assicurazioni particolari, note anche come excess and surplus (E&S), comprendono tutto ciò che non può essere coperto da una compagnia assicurativa standard.

    Ciò include situazioni difficili da valutare e può includere anche versioni ad alto rischio degli altri tipi di assicurazione. Ad esempio, l’assicurazione per chiusura delle attività a causa del Covid, di cui abbiamo parlato in apertura, rientra tra le assicurazioni E&S.

    Riassicurazione: come abbiamo già visto si tratta di un’assicurazione per le compagnie di assicurazione, quindi di un modo per suddividere il rischio di pagamento. Giusto per fare un esempio: un’assicurazione che incassa un premio per perdita della casa a causa di un terremoto e che ha fatto sottoscrivere molte polizze in un’area a rischio potrebbe “cartolizzare” queste polizze e riassicurarsi. Così facendo una parte del premio viene certamente persa, ma in caso di catastrofi tali per cui si debba pagare un’intera città la società assicurativa non affronterà i costi da sola.

    Le migliori azioni delle assicurazioni

    Come al solito facciamo una breve lista non esaustiva delle principali assicurazioni mondiali.

    AssicurazioneTickerNazioneCapitalizzazione
    AdmiralLON:ADMRegno Unito8,55 mlrd £
    AegonAMS:AGNOlanda6,76 mlrd €
    AgeasEBR:AGSBelgio8,19 mlrd €
    AflacNYSE:AFLUSA32 mlrd $
    AIGNYSE:AIGUSA34 mlrd $
    AllianzETR:ALVGermania82 mlrd €
    Allstate CorpNYSE:ALLUSA32 mlrd $
    AONNYSE:AONRegno Unito48 mlrd $
    ASR NederlandAMS:ASRNLOlanda4,5 mlrd €
    Assicurazioni GeneraliBIT:GItalia23 mlrd €
    AssurantNYSE:AIZUSA7,77 mlrd $
    Athene HoldingNYSE:ATHUSA8,76 mlrd $
    AXAEPA:CSFrancia48 mlrd €
    AvivaLON:AVRegno Unito13 mlrd £
    Beazley GroupLON:BEZRegno Unito2,29 mlrd £
    Cattolica AssicurazioniBIT:CASSItalia879 mln €
    Chubb Corp – ACE LimitedNYSE:CBUSA69 mlrd $
    CNP AssurancesEPA:CNPFrancia9,29 mlrd €
    CofaceEPA:COFAFrancia1,32 mlrd €
    Direct Line GroupLON:DLGRegno Unito4,15 mlrd £
    Everest Re GroupNYSE:REUSA9,29 mlrd $
    Helvetia InsuranceSWX:HELNSvizzera4,81 mlrd CHF
    HiscoxLON:HSXRegno Unito3,64 mlrd £
    Investors Title CompanyNASDAQ:ITICUSA302 mlrd $
    Legal & GeneralLON:LGENRegno Unito16 mlrd £
    Markel CorporationNYSE:MKLUSA13 mlrd $
    MetLifeNYSE:METUSA43 mlrd $
    Munich ReETR:MUV2Germania34 mlrd €
    Poste ItalianeBIT:PSTItalia11,13 mlrd €
    Powszechny Zakład Ubezp.WSE:PZUPolonia22,88 mlrd €
    Progressive CorporationNYSE:PGRUSA51,71 mlrd $
    Prudential FinancialNYSE:PRUUSA31 mlrd $
    RLI CorpNYSE:RLIUSA4,41 mlrd $
    RSA Insurance GroupLON:RSARegno Unito7 mlrd £
    SampoHEL:SAMPOFinlandia20 mlrd €
    ScorEPA:SCRFrancia5,33 mlrd €
    StorebrandOSL:STBNorvegia29 mlrd NOK
    Swiss Life HoldingSWX:SLHNSvizzera13 mlrd CHF
    Swiss ReSWX:SRENSvizzera26 mlrd CHF
    The Hanover Insurance GroupNYSE:THGUSA4,24 mlrd $
    The Travelers CompaniesNYSE:TRVUSA34 mlrd $
    TopdanmarkCPH:TOPDanimarca24 mlrd €
    TrygCPH:TRYGDanimarca53 mlrd €
    UnitedHealth GroupNYSE:UNHUSA330 mlrd $
    UnipolSaiBIT:USItalia6,27 mlrd €
    UnumNYSE:UNMUSA4,77 mlrd $
    Zurich Insurance GroupSWX:ZURNSvizzera54 mlrd CHF
    Lista delle società di assicurazione

    Assicurazioni resistenti alle crisi e con buona reddita

    Si tratta di un business molto redditizio, come abbiamo avuto modo di vedere, le assicurazioni incassano dei soldi che tratterranno fino a quando un sinistro non richieda di essere pagato. Non è detto nemmeno che il sinistro sarà mai pagato (ovviamente nella legge dei grandi numeri ci sarà sempre una parte di sinistri da pagare).

