Azioni degli E-Commerce, come investire sulle vendite online
Le azioni del Mercato E-Commerce
Azioni degli E-Commerce, come investire sulle vendite online
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La pandemia da Corona Virus ha fatto scattare lockdown in tutto il mondo, spingendo qualsiasi azienda a valutare nuovi metodi per la vendita di prodotti. Una tendenza già in atto, cioè quella dello spostamento da vendite in store fisici a vendita su E-Commerce, grazie al Covid, ha avuto un’accelerazione improvvisa.

Ciò si denota dalla continua chiusura di negozi (lo stiamo vedendo con i brand di abbigliamento che abbandonano i centri commerciali in favore dell’online), lo stiamo vedendo dando un occhio sulle offerte di lavoro, con la continua ricerca di figure che degli E-commerce hanno fatto la loro professione e lo stiamo vedendo osservando i dati delle aziende che hanno già una grande storia in questo mercato.

Azioni degli E-Commerce

Prima di proseguire e analizzare nel dettaglio questo mercato, facciamo subito una lista quanto più completa possibile, con le aziende più grandi del mercato degli ecommerce.

AzioneSettore
AirBnb
NASDAQ: ABNB
Travel
Alibaba Group
(NYSE:BABA)
Generico
Amazon.com
(NASDAQ:AMZN)
Generico
ASOS
(LON:ASC)
Abbigliamento
Booking Holdings
(NASDAQ:BKNG)
Travel
CarParts.com
(NASDAQ:PRTS)
Automotive
Chewy
(NYSE:CHWY)
Pet food
Costar Group
(NASDAQ:CSGP)
Real Estate
Ebay
(NASDAQ:EBAY)
Piattaforma
Etsy
(NASDAQ:ETSY)
Artigianato
Expedia Group
(NASDAQ:EXPE)
Travel
Farfetch
(NYSE:FTCH)
Abbigliamento
Godaddy
(NYSE:GDDY)
Hosting
JD.com
(NASDAQ:JD)
Elettronica
Jumia Technologies
(NYSE:JMIA)
Elettronica
Mercadolibre
(NASDAQ:MELI)
Generico
NetEase
(NASDAQ:NTES)
Video Games
Overstock.com
(NASDAQ:OSTK)
Arredo
Pinduoduo
NASDAQ:PDD
Agricoltura
Qurate Retailm
(NASDAQ:QRTEA)
Media
Scout24
ETR:G24
Auto / Real Estate
Shopify
(NYSE:SHOP)
Piattaforma
The RealReal
(NASDAQ:REAL)
Lusso
Wayfair
(NYSE:W)
Casalinghi
Wish
NASDAQ:WISH
Generico
Zalando
ETR:ZAL
Abbigliamento
Azioni del mondo degli ecommerce

Come possiamo vedere dalla lista, i mercati a cui si rivolgono queste piattaforme sono i più vari, con siti per un solo settore specifico, come nel caso di Zalando (abbigliamento), Scout24 che possiede AutoScout e ImmobilScout, oppure Godaddy che si occupa di domini internet e hosting.

Ci sono poi delle soluzioni tecnologiche, come per esempio Shopify, che è la piattaforma più utilizzata per aziende che hanno la necessità di aprire un proprio sito ecommerce.

Infine ci sono dei colossi, come per esempio Amazon e Alibaba, che vendono di tutto e che permettono anche a venditori terzi di cedere i propri prodotti.

I migliori E-Commerce su cui investire

In questa sezione facciamo una breve lista di quelli che, a nostro parere, sono gli E-Commerce su cui si può certamente investire. Ovviamente nella lista includiamo anche i colossi mondiali della vendita online.

Amazon

Non possiamo parlare di eCommerce senza parlare di Amazon. Partito come sito di vendita di libri, nel tempo ha aggiunto ulteriori categorie sino ad arrivare oggi con la vendita di qualsiasi prodotto.

Si tratta certamente del sito E-Commerce più utilizzato in occidente e, oltre al business della vendita online, il gigante di Seattle, fondato da Jeff Bezos, ha nelle proprie revenue stream anche la rivendita di servizi tecnologici avanzati (AWS) o sistemi di home entertainment (Prime Video, Prime Music, piuttosto che Echo).

Alibaba

Potremmo tranquillamente dire che Alibaba sta all’Asia come Amazon sta all’occidente, se non per il fatto che lo stesso Alibaba, attraverso Aliexpress, è riuscito a sbarcare anche in Europa e America portando con sé tutto il mercato asiatico.

Proprio quest’ultimo punto l’ha fatto diventare un colosso mondiale: si tratta della principale porta d’accesso ai prodotti asiatici (principalmente cinesi) da parte degli occidentali.

ASOS e Zalando

Lasciamo il mercato asiatico e americano e concentriamoci su due player del mercato europeo come Zalando e ASOS. Concorrenti tra di loro, entrambe si occupano prevalentemente del mercato dell’abbigliamento.

ASOS è britannico mentre Zalando è tedesco, ma entrambe hanno avuto successo nell’intero vecchio continente.

Wish

Se vogliamo, facendo un paragone con l’offline, Wish è quello che Tigros è per i negozi: prodotti a basso costo, di importazione dalla Cina.

Si tratta di un E-commerce che negli ultimi anni è praticamente esploso e l’IPO del 2020 lo ha dimostrato. L’azione è partita da 20 dollari, arrivando fino a 31 ma ora è sotto pressione.

Shopify

Come per Amazon, non si può parlare del mercato degli ecommerce senza citare Shopify. Si tratta di una piattaforma in grado di portare online migliaia di aziende che non vogliono portarsi in house l’infrastruttura necessaria.

Con poco sforzo, su Shopify, è possibile creare e gestire un negozio online e all’esercente non rimane che caricare i prodotti con relativa fotografia a prezzo.

Inoltre Shopify è il centro di un’ulteriore tendenza degli ultimi anni, cioè il DropShip: in pratica è possibile aprire un negozio senza avere magazzino, si mettono in vendita i prodotti e al packaging e delivery ci pensa un terzo player che prende in carico l’impegno di fare shipping.

eBay

Con eBay si parla della storia degli eCommerce, infatti l’azienda esisteva quando ancora, praticamente, non esisteva la vendita online.

Nata come piattaforma per rivendere prodotti usati, il sito è evoluto per accettare ogni tipo di venditore, sia di merce nuova che usata.