Cosa è il S&P 100 e quali titoli contiene
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Cosa è il S&P 100 e quali titoli contiene
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L’indice S&P 100 è un indice del mercato azionario degli Stati Uniti gestito da Standard & Poor’s.

Le opzioni dell’indice S&P 100 sono negoziate con il simbolo del ticker “OEX“. A causa della popolarità di queste opzioni, gli investitori spesso si riferiscono all’indice con il simbolo del ticker.

L’S&P 100, un sottoinsieme dell’S&P 500, comprende 101 (perché una delle società che lo compongono ha 2 classi di azioni) azioni statunitensi leader con opzioni quotate in borsa.

I titoli azionari nell’S&P 100

I componenti dell’S&P 100 sono selezionati per l’equilibrio del settore e rappresentano circa il 63% della capitalizzazione di mercato dell’S&P 500 e quasi il 51% della capitalizzazione di mercato dei mercati azionari statunitensi. Le azioni dell’S&P 100 tendono ad essere le società più grandi e consolidate dell’S&P 500.

Giusto per far capire quali azioni si trovano all’interno dell’indice, ecco una breve lista dei componenti dell’S&P100:

AppleAccentureAdobe
AmazonAmerican ExpressBoeing
Bank of AmericaBookingBlackRock
CitigroupColgate-PalmoliveCisco Systems
Walt DisneyFordFacebook
FedExGeneral ElectricGeneral Motors
Alphabet / GoogleGoldman SachsIntel
Johnson & JohnsonJP Morgan ChaseKraft Heinz
Coca ColaLockheed MartinMastercard
McDonald’s3MMicrosoft
Morgan StanleyNetflixNvidia
NikeOraclePepsico
Procter & GamblePfizerPhilip Morris International
PayPalQualcommStarbucks
At&TVisaWalMart
VerizonWells FargoExxon Mobil
Una lista esaustiva delle principali aziende quotate su S&P100

Storia del S&P100

L’indice è stato avviato il 15 giugno 1983, quando il CBOE ha creato le prime opzioni di indice, basate sul proprio indice, il CBOE 100.

Nel 1993 il CBOE ha creato il Chicago Board Options Exchange Market Volatility Index (VIX), calcolato sulla base del prezzo delle opzioni S&P 100 (all’epoca queste erano di gran lunga le opzioni di indice più negoziate). Poi, nel 2003, l’hanno modificato per essere basato sull’S&P 500.

La capitalizzazione media di mercato del flottante dell’S&P 100 è oltre 3 volte superiore a quella dell’S&P 500 (135 miliardi di dollari contro i 40 miliardi di dollari del gennaio 2017); come tale, è più grande di un indice a grande capitalizzazione. Il “sigma” delle società all’interno dell’S&P 100 è tipicamente inferiore a quello dell’S&P 500 e quindi la corrispondente volatilità dell’S&P 100 è inferiore. Tuttavia, la correlazione tra i due indici è molto elevata.

Il 2019 si è chiuso per l’indice S&P100 a 1.442, in aumento del 29,47% rispetto alla chiusura del 2018. Si tratta di uno dei migliori anni per l’indice.