Unicredit 2020 annus horribilis ma con il dividendo
Risultati Unicredit con addio a Mustier
Unicredit 2020 annus horribilis ma con il dividendo
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La banca di Gae Aulenti ieri ha pubblicato i dati dell’ultimo trimestre e quelli dell’intero FY20.

Luci e ombre, come al solito, per Unicredit. Partiamo dall’utile che non esiste, infatti la banca milanese ha chiuso il 2020 con una perdita di 2,78 miliardi di euro, una cifra mostruosamente alta, soprattutto se confrontata con i 3,28 miliardi di euro di utile della principale concorrente, Intesa Sanpaolo.

Una cifra che comunque racconta poco, infatti è impattata dai 5 miliardi accantonati per gli effetti del Covid sui bilanci successivi. Senza questa liquidità messa a riserva l’utile, che non a caso è stato sottolineato nella comunicazione con la voce “utile netto sottostante” sarebbe stato di 1,3 miliardi di euro.

Dati che vanno comunque confrontati con Intesa che, senza le rettifiche per il Covid, avrebbe chiuso con 4,54 miliardi di utile.

Segno meno anche sui ricavi che con 17,1 miliardi segnano un -9% rispetto a un anno prima, così come il margine di interesse a 9,4 miliardi (-6,3% YoY).

Si salvano comunque i rapporti di Cet1, che sono di 15,08%, e il rapporto tra crediti deteriorati e crediti totali, segnato al 4,5%.

Il dividendo per Unicredit

Nonostante i dati contrastanti, il management di Unicredit ha deciso di distribuire un generoso dividendo in due parti distinte.

Innanzitutto c’è un dividendo ordinario di 1,1 miliardi, con acquisto di azioi proprie per 800 milioni e distribuzione per 300 milioni.

Infine c’è un dividendo straordinario da 652 milioni, interamente sotto forma di riacquisto di azioni proprie.

I vertici di Unicredit

Ieri era anche l’ultimo giorno di Jean Pierre Mustier alla guida del colosso bancario, verrà sostituito da Andrea Orcel a partire dal 15 aprile.

Con queste parole si è congedato Mustier:

Desidero dare il benvenuto al mio successore, Andrea Orcel, che entrerà nella banca dopo l’assemblea degli azionisti di aprile. Andrea porta al gruppo un patrimonio di esperienza e una straordinaria serie di risultati nella finanza internazionale. Ha tutti i numeri per guidare UniCredit nella prossima tappa del suo percorso