    Nel mentre, aspettando il sinistro, l’assicurazione investe il denaro incassato facendo ulteriori profitti.

    Tra i maggiori estimatori delle assicurazioni c’è anche un volto noto come Warren Buffett, che ha la spina dorsale della sua Berkshire Hathaway che poggia proprio sulle assicurazioni.

    Inoltre le assicurazioni, come abbiamo già detto in apertura, sono resistenti alle recessioni. Anche durante una pandemia la gente ha bisogno di assicurare il proprio veicolo, e spesso le catastrofi sono il modo migliore per attrarre nuovi clienti.

    Quanti si sono assicurati contro i terremoti dopo le catastrofi naturali del centro Italia degli ultimi anni? Quanti si assicureranno contro l’interruzione delle attività durante questa pandemia mondiale?

  • Risparmio gestito, tutte le aziende in cui investire

    Risparmio gestito, tutte le aziende in cui investire

    Società di Gestione del Risparmio (SGR), sono in pratica delle aziende che gestiscono, per conto di altri, dei capitali attraverso dei fondi comuni di investimento.

    In Italia, per creare una SGR, basta un capitale minimo di 1 milione, appare chiaro quindi del perché, solo nel Bel Paese, ci siano oltre un centinaio di aziende che sono perlopiù collegate a banche, assicurazioni o fondazioni.

    Per poter aprire in Italia, una società di gestione patrimoniale deve ricevere una specifica autorizzazione da parte della Banca d’Italia.

    Lista di Società di Gestione del Risparmio

    Come abbiamo già visto sono oltre 100 le aziende legate al risparmio gestito che lavorano in Italia, ognuna ha dei portafogli più o meno grandi.

    AB GlobalAberdeen Asset ManagementAcomeA
    Adepa Italia SRLAgora Investments SGR S.p.A.Algebris Investments
    Alicanto Capital Sgr S.p.A.Alken Asset ManagementAllianz Global Investor GmbH
    Ambrosetti Asset Management SIM S.p.A.AMUNDI SGR SpAANIMA SGR SpA
    ARCA SGR SpAAristea SICArAviva Investors Luxembourg SA
    AXA Investment ManagersAZIMUT CONSULENZA SIMBANCOPOSTA FONDI SGR SpA
    BANOR SIM SpABCC RISPARMIO & PREVIDENZA S.G.R.P.ABlackRock Global Funds
    BNP Paribas Investment PARTNERS SGR SpABNY MELLON INVESTMENT MANAGEMENT EMEA LTDCA Indosuez Wealth (Europe), Italy Branch
    Camperio SIMCANDRIAMCAPITAL GROUP
    CARMIGNACChristian Brothers Inv Srvc IncCOLUMBIA THREADNEEDLE INVESTMENTS
    CONSULTINVEST ASSET MANAGEMENT SGR SpACredit Suisse Asset ManagementDIAMAN Sicav
    DNCA FINANCEDWSE.I. Sturdza Strategic Management Ltd
    Eaton Vance Advisers (Ireland) LimitedEDMOND DE ROTHSCHILD (FRANCE) SUCCURSALE ITALIANAEFG Asset Management
    EGI Funds LtdERSEL ASSET MANAGEMENT SGR SpAErste Group Bank AG
    ETF SecuritiesETHENEA INDEPENDENT INVESTORS S.AETICA SGR
    Eurizon Capital SGR S.p.A.EUROMOBILIARE ASSET MANAGEMENT SGRFIDELITY INTERNATIONAL
    FINANCIÈRE DE L’ECHIQUIERFineco Asset ManagementFRANKLIN TEMPLETON INVESTMENTS
    FundPartner Solutions (Europe) S.A.GAM (ITALIA) SGR S.P.AGENERALI INVESTMENTS EUROPE S.P.A
    GOLDMAN SACHS ASSET MANAGEMENTHedge InvestHSBC GLOBAL ASSET MANAGEMENT
    Insight Investment Mgmt LtdINVESCO ASSET MANAGEMENT SAInvest Italy Sim S.p.A.
    INVESTEC AM BECOMING NINETY ONEINVESTIRE SGR SpAInvestitori SGR S.p.A.
    Janus HendersonJCI CapitalJPMORGAN ASSET MANAGEMENT (EUROPE) S.A.R.L.
    Kairos SGRKames CapitalKBC Asset Management SA
    La FrançaiseLEGG MASON INVESTMENTSLEMANIK SICAV
    LOMBARD ODIER ASSET MANAGEMENTLyxorMDO Management Company Sa
    Mediolanum International Funds LtdMirabaud A.M.MORGAN STANLEY INVESTMENT MANAGEMENT
    MUZINICH & CO., LTD.NATIXIS GLOBAL ASSET MANAGEMENTNEUBERGER BERMAN EUROPE LIMITED
    New MillenniumNextam Partners SIM S.p.A.NN INVESTMENT PARTNERS ASSET MANAGEMENT BV – ITALIAN BRANCH
    Oaktree Capital Group, LLCODDO MERITENOld Mutual Global Investors
    Open Capital Partners SGRpAOSSIAMPensPlan Invest Sgr
    Pharus Management Lux S.A.PIONEER INVESTMENTSPOLIS FONDI SGR SpA
    RAIFFEISEN CAPITAL MANAGEMENTRobeco Luxembourg SAROTHSCHILD & CIE GESTION
    RUSSELL INVESTMENTSSCHRODERS ITALY SIM S.P.A.SELECTRA Investments Sicav
    Selectra Management CompanySociete Generale – Corporate & Investment BankingSTATE STREET GLOBAL ADVISORS
    Swan Asset Management SASwisscanto Asset Management Int. S.A.SYMPHONIA SGR
    SYZ Asset ManagementTendercapital LtdUBI PRAMERICA SGR
    UBS ASSET MANAGEMENTUnion Investment Privatfonds GmbHUNIPOLSAI INVESTIMENTI SGR SpA
    VONTOBEL ASSET MANAGEMENT S.A. MILAN BRANCHWisdomTree Hedged Commodity Securities LimitedZENIT SGR
    Lista delle aziende di Risparmio Gestito

