Volume nel trading, un indicatore della quantità di denaro
Volume di scambi
Volume nel trading, un indicatore della quantità di denaro
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Molto spesso si sente parlare di volume all’interno di notiziari o di analisi tecniche, un’indicatore molto importante che permette di comprendere quanta liquidità ha un titolo e in quale fase di mercato ci si trova.

Il volume è la quantità di un bene o di un titolo che cambia di mano in un certo periodo di tempo, spesso nel corso di una giornata.

Per esempio, il volume di trading delle azioni si riferisce al numero di azioni di un titolo scambiate tra l’apertura e la chiusura giornaliera. Il volume di trading, e i cambiamenti di volume nel corso del tempo, sono input importanti per i trader tecnici.

Comprendere il volume

Il calcolo è molto semplice: il volume è la quantità totale di azioni che sono passate di mano in una singola giornata, in una settimana o in un mese. Per esempio, se sul titolo Saras abbiamo un volume di 12 milioni di azioni, possiamo dire che l’1,27% delle quote di Saras hanno cambiato proprietario, ciò perché i 12 milioni si rapportano con i 942 milioni di azioni totali.

Il volume ovviamente non si calcola solo in rapporto al numero totale di azioni, ma anche alla media dello stesso nel tempo. Per esempio, qualora Netflix annunciasse una news o un’acquisizione sbalorditiva (per esempio Netflix acquisisce Comcast, giusto per fare fantatrading), assisteremmo a un’impennata del numero di azioni che cambiano proprietario. Se Netflix tipicamente scambia mediamente 5 milioni di azioni al giorno, in concomitanza di una news del genere potrebbe arrivare a scambiarne 10/15 milioni. Stesso dicasi, per esempio, in concomitanza della pubblicazione dei dati di bilancio, soprattutto qualora questi sorprendessero in positivo o in negativo.

Ogni transazione che avviene tra un compratore e un venditore di un titolo contribuisce al conteggio del volume totale di quel titolo. Una transazione avviene ogni volta che un compratore accetta di acquistare ciò che un venditore offre in vendita ad un certo prezzo.

I dati del volume vengono aggiornati ogni ora e a fine giornata, questi però sono spesso delle stime poiché i dati vengono campionati. Il dato definitivo di scambio viene comunicato una volta al giorno, prendendo i dati del giorno precedente.

Il volume indica agli investitori l’attività e la liquidità del mercato. Volumi di scambio più alti per un determinato titolo significano una maggiore liquidità, una migliore esecuzione degli ordini e un mercato più attivo per collegare un acquirente e un venditore.

Il volume complessivo tende ad essere più alto vicino agli orari di apertura e chiusura del mercato, e il lunedì e il venerdì. Tende ad essere più basso all’ora di pranzo e prima di una vacanza.

Tipicamente i volumi di scambio si assottigliano anche quando il prezzo di un titolo è ingabbiato in una fase laterale, poiché la non comprensione del trend tende a far stare fermi gli investitori.

Il volume nell’analisi tecnica

Alcuni investitori usano l’analisi tecnica, una strategia basata sul prezzo delle azioni, per prendere decisioni su quando comprare un’azione. Gli analisti tecnici sono principalmente alla ricerca di punti di prezzo di entrata e di uscita; i livelli di volume sono importanti perché forniscono indizi su dove si trovano i migliori punti di entrata e di uscita.

Il volume è un indicatore importante nell’analisi tecnica perché è usato per misurare l’importanza relativa di ogni movimento del mercato. Se il mercato si muove di una grande quantità durante un dato periodo, allora la forza di quel movimento guadagna credibilità, o viene vista con scetticismo, in base al volume di quel periodo. Più alto è il volume durante il movimento del prezzo, più significativo è il movimento considerato in questa forma di analisi. Al contrario, se il volume è basso, il movimento è visto con meno significato, anche perché basta veramente poco per spostare gli equilibri.

Gli analisti usano i grafici a barre per determinare rapidamente il livello di volume. I grafici a barre rendono anche più facile identificare le tendenze del volume. Quando le barre di un grafico a barre sono più alte della media, è un segno di alto volume o forza ad un particolare prezzo di mercato. Esaminando i grafici a barre, gli analisti possono usare il volume come un modo per confermare un movimento di prezzo. Se il volume aumenta quando il prezzo si muove verso l’alto o verso il basso, è considerato un movimento di prezzo con forza.

Se i trader vogliono confermare un’inversione su un livello di supporto, cercano un alto volume di acquisto. Al contrario, se i trader vogliono confermare una rottura del livello di supporto, cercano un basso volume da parte dei compratori. Se i trader vogliono confermare un’inversione su un livello di resistenza cercano un alto volume di vendita. Al contrario, se i trader stanno cercando di confermare una rottura del livello di resistenza, cercano un alto volume da parte dei compratori.

Considerazioni finali

Negli ultimi tempi, i trader ad alta frequenza (chi fa scalping) e i fondi indicizzati sono diventati uno dei principali contributori alle statistiche del volume di trading nei mercati statunitensi. Secondo un’analisi di JPMorgan del 2017, gli investitori passivi come gli ETF erano responsabili di circa il 60% dei volumi di trading complessivi, mentre i “trader discrezionali fondamentali” (o trader che valutano i fattori fondamentali che influenzano un’azione prima di fare un investimento) comprendevano solo il 10% delle cifre complessive.