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8-K, 10-K e 10-Q, la differenza dei form della SEC
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Quando si valutano aziende sul suolo americano, osservando le trimestrali ci si rende conto che le principali fonti dei dati vengono da 3 differenti form, che la SEC richiede periodicamente alle aziende.

Hanno valore e significato differente, sia per la ricchezza di informazioni all’interno che per la completezza dei dati stessi. Diventa quindi importante, per chi fa analisi dei fondamentali, comprendere al meglio le differenze tra 8-K, 10-K e 10-Q.

Form 10-K

Partiamo da quello certamente più completo e con dati fotografati in un momento ben specifico: la chiusura dell’anno fiscale.

La SEC (Securities and Exchange Commission) richiede alle aziende di fornire dei report aggiornati con cadenza trimestrale, il Form 10-K ha il compito di riepilogare, annualmente, questi dati. In pratica, rapportandolo all’Italia, si tratta del bilancio di fine esercizio.

Le aziende americane hanno fino a 90 giorni dalla chiusura dell’anno fiscale per depositare, e quindi rendere pubblico, il 10-K.

Form 10-Q

Se il modulo 10-K rappresenta la chiusura dell’esercizio annuale, il form 10-Q è la chiusura della trimestrale. Vengono depositati 3 form 10-Q ogni anno, uno per ogni trimestre eccetto il trimestre finale che è rappresentato con il 10-K.

Attraverso il form 10-Q, quindi, c’è un aggiornamento continuo durante l’esercizio sull’andamento dei conti aziendali.

Form 8-K

Se il form 10-K rappresenta la chiusura annuale e il form 10-Q quella trimestrale, cosa rappresenta il Form 8-K?

Si tratta di un modello che non ha una scadenza prefissata, deve però essere presentato ogni qualvolta ci sia una modifica importante da segnalare agli investitori.

Tra queste casistiche ci sono: variazioni del numero di azioni (aumenti di capitale), dichiarazioni di fallimento, acquisizioni di beni o aziende, il buyback di azioni proprie e altri cambiamenti sensibili.

Spesso il modulo 8-K viene anche presentato al posto del 10-Q, poiché di più semplice e veloce stesura, per poi essere integrato con il corretto 10-Q a distanza di qualche giorno.

Conclusioni

Qualsiasi azionista che decide di investire sul mercato americano, se valuta i fondamentali, deve essere consapevole delle differenze nei form, così da evitare di leggere un dato temporaneo e valutarlo come definitivo.

In parole povere, i dai comunicati attraverso questi form sono sempre veritieri e rappresentano lo stato di fatto dell’azienda, la vera differenza è la completezza degli stessi, infatti se il form 10-K e 10-Q danno una visione di insieme completa, nel form 8-K potrebbero mancare informazioni fondamentali.

Infine, quando si valutano i fondamentali di un’azienda, non solo americana ma globale, c’è da stare attenti alla fonte qualora questa sia “PRESS“, per il semplice motivo che i dati che arrivano al di fuori dei form suddetti potrebbero essere fortemente arrotondati e quindi poco indicativi.