    Società di gestione del risparmio quotate in borsa

    Per quanto possa essere stimolante guardare questi nomi e immaginare come possano lavorare, quello che interessa a noi sono le aziende quotate in borsa e quindi su cui si possa cercare di trarre guadagno.

    Questa è una selezione delle più interessanti tra queste aziende:

    Azienda SGRTickerNazione
    Allianz Global Investor GmbHETR:ALVGermania
    AmundiEPA:AMUNFrancia
    Anima HoldingBIT:ANIMItalia
    AvivaLON:AVRegno Unito
    AXA InvestmentEPA:CSFrancia
    AzimutBIT:AZMItalia
    BancoPosta Fondi (Poste Italiane)BIT:PSTItalia
    BlackRock Global FundsNYSE:BLKUSA
    BNP Paribas InvestmentEPA:BNPFrancia
    Bank of New York Mellon InvestmentNYSE:BKUSA
    Credit Suisse Asset ManagementSWX:CSGNSvizzera
    Eaton Vance CorpNYSE:EVUSA
    EFG Asset ManagementSWX:EFGNSvizzera
    ERSTE Group BankVIE:EBSAustria
    Fineco Asset ManagementBIT:FBKItalia
    Generali InvestmentsBIT:GItalia
    Goldman Sachs Asset ManagementNYSE:GSUSA
    HSBC Global Asset ManagementLON:HSBARegno Unito
    Investec AM Becoming Ninety OneJSE:INLSud Africa
    Janus HendersonNYSE:JHGRegno Unito
    JPMorgan Asset ManagementNYSE:JPMUSA
    KBC Asset ManagementEBR:KBCBelgio
    Mediolanum International FundsBIT:BMEDItalia
    Morgan Stanley InvestmentNYSE:MSUSA
    Natixis Global Asset ManagementEPA:KNFrancia
    NN Investment PartnersAMS:NNOlanda
    Oaktree Capital ManagementNYSE:OAK-AUSA
    Raiffeisen KapitalanlageVIE:RBIAustria
    ORIX Corporation EuropeTYO:8591Giappone
    SchrodersLON:SDRRegno Unito
    Société GénéraleEPA:GLEFrancia
    State StreetNYSE:STTUSA
    Pramerica (Prudential Financial)NYSE:PRUUSA
    UBS Asset ManagementSWX:UBSGSvizzera
    Unipolsai Investimenti SgrBIT:USItalia
    Vontobel Asset ManagementSWX:VONNSvizzera
    WisdomTree InvestmentsNASDAQ:WETFUSA
    Aziende di gestione patrimoniale con attività in Italia quotate in borsa

    Eccole, la lista non è piccola e vede varie nazioni interessate. Tutte queste sono quotate in borsa e hanno l’autorizzazione da Banca d’Italia per lavorare nello Stivale.

  • MSCI Europa, l’indice europeo poco conosciuto

    MSCI Europa, l’indice europeo poco conosciuto

    Ben più noto l’indice EuroStoxx 50 ma non è l’unico strumento per fare un paniere delle azioni del vecchio continente. Una valida alternativa è l’indice MSCI Europa.

    Cosa è l’MSCI Europa

    Si tratta di un paniere di titoli azionari gestito dall’omonima società MSCI (Morgan Stanley Capital International) che include tutte le migliori azioni del vecchio continente.

    Si tratta di una raccolta dei 15 mercati azionari più grandi in Europa e copre un complessivo 85% della capitalizzazione di ognuno di questi mercati.

    Ciò è possibile perché, per ognuno dei 15 mercati, nel paniere finiscono le azioni a più larga capitalizzazione.

