Breakout, cos’è ed esempio
Il breakout si verifica sempre con un aumento del volume
Breakout, cos’è ed esempio
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Continuiamo con gli articoli di analisi tecnica e, dopo aver visto i pullback, andiamo ad analizzare i breakout.

Cosa è un Breakout

Un breakout è un movimento improvviso, sostenuto da un gran volume, che sposta il prezzo al di sopra di una resistenza o al di sotto di un supporto.

Si tratta di un movimento che potrebbe potenzialmente indicare che il prezzo ha intrapreso un trend ben specifico. Per esempio, se un movimento improvviso, sostenuto dal volume, rompesse una resistenza è molto probabile che saremmo alla partenza di un trend rialzista.

A cosa serve un breakout?

Di solito un breakout arriva quando il prezzo è stato contenuto in un’area specifica, magari in una fase laterale, per un po’ di tempo. Alla fine il mercato prende posizione e rompe un argine, dirigendosi in quella direzione.

Tipicamente serve qualcosa di esterno per far verificare un breakout, non basta infatti la sola analisi tecnica; di solito un breakout si verifica in presenza di news o di rilascio di utili.

Quando ciò avviene, di solito si verificano due tendenze che portano a rafforzare il breakout stesso:

  • Scattano gli stop lose per chi aveva una posizione contraria al trend
  • Scattano gli acquisti per chi vuole seguire sin dall’inizio il trend

Ciò porta, in caso di rottura di una resistenza, a grandi volumi di acquisto e, in caso di rottura di un supporto, a grandi volumi di cessioni. Operazioni che ampliano il breakout stesso.

In concomitanza di breakout con bassi volumi, solitamente questo è destinato a fallire con un ritorno sotto la resistenza o sopra il supporto. Per questo motivo, spesso, i trader non si fidano di un breakout appena partito e aspettano l’aumento del volume o il distanziamento dalla barriera stessa da parte del prezzo.

Spesso i breakout sono associati a modelli grafici ben specifici (triangoli, bandiere, cunei, ecc). Queste figure si formano in contesti di mercato in cui gli investitori sono indecisi sul da farsi, non si schierano in una direzione specifica e quindi il prezzo va in fase laterale senza una significativa direzione.

Come operare su un breakout

Importante sapere che spesso (ma non sempre) la formazione di un breakout iniziale porta a un ripiegamento del prezzo fino al livello di breakout stesso. Mettiamo per esempio il caso di una rottura di una resistenza, con il prezzo che si sposta di qualche punto percentuale dal livello; molto probabilmente dopo poco il prezzo tornerà al livello di resistenza.

Ciò avviene (spesso ma non sempre) poiché chi fa scalping (operazioni veloci nel tempo), dopo aver preso il breakout cede subito il titolo portando a casa un guadagno contenuto in termini percentuali ma magari ottimo in valori assoluti. La somma di queste operazioni di scaling, appunto, portano il prezzo a tornare verso il livello.

Qui si testa il breakout, il quale, infatti, se è autentico rimbalzerà sul precedente livello impostando il trend, invece se è fasullo, scomparirà come neve al sole.

Per approfittare di questi movimenti, spesso i trader più sgamati aspettano il rimbalzo e solo al successivo aumento del prezzo decidono di prendere posizione; quindi osservano il breakout, ne testano il rientro e il mancato superamento del livello precedente e quando il prezzo riparte seguono il trend piazzando l’acquisto. Tutto ciò ovviamente con un breakout che rompa una resistenza, invece con posizioni short e un breakout che rompe un supporto (spesso chiamato breakdown) vale lo stesso ma specchiato.

Movimenti di prezzo così repentini e forti possono spiazzare anche il più esperto tra i trader. Per questo motivo, onde evitare di ritrovarsi molto velocemente con una posizione in perdita, si fa largo uso degli stop loss. Tali stop si piazzano al di sotto di una resistenza violata o al di sopra di un supporto rotto.

Esempio di breakout

Breakout su EUR/CHF
Breakout su EUR/CHF

Ecco un esempio di breakout, si veniva da un trend discendente (non si vede in immagine), il prezzo ha avuto vari mesi di consolidamento e a marzo del 2021 c’è stato un breakout che ha rotto la gabbia in cui si muoveva da qualche mese.

Il prezzo poi ha avuto una leggera flessione ma non è arrivato a toccare la precedente resistenza. Il volume in concomitanza del breakout dimostra chiaramente che si è trattato di un breakout molto forte.

La differenza tra un breakout e un 52-Week High/Low

Nel caso di esempio il breakout ha fatto registrare anche un nuovo massimo a 52Week. Benché un breakout muova velocemente il prezzo, non è necessariamente detto che il risultato debba essere un nuovo massimo record.

Infatti, qualora ci fossero stati movimenti più veloci e un consolidamento più corto, in questo caso non avrebbe rappresentato un max 52 week.

Rischi dell’utilizzo dei breakout

Il problema principale dell’utilizzo dei breakout sono quelli che falliscono. Soventemente, infatti, dei prezzi che fanno un breakout poi rientrano nella loro posizione, segnalando un falso positivo.

Un falso breakout può attirare molti trader che si ritrovano velocemente con delle posizioni in perdita, poiché anziché rappresentare un nuovo trend in nascita semplicemente era un’illusione.

Breakout su Juventus
Breakout Juventus

Nell’esempio vediamo un breakout scattato sul titolo Juventus nel momento dell’annuncio della SuperLega Europea. Il primo breakout è d’antologia: rompe la resistenza con un balzo sostenuto dal volute e il giorno successivo tende a ripiegare fino a resistenza.

Peccato che nel secondo giorno sia arrivato il rumor di qualche ritiro dalla SuperLega, poi confermato e quindi il prezzo ha fatto un breakdown, quindi capovolgendo la situazione. Inoltre il giorno successivo si vede una ripresa che non è stata in grado di superare il supporto, quindi potenzialmente, in un paio di giorni, siamo passati da un breakout a un breakdown, entrambi sostenuti dal volume.

Chiaramente questi sono casi limite, ma il rischio di imbattersi in queste situazioni è reale e bisogna prestare molta attenzione.

I livelli di supporto e resistenza sono inoltre anche soggettivi. Non tutti si preoccupano degli stessi livelli di supporto e resistenza; questo è il motivo per cui guardare il volume aiuta. Un aumento del volume sul breakout mostra che il livello è importante. La mancanza di volume mostra che il livello non è importante o che i grandi trader (che creano grandi volumi) non sono ancora pronti a partecipare.