L’analisi tecnica è lo studio dei dati storici di mercato, compresi il prezzo e il volume. Utilizzando le intuizioni della psicologia di mercato, dell’economia comportamentale e dell’analisi quantitativa, gli analisti tecnici mirano a utilizzare le prestazioni passate per prevedere il comportamento futuro del mercato. Le due forme più comuni di analisi tecnica sono i modelli grafici e gli indicatori tecnici (statistici).

Cosa dice l’analisi tecnica?

Analisi tecnica è un termine generico per una varietà di strategie che dipendono dall’interpretazione dell’azione del prezzo in un titolo. La maggior parte dell’analisi tecnica si concentra sul determinare se una tendenza attuale continuerà o meno e, in caso contrario, quando si invertirà. Alcuni analisti tecnici valutano le linee di tendenza, altri usano formazioni a candela, altri ancora preferiscono bande e scatole create attraverso una visualizzazione matematica. La maggior parte degli analisti tecnici utilizza alcune combinazioni di strumenti per riconoscere potenziali punti di entrata e di uscita per gli scambi. Una formazione di grafico può indicare un punto di entrata per un venditore allo scoperto, ma il trader guarderà le medie mobili per periodi di tempo diversi per confermare la probabilità di una rottura.

Una breve storia di analisi tecnica

L’analisi tecnica delle azioni e delle tendenze è stata utilizzata per centinaia di anni. In Europa, Joseph de la Vega ha adottato le prime tecniche di analisi tecnica per prevedere i mercati olandesi nel XVII secolo. Nella sua forma moderna, tuttavia, l’analisi tecnica deve molto a Charles Dow, William P. Hamilton, Robert Rhea, Edson Gould e molti altri (tra cui un ballerino di sala da ballo di nome Nicolas Darvas). Queste persone rappresentavano una nuova prospettiva sul mercato, come una marea che si misura meglio in alti e bassi su un grafico piuttosto che dai dettagli della società sottostante (tecnica conosciuta come Analisi dei fondamentali). La raccolta dispersa di teorie dei primi analisti tecnici fu riunita e formalizzata nel 1948 con la pubblicazione dell’Analisi Tecnica delle Tendenze di Borsa di Robert D. Edwards e John Magee.

I modelli di candele risalgono ai mercanti giapponesi desiderosi di individuare modelli di trading per i loro raccolti di riso. Lo studio di questi antichi modelli è diventato popolare negli Stati Uniti nel 1990 con l’avvento del day trading su Internet. Gli investitori analizzarono i grafici azionari storici, desiderosi di scoprire nuovi modelli da utilizzare per consigliare le operazioni di trading. I modelli di inversione delle candele, in particolare, sono di fondamentale importanza per gli investitori per identificare tendenze e rotture, e ci sono diversi altri modelli di grafici a candela comunemente usati. Per esempio, il doji e il pattern di inversione a candele sono tutti utilizzati per prevedere un’imminente inversione ribassista.

Come utilizzare l’analisi tecnica

Il principio fondamentale alla base dell’analisi tecnica è che il prezzo di mercato riflette tutte le informazioni disponibili che potrebbero avere un impatto su un mercato. Di conseguenza, non c’è bisogno di guardare agli sviluppi economici, fondamentali o notizie, dal momento che sono già quotati in un dato titolo. Gli analisti tecnici credono generalmente che i prezzi si muovano in base alle tendenze e la storia tende a ripetersi quando si tratta della psicologia generale del mercato. I due principali tipi di analisi tecnica sono gli schemi grafici e gli indicatori tecnici (statistici).

I pattern dei grafici sono una forma soggettiva di analisi tecnica in cui i tecnici cercano di identificare le aree di supporto e di resistenza su un grafico esaminando specifici pattern. Questi modelli, sostenuti da fattori psicologici, sono progettati per prevedere dove i prezzi sono diretti, a seguito di un breakout o di una rottura da uno specifico punto e momento di prezzo. Ad esempio, un modello grafico a triangolo ascendente è un modello grafico rialzista che mostra un’area chiave di resistenza. Un breakout da questa resistenza potrebbe portare ad un significativo movimento ad alto volume più alto.

Gli indicatori tecnici sono una forma statistica di analisi tecnica in cui i tecnici applicano varie formule matematiche ai prezzi e ai volumi. Gli indicatori tecnici più comuni sono le medie mobili, che smussano i dati dei prezzi per aiutare a individuare più facilmente le tendenze. Gli indicatori tecnici più complessi comprendono la media mobile convergenza-divergenza (MACD), che esamina l’interazione tra diverse medie mobili. Molti sistemi di trading si basano su indicatori tecnici in quanto possono essere calcolati quantitativamente.

La differenza tra analisi tecnica e analisi fondamentale

L’analisi fondamentale e l’analisi tecnica sono le due grandi fazioni della finanza. Mentre gli analisti tecnici ritengono che l’approccio migliore sia quello di seguire la tendenza che si forma attraverso l’azione del mercato, gli analisti fondamentali ritengono che il mercato spesso trascuri il valore. Gli analisti fondamentali ignorano le tendenze dei grafici a favore di scavare attraverso il bilancio e il profilo di mercato di un’azienda alla ricerca di un valore intrinseco che attualmente non si riflette nel prezzo. Ci sono molti esempi di investitori di successo che utilizzano l’analisi fondamentale (come Warren Buffett per esempio) o tecnica per guidare il loro trading e anche quelli che incorporano elementi di entrambi. Nel complesso, tuttavia, l’analisi tecnica si presta ad un ritmo di investimento più veloce, mentre l’analisi fondamentale ha generalmente un tempo di decisione e un periodo di attesa più lungo in virtù del tempo che impiega a fare la due diligence.

Limiti dell’analisi tecnica

L’analisi tecnica ha la stessa limitazione di qualsiasi strategia basata su particolari trigger commerciali:

  • il grafico può essere male interpretato;
  • la formazione può essere basata su bassi volumi;
  • i periodi utilizzati per le medie mobili possono essere troppo lunghi o troppo corti per il tipo di trade che si sta cercando di fare.

Lasciando da parte questi aspetti, l’analisi tecnica dei titoli e delle tendenze ha un affascinante limite unico nel suo genere: man mano che le strategie, gli strumenti e le tecniche di analisi più tecniche vengono adottate, queste hanno un impatto materiale sull’azione dei prezzi.

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