    Composizione dell’indice MSCI Europa

    Come già detto sono 15 i mercati che “prestano” i titoli per la composizione di questo indice, si tratta dei mercati di:

    1. Austria
    2. Belgio
    3. Danimarca
    4. Finlandia
    5. Francia
    6. Germania
    7. Irlanda
    8. Italia
    9. Olanda
    10. Norvegia
    11. Portogallo
    12. Spagna
    13. Svezia
    14. Svizzera
    15. Regno Unito

    Ovviamente quando si parla di titoli azionari il Regno Unito fa da padrone e compone circa un quarto dell’intero indice, seguito da Francia, Germania e Svizzera.

    Il paniere ha un consistente numero di azioni, tipicamente si sfiorano i 500 titoli differenti. Nel momento in cui scriviamo, per esempio, contiamo 424 azioni differenti all’interno del paniere.

    Titoli azionari all’interno dell’indice MSCI Europa

    TitoloNazionePeso nel paniere
    NESTLECH4,17%
    ROCHE HOLDING PARCH3,07%
    NOVARTISCH2,34%
    SAPDE1,90%
    ASML HOLDINGNL1,79%
    ASTRAZENECAGB1,71%
    LVMHFR1,53%
    NOVO NORDISKDK1,40%
    SANOFIFR1,35%
    SIEMENSDE1,19%
    GLAXOSMITHKLINEGB1,13%
    TOTALFR1,02%
    UNILEVERNL1,01%
    ALLIANZDE0,98%
    L’OREALFR0,95%
    BRITISH AMERICAN TOBACCOGB0,91%
    AIR LIQUIDEFR0,89%
    HSBC HOLDINGSGB0,89%
    DIAGEOGB0,88%
    IBERDROLAES0,86%
    ENELIT0,82%
    RIO TINTOGB0,82%
    RECKITT BENCKISER GROUPGB0,79%
    SCHNEIDER ELECTRIC SEFR0,78%
    BAYERDE0,74%
    BPGB0,72%
    ADIDASDE0,72%
    DEUTSCHE TELEKOMDE0,67%
    BASFDE0,65%
    ZURICH INSURANCE GROUPCH0,64%
    ROYAL DUTCH SHELL CL AGB0,62%
    KERINGFR0,61%
    LONZA GROUPCH0,55%
    ABB LTDCH0,55%
    BHP GROUP ORD SHSGB0,55%
    AIRBUSNL0,52%
    VINCIFR0,52%
    DEUTSCHE POSTDE0,52%
    DAIMLERDE0,52%
    PROSUSNL0,51%
    BNP PARIBAS ACT.AFR0,51%
    RELXGB0,50%
    PHILIPSNL0,49%
    AB INBEVBE0,49%
    UBS GROUPCH0,49%
    GIVAUDANCH0,48%
    DANONEFR0,48%
    NATIONAL GRIDGB0,44%
    MUENCHENER RUECKVERDE0,43%
    PRUDENTIALGB0,43%
    AXAFR0,43%
    ESSILORLUXOTTICAFR0,43%
    VODAFONE GROUPGB0,42%
    LONDON STOCK EXCHANGE GROUPGB0,42%
    VONOVIADE0,42%
    RICHEMONTCH0,41%
    EXPERIANGB0,41%
    PERNOD RICARDFR0,40%
    INFINEON TECHNOLOGIESDE0,40%
    SIKACH0,40%
    SAFRANFR0,40%
    AHOLD DELNL0,39%
    DEUTSCHE BOERSEDE0,39%
    ADYENNL0,38%
    DSV PANALPINADK0,38%
    INTESA SANPAOLOIT0,38%
    ERICSSONSE0,37%
    INDITEXES0,37%
    ATLAS COPCOSE0,37%
    BANCO SANTANDERES0,37%
    VESTAS WIND SYSTEMSDK0,35%
    ANGLO AMERICANGB0,35%
    VOLKSWAGENDE0,34%
    INVESTORSE0,34%
    KONEFI0,34%
    TESCOGB0,33%
    ALCONCH0,33%
    VOLVOSE0,33%
    CRHIE0,33%
    COMPASS GROUPGB0,33%
    DSM KONNL0,32%
    ING GROEPNL0,32%
    HERMES INTERNATIONALFR0,32%
