Utili stratosferici per i big tech (si dimette Jeff Bezos)
Risultati Google e Amazon
Utili stratosferici per i big tech (si dimette Jeff Bezos)
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Ieri sera è andata in scena una delle crescite più grandi che le borse possano ricordare. In particolar modo grazie a 2 titoli azionari che hanno frantumato qualsiasi previsione degli analisti.

Parliamo di Amazon e di Alphabet, che hanno registrato EPS e Ricavi, nell’ultimo trimestre, ben superiore a qualsiasi previsione e a 12 mesi precedenti.

Amazon era attesa con un EPS di 7,16 e con dei ricavi di 119,68 miliardi di dollari. Cifre già enormi, ma mai quanto quello che è stato comunicato dall’azienda. L’ecommerce più famoso al mondo ha comunicato EPS di 14,09 che corrisponde al 97% in più di quanto previsto e al 118% in più rispetto allo stesso trimestre di un anno prima. I ricavi da 125,56 miliardi, invece, rappresentano una sorpresa del 4,91% rispetto alle previsioni e del 43,6% rispetto a 12 mesi prima.

Numeri mostruosi, aiutati senza dubbio dai lockdown, dalla chiusura dei negozi e dagli investimenti fatti in passato.

Arriva però una “tegola” evidentemente prevista: il CEO e fondatore Jeff Bezos ha rassegnato le proprie dimissioni, rimanendo comunque Presidente della società. Il ruolo di CEO va a Andy Jaffy, che era a capo del mondo cloud (Amazon Web Services) della società.

Passando invece ad Alphabet, che guida Google, gli aumenti sono più contenuti ma certamente più sorprendenti, ciò perché da Amazon ce lo si poteva immaginare un incremento di questa portata, invece con il mercato pubblicitario quasi fermo nessuno si aspettava una crescita del genere dal colosso di Montain View.

Nel dettaglio Alphabet ha comunicato EPS di 22,3 e ricavi di 56,9 miliardi. Sorpresa sulle previsioni di 15,68 di EPS (42,2%) e ricavi da 52,89 (7,6%). Incremento anche rispetto a 12 mesi prima, quando l’EPS fu di 15,35 (+45,4%) e i ricavi di 46,08 (+23,5%).

Questi numeri sono sorprendenti soprattutto se si guarda a quanto fatto dalla terza big, Apple, che aveva comunicato i dati il 27 gennaio. Dati che erano stati di qualche punto oltre le attese e appena in doppia cifra rispetto a 12 mesi precedenti.

Infine ieri è toccato a un’altra “piccola” azienda tech, legata al mondo dei videogames. Parliamo di Electronic Arts che ha comunicato EPS di 3,61 (2,94 il previsto, 2,53 un anno prima) e ricavi di 2,4 miliardi (2,38 previsto e 1,98 un anno prima).

Appare evidente quindi come il Covid abbia aiutato (e non poco) le aziende tecnologiche, le quali continuano con l’ascesa e rafforzano l’indice Nasdaq che pare non conoscere limiti.