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Warren Buffett alla guida del colosso Berkshire Hathaway - photo credits Fortune Live Media @flickr
Berkshire Hathaway manda in crisi il Nasdaq, il prezzo è troppo alto
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Che il prezzo delle azioni classe A del Berkshire Hathaway fossero un’eccezione nel panorama azionario era evidente a tutti, infatti per acquistare una singola azione della holding bisogna spendere oltre 400 mila dollari, quello che era non conosciuto ai più è che tale prezzo avrebbe creato dei grattacapi tecnologici al Nasdaq.

Infatti, il sistema di comunicazione prezzi americano si basa su valori a 32 bit, il quale può accettare un numero massimo di 4.294.967.295 e, nel caso del NASDAQ, che deve anche considerare i decimali, il prezzo massimo di un’azione può essere 429.496,7295 dollari.

Nella giornata di ieri il prezzo delle azioni di classe A del fondo di Warren Buffett è arrivato a 435.120 dollari. Nessun problema nel sistema principale di scambio che, evidentemente è a 64 bit, ma ciò non è lo stesso per il sistema di comunicazione di prezzi verso terzi, che probabilmente si basa su tabelle a 32 bit.

Quindi il NASDAQ ha sospeso il titolo del colosso americano e non comunicherà il prezzo a terzi fino a quando non saranno risolti i problemi.

Ci vorranno probabilmente giorni poiché portare da 32 a 64 bit un database del genere non è così semplice come dirlo. Inoltre avrà dei costi che il Nasdaq si dovrà sobbarcare.

Per questo motivo è partita la richiesta, verso lo stesso Warren Buffett, di splittare l’azione, con una divisione che potrebbe, per esempio, ricalcare quanto fanno da Apple nel 2019, quando offrì 4 azioni a chi ne possedeva una. Ovviamente in tal caso il prezzo stesso dell’azione verrebbe divisa per 4 e la nuova quotazione sarebbe di circa 108 mila euro, salvando temporaneamente la borsa americana e dandole qualche anno di tempo per adeguare le infrastrutture tecnologiche.

Peccato che l’oracolo di Omah da quell’orecchio non ci senta e del non split dell’azione ha fatto un caposaldo della propria strategia. Quindi al Nasdaq non è rimasto altro che bloccare la comunicazione del prezzo stesso.

Il problema 4.294.967.295

Il Nasdaq non è la prima vittima del limite tecnologico, infatti già nel 2004 l’aeroporto di Los Angeles ha dovuto lasciare a terra 800 voli per lo stesso problema.

Si tratta di un limite fisico tecnologico, perché quel numero corrisponde a 2 alla 32esima, e in un sistema a 32 bit è il massimo numero calcolabile.

Come risolvere per Berkshire Hathaway

Dopo avere sospeso la comunicazione del prezzo del titolo ovviamente nelle sale IT della borsa americana si è iniziato a lavorare alla migrazione dei sistemi, come detto ci vorranno probabilmente giorni.

Nel mentre il tutto potrebbe essere risolto accettando uno split dell’azione, che fosse anche 1:2, quindi assegnando 2 azioni al posto di 1 e dividendo il prezzo stesso. Warren Buffett farà questo “favore” al Nasdaq?