    ORSTED DONG EnergyDK0,30%
    GENMABDK0,30%
    AMADEUS IT GROUPES0,30%
    E.ONDE0,29%
    DASSAULT SYSTEMFR0,29%
    CREDIT SUISSE GROUP AGCH0,29%
    ENGIEFR0,29%
    NORDEA BANKFI0,28%
    LAFARGEHOLCIM LTDCH0,28%
    NESTEFI0,28%
    ASSA ABLOYSE0,28%
    BMWDE0,28%
    FLUTTER ENTERTAINMENTIE0,28%
    WOLTERS KLUWERNL0,27%
    HEINEKENNL0,27%
    FERRARINL0,27%
    RWEDE0,27%
    VIVENDIFR0,27%
    SANDVIKSE0,27%
    SWISS RE AGCH0,26%
    NOKIAFI0,26%
    GLENCOREJE0,26%
    LLOYDS BANKING GROUPGB0,26%
    CAPGEMINIFR0,25%
    ORANGEFR0,25%
    SAINT GOBAINFR0,25%
    GEBERITCH0,25%
    KERRY GROUPIE0,25%
    LEGRANDFR0,25%
    ENIIT0,25%
    ESSITY AKTIEBOLAG (PUBL)SE0,24%
    BAE SYSTEMSGB0,24%
    FERGUSONJE0,24%
    BARCLAYSGB0,24%
    HEXAGONSE0,24%
    CELLNEX TELECOMES0,23%
    STMICROELECTRONICSNL0,22%
    MERCKDE0,22%
    SAMPOFI0,22%
    AKZO NOBELNL0,22%
    FRESENIUSDE0,22%
    COLOPLASTDK0,22%
    HENKEL& KGAADE0,22%
    MICHELINFR0,21%
    SYMRISEDE0,21%
    UNICREDITIT0,21%
    TELEPERFORMANCEFR0,21%
    FRESENIUS MEDICAL CAREDE0,21%
    DEUTSCHE WOHNENDE0,20%
    TELEFONICAES0,20%
    PARTNERS GROUP HOLDINGCH0,20%
    BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIAES0,20%
    OCADO GROUPGB0,19%
    UPM-KYMMENEFI0,19%
    IMPERIAL BRANDSGB0,19%
    SMITH AND NEPHEWGB0,19%
    DEUTSCHE BANKDE0,19%
    SGSCH0,19%
    ASHTEAD GROUPGB0,19%
    SSEGB0,19%
    ASSICURAZIONI GENERALIIT0,18%
    EQUINORNO0,18%
    UCBBE0,17%
    SEGRO REITGB0,17%
    SKANDINAVISKA ENSKILDA BANKENSE0,17%
    AVIVAGB0,17%
    SARTORIUSDE0,17%
    SWISSCOMCH0,17%
    SWEDBANKSE0,17%
    LEGAL AND GENERAL GROUPGB0,16%
    JUST EAT TAKEAWAYNL0,16%
    EDPPT0,16%
    DELIVERY HERODE0,16%
    CARLSBERGDK0,16%
    HENNES & MAURITZSE0,16%
    ZALANDODE0,16%
    NOVOZYMESDK0,16%
    KINGSPAN GROUPIE0,16%
    SVENSKA HANDELSBANKENSE0,16%
    DNBNO0,15%
    INTERTEK GROUPGB0,15%
    SWEDISH MATCHSE0,15%
    KBCBE0,15%
    FIAT CHRYSLER AUTOMOBILESNL0,15%
    RENTOKIL INITIALGB0,15%
    SONOVA HOLDINGCH0,15%
    SWISS LIFE HLDGCH0,15%
    FERROVIALES0,15%
    WORLDLINEFR0,14%
    LOGITECHCH0,14%
    BT GROUPGB0,14%
    SIEMENS HEALTHINEERSDE0,14%
    CHRISTIAN HANSEN HOLDINGDK0,14%
    3I GROUPGB0,14%
    STANDARD CHARTEREDGB0,14%
    VEOLIA ENVIRONNEMENT VEFR0,14%
    EDENREDFR0,14%
    TELENORNO0,14%
    QIAGENNL0,13%
    SOCIETE GENERALEFR0,13%
    BEIERSDORFDE0,13%
    SCHINDLER P PARCH0,13%
    CONTINENTALDE0,13%
    HALMAGB0,13%
    NN GROUPNL0,13%
    ARGENXNL0,13%
    REPSOLES0,13%
    BUNZLGB0,12%
    CREDIT AGRICOLEFR0,12%
    KUEHNE & NAGELCH0,12%
    PEUGEOTFR0,12%
    EUROFINSFR0,12%
    GBLBE0,12%
    STRAUMANN HOLDINGCH0,12%
    CRODA INTERNATIONALGB0,12%
