Miti da sfatare sull’Analisi Tecnica
Analisi dei dati
Miti da sfatare sull’Analisi Tecnica
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Alcuni trader e investitori segnalano come l’analisi tecnica sia uno studio superficiale di grafici e modelli senza risultati concreti, conclusivi o redditizi. Altri ritengono che si tratti di una sorta di Santo Graal che, una volta padroneggiato, scatenerà profitti considerevoli. Questi punti di vista opposti hanno portato a concezioni errate sull’analisi tecnica e sul suo utilizzo.

Alcune idee sbagliate sull’analisi tecnica si basano sull’istruzione e sulla formazione: ad esempio, un trader addestrato ad usare solo i fondamentali potrebbe non fidarsi affatto dell’analisi tecnica. Ma questo non significa che qualcuno che è abituato a usarla non possa farlo in modo redditizio.

Altri miti si basano sull’esperienza: per esempio, l’uso scorretto degli indicatori tecnici spesso porta a perdite. Ciò non significa che il metodo sia necessariamente sbagliato (forse la persona ha solo bisogno di più pratica e formazione).

Altri ancora sono perpetrati dal marketing, promettendo ricchezze notturne se si acquista e si utilizza un semplice indicatore. Raramente è così facile.

Miti dell’analisi tecnica

Ecco alcuni miti comuni di analisi tecnica.

L’analisi tecnica è solo per il trading a breve termine o il day trading

È un mito comune che l’analisi tecnica sia appropriata solo per il trading a breve termine e/o guidato da algoritmi, come il day trading e il trading ad alta frequenza.

L’analisi tecnica esisteva ed era praticata prima che i computer fossero comuni, e alcuni dei pionieri dell’analisi tecnica erano investitori e trader a lungo termine, non day trader.

L’analisi tecnica è utilizzata dai trader su tutti i time frame, dai grafici a 1 minuto ai grafici settimanali e mensili.

Solo i singoli trader utilizzano l’analisi tecnica

Mentre i singoli individui utilizzano l’analisi tecnica, anche gli hedge fund e le banche d’investimento fanno ampio uso della stessa. Le banche d’investimento hanno team di trading dedicati che utilizzano l’analisi tecnica. Il trading ad alta frequenza, che comprende una quantità significativa del volume di trading sulle borse, dipende fortemente dai concetti tecnici.

Addirittura gli hedge found più innovativi hanno tante persone che analizzano e solo algoritmi che operano, facendo scalping selvaggio.

L’analisi tecnica ha un basso tasso di successo

Uno sguardo alla lista dei trader di successo, che hanno decenni di esperienza di trading, sfata questo mito. Nelle interviste c’è un numero significativo di trader che devono il loro successo all’analisi tecnica e ai modelli. Ad esempio, “Market Wizards: Interviste con i migliori trader” di Jack D. Schwager cita molti trader che traggono profitto esclusivamente dall’analisi tecnica.

L’analisi tecnica è facile e veloce

Internet è pieno di corsi di analisi tecnica che promettono successo nel trading. Sebbene molti individui entrino nel mondo del trading ponendo il loro primo trading basato su semplici indicatori tecnici, il continuo successo nel trading richiede un apprendimento approfondito, pratica, una buona gestione del denaro e disciplina. Richiede tempo dedicato, conoscenza e attenzione. L’analisi tecnica è solo uno strumento, solo un pezzo del puzzle.

Il software di analisi tecnica pronto all’uso può aiutare i trader a fare soldi facili

Purtroppo, questo non è vero. Ci sono molti annunci online per software economici (e costosi) che promettono di fare tutte le analisi per voi. Inoltre, i trader meno esperti a volte confondono gli strumenti di analisi tecnica nei software di trading forniti dai broker per modelli di trading che garantiscono il profitto. Anche se il software di analisi tecnica fornisce informazioni sulle tendenze e sui modelli, non garantisce necessariamente i profitti.

Spetta al trader interpretare correttamente le tendenze e i dati.

Gli indicatori tecnici possono essere applicati in tutti i mercati

Anche se questo può essere vero in molti casi, non è vero in assoluto. Specifiche classi di attività hanno requisiti specifici. Azioni, futures, opzioni, materie prime e obbligazioni presentano tutte differenze.

Possono esserci modelli dipendenti dal tempo, come l’alta volatilità dei futures e delle opzioni in prossimità della scadenza, o modelli stagionali nelle materie prime. Non commettere l’errore di applicare gli indicatori tecnici destinati a una classe di attività a un’altra.

L’analisi tecnica può fornire previsioni di prezzo molto accurate

Molti principianti si aspettano che le raccomandazioni degli analisti tecnici o dei modelli di software siano accurate al 100%. Ad esempio, i trader inesperti possono aspettarsi una previsione così specifica come, “le azioni ABC raggiungeranno i 62 dollari in due mesi“. Tuttavia, gli analisti tecnici esperti di solito evitano di citare i prezzi in modo così specifico. Piuttosto tendono a citare un intervallo come, “lo stock A potrebbe muoversi nell’intervallo tra i 59 e i 64 dollari nei prossimi due o tre mesi”.

I trader che scommettono i loro soldi sulle raccomandazioni tecniche dovrebbero essere consapevoli che l’analisi tecnica fornisce un intervallo predittivo, non un numero esatto. L’analisi tecnica riguarda anche le probabilità e le possibilità, non le garanzie. Se qualcosa funziona più spesso di quanto non funzioni, anche se non funziona sempre, può comunque essere molto efficace nel generare profitti.

Servono molte operazioni in gain per andare realmente in positivo

È un mito comune che un’alta percentuale di scambi vincenti sia necessaria per la redditività. Tuttavia, non è sempre così. Supponiamo che Mario faccia quattro operazioni vincenti su cinque, mentre Francesca ne faccia una su cinque. Chi ha più successo? La maggior parte delle persone direbbe Mario, ma in realtà non lo sappiamo finché non otteniamo maggiori informazioni.

Una corretta strutturazione degli scambi consente di ottenere profitti anche con poche operazioni. La redditività è una combinazione di tasso di vincita e rischio/rendimento. Se Mario guadagna 20 euro sul gain ma perde 80 euro sul’unica perdita, finisce con zero guadagni. Se Francesca guadagna 50 euro sulla sua vincita e ne perde 10 sulle operazioni errate, se ne va con 10 euro. Sta meglio, anche con meno vittorie.

Conclusioni

L’analisi tecnica fornisce un ampio paniere di strumenti e concetti per il trading.

Ci sono trader di successo che non la usano e ci sono trader di successo che lo fanno.

In definitiva, spetta a ciascun trader esplorare l’analisi tecnica e determinare se è quella giusta per sé.

L’analisi in sé non garantisce profitti istantanei o una precisione del 100%, ma per coloro che praticano diligentemente i concetti, fornisce una possibilità realistica di successo nel trading.