Quale futuro per Bentley, Bugatti, Lamborghini e Ducati?
Lamborghini quotata in borsa?
Quale futuro per Bentley, Bugatti, Lamborghini e Ducati?
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Il tam tam sta aumentando e tipicamente questo è un segno del fatto che siamo a ridosso di qualche big news. I rumor parlando di un riassetto in seno a Volkswagen, con la cessione di brand di nicchia che non garantiscono dei ritorni adeguati.

Bisogna dar spazio all’elettrificazione, su cui la casa tedesca vorrebbe investire circa 60 miliardi nei prossimi anni, quindi bisogna concentrare sforzi economici e gestionali.

Sotto la lente d’osservazione sono quindi finiti 4 brand ben precisi che sono:

  • Bentley
  • Bugatti
  • Ducati
  • Lamborghini

Lamborghini verrà quotata?

Partiamo dal marchio di Sant’Agata bolognese, guidato dal 2016 è guidata da Stefano Domenicali (ex team principal di Scuderia Ferrari), che potrebbe essere quotato in borsa al pari di quanto fatto da FCA con la quotazione proprio di Ferrari.

I rumor suggeriscono che il marchio potrebbe essere scisso da Volkswagen e quotato con relativa assegnazione delle azioni a ogni azionista del brand di Wolfsburg.

Questa è probabilmente la notizia più interessante per gli azionisti della Holding.

Bentley rimarrebbe nel gruppo

Il marchio inglese potrebbe non abbandonare definitivamente VW ma subire un riposizionamento.

I rumor suggeriscono infatti che Bentley potrebbe passare dalla capogruppo al gruppo Audi, quindi sarebbe demansionata in una sorta di organigramma.

Ovviamente i vantaggi sarebbero tanti, con la casa di Cricklewood e quella di Ingolstadt che potrebbero condividere componentistica, know how e progetti per l’elettrificazione.

Bugatti e Ducati cedute?

La francese Bugatti e l’italiana Ducati potrebbero essere invece sacrificate per portare a casa della liquidità da investire altrove.

In particolare, per il marchio automobilistico si parla di un’acquisizione da parte dei croati di Rimac Automobili, azienda fondata nel 2009 con progetti interamente elettrici e che sta crescendo dietro l’ombra di Tesla. Un’operazione che non porterebbe liquidità immediata quanto quote proprio nella casa croata, di cui Porsche è già azionista con il 25,5% di quote. Sarebbe quindi un’operazione carta contro carta per aumentare il peso del Gruppo VW in Rimac.

Il marchio moto di Borgo Panigale invece potrebbe essere la cessione eccellente, benché l’amministratore delegato del Gruppo tedesco Herbert Diess ha più volte smentito questa opzione, il marchio fa gola a tanti produttori e in Volkwagen, dal 2012, ha corso tanto e registrato ottimi risultati. Proprio negli ultimi anni Ducati era stata avvicinata ad altri produttori, ma alla fine mai nulla era successo; vediamo se in questo caso sarà la volta buona.