    ALSTOMFR0,12%
    NEXTGB0,12%
    LEG IMMOBILIENDE0,12%
    SNAMIT0,12%
    SPIRAX-SARCO ENGINEERINGGB0,12%
    SAGE GROUPGB0,12%
    INGENICO GROUPFR0,12%
    BRENNTAGDE0,12%
    TERNA RETE ELETTRICA NAZIONALEIT0,11%
    GN STORE NORDDK0,11%
    TELIA COMPANYSE0,11%
    CARREFOURFR0,11%
    PERSIMMONGB0,11%
    A P MOLLER MAERSKDK0,11%
    MONDIGB0,11%
    SCOUT24DE0,11%
    JULIUS BAERCH0,11%
    SARTORIUS STEDIM BIOTECHFR0,11%
    EPIROCSE0,11%
    TEMENOSCH0,11%
    CHOCOLADEF. LINDT & SPRUENGLI PARCH0,11%
    STORA ENSOFI0,11%
    HANNOVER RUECKDE0,11%
    UMICOREBE0,11%
    AENA SMEES0,11%
    KINNEVIKSE0,11%
    DANSKE BANKDK0,11%
    COVESTRO AGDE0,11%
    ARCELORMITTALLU0,11%
    FORTUMFI0,11%
    MTU AERO ENGINES HOLDINGDE0,10%
    WPPJE0,10%
    PORSCHE AUTOMOBIL HOLDING PRFDE0,10%
    INTERCONTINENTAL HOTELS GROUPGB0,10%
    HEIDELBERGCEMENTDE0,10%
    KPN KONNL0,10%
    KNORR BREMSEDE0,10%
    SMURFIT KAPPA GROUPIE0,10%
    ENDESAES0,10%
    ASSOCIATED BRITISH FOODSGB0,10%
    GRIFOLSES0,10%
    ELISAFI0,10%
    BOLIDENSE0,10%
    CAIXABANKES0,10%
    SVENSKA CELLULOSA AKTIEBOLAGETSE0,10%
    EVOLUTION GAMING GROUPSE0,10%
    ADECCOCH0,10%
    FINECO BANKIT0,10%
    RED ELECTRICA CORPORACIONES0,10%
    ATOSFR0,09%
    BOUYGUESFR0,09%
    MONCLERIT0,09%
    MOWINO0,09%
    SKFSE0,09%
    THALESFR0,09%
    DCCIE0,09%
    UBISOFT ENTERTAINFR0,09%
    BURBERRY GROUPGB0,09%
    NIBE INDUSTRIERSE0,09%
    ATLANTIAIT0,09%
    ARKEMAFR0,09%
    CNH INDUSTRIALNL0,09%
    EMS-CHEMIE HOLDINGCH0,09%
    NEXIIT0,09%
    AGEASBE0,09%
    UNITED UTILITIES GROUPGB0,09%
    SEVERN TRENTGB0,09%
    PANDORADK0,09%
    ORKLANO0,09%
    ALFA LAVALSE0,08%
    PUMADE0,08%
    KINGFISHERGB0,08%
    EIFFAGEFR0,08%
    BALOISECH0,08%
    INFORMAGB0,08%
    SWISS PRIME SITECH0,08%
    SKANSKASE0,08%
    SMITHS GROUPGB0,08%
    TELE2SE0,08%
    VALEOFR0,08%
    PRYSMIANIT0,08%
    BUREAU VERITASFR0,08%
    MELROSE INDUSTRIESGB0,08%
    AUTO TRADER GROUPGB0,08%
    ADMIRAL GROUPGB0,08%
    HARGREAVES LANSDOWNGB0,08%
    BERKELEY GROUP HOLDINGS THEGB0,08%
    PUBLICIS GROUPEFR0,08%
    SWATCH GROUP ICH0,08%
    VIFOR PHARMACH0,08%
    BARRY CALLEBAUTCH0,08%
    YARA INTERNATIONALNO0,08%
    SOLVAYBE0,08%
    TEAMVIEWERDE0,08%
    ST.JAMES’S PLACEGB0,08%
    STANDARD LIFE ABERDEENGB0,07%
    BIOMERIEUXFR0,07%
    GVC HOLDINGSIM0,07%
    SODEXOFR0,07%
    UNIPERDE0,07%
    DAVIDE CAMPARI MILANONL0,07%
    RSA INSURANCE GROUPGB0,07%
    SIEMENS GAMESA RENEWABLE ENERGYES0,07%
    EDFFR0,07%
    RANDSTADNL0,07%
    ERSTE GROUP BANKAT0,07%
    SUEZFR0,07%
    EXORNL0,07%
    GETLINKFR0,07%
    GALAPAGOSBE0,07%
    ORPEAFR0,07%
    NATURGY ENERGYES0,07%
    JOHNSON MATTHEYGB0,07%
    BARRATT DEVELOPMENTSGB0,07%
    NATWEST GROUPGB0,07%
    AROUNDTOWNLU0,07%
    GECINAFR0,07%
    HIKMA PHARMACEUTICALSGB0,07%
    ACS ACTIVIDADES DE CONSTRUCCIONES0,07%
    ENAGASES0,07%
    KION GROUPDE0,07%
    EVONIK INDUSTRIESDE0,06%
    MORRISONWM.SUPERMARKETSGB0,06%
    RECORDATI INDUSTRIA CHIM. FARMA.IT0,06%
    WHITBREADGB0,06%
    SCHINDLER HOLDINGCH0,06%
    EPIROCSE0,06%
    ANTOFAGASTAGB0,06%
    GEA GROUPDE0,06%
    DIRECT LINE INSURANCE GROUPGB0,06%
    ICA GRUPPENSE0,06%
    ACCORFR0,06%
    DIASORINIT0,06%
    COMMERZBANKDE0,06%
    GALP ENERGIA-NOMPT0,06%
    UNIBAIL RODAMCO WE STAPLED UNTFR0,06%
    M&GGB0,06%
    MEDIOBANCA BANCA DI CREDITOIT0,06%
    ELECTROLUXSE0,06%
    LANXESSDE0,06%
    ORIONFI0,06%
    SECURITASSE0,06%
    RENAULTFR0,06%
    TAYLOR WIMPEYGB0,06%
    PEARSONGB0,06%
    CARL ZEISS MEDITECDE0,06%
    LAND SECURITIES GROUP REITGB0,05%
    POSTE ITALIANEIT0,05%
    SAINSBURYJGB0,05%
    HUSQVARNASE0,05%
    A P MOLLER MAERSKDK0,05%
    SCHRODERSGB0,05%
    AEGONNL0,05%
    OMVAT0,05%
    AMUNDIFR0,05%
    SOFINABE0,05%
    JD SPORTS FASHIONGB0,05%
    NEMETSCHEKDE0,05%
    AMBUDK0,05%
    EQTSE0,05%
    INDUSTRIVARDENSE0,05%
    J.MARTINS SGPSPT0,05%
    SCORFR0,05%
    VOPAKNL0,05%
    CLARIANTCH0,05%
    LUNDIN ENERGYSE0,05%
    IPSENFR0,05%
    ROLLS-ROYCE HOLDINGSGB0,05%
    REMY COINTREAUFR0,05%
    AVEVA GROUPGB0,05%
    GJENSIDIGE FORSIKRINGNO0,05%
    ADEVINTANO0,05%
    UNITED INTERNETDE0,05%
    NORSK HYDRONO0,04%
    BRITISH LAND REITGB0,04%
    LUNDBERGFORETAGENSE0,04%
    TRYGDK0,04%
    SCHIBSTEDNO0,04%
    SEBFR0,04%
    VERBUNDAT0,04%
    COLRUYT (D)BE0,04%
    COVIVIOFR0,04%
    ABN AMRO BANKNL0,04%
    WARTSILAFI0,04%
    LATOUR INVESTMENTSE0,04%
    TELECOM ITALIAIT0,04%
    FUCHS PETROLUB PRFDE0,04%
    AERCAP HOLDINGSNL0,04%
    BANKINTERES0,04%
    BOLLOREFR0,04%
    BANQUE CANTONALE VAUDOISECH0,04%
    DEMANTDK0,04%
    FDJFR0,04%
    ELIA GROUPBE0,04%
    FAURECIAFR0,04%
    ALTICE EUROPENL0,04%
    VOESTALPINEAT0,04%
    PROXIMUSBE0,03%
    AEROPORTS DE PARISFR0,03%
    ILIADFR0,03%
    TELEFONICA DEUTSCHLAND HOLDINGDE0,03%
    DEUTSCHE LUFTHANSADE0,03%
    SES FDRLU0,03%
    INWITIT0,03%
    KLEPIERRE REITFR0,03%
    LEONARDOIT0,03%
    WENDELFR0,03%
    TENARISLU0,03%
    THYSSENKRUPPDE0,03%
    RAIFFEISEN BANK INTERNATIONALAT0,03%
    SWATCH GROUPCH0,03%
    H.LUNDBECKDK0,03%
    ANDRITZAT0,03%
    NATIXISFR0,03%
    DASSAULT AVIATFR0,03%
    EVRAZGB0,03%
    EURAZEOFR0,02%
    CNP ASSURANCESFR0,02%
    HOCHTIEFDE0,02%
    METRODE0,02%
    PIRELLI & CIT0,02%
    MAPFREES0,02%
    FRAPORTDE0,02%
    TELENET GROUPBE0,02%
    ICADE REITFR0,02%
    JCDECAUXFR0,02%
    Componenti dell’MSCI Europa

    Confronto tra MSCI Europa ed EuroStoxx 50

    Vista la natura e la grandezza dell’indice MSCI Europa, possiamo tranquillamente affermare che è questo la vera cartina tornasole del mercato europeo, ben più dell’EuroStoxx.

    Infatti il paniere di 50 titoli ha al suo interno le più grandi aziende, senza fare reale distinzione tra mercati, succede così che mercati più piccoli, come possono essere quelli scandinavi o dell’Est Europa abbiano uno o nessun titolo dentro l’EuroStoxx 50.

    Inoltre abbiamo accennato alla grandezza dell’indice, infatti lo Stoxx 50 ha, appunto, 50 titoli, mentre l’MSCI ha all’interno oltre 400 titoli (424 a ottobre del 2020).

    Diverso invece il discorso per l’MSCI Europa che coprendo le aziende a più grande capitalizzazione di 15 mercati differenti ha all’interno varie aziende che sfuggono completamente all’indice di Stoxx (il quale si ferma 12).

    Inoltre MSCI Europa ha all’interno anche mercati che non fanno parte dello Stoxx perché non nella comunità europea (Svizzera e presto UK).

  • Cosa è il FTSE All-Share Index

    Cosa è il FTSE All-Share Index

    L’indice FTSE All-Share Index, originariamente noto come FTSE Actuaries All Share Index, è un indice ponderato in base alla capitalizzazione, composto da circa 600 (dal 29 dicembre 2017 i componenti di questo indice sono stati aumentate a 641 società) di oltre 2.000 società quotate alla Borsa di Londra (LSE).

    Il FTSE All-Share è l’aggregazione dell’Indice FTSE 100 e dell’Indice FTSE 250, che insieme sono noti come l’Indice FTSE 350, e l’Indice FTSE SmallCap.

    L’indice è gestito da FTSE Russell, una consociata del London Stock Exchange Group. Il suo obiettivo è di rappresentare almeno il 98% dell’intero valore del capitale di tutte le società del Regno Unito che si qualificano per l’inclusione.

    La data base dell’indice è il 10 aprile 1962 con un livello base di 100, ai giorni nostri scambia sui 3.250.

    Aziende presenti nell’indice FTSE All-Share

    Come già detto, questo indice è la somma di indici con minori componenti, quindi si può dire tranquillamente che le aziende principali sono le medesime del FTSE 100.

    Semplicemente questo è un indice somma che serve realmente per far capire qual è l’andamento delle azioni sull’LSE di Londra e più in generale dell’economia inglese.

    Giusto per fare qualche nome, i componenti principali del FTSE All-Share sono:

    • BP
    • Royal Dutch Shell
    • Unilever
    • AstraZeneca
    • HSBC Hldgs
    • Barclays
    • EasyJet
    • Vodafone
    • Admiral
    • Aviva
    • Rolls-Royce Holdings

    FTSE All-Share italiano

    Il FTSE All-Share di cui stiamo parlando non è da confondere con il FTSE Italy All-Share; infatti mentre il FTSE All-Share comprende oltre 600 aziende della Gran Bretagna, il FTSE Italy All-Share è l’equivalente italiano.

    La logica è la stessa ma ovviamente i componenti sono completamente differenti.

  • FTSE 100 indice LSE di Londra

    FTSE 100 indice LSE di Londra

    Il Financial Times Stock Exchange 100 Index, altrimenti noto come FTSE 100 Index, è un indice azionario delle 100 società quotate alla Borsa di Londra che hanno la più alta capitalizzazione di mercato.

    L’FTSE 100 è spesso visto come un indicatore dello stato di salute dell’economia britannica L’FTSE 100 rappresenta circa l’81% del valore del mercato britannico alla Borsa di Londra.

    Come viene calcolato il FTSE 100?

    Il FTSE 100 è composto da 100 delle migliori aziende del Regno Unito per capitalizzazione di mercato. L’indice è analizzato e composto da FTSE Group, una filiale del London Stock Exchange.

    I componenti del FTSE 100 vengono decisi su base trimestrale (di solito marzo, giugno, settembre e dicembre). Durante questo processo viene determinata la capitalizzazione di mercato delle società e si decide se le società saranno incluse o meno nell’indice. Man mano che le fortune delle aziende salgono e scendono all’interno del FTSE 100, alcune aziende lasceranno l’indice permettendo ad altre di entrare.

    Ci sono alcuni requisiti, oltre alla grande capitalizzazione di mercato da prendere in considerazione. Questi includono:

    • Avere una quotazione completa sulla LSE
    • Soddisfare gli standard di nazionalità e di liquidità dell’azienda
    • Garantire un livello di “quota sul mercato” del 20% (azioni detenute dal pubblico in generale)

    Una volta impostato l’elenco delle società FTSE per il trimestre successivo, i valori di ciascuna società vengono aggiornati sull’indice ogni 15 secondi durante le ore di trading.

    Aziende sul FTSE 100
    Un elenco esemplificativo delle attuali società incluse oggi nell’indice FTSE 100:

    • EasyJet
    • Rolls-Royce Holdings
    • BP
    • Barclays
    • Vodafone
    • Admiral Group
    • Aviva

    Storia del FTSE 100

    Lanciato nel 1984 come joint venture tra la London Stock Exchange (LSE) e il Financial Times, il FTSE 100 è uno dei più antichi indici del Regno Unito.

    Nell’agosto 1997, il FTSE ha superato la barriera dei 5.000 punti, per poi raggiungere il suo picco il 20 dicembre 1999, durante la bolla delle dotcom, a 6930,2; un record che ha mantenuto il suo posto per i successivi 15 anni.

    Ciò è stato sostanzialmente trainato da massicci guadagni nelle telecomunicazioni, nei media e nelle aziende tecnologiche. Ma la bolla delle dotcom ha cominciato a disfarsi all’inizio degli anni 2000, e nella primavera del 2003, il FTSE 100 era tornato sotto i 4000 punti. Il 22 maggio 2018, l’FTSE 100 ha raggiunto il massimo storico di 7903,5 punti e ha chiuso quel giorno a 7877,45.

    Durante la crisi dovuta al Covid-19, nel marzo del 2020 ha toccato un punto molto basso: 4.785, per poi riprendere il trend di risalita.